martedì 25 settembre 2012

La stanza di Serenella


Fra un pensiero e l'altro
e
Frammenti

di   Serenella Tozzi




Camminavo per le strade senza meta
quando incontrai una cometa
salii sulla sua coda e me ne andai...
Sarà capitato anche voi, qualche volta, di sentire forte il desiderio di
fuggire, di andarsene lontano, il più lontano possibile.
Fra fragori di tempeste? In mezzo al deserto assolato? In strade sconosciute? Sai
che paura!!
Ma no, meglio girare l'angolo di casa e dirigersi verso il parco più vicino e
fermarsi a guardare il gioco dei bambini, e tornare a casa sorridendo.
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ma l'amore è cieco e muto
non sa ascoltare
sente solo qualcosa
che lo porta a violare
ogni regola fissata
che gli vieta..
E questo che cos'è?
Ma è il mistero che fa girare il mondo, la leggenda apportatrice di guerre,
l'obnubilamento della mente e della ragione. Una magia che vale la pena vivere e
magari pagare.
Ma non sarà troppo costoso?
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Volano le farfalle
nel cielo azzurro
come petali colorati
recisi da giardini incantati.
La natura, nella sua stupenda più ampia immagine, supera ogni fantasia umana.
Capace di consolare, fonte d'ispirazione, causa di dolore per lo scempio cui è
sottoposta.
Si conserverà? fino a quando l'uomo le permetterà di conservarsi?
...tanto sarà comunque lei a decidere per noi.
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Ho trascorso una vita
per accorgermi
che l'immortalità non esiste.
Ci sentiamo immortali e solo con l'età ci rendiamo conto della caducità della
vita. Quanto meglio si potrebbe fare se tenessimo sempre presente che
l'immortalità non esiste.
O, forse, si diventerebbe ancora più bestie? Ops, mi scusino le bestie.
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Pallide parole
vivide per il mio animo
sapranno farsi riconoscere
e fissarsi in grassetto
nel cuore di qualcuno?
Ed ecco qua l'aspirazione di ognuno di noi che si sente poeta. E qualche volta
accade...




Frammenti


EPIGRAMMA
(Scontri generazionali)

"La vita è mia e faccio quello che mi pare..." poi, però, l'esperienza prevale."Mamma me la lavi?"Accidenti, deve essere una camicia che vale!


SOCRATE

            Socrate, vieni, andiamo, voglio anch'io a piedi nudi venir con te e
trascorrere il mio tempo finalmente riempito.

      
        
         Lo so che è possibile. E' noto ormai, la realtà è virtuale, non c'è
né tempo né distanza e tu lo sapevi e anche ricordavi.
           
         Vivere accanto a te in questa purezza di natura e urlare come
quell'altro: "Basta Paro con i tuoi fichi e i tuoi ricci di mare!"
         
          E tu lo conoscevi? Sarebbe bello. Parlamene, voglio sapere che cosa
ne pensavi.
         
          E intanto andiamo, altri vedo venirci incontro da lontano.... e non
conosco quei costumi.

(dallo spazio siderale- anno cosmico 1)



IL TRONCO

            Era un albero alto e vetusto, ferito nel tronco, ma indomito s'ergeva a
contrastare le avversità.
        Chissà se soffriva, così come soffre l'animo umano.
       
        Umano è ricordare ma, poi, chi può dire che prova un povero tronco
invecchiato nella sua lotta col vento e col tempo che passa.
Che tramanda alla foglia e al virgulto che a fianco gli cresce, man mano che i
rami s'abbattono rendendolo nudo?
       
        Crescerà quel tenero virgulto, a prenderne il posto, ed è così, di
generazione in generazione, e ce ne viene tramandato il ricordo con affettuoso
sguardo e parola amorosa.
        Ed io so che l'albero vetusto era lì al tempo del nonno, poi al tempo
di mio padre; ed ora osservo il giovane fusto crescere accanto allo spezzone
stroncato.

12 commenti:

  1. Lettura di prima mattina foriera di riflessione e di preveggenza.Mi indicherai il cammino e con Socrate cammineremo tenendoci i tuoi frammenti compagni di una saggezza pratica e...capace di darci una mano.Buona giornata Ippolita

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    1. Grazie Ippi. E, sì, sarebbe bello camminare con lui e discorrere del tutto e del niente...
      Buona giornata anche a te.
      Serenella

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  2. Sì, qualche volta accade, anche senza sentirmi poeta, di salire sulla coda di una cometa e di lasciarmi trasportare dalla fantasia. E' un viaggio che aiuta a perdere la cognizione del tempo e delle cose che mi circondano. Poi si arriva sempre a destinazione, la realtà ci afferra, ma giusto il tempo di ricaricare le pile per poi ripartire un'altra volta. Riflessioni, scritte con uno stile impeccabile e momenti di poesia vera, accade qualche volta...è vero, accade.

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    1. Ed è così bello quando accade.
      Sono felice di sentire approvazione per questi frammenti che spaziano su argomenti un po' vari: ma, certo, sono frammenti di pensiero, e i pensieri tendono a rivolgersi in direzioni sempre diverse e variegate.
      Grazie anche a te Franco.
      Serenella

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  3. Buongiorno Sere:-)
    poesie e pensieri pieni di punti interrogativi, come ne è colma la vita e più il tempo passa, più le domande aumentano...
    Uno status sempre più frequente col passare degli anni, quando si raggiunge la piena consapevolezza che niente e nessuno è per sempre, nemmeno noi.
    Complimenti per la profondità, cara amica, anche se ora ho bisogno di una grappa per tirarmi su il morale;-) (scherzo neh:-D...)

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    1. Ehi, Stefy, ma che grappa! Invece di tirarti su ti ho intristito? :-)
      Mi piace che abbia trovato profondità nello scritto. In fondo sono pensieri semplici che scaturiscono nel guardarci intorno. Un grande grazie anche a te, allora.
      Serenella

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  4. Dimenticavo: complimenti anche per la scelta delle poesie che ci proponi nell'angolo poetico...

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  5. socrate mi è piaciuta molto!

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  6. mi ha ricordato il bel sonetto:

    Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
    fossimo presi per incantamento
    e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
    per mare andasse al voler vostro e mio;

    sì che fortunal od altro tempo rio
    non ci potesse dare impedimento,
    anzi, vivendo sempre in un talento,
    di stare insieme crescesse ’l disio.

    E monna Vanna e monna Lagia poi
    con quella ch’è sul numer de le trenta
    con noi ponesse il buono incantatore:

    e quivi ragionar sempre d’amore,
    e ciascuna di lor fosse contenta,
    sì come i’ credo che saremmo noi.

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  7. Salve Patty! Hai trascritto il sonetto di Dante che veramente riesce a dare il senso dell'amicizia e del godimento dei discorsi fra amici.
    E' il desiderio di molti quello di poter passare le ore tranquillamente conversando con amici affini.
    Grazie del passaggio.
    Serenella

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  8. Bella l'idea di raccogliere le tue riflessioni.
    A tratti poetiche, intriganti e argute.
    Lettura molto piacevole.

    Daniela

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    1. Ciao Daniela, ho letto con piacere il tuo commento.
      Serenella

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