giovedì 3 gennaio 2013

Ippolita Luzzo - Una coperta... articolo


A Leonia. Una coperta ci basterà- Il regalo che arriverà

Da Italo Calvino - Le città invisibili - Leonia


etichetta: la stanza di Ippolita


Una coperta ci basterà- il regalo che arriverà



Una coperta per coprire tutto, l’immondizia a sacchi scomposti lungo i cantoni del nostro paese

una coperta  per tutto lo sporco, per tutte le scritte che imbrattano i muri della nostra città

una coperta per non vedere, per non sentire, per non urlare ed essere scomposti, ma per sapere

come ci si comporta nel nuovo anno che arriverà.

Una coperta ci basterà per coprire anche noi il nostro malessere, per non mostrare ferite e dolori, ma solo rossetti e unghie smaltate, borsoni e borsette e sciarpe svolazzanti.

Una coperta  ci regalerà una nuova e grande felicità, basterà solo chiudere gli occhi, basterà solo chiudere il naso e non vedremo e non sentiremo la puzza che arriva fino a quaggiù.

Sarò disfattista, sarò una menagramo,  sarò solo io a sapere che la raccolta differenziata ha dato finora degli esiti scarsi, chissà perché!, che le discariche dovevano durare almeno dieci anni e sono già esaurite?

Lo sappiamo tutti vero? Ma tutto questo non ha importanza, il rimedio fra poco arriverà, basterà nascondere tutto e nessuno ci penserà.

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Lontano da dove-  noi ce ne andremo, lontano dai fumi dei nostri zingari, lontano dal puzzo e dai veleni.

Lontano lontano dalla Calabria, sempre più bella, sempre più verde, sempre più azzurra e sempre odorosa di coccolino, l’ammorbidente.

Una coperta verrà distribuita ai terremotati dell’anno in corso, perché possano tutti adoperarsi a ben coprire, a chiudere finestre, e nelle scuole verrà regalata ad insegnanti demotivati che la metteranno fra banchi e cattedra per non vedere gli alunni svogliati, viziati e webbizzati che chattano invece di stare a sentire.

Una coperta negli ospedali fra le corsie e gli ammalati, così i medici non sentiranno i lamenti di tanti numeri, sono solo numeri i ricoverati, e sono i medici anche loro stanchi, stanchissimi e solo sfruttati.

Una coperta televisiva per annerire uno schermo al plasma, per occultare una menzogna che parla e parla dall’alba al tramonto.

Una coperta per grandi e piccini e sotto al calduccio noi poi staremo e racconteremo di quel Natale in cui tutto ebbe il colore del grano, il calore del sole e l’odore del mare.Un Natale che rimane solo un racconto

Un Natale lontano e letterario che rimane solo e soltanto racconto di un libro antico e non ancora smaltito nella raccolta differenziata da Leonia.
Da Leonia a Leonia, isola ecologica Reggio Calabria, quando un nome è un destino.

03 gennaio 2013






6 commenti:

  1. Questa volta, Franco, Tu e Tiscali Socialnews Calabria mi avete pubblicato nello stesso giorno lo stesso post. Grazie.
    Lì il post finiva così
    Un Natale lontano e letterario che rimane solo e soltanto racconto di un libro antico e non ancora smaltito nella raccolta differenziata da Leonia.


    Da Leonia a Leonia, isola ecologica Reggio Calabria, quando un nome è un destino.
    03 gennaio 2013

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  2. Ma qui da te il mio post rimane come è, ed è giusto così, senza polemiche su Leoni e leonie, varie ed eventuali. Qui siamo sommersi dai rifiuti, suppongo che verranno buttati tutti a mare. Scherzo, ovviamente, ma non troppo!
    Ciao a tutti.
    Non sporcate la città, non buttate le cicche per terra e nemmeno le cartuccelle delle caramelle.
    Come si legge un dissesto ambientale con leggerezza!

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    1. Se vuoi possiamo modificare il finale. Che ne dici?
      Ciao e complimenti

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  3. Un Natale lontano e letterario che rimane solo e soltanto racconto di un libro antico e non ancora smaltito nella raccolta differenziata da Leonia.

    Scegli tu, Franco, oppure facciamo scegliere a chi leggerà.
    io sono molto soddisfatta della duplice, anzi triplice pubblicazione
    Speriamo che la spazzatura venga rimossa in un Anno da ricordare, sarà il 2013?
    Lo spero, così come mi auguro che la raccolta differenziata si faccia davvero, anche nella mia Calabria.

    Sono contenta che ti sia piaciuto il post!

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  4. Brava Ippolita. Un occhio sempre attento al sociale e, magari più voci si alzassero per le denunce del malfunzionamento, soprattutto locale, più visibile e raggiungibile dalle accuse.
    E pensare che vi sono nazioni, come la Finlandia, che hanno saputo fare del riciclaggio un mercato vantaggioso sia per i cittadini che per le finanze locali e statali.
    Anche in Germania hanno raggiunto ottimi risultati.
    E da noi? Che si deve fare per smuovere le coscienze?

    Per quanto riguarda l'aggiunta finale: io la metterei senz'altro.

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  5. Sono molto sensibile anch'io all'argomento trattato...
    Una denuncia intrisa di poesia.
    Brava.

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