sabato 12 gennaio 2013

Miladinovic - fedora saura - Patty - musica articolo

MARKO MILADINOVIC


13/01/2013
etichetta: la stanza di Patty 







Guarda guarda Zeno! Guarda i paperoni
come sciaguattano nel pisciolame!



Contro la decadenza delle arti, degli uomini, gli amori, gli affetti
Contro lo stato, la cultura, l'istoria
e il patrocinio delle s....ue tette!



CONTRO RADICALI LIBERI
E LIBERAL RADICALI!


Uomo / Assenza


Vedi l'uomo esplodere in corsa
Chi tanto ama più distrugge?

Chi tanto ama più distrugge
Quest'uomo Io  si denuncia

Nasce e termina
Con me
                         Il mondo

Il corpo la mia patria il mio corpo la patria
Il mio corpo la patria il corpo la mia patria

Senza la mia vita non c'è vita
Senza la mia vita non c’è vita

Nasce e termina
Patria il mio corpo
Con me il mondo

Quest'uomo io si denuncia
Senza la mia vita non c'è vita

Non c'è
Vita non c’è
Dolce vita non
Senza la mia vita
Senza la mia vita




Assenza mia prega per noi
Ora e nell'ora della nostra nascita

Cogito sterco est



Questo è modo in cui mondo finisce   
Questo è mondo in cui modo finisce
               
Non con lo schianto lo schianto MA


                Voi gamberi pensatori all'indietro la storia non insegna chi ne fu privato
                Ma se di qualsivoglia storia vi sentite parte... uccidetevi, suvvia!



MULTITUDINOSO VOMITO INCESSANTE!
               

Dio morirebbe se non avesse me


MULTITUDINOSO VOMITO INCESSANTE!


Dio morirebbe se non avesse me!



Io che vivo




Faccio a meno di entrambi!





Alla violazione dei nostri corpi


Se qui credete vi s’incontri per l’arte
                                                                            Avete sbagliato
Non siamo servi non siamo artisti
E questa merda che è l’arte la lasciamo allo stato
E pagare!

                         “PAGATE! PREGATE!”                                                                  

Che questa notte non vi sia di brighe
Che questa cultura non vi colonizzi

Chiesta la direzione vostra
Non chiarito e mandato in segreteria!

Chiesta ripeto la direzione vostra
Non per certificati è certo quanto per anticiparvi!

E previsti e arrivatimi addosso
Il mio corpo protesi        
                                                  In violazione del nostri

Che quest’è canto alla violazione dei nostri corpi
E violare       chi nei corpi vive

Allora violare, violarsi, volare violando!
Regalando a Enza una viola prima della scuola

E a natale nasciamo oro! Nei fiori d’oro del nostro malessere
Ed essere lì dove mai l’essere sia stato questo male

Necessità d’essere unico male
             Ma per essere dove? Per essere chi?

Necessità d’essere unico male
             Per essere il dove. Per essere il chi


                                      Io vi chiedo

                         NON AMARE                                    NON CONSERVARE         
                                                                                                    
  
             Basta richiedere la storia nostra
Basta richiedere...                         
                                                  La storia nostra basta!

            
La storia forma soltanto professori!
Io non sono professore!
Io sono nichilista e amo la bellezza!


(Ma se stasera dalle donne vuoi andare / La frusta non devi scordare / che non è detto tu la preferisca a loro)






2 commenti:

  1. Ecco uno dei rari casi in cui la canzonetta o canzone lascia la sua sede naturale e diventa poesia. Tra l'altro Miladinovic è uno dei protagonisti assoluti del Poetry Slam italiano. Bravissimo.

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  2. Poetry Slam?
    E' la prima volta che ne sento parlare. E' una fortuna avere google a portata di mano, perchè non aprofittare? Forse a qualcuno potrà interessare che...

    Il Poetry Slam è sostanzialmente una gara di poesia in cui diversi poeti leggono sul palco i propri versi e competono tra loro, valutati da una giuria composta estraendo a sorte cinque elementi del pubblico, sotto la direzione dell’Emcee (Master of Cerimony), come dicono in America, mutuando il termine dallo slang Hip Hop.
    Ma lo slam è poi, in verità, molto di più, ed è in questo ‘di più’ che sta la ragione del suo dilagante successo in America, Canada, Inghilterra, Germania ed ora anche in Italia.
    Lo slam è un modo nuovo e assolutamente coinvolgente di proporre la poesia ai giovani, una maniera inedita e rivoluzionaria di ristrutturare i rapporti tra il poeta e il ‘pubblico della poesia’.

    Grazie Patty, non sono in grado di apprezzare, ma certamente trovo tutto molto interessante.

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