martedì 1 gennaio 2013

Patty - Roberto Bolano - Articolo Poesia


Roberto Bolaño

etichetta: la stanza di PattyS

Los perros románticos 

En aquel tiempo yo tenía veinte años
y estaba loco.
Había perdido un país
pero había ganado un sueño.
Y si tenía ese sueño
lo demás no importaba.
Ni trabajar ni rezarni estudiar
en la madrugadajunto
 a los perros románticos.
Y el sueño vivía en el espacio de mi espíritu.
Una habitación de madera,
en penumbras,en uno de los pulmones del trópico.
Y a veces me volvía dentro
de míy visitaba el sueño: estatua eternizada
en pensamientos líquidos,
un gusano blanco retorciéndose
en el amor.
Un amor desbocado.
Un sueño dentro de otro sueño.
Y la pesadilla me decía: crecerás.
Dejarás atrás las imágenes del dolor y del laberinto
y olvidarás.
Pero en aquel tiempo crecer hubiera sido un crimen.
Estoy aquí, dije, con los perros románticos
Y aquí me voy a quedar.



I Cani romantici

 A quel tempo avevo vent’anni
ed ero pazzo.
Avevo perso un paese
ma guadagnato un sogno.
E se avevo quel sogno
il resto non importava.
Né lavorare, né pregare,
né studiare la notte
insieme ai cani romantici.
E il sogno viveva nel vuoto del mio spirito.
Una camera di legno,
in penombra,
in uno dei polmoni del tropico.
E a volte mi guardavo dentro
e visitavo il sogno: statua eternata
in pensieri liquidi,
un verme bianco che si contorce
nell’amore.
Un amore sfrenato.
Un sogno dentro un altro sogno.
E l’incubo mi diceva: crescerai.
Ti lascerai alle spalle le immagini del dolore e del labirinto
e dimenticherai.
Ma crescere a quel tempo sarebbe stato un crimine.
Sono qui, dissi, con i cani romantici
e qui io resterò.



“La notte prima, quando eravamo rimasti in pochi, Ernesto San Epifanio aveva detto che esisteva una letteratura eterosessuale, una letteratura omosessuale e una letteratura bisessuale. I romanzi, in genere, erano eterosessuali, la poesia invece era assolutamente omosessuale, i racconti, deduco, erano bisessuali, anche se questo non lo disse. Nell'immenso oceano della poesia distingueva varie correnti: finocchioni, finocchie, finocchietti, pazze, busoni, velate, ninfi e fileni.” I Detective Selvaggi  (ed. Sellerio, 2003))

Così scrive Roberto Bolano, scrittore e poeta cileno oggi oramai cosiderato di culto (1963-2003).  Passionale e volubile, litigioso e contraddittorio (anche le sue  avventurose note biografiche non sono sempre certe). Fu un poeta prestato alla prosa perché con la poesia nessuno mangia, ma conservò sempre una visionarietà e direi anche uno scrivere frammentato che scaturisce da una mente poetica.
Altro suo libro da leggere sicuramente è 2666 (Adelphi 2007) uscito postumo.

“un’immagine dopo l’altra , lo spazio fisico si dissolve, mentre la voce di Auxilio diventa quella di Bolano, e attraverso una galleria di personaggi indimenticabili ridisegna la geografia, immaginaria e persino troppo reale, di un intero continente”
dalle note  introduttive di Amuleto (ed. Adelphi 2009).

Le sue poesie, perlopiù giovanili  non mi risulta siano ancora state tradotte e  pubblicate in italiano (poesia e traduzione trovate in rete)

Patti 

4 commenti:

  1. Poi mi concentrerò sulla poesia e sul tuo articolo, per il momento ti ringrazio del prezioso contributo che arricchisce il blog e naturalmente anche la tua stanza. Questo è un esempio delle modifiche che intendo apportare in questo nuova sessione, coinvolgendo tutti gli autori del blog e non solo.
    Grazie e buon anno

    RispondiElimina
  2. Sì, qualcosa nel vecchio sistema non andava più.

    RispondiElimina
  3. [...] Ho motivo di credere che la mente, così come siamo abituati a considerarla, stia crollando e che in questo periodo della storia dell’umanità, stia nascendo una nuova configurazione che da un pensiero descrittivo, passi ad un pensiero liquido che scaturisce direttamente dalle percezioni dei sensi. Pare che il sentire stesso si costituisca come un centro di pensiero al di là del cervello, facendo delle percezioni centri di pensiero fluido, staccato dall’architettura mentale della rappresentazione del reale, mentre “scruta” le cose pensandole dall’interno della sua stessa percezione [...]

    Come vedi, anche ricorrendo a wikipedia, il concetto filosofico di "pensiero liquido" non mi è molto chiaro, anche se il suono è piacevole. Perché "cani romantici" lo ammetto, anche questo non lo capisco, ma io sono un pessimo lettore di poesie e mi adeguo. Ho cercato di scoprirlo ma niente, proprio nada de nada. Per il resto intriga e dal numero di recensioni è possibile prevedere che ne risentiremo parlare di questo Bolano.

    RispondiElimina
  4. ehhehe sei forte franco, sei persino riuscito a scomodare bauman...:-)

    RispondiElimina