venerdì 8 febbraio 2013

Pattis - Cyber scherzi - racconto



CYBER SCHERZI
di
PattiS
8/02/2013
etichetta: la stanza di Pattis

Qualche settimana fa mi ritrovai nella posta una mail dal mio caro amico Luca. Siamo amici da anni. Nessuna complicanza simil-erotica, stima reciproca, ecc. ecc.
Apro la mail con entusiasmo, chissà che belle novità avrà da riferirmi.
Tò! Mi manda solo un giochetto, un test per verificare il Q.I. Trovai subito divertente la faccenda anche perché il giorno prima bazzicavo tra i siti per misurare il quoziente di intelligenza sempre a caccia di prove concrete della mia genialità, voglio dire: un Q.I. di 140, 150 mi basterebbe per mettere a tacere tutti quei fanfaroni che mi danno della mentecatta. In fondo basta fare un test.
Mi misi subito al lavoro.
Avevo già in casa “il manuale del perfetto intelligentone” “l’intelligenza in quattro mosse” “dalle stalle alle stelle e sei intelligente anche te”, quest’ultimo, a parte il refuso nel titolo, prometteva assai bene, del resto avevo conosciuto degli intellettuali che pur essendo intelligentissimi avevano anche le loro brave forme di stupidità, e stupidi intelligentissimi, insomma la faccenda si stava complicando, tutto ciò per dire che in passato avevo già fatto qualche test e avevo capito 1) che le domande linguistiche erano stupidissime, tipo: isola il frutto che non appartiene alla stessa area tipo pera, mela, ciliegia, banana, dove si evince subito che banana è un frutto esotico 2) i giochini matematici sono talmente idioti che all’inizio ci vuole un attimo per entrare nell’ottica che sicuramente la prima soluzione è sempre sbagliata. Se sei in dubbio tra la seconda e la terza, piuttosto che perdere tempo, il tempo è prezioso in questi test perché devi essere intelligente, ma non solo, al passo con la velocità dei missili, non ti resta che tirare a indovinare. L’intelligenza si basa anche sul caso e sulla fortuna individuale, lo dico per i meno fortunati di me che non lo hanno ancora capito (non volevo dire, meno intelligenti).
Vabbè…effettuo il test, secondo me, alla grande. Per accedere agli agognati e sudati risultati devo dare un indirizzo, poi mi chiedono l’età. Uffa... ma capisco, sarà per le statistiche degli intelligentoni.
Paaaffff!!!! 
Improvvisamente la schermata mi dà il benvenuto. Ciao Patti, di Züberningen di anni… (mi appioppano subito un paese remoto che non ho mai sentito nominare, l’età è quella giusta, mi invitano ad aggiungere una foto, figuriamoci…).
Ero finita in un sito d’incontri per/con/fra intelligentoni!! Wow, allora probabilmente avevo superato il test! Già questo mi bastava di consolazione…passano pochi secondi, il tempo di realizzare quello che era successo e un tale, ingegnere di Ginevra mi scrive. Ciao Patti, hai voglia di conoscermi? Guardo la foto…è sfuocata, lui, l’ingegnere si è ben posizionato nell’ombra della casa, praticamente Macchia Nera, intravvedo solo una sagoma d’uomo. Almeno è uomo.
Così, mi passo avvocati, dirigenti, architetti a iosa, diversi dottori.
Per curiosità sfoglio qualche altro intelligentone. Uno ben messo, di una città vicino alla mia, oddio, mi sono detta, vuoi dire che magari dentro ci trovo pure il mio amico Luca? Del resto è lui che mi ha invitata, alla sua veneranda età! Magari ci trovo anche qualche mio conoscente! Ero imbarazzata, quasi come quando FB mi annuncia nel settore a destra, quello intasato di pubblicità: “il tuo amico Giovanni (un mio carissimo amico, sposato, sulla soglia della veneranda età pure lui) ha usato il sito: “giovani uomini disinibiti per compagnia disponibili”, usalo anche tu. 
Devo dire però che visionate le foto mi è rimasto un tarlo…
Tale Simon, di Sion, grafico e artista, belloccio assai.
Quasi quasi metto la foto di mia cugina, la bellezza della famiglia, e gli scrivo.

17 commenti:

  1. E' vero è vero. A me è capitata una cosa simile. Una personcina insospettabile mi manda un invito ad aderire ad un sito. Forse non era stata nemmeno lei di persona a farlo ma di certo era a suo nome. Ah che bello mi dico, se ci sta lei... vado tranquillo. Senza nessuna preoccupazione rilascio i miei dati e pure la fotografia e in men che non si dica mi ritrovo davanti un campionario di mie coetanee che non conosco. Insomma sono finito su un coso che si chiama TWO e tutti i giorni mi scrivono facendomi l'occhiolino. C'è Marisa che ti aspetta, Giovanna che vorrebbe conoscerti, Maria che ti cerca eccetera eccetera... Devo trovare il modo di togliermi dalle palle quella email giornaliera.
    Carino Patti, proprio carino.

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    1. Just for info, quell'applicazione parte in automatico, non è colpa della persona che te l'ha mandato, perché in realtà non te l'ha mandato;-) Fb è un mondo strano... Forse ti arrivano messaggi perché l'hai aperto. Quando è arrivato a me, ho eliminato senza aprire e mi sono salvata neh;-)

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    2. Ma perchè, anche Two dipende da fb? Sono la stessa cosa? Boh, mi capisi pù nagott!

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  2. E così stai per cascarci anche tu.
    Il fascino delle conoscenze via telematica non ha davvero confini...
    Simpatico sistema, ma un po' inquietante...
    Per il q.i., non preoccuparti Patti, ce ne hai da vendere. Questi "giochini" sono solo dei divertenti passatempo.
    Piaciuta questa full-immersion, che hai saputo trattare con ironia e "intelligenza".

    A presto

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  3. Eh... Grazie dei consigli ma ormai mi sono fidanzata con simon di sion che tra l altro assomiglia a simon le bon

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  4. Serenella Tozzi8 febbraio 2013 12:41

    Visto? Non tutto il male vien per nuocere (questa frase nei q.i. mi farebbe declassare senz'altro :-))
    Simpatico e gradevole il tuo racconto.
    Auguri e che San Valentino ti sia propizio.

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  5. Ah, dimenticavo: brava, Patty, simpatico testo!

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  6. sul test appena fatto sul pc io sarei una economista!
    ergo, tutti i test non azzeccano mai la mia e non mi fanno conoscere Depp, l'attore, dico.
    Che peccato!
    Carino il tuo racconto, letto sorridendo, sì, non bisogna lasciare i dati se non a gente di nostra fiducia... tipo...Franco Melzi Blog stop

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    1. Al melzi è meglio non lasciare il nostro numero di conto corrente....:-)

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    2. Tanto prima o poi, in un modo o in un altro, vi arriverà il conto della bolletta a casa :-)E così i vostri uomini sapranno dove passate il tempo ah ha ha a

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  7. adattissimo per spiegare gli scherzi del mondo del web!!!
    ricordo che c'è stato un periodo dove alcuni siti utilizzavano la messaggeria di fb per invitarti sul loro sito!!!!
    naturalmente tutti siti di incontri...
    poi, diciamolo, chi mai potresti incontrare su questi siti??!?! gente che non esce mai e che sta sempre attaccata al pc...
    molto triste...
    rimpiango i vecchi metodi di attaccar bottone in palestra o nei bar, quelli si che erano reali!

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    1. eheh...quando ti dicevano: scusa, hai da accendere?? ;-)

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  8. Basta non rispondere mai!
    Io l'ho fatto una volta e sono rimasta incastrata!!!!!
    Se incontri il tipo giusto è anche piacevole.

    Dimenticavo: brava PattyS! Mi ricordo le tue domande su fb sul QI

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  9. ah Elisa! Ecco come è andata! non mi ricordavo più di essere su FB, ma nelle pubblicità a destra avevo cliccato sulle domande sul QI. Poi sai com'è; ti chiedono un sacco di cose, e sono uscita, ma, probabilmente, sono riusciti a sottrarre non i miei contatti, ma quelli di un mio amico. Infatti il giorno dopo ricevendo la mail da Luca (nome inventato), mi era venuto da ridere perché proprio il giorno prima mi ero interessata all'argomento. In realtà Luca non ne sapeva niente. E ormai ero iscritta in questo sito e tra l'altro pur essendomi cancellata dopo pochi minuti, continuo a ricevere mail dal suddetto sito. Credo che lo facciano per la pubblicità. Più iscritti hanno, anche fasulli, e più possono ottenere dalle pubblicità.

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  10. Uè Patti, hai visto?
    Hai un così così, un interessante, un bello, e un super. Per la serie ogni testa un piccolo mondo. ;-)

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  11. Credo che sarebbe opportuno fondare un social network per i non iscritti ai social network.

    Lo speteguless c'è sempre stato, ma nelle case di ringhiera potevi spegnere le sigarette sulla biancheria delle comari troppo ciarliere.

    Più passa il tempo, più la rete - e FB in particolare - mi pare assumere contorni inquietanti, pervasivi, anzi, invasivi (e già che ci siamo ossessivi).

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  12. Sì, dai! --apriamo una pagina su FB, eheh...che idea carina però

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