lunedì 15 aprile 2013

Generatori automatici di testo



Poeti, scrittori, giornalisti, addio!

Generatori automatici di poesie, racconti, articoli, 

si evolvono.



15/04/2013
etichetta: post: critica - attualità - arte - varie


I generatori automatici di testo si evolvono: da quelli che sfornano poesie di Bondi e telecronache di Pizzul, quelli che producono interventi Grillini sui Forum:  al nuovo software che minaccia di cancellare il giornalismo umano. La notizia riportata dal The New York Times, non è recente e ha ben poco della burla: la società dell’Illinois Narrative Science ha infatti messo a punto un software in grado di raccogliere ed elaborare dati trasformandoli in articoli e contenuti editoriali. Eppure, a sentirla così, non sembrerebbe si tratti di una grande novità. Da diversi anni la Rete offre uno svariato numero di generatori automatici di testi che, tra il serio (poco) e il faceto (tanto), sono in grado di riprodurre brani più o meno complessi con un semplice clic sul mouse.

Ecco una perla del Bondolizer, il generatore di poesie di Sandro Bondi:

Ridente vitalità.
Sul tuo ventre consolazione di stelle
trasgredita allegria
tra i tuoi capelli fiamma della Carità.

C’è persino un “Generatore Automatico di Poesie della Mutua”
http://digilander.libero.it/avanvera/pages/poesie/poesie.htm

Un gradevole programmino Javascript, di pregevole fattura, che crea al posto suo poesiole di ottima vacuità, rara stupidità e ricercata inutilità, ottime per tutte le occasioni. Il Generatore Automatico di Poesie della Mutua, già predisposto per generare varie poesiole, sforna terzine di questo tipo:

Penso a quando ho ucciso la consuocera  
Con te la dracenia diventa bulbifera 
La tua voce mi offende in modo poco incisivo        

Io per te mi convertirei al matriarcato           
Amore, prendi questo mazzo di rose sillabato         
Ma io ti amo, anche se non in modo esaustivo

E perché un Generatore di Supercazzole?
http://it.heracleums.org/fun/supercazzole/

Ma perché una supercazzola ben prematurata potrebbe servire in qualsiasi momento... Non si sa mai!

Esempio:
Ohilà sua signoria un uquino, che onore putacaso! Ma prego, stia spizzicata anzi, guardi, se il catecumeno ce lo permette senza tante pretese vorrei scassarvi a sollevare vergonza a auto bitumata, o in sala mensa e questo e quello..., se preferisce, estenuante.

Per i più esigenti è arrivato L'HAIKU TOMBOLATO - O HAIKU CASSANDRICO
http://haiku.cascinamacondo.com/site/haiku_al_volo.asp

esempi:
nuvole in viaggio
sulla pagina bianca
tracce d'inchiostro

spuma di neve
paradossi del tempo
essere un altro

Shakespeare (http://www.areafranca.com/tempn/shakespeare.asp) genera testi brevi:

Potete scegliere il Genere tra avventura, giallo, horror e poesia e inserire una serie di dati di questo tipo. Abbiamo fatto una prova.
Protagonista: UOMO
Nome del protagonista: MARIO
Nome del partner del protagonista: ANNA
Data di nascita: 01.01.1980
Luogo di nascita del protagonista: ROMA
Luogo d'ambientazione: ITALIA
Stagione: ESTATE
Condizioni metereologiche: SERENO
Finale: A SORPRESA

Testo generato automaticamente:
Il cadavere giaceva abbandonato lungo un marciapiede. Il maresciallo Mario venne trovato mentre faceva una vigorosa nuotata in piscina. Era una fredda giornata di estate, l'aria era spumeggiante, ma non aveva molta importanza, ora. Giunto sul posto, Mario si guardò intorno. Il luogo gli sembrava abbastanza familiare, nonostante fosse pieno centro. Il cadavere apparteneva ad un ragazzo, non molto giovane e magrissimo. Non aveva documenti o segni di riconoscimento particolari. Era pieno di curiosi e Mario si affrettò a far sgombrare la zona, per poter lasciar svolgere le indagini ai suoi. Il corpo aveva un tatuaggio su una coscia. Come sempre in questi casi fece un grosso respiro, dopodichè chiamò a rapporto i suoi. C'erano delle tracce da analizzare, ma niente di più. Ci voleva un aiuto dall'alto. Ma Mario non era propenso a farsi demoralizzare. Qualche anno prima Anna gli aveva detto: 'Un pranzo nudo è naturale per noi, noi mangiamo sandwiches di realtà', e ciò era molto importante, più importante del cadavere che gli era toccato oggi. Tornò a studiare il corpo. Sotto l'ascella vide uno strano segno. Qualcosa scattò nel suo cervello. Aveva capito una cosa: gli omicidi non si risolvono così facilmente, neanche con un aiuto dall'alto. Di nuovo fece un grosso respiro e se ne andò in montagna. Avrebbe letto il nome dell'assassino sul giornale di domani. La sua faccia gli era comparsa davanti improvvisamente, dal buio della mente. Era un uomo, si chiamava Renato Portatori. Ormai ne era certo: non per niente era un mago, da molto tempo. Certo, non avrebbe potuto confessarlo a nessuno, nemmeno a Anna, ma un mago non ha mai la vita facile. Prima di andarsene, qualcuno aveva detto: arrivederci, Mario. Ma sì, arrivederci.

E per concludere se siete Grillini
e avete votato Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle non prendetevela per il nuovo generatore automatico di Libernazione di interventi Grillini sui Forum:
http://libernazione.it/generatore-automatico-di-interventi-grillini-sui-forum/





13 commenti:

  1. A leggere tanti testi sui numerosi siti letterari presenti sul web, c'è da pensare che i generatori automatici di testo siano in funzione da molto tempo :-))

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    1. In effetti sembrano fatti tutti in serie, tutti uguali tristemente.

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  2. serenella Tozzi16 aprile 2013 12:31

    Speriamo che in questo processo di automazione all'uomo possa comunque restare almeno la funzione direttiva.
    Però, che triste destino spetta al genere umano, senza niente da fare.
    Io sogno sempre che in mezzo a tanta tecnologia si possa giungere all'invenzione che permetta all'uomo di volare... così non avrà certo modo di annoiarsi.

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  3. Vi allego la trama di questo libro del 1958 ("The silver eggheads" di Fritz Leiber). E' in inglese, ma spero non sia un problema...

    This old sci-fi oddity, which dates back to 1958, is a sharp and (dare I say) eggheaded satire on the publishing industry, the art of writing, and the public's consumption of entertainment. In a future emerging from the slightly twisted mind of Fritz Leiber, writers have been replaced by machines called "wordmills" that crank out fiction for the masses who demand a cheesy new book every day – stories built out of market research for trendsters, but which offer nothing for deep thinkers. A union of writers destroys all the wordmills, only to find that they can't even begin to write for themselves after all. Meanwhile(omissis)

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    1. Per restare in tema, riporto cosa il traduttore automatico inglese-italiano ha compitato:

      " Questo vecchio stranezza sci-fi, che risale al 1958, è una satira tagliente e (oserei dire) eggheaded sul settore dell'editoria, l'arte della scrittura, e consumo del pubblico di intrattenimento. In un futuro che emerge dalla mente un po 'contorta di Fritz Leiber, gli scrittori sono stati sostituiti da macchine chiamate "wordmills" che sfornare fiction per le masse che richiedono un libro di formaggio di nuovo ogni giorno - storie costruite di ricerche di mercato per trendsters, ma che offrire nulla per profondi pensatori. Un connubio di scrittori distrugge tutte le wordmills, solo per scoprire che non possono nemmeno iniziare a scrivere per se stessi, dopo tutto. Nel frattempo (omissis).

      Eccezionale.
      Sid

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  4. trovata una parafrasi in italiano:

    “Le argentee teste d’uovo” (“The Silver Eggheads”) di Fritz Leiber in origine era un romanzo breve apparso nella “Magazine of Fantasy & SF” nel gennaio 1959 e successivamente ampliato. [omissis]


    Nel futuro gli scrittori si limitano a fornire le idee di base ai mulini-a-parole, macchine create apposta per scrivere materialmente i romanzi. Gli scrittori si limitano a mostrarsi ai fan adottando modi e look definiti con precisione nei loro contratti.

    Un giorno gli scrittori si ribellano alla loro situazione e distruggono i mulini-a-parole ma quando tentano di scrivere qualcosa come facevano i loro colleghi nel passato si rendono conto di non esserne capaci. Tra gli editori scoppia il panico ma uno di essi ha un asso nella manica: le argentee teste d’uovo.

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    1. Molto interessante, forse in un vicino futuro sarà quello che accadrà e la fantascienza supererà la realtà, tutto è possibile, a parte che la crisi della creatività è già partita da un pezzo e i ghostwriters hanno preso campo. Che siano macchine e non lo sappiamo?

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  5. Se questo
    che
    vedete
    qui
    in queste
    righe
    è
    fare poesia
    allora
    io
    sono
    Rimbaud
    e
    voi
    Verlaine.

    Poesie di Luciano Violante esordiente (immagino) con la Mondadori.

    Bondi, immagino, alrto Mondadori.

    Nessun generatore automatico potrà arrivare a questi punti. E povera poesia.

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    1. Le poesie prodotte dal BONDOLIZER, sono chiaramente dei versi in chiave ironica. Il generatore è stato programmato per fare il verso al Bondi poeta (ex ministro dei beni culturali e fedele di berlusconi). Nessuno crede che queste siano poesie, ma qualcuno in giro che scrive in questo modo e si spaccia per poeta c'è di sicuro.

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  6. però syd la possiamo facilmente tradurre, anche in latino, che dici?

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  7. Cara PattiS, eccoti accontentata, maccheronicamente:

    Si hoc
    quod
    videre
    istic
    est
    poesiam facere
    igitur
    ego
    sum
    Rimbaud
    et
    vos
    Verlaine.

    ********************
    Mi piace assai questa Sezione del blog ( critica-attualità-arte-varie ).
    Che però mi sembra si mischi talora con altri post, confondendo la ricerca.
    Perchè consente di superare il nostro narcisismo letterario per spaziare su altri contenuti di cultura generale.
    Una specie di giornalino informativo.

    ******************************
    Continuando sulle amenità tecnologiche, penso che a breve si arriverà a realizzare un soddisfacente generatore di testi.
    Ma che Autori e hi-tech potranno allegramente coesistere senza infastidirsi reciprocamente.
    Con un salto al passato, riporto brevi considerazioni:
    - all'affermarsi della fotografia, i soliti soloni avevano gridato alla morte della pittura. Poi s'è visto com'è andata;
    - all'epoca, ebbe a sorgere una diatriba circa la superiorità della scultura sulla pittura.
    Perchè la prima consentiva di apprezzare appieno il capolavoro nella sua intierezza, mentre il dipinto doveva limitarsi necessariamente ai piani fissi.
    Allora gli artisti del pennello corsero ai ripari: dipingendo sulla tela specchi che riflettevano il retro dei soggetti...;
    - la tecnologia applicata alle opere artistiche: oggi google consente di apprezzare il Guernìca in tre dimensioni.
    Un bel vedere, non c'è che dire!

    Sid

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  8. Aspettiamo gli eventi, auguri per Un ampliamento di questa sezione, così non si confonderà con le altre sezioni.
    Ad maiora

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