sabato 27 aprile 2013

Poesie nella rete - Insane passioni - Salvatore Scollo

Nives Guazzarini - Arte contemporanea - Uomo appeso
INSANE PASSIONI

di
Salvatore Scollo
27/04/2013
etichetta: Poesie nella rete

La camicia appesa sulla gruccia
pressa languida il pantalone
provocandogli un’erezione
la mutanda con cura ben piegata
accanto alla coppia di calzini
col suo profumo di lavanda
li stuzzica beffarda eccitandoli.
Si muovono nell’appartamento
tante richieste d’appagamento.

L’uomo amorevole le percepisce
spalanca l’oblò della lavatrice
li ficca dentro alla rinfusa
preme il bottone che diventa rosso
(ma non per la vergogna),
si forma subitaneo un groviglio
tutti addosso a tutti
il suono sordo dello sbattimento
pare l’affanno del congiungimento.


Il risciacquo finale
li libera di sperma e umori
rallenta il movimento
fino a fermarli e poi acquietarli.
Lo stendino benevolo li accoglie
pizzica la voglia che si era spenta.

Lui si relaziona con la vestaglia
(la moglie è scappata con un gigolò),
oltre la parete del salone
il vicino di casa suona il piano
ma non l’ascolta, il maleducato
ha detto che non è interessato
a leggere le sue poesie.











9 commenti:

  1. Simpaticissima!
    Per la serie, anche la mutanda ha un’anima. E che diamine, attraverso il corpo gli indumenti hanno acquistato vitalità e comprendonio, e una volta dismessi interagiscono tra di loro in modo autonomo. Certo che a guidare la tua mano non c’è solo tanta fantasia, la tua proverbiale ironia, ma anche e soprattutto un modo sapiente di guardare alla vita con l’occhio asciutto e vispo di chi sa cogliere il lato buono e giocoso della vita. Complimenti

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  2. Uno di quei casi in cui si consiglia di non faro uso di ammorbidenti.
    Anzi, un po' di amido, all'occorrenza, non guasterebbe.
    Davvero simpatica, caro Salvo

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  3. ...amido come dice Mauri, ma anche fantasia. Molta ironia, questo è tuo tipico, ma anche una punta di amarezza verso il fondo della poesia. Comunque piaciuta molto e...te lo volevo dire.
    Non sono Eran, ma Rita

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  4. Poesia stile pulp casalingo
    Ottima!

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  5. Forse siamo alla frutta...
    Sid

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  6. Serenella Tozzi28 aprile 2013 11:10

    Una poesia birichina. D'altra parte meglio dire d'una parte attiva che non dei guardoni di certi teatri francesi. :-)
    Un garbato sguardo sulle cose, coinvolte in risvolti erotici, molto fantasioso. La chiusa, poi, suscita oltremodo simpatia.

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  7. Simpaticissima! molto carina questa idea degli indumenti che si animano.

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  8. L'impressione è di gran divertimento per te nell'atto di scriverla, divertimento che in automatico si riverbera sul lettore che sorride ma senza smettere di pensarci su - nessuna banalità, tutt'altro, insomma.

    Franco "Pale"

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  9. Sarebbe curioso capire se la moglie va via col gigolò perché lui ama fantasticare con gli indumenti, o se invece lui s'accontenta di fantasticare con gli indumenti perché la moglie se l'è data con un gigolò. Un po' triste, in entrambe le situazioni.
    E meno male che tu hai comunque il dono di far sorridere.
    Molto, molto carina.

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