giovedì 2 maggio 2013

PattiS - Poeta Maledetto - poesia/articolo



CARLO MARIA ROGITO
POETA MALEDETTO X ANTO’ NO MASIA




3/05/2013
etichetta: la stanza di PattiS


 Parliamoci chiaro: lo volevano tutti,  ma lui ha scelto noi. Spopola nei social networks con migliaia di migliaia di followers (seguaci). Lui è un bel ragazzo foggiano, che sta per: di Foggia dai circa 23-25 anni ai più o meno 40-44, sempre di anni. E’ fidanzato con una tipa più vecchia di lui, non so l’età, di circa 40-41 anni, Janira Caraibica. Su  FB trovi tutte le foto. Lui è: nome in codice: Carlo Maria Rogito (scritto in minuscolo sennò che sorpresa era…)

Di lui i suoi fans dicono:
- un genio della bit generescion!!!  (Giovanni)
- s'è aperto un mondo nuovo con Carlo Maria: grazie di cuore :)  (Francesco)
- sono abb. contento che mi ai accettato lamicizia (Gigi)
- MADONN. MAESTRO ANKE I BOLOGNINI DICONO CHE SEI ABB. SUPERIORE INFATTI SCRIVONO IL TUO NOME IN GIALLO CANARINO TITTY PER QUANTO RIGUARDA IL DISCORSO: VISIBILITÀ. AHAHAH SQUOLA NINGIA DI FOGGIA (FG) DAPERTUTO. (Anas El Omari)
- CARLO MARIA ROGITO CANDIDATO ABB. NOBEL E
INDOSSATORE DI VERITA. (Giancarlo)
- mi mancavi tanto
ho sempre bisogno di poesia! (Chiara)


Carlo Maria risponde ai messaggi:
"MADONN. MI STATE FACENDO VERAM. EMOZIONARE COLLE FRASI BELLE DOVE DITE CHE MI VOLETE BENE
GRAZIE HA UN POTENTE SOFTWAIR STO CONTROLLANDO
LA VOSTRA NATURA X CAPIRE SE MAGARI SIETE DEI ROBOT
INVENTATI DA FACEBOOK MOLTO SENSIBILI AL DISCORSO BULLISMO
PERò EFFETTIVAM. IL SOFTWAIR DICE CHE SIETE ESISTENTI MOLTI DI VOI ANNO MULTE NN PAGATE ALCUNI STANNO IN GALERA MOLTI MI SCRIVONO MESSAGGI DAL COMPUTER FISSO MENTRE GUIDANO ALTRI MENTRE SCRIVEVANO ANNO INVESTITO UNO SCOOTER
INSOMMA SIETE VERAM. PIRATI DEI CARIBI LEVEL: TOP
VI ABRACCIO A TUTTI E SE QUALCUNO SCAPPA GLI TIRIAMO I PUNGI NELLA TESTA"


Poesie di Carlo Maria:

Poesia dal titolo: RAGAZZA DI GIU' CHE FINO A IERI STAVI A GIOCARE ALLA MACHINETTA COLLA BIRRA E DOPO SEI ANDATA A FARE LA SAPIENZA A ROMA E TORNI A NATALE CHE PARLI COME QUELLI DEL NORD ___________________________________________________
Ragazza coll'istruzione! che tè successo alla parlantina?
fino a ieri ti facevi cambiare i soldi di carta per giocare alle machinette,
e se non vincevi davi la colpa ai bambini che muore di fame ogni 5 minuti
e sono capaci di portare solo la distrazione! Ti ricordi quando parlavi male
e ti facevi capire coi segnali? Robocop se ti conosceva si fulminava!
e fai conto che cià il vocabolario incorporato
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAAHHHA
Robocop. Dopo un giorno sei andata a fare la sapienza a Roma
perche' dicevi che qua stiamo troppo retrogadi,invece a Roma
il televideo fa vedere paolo fox tridimensionale!
HOOOO! dopo chiamami quando arriva a Toro!
Tempo due settimane che sei andata a fare il trasloco e sei tornata gia' che parlavi Milanese!
E ti vergognavi di tuo padre poverino che cià le campagne,
che colpa cià lui se si allevia gl'extracomunitari per la carne tenera?
E pensare che fino hai 18 anni avevi pure la verginita'
dopo ai fatto il trasloco e vai a capire dove l'ai messa!
Adesso a Natale sei scesa che facevi le fotografie colla machinetta costosa
e dici che ti manca 2 esami che prendi la laurea di scienza della comunicazione!
HOOOO! sbrigati! che dopo al paese ci pèossiamo vantare
che c'abbiamo finalmente due laureati!
il medico che salva la vita alla gente e tu che dici se i film sono brutti.tipo.

***
Poesia dal titolo: PALESTINI E ISRAELI IO MI AUGURO
CHE
ALMENO PER PASCUETTA CELA FATE A FARE LA PACE!!!!! FACCIO IO LA SPESA DOPO DIVIDIAMO
___________________________________________________
ragazzo palestino ti vedo in televisione che ti metti
le chefie e butti le pietre addosso ai israeli!!!!!
ragazzi israeli io vi vedo nei film che ciavete le basette lunghe coi bocoli
e fate lolocausti!!!! ci vogliamo dare la calmata? dovete mettere in mezzo
x forza gl 'avvocati? dobiamo sempre farci riconoscere pure al estero?
non fate più che vi attacate quando vi vedete!
ragazzo palestino,prendi la pietra e disegna sopra il cuore!
ragazzo israeli,prendi la basetta e colora sopra l'arco baleno!adesso
datevi la mano e pensate a chi stà peggio di voi: africa,bambino che cucie
i palloni,giappone dopo lo tsunami,foggia.
e la prosima volta che vi viene voglie di litigare metete almeno
la mutanda pulita che se vi succede qualcosa dopo al pronto socorso che devono dire?

***

Poesia dal titolo: JANIRA IL MIO CUORE E' TALMENTE PIENO DI AMORE NEI TUOI CONFRONTI CHE PER L'OCCASIONE IL 25 APRE UNA SUCCURSALE A FOGGIA
 ___________________________________________________



Ragazza che mia appartieni per quanto riguarda il discorso Ambra!!!!
da quando to visto la prima volta, per l'emozione di quanto sei bella,
(PASSA UN GATTO MOLTO MALATO CHE CONFERMA, DOPO FA 100 METRI CORRENDO)
 ma cominciato a tirare tutta la parte sinistra del corpo (faccio gli occhiolini!!!!!!!!!),
infatti mi sono detto: "complimenti, questo e' ictus sicuramente
o almeno una malattia simile", invece per fortuna era solamente!!!!!!!!!
sentimento. Insieme a te le emozioni vanno e vengono,
e quando mi dai la mano mi sento completo per il fatto che sei contemporaneamente:
amante,donna,amico,parte della prov.
di Foggia,datore di lavoro,amante di nuovo,cittadinanza italiana,
complicita'. Certamente abbiamo diversi interessi in comune, (ESCE VASCO ROSSI
CHE COME CONFERMA DA' UN PUGNO A UNA TASTIERA E DICE EEEEEEHHHH, EEEEEEHHH),
 e la mattina quando stai ancora dormendo,
prendo una tua fotografia e tela metto affianco,
e cerco le 7 differenze. AAAAAAAAAAAAHHHHHHHH!!!!!!!!!!
E' ENTRATO EROS RAMAZOTTI CON UN RAGNO IN MANO E HA DETTO:
MAMMA, PAPA', VI PRESENTO CLAUDIA!!!!!!!!!!!!!
Quante volte tu non tene accorgi, ma mentre dormi ti guardo e mi dico sempre:
"PROPRIO A ME MI DOVEVA CAPITARE QUESTA FORTUNA!"
Non so se tene sei accorta ma dormi spesso!!!!!!!!
Tu non ci credi che questi occhi vedono solamente a te,
perche' pensi che potrei andare dietro alle altre femmine,
allora sono costretto a aprire l'armadio dove teniamo
a Piero Pelu che canta IO TI CONOSCO MASCHERINA POPOPOPO
Solamente allora ti calmi. Pelu si fa pagare in figurine di Italia 90!!!!!!!!!!!
Non si strappa come gli altri comuni rotoloni!!!!!!!!!
Dura 10 volte di piu'!!!!!!!!!!
Ti prego Janira continui a ridere sempre con me
che e' bellissimo, anche perche' e' meglio che lo facciamo adesso
che abbiamo ancora tutti i denti
di proprieta'. Comunque quando avrai 80 anni
prendero' una foto di quando eri giovane
e cerchero' le 7 differenze ma non ne trovero' nemmeno una.










41 commenti:

  1. Fantastico post!
    Grazie Patti e tanti complimenti a Carlo Maria

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  2. Serenella Tozzi2 maggio 2013 23:49

    Ho letto per un po', poi non ce l'ho fatta più.
    E' troppo troppo per me.
    Acc. Patty, ma come hai fatto a scovarlo?

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    1. Come sere? Forse ti ai impressionato per il discorso abb. Bullismo

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    2. Serenella Tozzi3 maggio 2013 11:45

      Non sono facilmente impressionabile, ma tutti quegli "ai", mado', o altro, mi hanno frastornata.
      Peraltro non so nulla sul bullismo e quindi non so risponderti.
      Per il resto indirizzerei meglio il talento che si intravede.

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  3. MADO''''''

    PURE QUà CI STà CARLO MARIA.

    ALLORA E' PROPRIO UN POETO CELEBRO QUESTO AQQUà

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  4. Scusa Patti,

    Sono un po' spiazzato,
    Non so se ridere a crepapelle, oppure piangere dalla disperazione?

    Forse non ho capito bene lo spirito della proposta. Insomma di cosa si tratta lo abbiamo capito, ma sarebbe interessante sapere il tuo parere, in proposito. :-)))

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  5. MADDO!!!! un fans di Rogito! Che mozzione puoi partecipare al discorso abb. qulturale; ci ci siamo 80% fans di Piero Pelù e 87 % fans di Raffaella Carrà

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  6. Franco, seriamente, pensi che ospiterei nelle mie stanze uno qualunque? Se non fossi convinta del valore letterario delle cose di Rogito nemmeno lo proporrei..(di barzellette già ne leggiamo troppe al club dei poeti).

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  7. forma? Forse lo fa apposta, il qulturale esiste.

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  8. Sono frastornato, voglio aggrapparmi all’idea che l’inserimento proposto avesse solo lo scopo di fare sorridere.
    Ma se PattiS parla sul serio, attribuendo valore letterario alle idiozie di Rogito e dei suoi fan, desidero dire la mia, senza voglia di convincere alcuno, correndo il rischio di apparire retrogrado.
    Preferisco leggere libri che aprano squarci sul senso della vita, che mi aiutino a capire cosa sia utile o inutile, giusto o sbagliato – soffermarmi su quanto proposto mi pare solo una perdita di tempo.
    Perché? A forza di dedicare attenzione a tutte le “stranezze” che capita di leggere, ho il timore che il cervello (almeno il mio) vada in tilt, rifiutandosi poi di contribuire a farmi crescere mentalmente.
    Ripeto: solo un parere, mai pensato d’avere definitivamente scoperto la Verità.

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    1. Scollo parliamoci chiaro, non è che sia Ugo Foscolo..spunti di riflessione, in chiave ironica certo, io qui ne trovo più di uno, in solo tre poesie poi. Tra l'altro vorrei far notare che uno che scrive:
      "
      Ti prego Janira continui a ridere sempre con me
      che e' bellissimo, 
anche perche' e' meglio che lo facciamo adesso
      che abbiamo ancora tutti i denti
      di proprieta'. 
Comunque quando avrai 80 anni
      prendero' una foto di quando eri giovane
      e cerchero' le 7 differenze ma non ne trovero' nemmeno una.
"

      Quando riesci a coniugare ironia con la tenerezza e originalità di pensiero e linguaggio, beh...per me questo si chiama poesia, non sa da voi.

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  9. "Non so" maledetta emicrania...

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    1. L'emicrania, appunto, deve certamente avercela anche lui 24h su 24.
      Sono le nuove forme di comunicazione in cui un'area di soggetti-oggetti si riconosce.
      Comunque ancora un linguaggio assai articolato.
      Fra non molto si ritornerà ai mugolii dei cavernicoli, col che il viaggio di ritono potrà considerarsi terminato.
      Sid

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  10. Guarda Patti, hai preso la parte che mi ha intrigato di più.
    Però di lavoro ne ha ancora da fare il nostro eroe.
    Magari andarsi a ripassare un po' di grammatica e di sintassi, a meno che non sia tutto studiato. Un po' alla Checco Zalone, insomma.
    Solo che quando si parla di poesia, per me, la perfezione è sacra e sacrosanta.

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    1. Ma Daniela,è per forza una costruzione ironica fatta apposta, un salto immaginario nell'analfabetismo infantile.
      Un divertissement da scommessa tra buontemponi.
      Sid

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    2. "una costruzione ironica fatta apposta, un salto immaginario nell'analfabetismo infantile." e dici poco...

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  11. Bravo Rogito ragazzo del sud,non ti dubitare dei tuoi super-poteri, qui ai piaciuto: ABB. TOP LEVEL!!!

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  12. Serenella Tozzi3 maggio 2013 19:20

    Eh, sì, tranquillo Rogito, un futuro premio Nobel lo prenderai di sicuro. Scommettiamo?

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  13. "ragazzo palestino,prendi la pietra e disegna sopra il cuore!"

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  14. L'idea di prendere a calci la lingua per dire qualcosa, per suscitare qualcosa (e parlo essenzialmente per il mondo dello spettacolo, piccolo e grande schermo) non è ovviamente una novità assoluta. Daniela dice Checco Zalone, io aggiungo il Diego anni 80, il Frassica di quelli della notte e via dicendo.
    Anche in poesia ho trovato qualche "strafalcionista" in rete che prende questa strada.
    Come in tutte le cose, però, c'è chi può e chi non può. Rogito va di diritto nella prima categoria: per scrivere bene degli "sfondoni" credo che - mica tanto paradossalmente - si debba conoscere bene il linguaggio, avere l'orecchio giusto, possedere misura e sensibilità, tutte qualità che emergono da questi testi. La sua capacità è proprio quella di infilare la poesia in mezzo a tutto il resto al momento giusto, nel modo giusto così da far virare dal riso alla tenerezza nel giro di un verso appena.
    I passi citati nei commenti da Patti sono tra i più notevoli (quello dei denti di proprietà lo trovo davvero eccezionale).
    In mezzo a questi sprazzi poetici spesso si sorride volentieri e d'altra parte non mancano neppure passi meno ispirati, come è logico in "flussi" di questo genere.
    Nel complesso però, se penso a tante sedicenti poesie, pallose o rimasticate, qui si respira aria non viziata e alla fine anche il pigro (io, per esempio) si approccia a una lettura che alla fine non lo lascerà insoddisfatto. Poi, alla lunga bisogna vedere quanto regge la spontaneità, e mi riferisco soprattutto ai passaggi di poesia - e quindi mi chiedo quanto potrà, di conseguenza, durare il giochino o se riuscirà ad evolvere in qualcos'altro di diverso ancora... chissà.
    In ultimo una considerazione su Patti, per niente monolitica o esclusiva, del tutto possibilista nelle sue proposte, in nome di un'apertura senza condizionamenti che sa di libertà (e io apprezzo molto).

    Franco "Pale"

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    1. Serenella Tozzi4 maggio 2013 15:46

      E' una bella disamina la tua, e molto condivisibile.
      La parte poetica risalta senz'altro, si evidenzia.
      Per me, quello che "stranisce" è l'insistenza, ripresa poi nei commenti, sugli strafalcioni linguistici. La nostra povera lingua sta diventando una misconosciuta ai più, in particolare ai giovani, non insistiamo troppo su questo manierismo.

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    2. veramente io di poeti che usano questo linguaggio non ne conosco, se vogliamo escludere Aldo Nove che volendo ha sperimentato un impoverimento del linguaggio, con discreti risultati...però se poi dite che scrivono tutti così...sarò ignorante io. Va detto che Rogito conosce perfettamente la grammatica e la sintassi, sennò non potrebbe giocarci così, meglio dirlo, che vedo che qui...quello che tu chiami "stracciamento" , Serenella è una delle qualità più alte della poetica, l'effetto straniante è da ricercare come l'oro in poesia se non si vogliono sempre scrivere piattumi da sbadiglio. LA SORPRESA, LA MERAVIGLIA, QUELLO CHE NON TI ASPETTI, questo è poesia, non due endecasillabi striminziti (che con un po' d'esercizio ci arrivano tutti, soprattutto senza rime e accenti)

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    3. straniamento, maledetto correttore automatico

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  15. La questione comunque non è facilmente liquidabile.
    Merita senz'altro un approfondimento psicoanalitico sociale.
    Chi si avventura in questo tipo di linguaggio ( e sono tanti, a quanto vedo ) realizza un istintivo ritorno/rifugio al grembo materno.
    Di fronte all'incalzare del ritmo alienante della vita moderna ci si sente nudi.
    Un inconscio impulso di regressione dunque a protezione del sè sovraesposto.
    Siddharta

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    1. La vedi come una cosa negativa e io non dire visto che gli artisti creano sulle loro ossessioni e paure. Ma comunque questo discorso varrebbe per Pascoli, con la sua poetica "povera e fanciullesca" ma come??? Usa termini di tutti i giorni in poesia??? Scandalo, grande scandalo per non parlare di Dante con i suo inferno in volgare, la parola volgare può sempre significare qualcosa no??? Vabbè....ma qui si perde tempo, lasciamo perdere...

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  16. parliamoci chiaro; in letteratura i temi sono già stati tutti, e la metà già dopo la Bibbia e Omero. Quindi siamo constretti a ri-scrivere di cose di cui già altri hanno scritto prima di noi, e anche in modo quindi se non tentiamo per lo meno di rendere contemporanei i temi e cercare di usare un linguaggio nuovo ma checcacchio scriviamo a fare...saremmo sono scimmie che pensano di essere Pascoli o Dante o Petrarca

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  17. SCUSATE RISCRIVO, SONO DI CORSA:
    parliamoci chiaro; in letteratura i temi sono già stati TUTTI trattati, e la metà già dopo la Bibbia e Omero. Quindi siamo costretti a ri-scrivere di cose di cui già altri hanno scritto prima di noi, e quindi se non tentiamo per lo meno di rendere contemporanei i temi e cercare di usare un linguaggio nuovo, ma checcacchio scriviamo a fare.... saremmo solo scimmie allo zoo che imitano Pascoli o Dante o Petrarca.

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  18. ma poi chiudo qui che a voi oltre a tutto è pure sfuggito il CONTESTO PARODISTICO!!!!!!!!!!!!!!!!

    A M E N

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    1. Il tuo < amen > è tombale, ma forse m'è concesso un ultimo respiro.
      La parodia è ciò che salva tutto il contesto fin dal primo impatto.
      L'avevamo ben fissa in mente...
      Sid

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  19. A me è piaciuto molto e la presa di culo globale, sistemica, è tanto palese quanto ben messa in pratica. A parte, poi, c'è l'aspetto poetico di cui si è detto. Non si tratta quindi di frivolezze, di banalità, tutt'altro.
    Quanto agli altri suoi simili in poesia stavo parlando di un paio di dilettanti frequentatori di siti, in cui mi sono imbattuto girando, che azzardavano in questa direzione con risultati infinitamente più scarsi di lui (non sei te, Patti, che sei "ignorante" in materia, è che non mi ero spiegato bene).
    A questi livelli Carlo Maria è senza dubbio (almeno che io sappia) originale.

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  20. Non mi riferivo a te Pale che siamo sulla stessa lunghezza d'onda e di frequenza, ho già capito. (ma anche prima di arrivare qui)

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  21. Quando tiri fuori 'ste robe qui mi fai impazzire!!!
    (anche quando non le tiri fuori, in realtà:)
    Sei bella come il primo caffè della mattina
    che se non c'è non azzardatevi a rivolgermi una parola!
    Un tuo fanz
    Seeker

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  22. Al di la della forma espressiva a mio avviso geniale per la sua spaventosa capacità di suonare naturale (che, come ha già detto qualcuno, solo chi conosce alla perfezione la grammatica e la "sgrammatica" può concepire) da lettore appassionato di Carlo Maria vorrei anche sottolineare la sua capacità di trattare con un approccio completamente nuovo il tema del disagio giovanile.
    Alcuni aspetti sono tipici di chi è cresciuto in una piccola provincia del sud (e chi lo ha fatto non potrà non riconoscere in certi versi se stesso o un suo ex compagno di classe o il signore che vedeva ogni giorno mentre andava a scuola... e in quel momento sarà difficile trattenere un sorriso!) altri sono invece comuni un po a tutti gli adolescenti!
    M

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  23. Rubo un aforisma che ci sta come il cavolo a merenda:
    " La grammatica,come il ferro, s'arrugginisce se la si usa ".
    Sid

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    1. Correggo ( oggi sono addormentato ): <... se non la si usa >.

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    2. Non mi sembra molto azzeccato come aforisma perchè il ferro si arruginisce in ogni caso.. Invece molto più calzante secondo me è la definizione che qualcuno ha dato al mondo che Carlo Maria Rogito è riuscito a creare (con i suoi personaggi, le sue regole sceniche, il suo lessico, il suo linguaggio, il suo stile) parlando di un piccolo "teatro dell'assurdo"

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    3. Nel disordine letterario odierno, pur di comparire, anche Rogito ci sta, ci sta. Se non altro come fatto di costume.
      La falce del mio contadino è sempre bella lucida, mentre la mia che dorme beata si è arrugginita che fa pena.
      Comunque se questo detto ha preso piede, ci avrà pure la sua bella ragione...
      Fraternamente, Sid.

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  24. Attenzione: per apprezzare bene Carlo Maria Rogito bisogna fare attenzione a non spingerlo troppo oltre quello che lui stesso vuole essere.
    Per capire bene cosa rappresenta Carlo Maria per l'autore e inquadrare quali siano i suoi obiettivi (ben lontani dal volersi ergere a "sommo poeta" contemporaneo, come molti suoi fan lo nominano scherzosamente) ricopio qui sotto una lettera scritta dallo stesso autore qualche tempo fa (quando Facebook decise inspiegabilmente di chiudere la sua fan page - ndr).
    Marco

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    Ciao a tutti.
    Approfitto di questo spazio sociale per raccontarvi brevemente una cosa.
    Credo che semmai ci sia una cosa per la quale valga la pena ringraziare l’internet, è quella di avermi dato la possibilità di esprimere, attraverso Carlo Maria, tutto quell’immaginifico mondo fatto di personaggi onirici, di iperboli, di fatti e avvenimenti inventati e inventabili, del mio piccolo teatrino dell’assurdo, che fin da bambino ho sempre messo in scena nella mia testa e che non sono mai riuscito a esprimere liberamente nel mondo degli adulti, tra gli adulti.
    Insomma, per anni mi hanno fatto credere che quello che avevo in testa era e doveva rimanere soltanto mio, perché così lontano dalla realtà da farmi sembrare più un bambino disadattato e parecchio problematico che uno dotato semplicemente di una fervida immaginazione.
    Non che poi effettivamente non lo sia, capiamoci bene.
    Insomma, non mi voglio lamentare per come siano andate le cose, perché tutto sommato credo una pagina bannata su facebook rimanga soltanto una pagina bannata su facebook, piuttosto mi sento felice e sollevato per aver raccontato, a chi di voi mi ha seguito, qualcosa che altrimenti sarebbe rimasto calcificato soltanto nella memoria.
    E soprattutto sono contento di esserci riuscito senza ricorrere al mezzo poco nobile della battuta volgare, della bestemmia, della parolaccia.
    BRAVO CARLO MARIA SEI VERAM. A PAROLACCIA ZERO.
    Per il resto va bene così, sono felice, sto bene e oggi ho addirittura fatto il bis del secondo che era veramente buono.
    Il secondo era frittura di pesce.
    Ciao Martina, per me la cosa più importante resti soltanto tu. Ti amo.

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    1. Ma fammi capire, una buona volta,
      quindi Carlo Maria e Marco sono la stessa persona?
      Va be', è complicata 'sta storia... comunque tanti saluti a te e a Martina.

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  25. Serenella Tozzi3 giugno 2013 16:59

    Una bella lettera Marco, trasmette una tranquilla bonomia e possiede una freschezza sana e semplice.
    La chiusa solo mi fa avvertire un che di mortificato, la ricerca come di un appiglio cui aggrapparsi per superare l'incomprensione subita.
    Perché certamente è inspiegabile il motivo per cui fb lo abbia bannato, visto fra l'altro che vi si legge di tutto e ben più meritevole di bannazione.
    Riaffermando il mio pensiero che non giovi alla nostra lingua questo modo di proporsi (comunque poetico e originale), potreste però inviare una petizione con raccolta firme per la sua riammissione, posto che lui lo voglia.

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  26. In effetti la parte finale sembra un riferimento velato ai tanti profeti della cultura popolare contemporanea (o almeno del suo lato più volgare) che ultimamente spopolano su internet e che a dispetto di quanto successo a lui continuano a diffondere indisturbati il proprio verbo ricevendo tonnellate di "like" in cambio di qualche parolaccia! Se qualcuno conosce "Franco Minchia" sa di cosa parlo.

    La petizione.. c'è chi aveva pensato di farla ovviamente ma poi l'autore ha deciso (giustamente) di aprire un proprio spazio su internet, mentre su facebook la fan page è stata sostituita da un semplice profilo (con tutte le limitazioni del caso che i profili hanno rispetto alle pagine).
    Per chi fosse interessato questo è il suo profilo https://www.facebook.com/carlomaria.rogito

    Marco

    PS: rispondendo a Franco: no, io e l'autore che ha dato vita a Carlo Maria NON siamo la stessa persona (a dir la verità non ho la minima idea di chi sia o di quale sia il suo nome)

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