martedì 28 maggio 2013

Poesie nella rete - Alberto Automa - raccolta


gualtierofestini.wordpress.com
CHIUSA IN UN MATITA
MISS GERANIO 2013
L'ANNUNCIATRICE
USIGNOLO
SORAYA
RICICLATA

29/05/2013
etichetta: poesie nella rete



Alberto Automa (alcune poesie)
Nota

Poesia immaginifica e surreale, quella di Alberto Automa ma con frequenti aderenze al tangibile, ai dettagli della vita, quali di volta in volta, ricordi d’infanzia e di viaggi, oggetti domestici, piccoli animali, insetti intessuti in una fitta rete di suggestioni artistiche: tanti i rimandi (anche giocosi) alla letteratura e ad opere pittoriche e musicali.
Il linguaggio che si attesta su un registro alto, mai volto a stupire, sembra fissare in una successione di istantanee, sensazioni, emozioni veicolate in poesia da una feconda e originale vena ispirativa.




Chiuso in una matita





Il soldatino di guardia
è chiuso in una matita
per respirare le catene
sentire le navi sprofondare nel porto

i gatti neri sono le tazze
di caffè in un salotto

in incognito invece
scende le scale ad occhi chiusi
toccando i primi ranuncoli.

Poi il sale del ghiaccio
l’impulso limpido dell’aria
a svegliarli,
passa croccante nella piazza
a scuoterlo.






Miss Geranio 2013


A comprare le ostie dalle suore
vai tu che sei clausura
che hai molli pantofole cinesi
vestaglia spremuta dal geranio rosso

starai nell’atrio
sarai l’attesa nelle prigioni
angoli all’odore di pioggia di città
malato rubinetto di bronzo.

A trasformare me stesso
prima in un saio grezzo
poi in uno sciame di polveri
una foglia ovale in mano
giù dagli scalini sassosi del castello.




L’annunciatrice

Mesdames et Messieurs
Je suis ici pour annoncer que le coup d’Etat a eu lieu il y a quelques instants.
Donc, s’il vous plait juste pendre par le cou votre dernier poeme,
puis boire un verre de gin.
Le contravenants seront punis de la manière habituelle. Merci.

*

Signore e Signori, sono qui per annunciarvi che il colpo di Stato ha avuto luogo pochi istanti fa. Vi preghiamo
pertanto di appendere subito
per il collo la vostra ultima poesia, e di bere poi un bicchierino di gin.
I trasgressori saranno puniti con le consuete modalità. Grazie.




Usignolo                                                            


La neve pallida delle cime
si è cacciata nella voliera
code rosse toccano appena il suolo,
le piccole gole hanno cantato
l’angolo della sera.

Dalla finestra spalancata entra la bordura
a stendere un fantasma sulla mia pelle

incombe sul letto l’armadio,
la montagna di musica
s’alza dallo sgabello.





Soraya (mutazione dell’omonima varietà)

Gli occhi si staccano
Volàno
da le rose
messe a copertura
di una fossa casuale

volàno con la mano
a scoprire il richiamo di una lampada
inanellata di prismi.
Allora il buio accende
nella sfilza di solite cose
uno gnomo
un diavoletto
uno gnomo
e così via.



Riciclata


Carta da macero
svolazzante
o nella pioggia incessante
o più romantica sotto la luna,
le nubi invece
portano cornacchie
a cercare cuori ancora vivi
poi i gabbiani tiran fuori col becco
le firme degli autori.






Si possono leggere altri testi dell’autore su:
http://www.clubpoetico.it






10 commenti:

  1. Non saprei come definire queste poesie, forse come una sperimentazione talvolta briosa e spensierata che si muove liberamente dando spazio al sogno e all'invenzione, e che aprono ad un mondo fiabesco e immaginifico che riesce a trasportare la nostra fantasia, così come nel soldatino chiuso in una matita.

    In Miss Geranio 2013 mi sembra che l'autore si disinteressi del mondo come un castellano estraneo alle maniere e al modo di vivere comune.
    L'annuciatrice, denota anche molta ironia e senso critico.
    Le trovo poesie che trasmettono pensieri originali, con accostamenti inusitati.
    Complimenti


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    1. ...grazie infinite per avermi invitato in questo spazio, ne sono davvero lusingato...un caro saluto,
      Alberto Automa.

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    2. Ma grazie a te! Sei sempre il benvenuto.
      Ciao Franco

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  2. Serenella Tozzi28 maggio 2013 23:31

    Pienamente d'accordo col commento di Franco.
    Si, poesie visionarie, che osservano l'intorno personalizzandolo e dandogli vita, come in "Usignolo", dove ci si immagina in quella stanza nella quale incombe l'armadio, mentre la montagna di spartiti domina dallo sgabello dov'è accatastata.
    Singolari e attraenti.

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  3. Leggendo le poesie di Automa mi sento come il terzo pesciolino del racconto arabo...non le capisco ohiohiohi
    me le rileggerò con calma e magari riuscirò a raggiungere il grado di intelligenza del secondo pesciolino.
    una buona giornata a tutti

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  4. Esteticamente carine, suscitano interesse, vien voglia di sfogliarle come cipolle o scartarle come caramelle... si va be', di fronte a certe poesie uno non sa mai che dire. Però dai, niente male. Anche le foto sono belle.
    ciaociaociaooooo

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  5. Che carine... Sì, è vero, non sono per niente facili al primo impatto, però lasciano un buon retrogusto.
    La prima e l'ultima, le mie preferite.
    Lucia

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  6. ...ringrazio Lucia, Annette, il pesciolino Carla e Serenella per i loro commenti, intelligenti ed accurati; sono molto felice di questa mia piccola raccolta in Frame.
    A presto, chissà, con nuove poesie...
    Alberto Automa

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    Risposte
    1. Serenella Tozzi30 maggio 2013 23:25

      Sarebbe bello che lo facessi. Quindi aspettiamo fiduciose. Davvero ti aspettiamo.
      Auguri e complimenti per la tua opera.

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  7. Che respiro di gioia queste poesie, gioia poetica!!
    An.onima

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