giovedì 20 giugno 2013

Joyce Carol Oates - Se vuoi diventare... - articolo

SE VUOI DIVENTARE UNO SCRITTORE,
FAI SESSO CON QUALCUNO CHE LAVORA NELL'EDITORIA


If You Wish To Be A Writer, Have Sex With Someone Who Works In Publishing
di Joyce Carol Oates

Ho grande simpatia per gli aspiranti scrittori. La nostra è una professione difficile da padroneggiare, e il diluvio di consigli che gli scrittori ricevono non la rende affatto più semplice: “Scrivi tutti i giorni”, “Studia le opere degli scrittori che ammiri”, “L’essenza dello scrivere sta nello riscrivere”, ecc. Non è che queste regole siano sbagliate, non proprio, solo mancano del quadro d’insieme.

Da autrice con alle spalle mezzo secolo di successi letterari, posso assicurarvi che l’unico modo per riuscire in questa attività è incontrare quanti più editori possibile, e scoparseli.

20/06/2013
etichetta: post critica - attualità - arte e varie

Frequenta tutti i corsi che vuoi, partecipa alle presentazioni degli scrittori – sono tutti ottimi investimenti per la tua carriera, ma solo se ti verranno utili per incontrare persone che lavorano nell’editoria, scambiare con loro i tuoi contatti e, fondamentalmente, sedurle. Il successo letterario richiede serio impegno e volontà di dedicare migliaia di ore all’arte di fare sesso con esponenti chiave dell’editoria.
La gente mi chiede sempre quale sia il mio processo creativo, e la prima cosa che mi sento di dire è che quello che funziona per me non funziona necessariamente anche per te. Il percorso di ogni scrittore è un viaggio del tutto personalizzato, è necessario che ciascuno trovi il proprio metodo per rimorchiare potenti editori e offrire loro una notte di piacere che non dimenticheranno presto – potenzialmente una che possa assicurarti che si ricordino della tua faccia su tutte le facce degli altri scrittori che in quel momento si stanno scopando.
Qual è il modo migliore per cominciare? Regola numero uno: scopare qualcuno che conosci. È un consiglio utile per gli esordienti, ma non vuole essere un invito a essere pigri: un buon scrittore deve sempre essere curioso, costantemente alla ricerca di nuovi e più potenti professionisti da portarsi a letto. Datti dei piccoli obiettivi tanto per cominciare. Gli agenti letterari possono essere un prezioso punto di partenza. Anche scoparsi l’assistente di qualcuno può essere utile se ha una certa influenza su un editore.
Ma forse la cosa migliore che un giovane scrittore può fare è darsi un programma quotidiano e attenercisi. Io, di mio, cerco di fare sesso con un editore come prima cosa al mattino. Magari mi alzo a casa sua e me lo scopo nella doccia; magari passo dal suo ufficio per fargli avere un manoscritto e un pompino. In ogni caso, per mezzogiorno ho finito, e ho tutto il pomeriggio per ricaricarmi. Potrei persino riuscire a scrivere qualcosa la sera.
Qualunque sia il tuo metodo, ogni giorno devi svegliarti con il preciso pensiero che devi assolutamente scoparti un editore.
Inevitabilmente lungo il percorso si presenteranno degli intoppi, e ogni scrittore deve imparare a fare i conti con il rifiuto. A volte le tue avance sessuali saranno respinte, o un editore ti prenderà da parte per dirti che quello che stai facendo è poco professionale. Ma non lasciare che questi piccoli contrattempi ti scoraggino. Al contrario, salta subito nel letto con il prossimo editore che riesci a trovare e continua a fare l’amore, avanti e avanti, fino al contratto di pubblicazione.
 Un altro ostacolo che sei destinato a incontrare è il blocco dello scrittore – quel momento terrificante in cui ti trovi a una festa letteraria o a un gruppo di scrittura, ti guardi intorno, e realizzi che non hai assolutamente idea di chi dovresti scoparti per spingere in avanti la tua carriera. Quando succede, la cosa più importante che puoi fare è scoparti qualcuno – chiunque – per fare in modo di superare l’impasse e continuare a rimanere in pista.

Se poi viene fuori che la persona con cui hai fatto sesso non ti sarà d’aiuto per la pubblicazione, poco male. Continua a fare l’amore in giro fino a che troverai qualcuno che lo sarà.

Un piccolo consiglio per finire: molti scrittori trovano più facile lavorare dopo qualche bicchierino che li sciolga un po’. C’ho provato, ma non fa per me. Ogni volta che bevo, comincio a scopare e penso che sto facendo meraviglie, ma quando mi sveglio la mattina dopo, resto attonita da quanto pessima sia stata in realtà. Tuttavia, se un paio di bicchieri ti aiutano a tollerare meglio una notte di sesso con qualche potente editore – guardiamo in faccia la realtà, la maggior parte della gente nell’editoria non è granché attraente – allora perfetto, fai pure.

Non c’è davvero nessun mistero su come arrivare alla pubblicazione. Se davvero lo vuoi, ce la puoi fare. La sola cosa necessaria è la disciplina di tenere il sedere sulla sedia, o sul letto, o, caso più comune, sul lavandino del cesso di un bar – e fare il tuo lavoro.

traduzione da: 
testo in Inglese:

5 commenti:

  1. ...azz quindi secondo lei una scrittrice arrivata ha sempre la casa pulita perché ramazza, ramazza!
    speriamo che la sua opinione abbia pochi seguaci perché altrimenti ci sarebbe da piangere.
    ciao

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  2. Fabulosa Oates.. a parte l'ironia forse un po' sguaiata del testo - qui il verbo scrivere e scopare sono intercambiabili - consiglio a chi non la conosce la lettura di qualche suo racconto, ne ha sfornati tipo mille. Io non l'ho più lasciata da quando ho letto Faithless: Tales of Transgression, tradotto in italia da Bompiani.
    ciao a tutti!

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    1. Uriah buongiorno
      hai stimolato la mia curiosità su questa scrittrice che non conosco, seguirò il tuo consiglio e cercherò di trovare qualche suo racconto per poterlo leggere.
      bene, bene, su questo blog si impara sempre qualcosa!
      ciao ciao

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  3. Serenella Tozzi21 giugno 2013 15:43

    Ah! Allora è così che vanno le cose! Buono a sapersi. :-))))
    Beh, indubbiamente Joyce Carol Oates di ironia ne ha da vendere e senz'altro, visto che non la conoscevo, anch'io seguirò il suggerimento di Uriah per saperne di più, .

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  4. Mi sono imbattuto quasi per caso in questo articolo, per mia fortuna già tradotto e l'ho trovato irresistibile. E' chiaramente una forzatura, basterebbe guardare la foto per capire, anche se l'aspetto talvolta tradisce. Comunque, se trovo qualcosa di suo in rete, lo propongo di sicuro. Se lo dice Uriah che merita di essere letta, gli dobbiamo credere.
    Ciao a tutti.

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