lunedì 3 giugno 2013

OhBook - Siddharta - 100 Pensieri cinici quotidiani


SIDDHARTA

3/06/2013
etichetta : OhBook - 100 pensieri cinici quotidiani



100 - Farmaci contraffatti.                  

Secondo una recente ricerca condotta per conto di una grande industria farmaceutica, il 90% dei medicinali è efficace soltanto in un paziente su due,
Tra i farmaci più validi figurano gli antidolorifici ( 80% di efficacia ).
Per l’OMS un farmaco ancora in brevetto o generico è contraffatto se contiene informazioni false sulla sua identità ( nome, composizione, principio attivo, dosi sbagliate, produttore, Paese d’origine e di produzione, autorizzazioni statuali, ecc. ).
E questo anche sulla confezione e l’etichetta.
Il business dei farmaci falsi copre il 10% del mercato mondiale e uccide più di un milione di persone all’anno!



99 -  Amore filiale.

L’altro giorno sono andato a porgere le condoglianze ad una conoscente a cui era morta la madre novantenne, ricoverata in una casa di riposo dalla retta salata.
Notando il mio imbarazzo a trovare le parole giuste, mi è venuta in soccorso sibilando : “ Su, su, in fin dei conti non si può mica pretendere di vivere in eterno! “.



98 - I due lobi.

Secondo gli studiosi il nostro cervello avrebbe due lobi.
Semplificando ai nostri fini: quello di destra che presiede alle capacità/attitudini letterarie e culturali in genere, il sinistro a quelle tecno- scientifico-matematiche.
Benché innamorato sfegatato della matematica, il mio emisfero dedicato non funziona.
E chissà quanti di voi versano nella  mia stessa sfortunata condizione.
Ma adesso non dobbiamo più martirizzarci.
Secondo uno studio scientifico dell’Università di Oxford  pubblicato su < Current Biology >, si potrebbero migliorare le capacità aritmetiche con una stimolazione innocua ( shock… ) del cervello chiamata Trns.
Con soli 5 giorni di training cognitivo si otterrebbero risultati migliorativi delle abilità matematiche resistenti fino a sei mesi.
Purtroppo a me vengono in mente gli elettroshock pre-Basaglia e non vorrei…



 97 - Avvocata.

Nel < Salve Regina > si legge l’espressione < advocata nostra >.
In proposito due riflessioni:
1) non ho ancora capito se nei miei riguardi sia avvocata della difesa o dell’accusa avanti al Padreterno;
      2) perché mia nuora insista nel farsi chiamare < avvocato > anziché < avvocatessa > o < avvocata >.
 Forse un riflesso del maschilismo tuttora imperante…



96 - Imprenditori pescecani.

In questi tempi di crisi, ogni tanto nei talk-show televisivi compare un imprenditore di prestigio che ci spiega il perchè dovremmo piangere sulla sua spalla per la depressione economico-finanziaria che lo sta travolgendo.
Spiegando tra i singhiozzi che deve delocalizzare le sue aziende all’estero per l’eccessivo costo del lavoro.
Dimenticando di precisare però:
1)         – che i nostri lavoratori gli hanno consentito larghi profitti col loro sfruttamento in passato.
Ora che essi sono diventati dopo lunghe lotte socio-sindacali soggetti con                                 
    diritti-doveri regolamentati scopre che costano troppo;
2) -  che per mantenere sempre alti i suoi profitti persegue e prosegue lo sfruttamento su altri individui non protetti in patria da reti di salvaguardia sociale ( sindacati, retribuzioni, orario di lavoro, antinfortunistica in fabbrica, cassa integrazione, malattia, pensione, ecc. ).

Un’immoralità etico-economica  tale che non ci fa sentire la mancanza di questo tipo di classe imprenditoriale.



95 - Le nuove frontiere comportamentali.

Le scienze cognitive moderne avrebbero per certo che determinati tratti caratteriali e comportamentali  dell’individuo non dipendono da input genetici iscritti aprioristicamente nel DNA, ma da fattori di imprinting prenatale ed infantile legati a relazioni fisio-psico-ambientali. In altre parole taluni atteggiamenti personali abnormi risalirebbero solo ad eventi materni fin dai tre/quattro mesi di gestazione e/o della prima infanzia.
Madri sottoposte a privazioni nutrizionali ( carestie, guerre,  ecc. ) favoriscono nella prole ad esempio fenomeni di voracità ed obesità esagerati.
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Massaggi sulla schiena di neonati prematuri in incubatrici ne diminuiscono la mortalità rispetto a chi non ne ha beneficiato.
Neonati ed infanti privati dell’affetto familiare possono sviluppare da adulti reazioni aggressive esagerate.
In comunità religiose pentecostali ( ad es. amish ) caratterizzate da solidarietà e condivisioni relazionali compassionevoli non esistono forme di suicidio/omicidio.
Nei kibbuz vengono associati delinquenti occasionali per la risocializzazione e reintegro nella comunità.
E così via.
Volendo soggettivare, la mia innaturale aggressività psico-socio-letteraria non dipende da geni naturali, ma dai maltrattamenti subiti nella pre-post infanzia.



94 - Il boia nello Stato Pontificio.        

Per chi non sa o ricorda male, è opportuno riportare per esteso l’articolo
seguente ( ottimamente riassuntivo ), da Google:
“Il Vaticano e la pena di morte abolita 11 anni fa
di Giovanna Gabrielli | 12 febbraio 2012

Fa una certa impressione, eppure la pena di morte nella Città del Vaticano è stata definitivamente cancellata solo undici anni fa, il 12 febbraio 2001. Giuridicamente legittima fino al pontificato di Woytila, la pena capitale uscirà infatti per sempre dalle mura vaticane solo con la revisione della “Legge Fondamentale”, l’equivalente della nostra Costituzione, firmata da Giovanni Paolo II.
Pur non essendo mai stata applicata, val la pena di ricordare che la pena di morte nello Stato del Vaticano, prevista solo in caso di tentato omicidio del papa, appariva perfettamente legale dalla firma del Concordato al ’67, anno in cui, de facto, ma non de jure, Paolo VI provvedeva a renderla nulla. In ritardo di 20 anni rispetto alla legislazione italiana.
Del resto, in fatto di condanne in nome di Dio, la Chiesa aveva una solida tradizione, se si pensa che, tra impiccagioni e taglio della testa, lo Stato Pontificio, tra il 1796 e il 1870, era arrivato al record di 527 esecuzioni, un vero primato per Mastro Titta, “il boia di Roma”. Iniziate col cappio e lo squartamento di Nicola Gentilucci in quel di Foligno e finite con la decapitazione di tale Agatino Bellomo. L’ultima ghigliottina dello Stato Pontificio. 
A chi poi è di stomaco forte, consiglio di leggere le imprese del boia Mastro Titta, sempre su Google.
Comunque sono convinto che ancor oggi frange deviate laico-religiose sarebbero ben felici di ripristinare quegli strumenti < convincenti  ed educativi di massa > del passato.



93 - Lo spione.

Lo Statuto dei lavoratori ( legge n° 300/1970 ) detta norme fondamentali sul diritto del lavoro in Italia.
A tutela della libertà, dignità e attività dei lavoratori e dei sindacati.
Ottenuto con dure lotte socio-sindacali.
Ora tutto è messo in pericolo.
Dal social network aziendale Yammer.
Se installato in qualsiasi azienda, il cloud server lo vedo come una trappola a violazione della privacy del lavoratore.
Foto 45
Infatti su Yammer  nel profilo di ogni impiegato vengono registrati contatti, file di lavoro attuali e precedenti, cronologia delle conversazioni, documenti condivisi, ecc.
Ma c’è di più.
Con le tecnologie di < geolocation > applicate, si saprà dov’è il dipendente e cosa sta facendo.
In altre parole dove si trovi, con chi è connesso, a quali gruppi sia iscritto ( sindacati, dopolavoro, fitness, ecc. ), su che tipo di documento lavori, quali documenti segua di altre persone, la sua posizione nella gerarchia aziendale, su che device stia lavorando, se sia seduto al desk, fermo, in ufficio, in piedi, in movimento, in fila al caffè, ecc.
Il tutto in tempo reale.
Attenzione quindi cari lettori in servizio: potreste  già esser spiati e controllati da tempo senza saperlo.
Yammer lavora con aziende d’ogni dimensione, da una ventina di dipendenti fino ai colossi come Telefonica, ecc.



92 - Novità scientifiche.

Trovato l’elisir di giovinezza che circola nelle vene dei mammiferi.
Secondo il team dell’Harvard  Stem Cell Institute di Boston ci sarebbe una nuova proteina in grado di ringiovanire il cuore.
Poche iniezioni e zac! eliminati l’insufficienza cardiaca senile, la mancanza di respiro, l’affaticamento ed altro.
Il tutto in appena quattro settimane…
Ah, dimenticavo: la proteina Gdf-11.
Correte a parlarne col vostro cardiologo di fiducia…



91 - I Marò.

Due parole sui nostri … due Marò.
Ho la sgradevole sensazione che i due al tempo si siano provati a fare i Rambo alla don Chisciotte.
Sparando contro una barchetta da niente, presa come tiro a segno.
Perché abbordare e assalire una nave gigante grande e grossa come la petroliera italiana è cosa da esperti, non da poveri pescatori.
E la differenza doveva per forza notarsi.
Infine un appunto personale: l’ex Ministro Terzi è uscito dalla mia stessa scuola liceale.

Mi dispiace della sua fine ministeriale così poco eroica.



90 - Alfabetizzazione di massa.

Papa Pio IX ( 1792 – 1878 ) nel suo < Sillabo > preconizzava  la disgrazia della cultura estesa alle masse.
Alquanto recentemente lo volevano fare Santo per mettere a tacere una volta per tutte il suo antimodernismo.
Tentativo poi respinto per la protesta del mondo intellettuale nostrano e straniero ( ma vedrete che a breve ci riproveranno… ).
Ma forse aveva ragioni da vendere.Adesso che l’analfabetismo è stato sconfitto e tutti si son messi a scrivere, sono emersi persino degli scostumati che hanno ventilato la presunta omosessualità del nostro sommo Poeta.
Dante sodomita, in un periodo dove tale pratica pareva molto diffusa, Firenze compresa.
Ecco allora che i corrotti maligni contemporanei vedono le prove del misfatto in Brunetto Latini e Guido Cavalcanti , suoi Maestri amanti che lui però provvederà a precipitare nell’Inferno a scanso di rischi personali.
I sodomiti invece Dante li scaraventa in Purgatorio nella speranza di autoassolversi un pochetto, per poi un giorno sperare di salire in Paradiso: contro la rigida teologia del tempo per la quale costoro meritavano senz’altro l’Inferno…
< Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io >, canta il nostro, mentre non menziona mai nella sua sterminata produzione letteraria la moglie Gemma Donati, che evidentemente gli stava sui cosiddetti.
D’altra parte Dante scelse come guida nell’Inferno e Purgatorio il grande Virgilio, noto nella sua Roma del tempo col soprannome di < puella >.
Detto autore apre l’egloga seconda delle sue Bucoliche col famoso canto-schifezza < Formosum pastor Corydon ardebat Alexin > ( Il pastore Coridone ardeva per il bellissimo Alessi… ), del tutto pederastico.
E qui mi fermo, a pietà dei lettori.
Siddharta

P.S.: Quasi dimenticavo.
Per chi non lo sapesse, il mitico Giulio Cesare era ambidestro.
Nei trionfi, i legionari avvinazzati sfilavano cantando: < Ave Caesar, marito di tutte le mogli e moglie di tutti i mariti… >!



89 - Il Dio trinariciuto.

Contrariamente a quanto si possa pensare, personalmente non ho  prevenzioni di sorta nei confronti di alcun credo religioso.
Anzi son convinto che siano le religioni in genere prevenute con me.
Mi definirei un agnostico religioso, talchè spesso penso a un Dio unico per tutti gli individui.
Mi fanno orrore le religioni che a parole si vantano di essere eguali tra loro ma poi si dicono  più vere delle altre…Comunque il mio non è quel Dio dispensatore di premi e castighi che viene per la maggiore contrabbandato, bensì clemente e misericordioso verso viventi senza alcuna colpa.
Perché giungiamo, viviamo e passiamo secondo un destino che ci trascende.
Siamo al problema del Bene e del Male.
In costante equilibrio tra loro, secondo una volontà terza da noi.
Donde i metascettici  come me, abbarbicati all’eterno dilemma di un Dio che se può e non vuole  allora è trinariciuto, ma  se vuole e non può allora è impotente.
Aiutati che il Ciel ti aiuta ( aide-toi, le Ciel t’aidera ), ed è quel che faccio anch’io da miscredente, senza chiedere né elemosina né protezione.
Spesso fregandosene altamente.


88 - La legge Basaglia.                    

Ai miei tempi  Franco Basaglia venne salutato come il liberatore di tutti gli sventurati che in manicomio subivano anche trattamenti pseudo terapeutici violenti come la contenzione, l'elettroshock ed altro.
Talora ristretti da parenti che volevano liberarsene magari per mire ereditarie o evitare seccature familiari.
Non dimentichiamo che in tempi non molto lontani nei paesi sovietici si trattava di misura punitiva e liberatoria corrente contro i dissenzienti politici ( intellettuali, ecc. ).
Un orrore che io ebbi a verificare sul campo: un mio zio boiardo di stato, impazzito senile, legato ad un albero nel giardino manicomiale.

Dopo la liberalizzazione, ho avuto direttamente a che fare per ragioni professionali con un istituto psichiatrico femminile: mi saltavano al collo e mi baciavano, le infermiere giravano pei reparti con vassoi di pillole colorate, talune delle ricoverate in libera uscita si prostituivano nei quartieri malfamati della città, una approfittando della mia inesperienza se la filò dalla portineria...
Che altro dire?
E' certo che di tanto in tanto la cronaca parla di omicidi da parte di soggetti psichicamente instabili.
Un fenomeno di fronte al quale ogni coscienza resta nuda con se stessa.
E per chi crede, di fronte a tante sofferenze è questo il bene che ci vuole il Dio trinariciuto?



87 - L'otto per mille

Anche in questi due mesi di denuncia dei redditi, puntualmente sui media una voce flautata sollecita il versamento dell' 8 per mille ad un credo religioso.
Evidenziando i mirabolanti interventi caritativi ad ampio spettro.
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E mai che si dica:
- a quanto ammontino annualmente tali entrate;
- il rendiconto a chiusura d'esercizio;
- perchè non siano stati pagati volontariamente l'IMU e l'ICI in passato;
- perchè si pubblicizzi così tanto il dio denaro al posto di invitare ai valori che qualificano l'uomo-individuo sociale.



86 - La felicità globale.

Secondo i ricercatori dell’Università del Vermont è possibile misurare la felicità globale degli
umani.Con Mappiness, un’applicazione degli smartphones, gli utenti potranno visualizzare sul telefonino il grado di felicità della popolazione mondiale.L’app la calcola analizzando semanticamente milioni di tweet da tutto il mondo.In futuro si utilizzeranno anche le informazioni da Google, CNN e New York Time.L’app è gratuita e si avvale della partecipazione attiva degli utenti.Una vera pacchia per i cellulare-dipendenti!




85– Le piante amano la compagnia.

Come gli umani, sono gregarie…
Secondo uno studio della University of Western Australia, le piante crescono meglio quando sono in compagnia!
Basilico e prezzemolo messi vicino, ma attenzione non a contatto, che magari si ammazzano a vicenda come noi…



84 - Il concilio cadaverico.

Così fu chiamato il processo post-mortem per sacrilegio a Papa Formoso ( 891-896 ) tenutosi nel gennaio/febbraio 897 ad opera del successore Papa Stefano VI  con cardinali e vescovi riuniti nella basilica di S. Giovanni in Laterano.
Narra lo storico e medievista tedesco  Ferdinand Gregorovius ( 1821/1891 )  nella sua < Storia di Roma nel Medioevo >  ( 1871- pgg. 131 e ss. ):
“ Il cadavere del Pontefice strappato al sepolcro in cui riposava già da diversi mesi, fu abbigliato con i paramenti papali e messo a sedere su un trono nella sala del Concilio. L' avvocato di papa Stefano si alzò in piedi e rivolgendosi a quella mummia orrenda, al cui fianco se ne stava tutto tremante un diacono che fungeva da difensore, le notificò i capi d' accusa. Allora il papa vivente chiese al morto con furia dissennata: < Come hai potuto, per la tua folle ambizione, usurpare il seggio apostolico, tu che pure eri già vescovo di Portus? >
L' avvocato di Formoso addusse qualcosa in sua difesa, sempre che l' orrore gli abbia permesso di parlare; il cadavere fu riconosciuto colpevole e condannato. Il sinodo sottoscrisse l' atto di deposizione, dannò il papa in eterno e decretò che tutti coloro ai quali egli aveva conferito gli ordini sacerdotali, dovessero essere ordinati di nuovo.
I paramenti furono strappati di dosso alla mummia; le tre dita della mano destra, con cui i Latini impartiscono la benedizione, furono recise e con urla selvagge il cadavere fu trascinato via dalla sala, attraverso le strade di Roma e gettato infine nel Tevere tra le grida di una folla immensa “.
Le sue spoglie mortali dopo tre giorni furono miracolosamente recuperate venti chilometri a valle presso Ostia da un frate ( < m’apparve e disse il mio corpo è lì > ), nascoste dai suoi fedeli e inumate nuovamente nella Basilica di S. Pietro tra le tombe degli apostoli con cerimonia pomposa e riabilitate fin quasi alla beatificazione, il tutto ad opera di papa Teodosio II.



83 - Oggi parliamo di ostriche su letto di ghiaccio con limone e champagne.

Un raffinato aperitivo per disoccupati, sottoccupati ed esodati dei giorni nostri.
Pare che già l’uomo preistorico si abbuffasse di ostriche.
L’eloquente Cicerone ne mangiava a sazietà, convinto com’era che il fosforo di cui son ricche fosse indispensabile alla sua ars oratoria.
Anche Luigi XIV ( 1638/1715 ) era convinto che l’ostrica contribuisse ad aumentare la sua intelligenza.
Per questa ragione una volta all’anno offriva un banchetto ai malcapitati professori della Sorbona, obbligandoli a mangiare quantità industriali di ostriche.
Un cuoco di corte si suicidò per causa loro.
Casanova il libertino ne mangiava una cinquantina a colazione con gli effetti che tutti sappiamo  ( non servirono però a curargli la sifilide devastante… ).
Napoleone in marcia su Mosca se le ingoiava sul campo…
I nostri politici ed intellettuali parrebbero invece schifati dal mollusco, attesi gli scadenti risultati sotto gli occhi di tutti: forse si salva solo Berlusconi per via del bunga bunga, dicono i soliti maligni.
Due parole naturalistiche.
Sembrerebbe che a occhio nudo non sia possibile distinguere un’ostrica maschio da una femmina.
Comunque il < lui > è particolarmente virile, riuscendo a fecondare diverse centinaia di migliaia di uova, mentre lei ne depone parecchie assai, da 15 a 100 milioni per volta.
Per la gioia dei pesci e degli umani.
Alcune specie dei mari orientali producono anche perle naturali, ma questa è tutta un’altra storia…



82 – Ciò che fa bene e ciò che fa male.

Dice il proverbio < tutto ciò che  piace fa male, mentre quello che par cattivo fa bene >: in termini di alimentazione.
Mentre vangavo, mi è venuta l’illuminazione lapalissiana.
Ma certo, perché di ciò che piace si fa un’esagerata scorpacciata, mentre di ciò che non piace ci si limita all’essenziale.
A proposito del Metastasio chiamato in causa per paradosso:
< Del signor di Lapalisse la bell’anima s’è dipartita: poco prima che morisse egli era ancora in vita… > 


81 – Aiuti Umanitari

Con riguardo sempre degli aiuti umanitari, che passano tramite organismi local-internazionali che li sollecitano senza mai rendicontare.
Parafrasando cinicamente il già citato economista ungherese Baurer: il denaro sfilato dalle tasche dei poveri dei Paesi ricchi va  in grandissima parte ad infilarsi nelle tasche dei ricchi dei paesi poveri e dei ricchi dei paesi ricchi >….
In reciproca armonia!



80 - Gli occhiali  intelligenti.

Gli occhiali di Google per la realtà aumentata.
Il 6.4.2012 Google ha lanciato " Project Glass ", una montatura di occhiali che permette di accedere alla < realtà aumentata >: grazie ad una piccola lente-display con videocamera, sugli occhiali vengono visualizzate informazioni su ben 14 servizi ( e-mail, sms, gps,, agenda, ecc. ), richiamabili con comandi vocali dall'utente o in modo automatico non appena si entra in un determinato ambiente.Ma sembra ci sia molto di più.
Leggete su Google: " Project glass di google " per saperne oltre.
Comunque eccovi le ultime notizie.
Gli occhiali intelligenti saranno in vendita nel 2014.
Specifiche applicazioni consentiranno agli utenti di diventare lettori ascoltando titoli, sommari e news semplicemente indossandoli.
Sulla lente dx sarà possibile visualizzare le principali notizie aggiornate in tempo reale.
Con semplici movimenti della testa sarà possibile altresì navigare nel sito del quotidiano.
Comunque su questi occhiali è già guerra aperta per via della privacy.
Se consentiti, prevedo il boom al pari delle famose palline clic-clac, il grande gioco nazional-collettivo del 1971…


79 - La benevolenza di Dio.

Secondo una parte calvinista, ripresa da segmenti protestanti U.S.A., il benessere economico socio-individuale è segno della benevolenza di Dio.
I poveri? Ben gli sta, se la sono proprio cercata…


78 – Invenzioni.

Il Premio Inventore Europeo ( European Inventor Award: E.I.A. ) viene assegnato annualmente agli inventori distintisi per il loro contributo al progresso tecno-socio-economico.
I vincitori del 2013 saranno proclamati il 28 maggio p.v.
Non ci sono italiani tra i 15 finalisti su 160 concorrenti.
Seleziono le tre invenzioni che mi piacciono di più:

1- Treni sicuri ( José Lòpez Gòmez ).
Un sistema elettronico che calcola la posizione delle ruote sui binari, con un sistema meccanico che le guida nelle curve.
Per rendere più confortevoli e sicuri i treni ad alta velocità.

2 – Contro il cancro ( équipe francese Couvreur, Stella, Rosilio, Cattel ).
Farmaci anticancro interni a minuscole capsule che raggiungono direttamente le cellule malate senza danneggiare i tessuti sani.

3 -  Traduttore linguistico ( team Koehn, Marcus, Knight, Wong ).
Un modello di traduttore interno al computer  che usa le probabilità matematiche per la miglior traduzione di un testo da una lingua straniera all’altra.


77 – L’ipotalamo.

L’ipotalamo, regione cerebrale dei mammiferi, oltre che a controllare la fame, la sete, la temperatura corporea e la stanchezza presiede anche all’invecchiamento degli individui.
Secondo gli scienziati dell’Albert Einstein College di New York.
Occhio quindi a non prendere botte in testa…
( da Nature ).


76 – Aiuti umanitari.

Gli aiuti umanitari?
< Soldi sottratti alle tasche dei poveri degli Stati ricchi e infilati nelle tasche dei ricchi dei Paesi poveri > ( Peter Baurer, economista ungherese ).
Essi finiscono in mano a governi corrotti e incompetenti del terzo/quarto mondo, senza arrivare alla popolazione o forse solo al 10 / 20%.
E’ meglio che i Paesi sottosviluppati imparino a farcela da soli.



 75 - L’avatar.

Una startup a forte presenza italiana ha in fase di avanzato sviluppo la creazione di un corpo artificiale arricchito dalle sensibilità proprie dell’uomo.-individuo ( emozioni, memorie, anima ).
Una specie di avatar interattivo capace di copiare digitalmente una persona nel corso degli anni, preservandone e tramandandone l’identità nel tempo.
In eterno.
Ora si tratta solo di costruirlo tecnlogicamente.
Fra milioni di anni le discendenze sapranno anche della nostra interiore presenza letteraria in una sorta  di enorme biblioteca digitale sull’avvenuto passaggio in terra.
Personalmente confido in un misericordioso futuro virus terminator che accechi il tutto, attesa la scadente qualità culturale dei contemporanei…


74 - Vasi comunicanti.

La teoria Siddhartiana dei vasi comunicanti del Bene e del Male.
E’ inutile affannarsi a fare del bene o del male.
Se osservate attentamente per grandi numeri, come si compiono azioni buone subito il male si risveglia a compensazione, pareggiando il livello. E viceversa.
Come i liquidi nei vasi comunicanti.
Mi ricordo d’un compagno di scuola media che asseriva che ogni volta che faceva la comunione, più forte gli sorgeva il desiderio di masturbarsi.
E allora?
Allora conviene astenersi dal fare alcunché, almeno non ci si affatica per niente…



73 - L’Italia in mutande.

L’ex Ministro Corrado Clini ( 16.11.12011/28.4.2013 ), a difesa dell’ambiente, ci ha spiegato televisamente che le mutande non vanno cambiate ogni giorno, ma ogni quattro, ben arieggiate nel frattempo.
Per risparmiare ben 25 lt. di acqua necessari a lavarle di volta in volta.
Sulle mutande non si scherza.
In una recente recensione, il noto critico giornalistico Roberto Escobar riporta: “ Conviene ricordare quel che di sé disse un italiano piuttosto in vista.
Nell’ormai lontano 2002, una ( allora ) alta carica dello Stato dichiarò al Tg2 < …non so se posso dirlo… ma vedo che si fa in televisione… quando sono solo mi piace mangiare in mutande > “.              
Però non siamo soli.Ricordo di un Ministro inglese ( cito a memoria ) che non molti anni fa raccomandava l’uso dello sciacquone una volta sola al giorno per risparmiare sull’acqua bene prezioso…
In conclusione, come reciterebbero i Carmina burana ,  < mutatis non mutandis > ( le mutande non van cambiate )!


72 - Lo specchio

Ennio Flaiano diceva di avere l’esatta percezione del suo invecchiamento quando si vedeva riflesso negli specchi degli alberghi.
Un fenomeno che si rinnova per tutti noi quando ci specchiamo anche fortuitamente qua e là.
Infatti prima ci guardiamo furtivamente con occhi straniti, poi ci facciamo le boccacce per un riscontro di controllo, quindi cerchiamo di individuare quell’uno o due tratti che ci facciano riconoscere, infine ce la filiamo scocciati.
La stranezza si è che dentro ci sentiamo immutati malgrado gli anni, come ai tempi della gioventù.
Quando cioè un cinquantenne ci sembrava uno zombie vivente.
Al quale adesso invece concediamo tutta la nostra benevola attenzione e considerazione partecipativa.


71 - Zero.

In un recente talk show televisivo una pimpante matricola universitaria ha detto di aver dibattuto con la commissione esaminatrice della maturità l’enorme superiorità contenutistica de < Il carrozzone > di Renato Zero rispetto ai testi di Pascoli, Carducci, D’Annunzio, ecc.
Un magnifico autore, ha detto, rispetto < a quella gente lì >…
Un po’ mi vergogno perché ai tempi con moglie e figlio sono andato anch’io ad ascoltare lo Zero rampante allo stadio della mia città ( una cosa sconcia quel padre attempato in mezzo ad una massa di teen urlanti in delirio…).
Non so se vi sarei mai andato per sentire declamare D’Annunzio & C.
Infine un richiamo alla biografia di Zero.
Figlio di un militare di rigide convinzioni, il padre gli aprì sempre la porta anche quando rincasava a notte fonda dopo le sue incursioni allora incredibili.
La sua tolleranza mi è stata di utile consiglio quando anch’io dovetti poi confrontarmi con situazioni similari, anche se nella norma.  



70 - L’eterna giovinezza.

La rivista scientifica internazionale < Cell Reports > annuncia che il sogno dell’eterna giovinezza non sarebbe lontano a realizzarsi.
Per adesso solo nei topi, dove uno vecchio di essi sarebbe diventato giovane.
Immettendo nel suo organismo un gene della longevità.
Cioè una proteina ( Sirt3 ) che aiuta le cellule staminali vecchie  del sangue a rigenerarsi.
La sperimentazione dimostra che oltre a fermare l’invecchiamento è possibile rendere reversibile il declino.
Il gene della longevità nell’uomo, dico io, sarà certamente assicurato solo ai ricchi, perché ai poveracci cosa servirebbe stare al mondo soltanto per soffrire?  



69 - Sondaggi.


E’ stato appurato in apposite ricerche che l’uso dei social network ed altre diavolerie del web migliora l’attenzione, l’interesse e la memoria degli anziani.
Rallentando il processo degenerativo del cervello.
Di contro parrebbe che gli anni migliori di Facebook ( un miliardo di utenti al mese, e quindi il network più popolato e famoso al mondo ) siano ormai alle spalle.
D’altronde ne ha già compiuti  nove.
Secondo sondaggi U.S.A. ( Pew Research Center, un istituto privato di studi politici, economici e sociali ), Fb starebbe diventando sempre più irrilevante, dando segni di stanchezza.
Piacerebbe sempre meno, soprattutto ai giovanissimi.
Negli States 2/3 degli utenti ne farebbero già a meno per qualche settimana all’anno, 1/5 degli iscritti alla piattaforma l’avrebbe abbandonata definitivamente.
Per queste motivazioni:
-           scarso interesse e perdita di tempo;
-           creazione di problemi di coppia;
-           menefreghismo per i problemi altrui;
-           timori per la privacy;
-           noia per i commenti stupidi, eccesso di informazioni inutili, foto cretine, nausea di avere < amici rimbambiti >…     
Tutto questo al di là dell’oceano, ma a ben vedere…


68 – Ass.
Con riferimento ad < Ass-holes, il post pubblicato ne < Il Salotto- aprile 2013 > di questo blog, completerei come segue.
La Zanichelli ha pubblicato un Dizionario inglese-italiano ( WOW. The word on words ) di parole e frasi idiomatiche, colloquiali e gergali.
Un vero spasso per gli amanti e cultori della lingua in inglese, australiano e americano.
Una guida curiosa, un po’ tanto… sporcacciona.
Di ass-inspired ( e di altri parti intime ), cito solo la più curiosa: aardvark ( = oritteropo, vedasi foto in google ), che qui indica il membro maschile non circonciso.
Per la sua somiglianza al muso dell’animale richiamato dalla voce gergale.  



67 - Monomio.

Non c'è niente da fare, dice l'Odifreddi logico-matematico dei giorni nostri.
Voi della letteratura ( narrativa, poesia, ecc. ) dite sempre le stesse cose da millenni, prolisse, non potete per natura rinnovarvi.
Al contrario guardate la scienza, nemmeno il 3-4% è stato scoperto, la strada della ricerca e dell'innovazione è lunga e immensa.
Poi noi matematici, dice, per eccellenza non siamo sbrodoloni come voi, concentriamo il molto in poco.
E usiamo le stesse vostre lettere e segni convenzionali, oltre ai numeri ( cosa che mai fate... ).
Prendete ad esempio un monomio algebrico semplice semplice:
invece di scrivere +2xaxaxaxbxb, compattiamo in 2a³b² .
Non è una bellezza?



66 - Sono stufo.

Sono stufo di legare la mia sorte alle vicende del mercato, della finanza, dello spread, del consumismo come pietra miliare dello sviluppo sociale.
Con l’ansia di dover attendere il lunedì per sapere
se la Borsa salirà o scenderà.
E di sopportare che l’Europa mi dica quello che devo o non  devo fare.
E allora coltivo e ridò credito ai valori di un tempo, oggi tanto bistrattati: la famiglia, l’onestà, la salute, la solidarietà, la cultura, il giusto indispensabile, la lotta agli sprechi, l’uso di quanto già si possiede, ecc.
Il vecchio e sempre valido modo di vivere con al centro la serenità ed il piacere dell’esistere.
Perché l’ansia dell’avere sempre di più e di nuovo ci trasforma da cittadini in semplici consumatori irrazionali ed acquiescenti.
Recentemente alle Nazioni Unite si è affacciato il case story del Buthan.
Il primo Paese al mondo ad aver sostenuto la necessità di sostituire il PIL col GNH ( Growth National Happiness: Prodotto Interno Felicità ) come indicatore di sviluppo di una Nazione.
L'illuminato sovrano di quello Stato si è reso infatti conto che l'indice della progressione economica dev'essere quello sulla felicità del popolo.
L'occupazione ed il lavoro hanno un sommo valore psicologico.
La loro perdita equivale ad un lutto o separazione.
Il PIL dovrà lasciare il posto all'indicatore della felicità.




65 -  Non sono tutto questo.

Un corpo malandrino, un carcere a vita che m’imprigiona, senza spazio né aria.
Io non sono solo questo.
Lo sento, lo spirito  indomito che vibra e s’aggira impotente, cercando una fessura in cui infilarsi e fuggire.
No, non posso esser appena questo.
So che prima o poi riuscirò a librarmi sopra la materia, in afflato con lo spirito dell’Universo.
Finalmente in pace col mio sé, libero nel profondo e nel tempo.
Almeno una volta, prima di morire.


64 - I nuovi drogati.

Secondo taluni scienziati svedesi,  oggigiorno i pesci mostrerebbero segni di nervosismo, aggressività e maggior fame che non in passato.
Colpa della gigantesca quantità di residui di psicofarmaci scaricati in mare.
Forse non estranei Montecitorio e Palazzo Madama…



63 - Scienza e poesia.

La scienza-cognizione come pura conoscenza e la poesia-arte come tempo libero sembrerebbero tra loro inconciliabili.
Da troppi la poesia è considerata attività di svago, quindi inutile perché non serve a niente.
In effetti l’opera poetica rimarrebbe muta se confinata nell’ambito dell’Autore.
S’illumina invece se diviene patrimonio culturale del lettore.


62 - …E per cambiare ancora poesia!

A proposito della nuova etichetta < poesie nella rete > inaugurata sul blog il 23.4.2013.
Il 21.3.2013 è stato celebrato il < poetry day >, cioè la giornata mondiale della poesia
istituita dall’Unesco nel 1999.
La poesia ci aiuta a scoprire e forse risolvere i nostri conflitti interiori.
Arte narrativa, quindi, benefica e terapeutica, per migliorarci la vita.
Non poteva quindi non materializzarsi il guru del caso.
Giovanni Porta, psicoterapeuta specializzato in arteterapia, ha aperto a Roma un laboratorio poetico per illuminare le nostre idee in proposito.
Perché, dice, scrivere è facile: il difficile è stendere un testo che sia poetico (  capirai che scoperta…, n.d.r.  ).
Per poter parlare di vera poesia è necessario innanzitutto essere sinceri con se stessi, con avveduto ricorso ad espedienti tecnici,  esprimendo le emozioni che sottendono alla scrittura.
L’arte poetica cioè è trasformazione del sé e narrazione dei sentimenti emersi.
Il laboratorio succitato mescola tecniche poetiche, di meditazione, di movimento e crescita personale alla ricerca di ciò che siamo e nascondiamo a liberazione dell’io profondo.
Chi fosse interessato o ne avesse bisogno…


61 - Ed oggi beccatevi l’Alberoni di turno.

Perchè scriviamo, noi dilettanti?.
Per narcisismo, per mostrare quanto siamo intelligenti e bravi, per elemosinare un consenso anche implicito che ci faccia sentire appagati. 
Ma a ben vedere cosa sottende tutto questo?
Io credo sia il disperato desiderio di  dichiarare e sapere di esistere, di essere a questo mondo, di eternare in qualche modo la nostra esistenza.
Un bisogno inesauribile che necessita di continue successive conferme: l’essere ammirati per non perire per sempre.
Uno scongiuro contro la morte che purtroppo ci annullerà tutti nei miliardi di anni a venire.

P.S.: Un’analoga considerazione è valida per lo sfrenato attivismo di taluni ( amicizie, lavoro, rapporti sociali, ecc. ).
Incapaci di fermarsi, leggersi e interrogare se stessi, nell’illusione che il prossimo possa colmare il vuoto e sanare il terrore di vedersi soli, come rifiuti nella solitudine di un corpo individuale nel corso dell’esistenza terrena.
Alla stessa stregua di coloro che dicono sempre di no per partito preso, per sentirsi importanti , per non ammettere il proprio fallimento.
O viceversa di coloro che s’ingloriano tutto il giorno ad ogni piè sospinto, a negazione di non essere nessuno.
Ecco allora i molti con la zucca vuota che s’incaponiscono a scrivere pur non avendo niente da dire.

60 - Ci risiamo.

Da un giornale specializzato in tutt’altro e molto paludato leggo: sconfitta  giudiziaria per Facebook contro Faceporn, social network norvegese a sfondo sessuale.
Trasecolo, non credo ai miei occhi.
Mi ci posiziono e mi  trovo nel bel mezzo della solita sordida pornografia ( subito attaccato da potentissimi virus, contro i quali il mio avasti reagisce brillantemente ).
Naturalmente da buon giurista resto costernato e penso alle legioni di minorenni molto più svegli di me in web che possono accedervi.
O tempora o mores!


59 - La censura.

L’Arabia Saudita sta meditando di costringere gli utenti di Twitter a registrarsi alla piattaforma con gli estremi dei propri documenti d’identità.
Per evitare contenuti illeciti.
In realtà, sostiene l’opposizione, per contrastare il dissenso.
Una forte tentazione anche per i nostri governanti?
Stiamo cogli occhi aperti.
Problema invece che non si pone col cinguettìo del Papa, da sempre Titì e Marena col potere temporale.



58 -  La scuola digitale.

Ai miei tempi i banchi delle elementari incorporavano il calamaio, nel cui inchiostro intingevamo il pennino e la treccia della bambina avanti.
Oggi sono in arrivo i banchi digitali con integrato un computer low cost e open source.
Da noi la scuola digitale è in corso sperimentale a Trapani, Palermo e Roma.
Basta sollevare il plexiglass per usare il banco digitale,altrimenti resta un banco normale.
Gli standard prevedono lavagne elettroniche e tablet per gli alunni.
Anche l’editoria digitale ( e-book ) partirà nell’anno scolastico 2014/2015.



57 - I nuovi mostri.

Nel 2012 anche a Roma e Napoli ha fatto tappa la mostra itinerante < Body worlds > del patologo tedesco von Hagens.
L’allestimento esponeva  corpi mummificati col rivoluzionario procedimento della plastinazione ( polimeri di silicone ).
La conservazione dei cadaveri e loro parti impressionantemente veritiera e altamente istruttiva per studiosi e curiosi delle più riposte parti umane.
Ad esempio il confronto di un polmone di tabagista con quello di un soggetto sano.
La donazione dei cadaveri al Museo è del tutto gratuita e volontaria da parte di chi fosse interessato.
Un’ottima occasione per la gerontocrazia politica italiana  che, se sloggiata dalle poltrone a vita dai giovani < turchi >, potrebbe eternarsi in questa mostra itinerante.



56 - La teologia sbarca sui social network.

La fede si sposa con la rete.
In altre parole la predicazione e informazione via web.
Già il Papa emerito aveva cominciato con twitter.
Da tempo ci prova il gesuita Antonio Spataro, direttore de < La civiltà Cattolica >, attivo sui social media.
Cura il blog  < CyberTeologia >.
Ora anche il quindicinale Civiltà Cattolica digitalizzato.
Però come nella migliore tradizione dell’area, a pagamento: non hanno ancora capito che la cultura dev’essere gratis e alla portata di tutti.
La parola di Dio in soldoni, incredibile!
L’Emerito ha pubblicato tre libri su Gesù, anch’essi da acquistare nei circuiti librari.
Invece di digitalizzarli free sulla Rete.
Ma cosa ne farà mai degli introiti?
P.S.: mi sovviene dello scandalo ai tempi per certe Chiese statunitensi che su supporto hard accoglievano confessioni, dispensando assoluzioni e relative penitenze.
Sono convinto che tra pochi anni la crisi delle vocazioni spingerà alla chiusura delle chiese, con Messe,
omelie e quant’altro via web.



55 - Il batterio.

Gli e-book sono una benedizione: saranno il modo di leggere nel nostro prossimo futuro, malgrado l'opposizione cieca dell'editoria tradizionale.
Liberando spazi casalinghi e commerciali da masse cartacee polverose e riducendo la deforestazione.
A vantaggio della nostra salute e sopravvivenza.
Le foreste provvedono all'assorbimento dell'anidride carbonica e dei gas responsabili dell'effetto serra.
A salvazione del mondo intero.
Però non solo le foreste, ma anche la biodiversità è apportatrice di vantaggi incredibili.
Nel 1986 Sally Chisholm, microbiologa del M.I.T., nel corso di una ricerca nel mar dei Sargassi ha scoperto l'esistenza di un batterio, poi chiamato prochlorococcus, benefico per l'umanità.
Vive negli oceani ed è forse l'organismo più numeroso al mondo.
Conta una popolazione di molti ottilioni ( 10 alla 27esima ) di individui.
Questa specie produce un quinto dell'ossigeno che respiriamo ( per Wikipedia il 50% dell'ossigeno atmosferico ).
Chissà quanti e quali benefici dobbiamo ancora aspettarci e scoprire dalla biodiversità.
P.S.: negli anni scorsi in Amazzonia la deforestazione selvaggia azzerava annualmente territori grandi come la superficie della Svizzera.
Ora non più, grazie alla politica di difesa del territorio dei vari governi locali.



54 - La clonazione riproduttiva.

Entro questo secolo si realizzerà la riproduzione artificiale dell’essere umano.
Si potrà fabbricare lo sperma da una cellula staminale.
Non esisteranno più le attuali classi sociali ( ricchi/poveri, nobili/plebe, ecc. ), che saranno separate solo dal miglioramento genetico ( intelligenti/zoticoni, belli/brutti, ecc. ) rispetto a chi nascerà con patrimonio genetico naturale.
Anche se mi viene il dubbio-certezza che saranno solo i ricchi a migliorarsi… .
Naturalmente il miglioramento genetico dell’uomo sarà avversato nel nostro Paese, fanalino di coda nella ricerca scientifica.
Ben supportato dalla religione cattolica che avanza sempre guardando a 2000 anni fa.


53 - Il riso.

Dai Vangeli canonici non risulta che Gesù si sia mai lasciato andare ad una risata fragorosa e liberatoria.
Questo suo cipiglio austero e sentenzioso mi è sempre sembrato esagerato, proprio dei Maestri spirituali per antonomasia.
Comunque taluno sostiene di diffidare di chi non ride mai.



52 - L'Universo.

Taluni cosmologi concorderebbero sulla nascita dell'Universo da un Big Bang iniziale.
Altri propendono per una pluralità di Universi galleggianti nello spazio/vuoto come bolle di sapone.
Fatto sta che ad oggi solo il 4% del nostro Universo si spiegherebbe col grande botto.
Del restante 96% non sappiamo niente, brancoliamo nel buio, tanto che l'abbiamo chiamato < materia/energia oscura >.
In compenso gli sciamani del soprannaturale ci hanno detto tutto di Dio and company senza averlo mai visto, persino che è trino con prole limitata, creazionista dell'uomo a sua immagine e simiglianza ( dei marziani/venusiani/ecc. è ancora presto ), cos'è e cosa non è.
Chissà perchè non vengono consultati dagli astrofisici, a riduzione dei costi delle lunghe ricerche...



51 - Riconoscenza.

Un amico, tutto aggrondato, mi ha scritto: “Se prendi un cane che muore di fame e lo nutri amorevolmente, non ti morderà. E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo! “.
E' tipico della natura umana, maligna non c'è che dire.
Ebbene sì, la prova provata è scientifica, ripetibile da tutti e ovunque.
Più volte personalmente ho beneficato generosamente senza fini reconditi delle persone indigenti.
Ebbene, non ho mai trovato individui più rancorosi e irriconoscenti di loro.
Talora perdendone anche l'amicizia o voltandomi le spalle.
Il motivo?
L'odio per vedersi costretti ad accettare un aiuto da chi è più fortunato: una cosa imperdonabile ai loro occhi.
Berlusconi parla di invidia sociale: penso che abbia ragione, anche se solo per una volta.



50 – Ghost writers ( scrittori ombra ).

Assistiamo di questi tempi ad un’incredibile proliferazione di pubblicazioni a getto continuo ( auto-biografie, romanzi, ecc. ) da parte di personaggi noti e meno noti del mondo dello spettacolo, dell’arte, dell’economia, della politica, sport, ecc.
Tutta gente super impegnata: dove troverà mai il tempo per pensare e scrivere?
Facilissimo.
Si avvalgono dei ghostwriters, scrittori / autori professionisti che a pagamento scrivono libri, storie, composizioni musicali, scientifiche, ecc. ) ufficialmente a firma del committente.
Povera letteratura!


49 – Editing.

Siamo dilettanti, è vero.
Però è lodevole cercare di migliorarsi.
Molti Autori licenziano un testo di fretta, senza prima verificarne la correttezza strutturale, linguistica, contenutistica, ecc.
V’è una quantità di aziende editoriali a supporto, che a pagamento segnalano difetti e forniscono consigli.
Credo che chi intenda cimentarsi seriamente nell’impresa scrittoria dovrebbe avvalersi di tali ausili, prima di affrontare i lettori con le loro proposte letterarie.
Alla bisogna, su internet ci sono ottimi indirizzi editoriali.



48 - Oggi voglio farvi partecipi di una bella lirica di un Poeta contemporaneo, attivo nei nostri siti:

NOSTALGIA
di Damiano Lentisco ( Lendam )

Getti l'amo nel passato
e peschi i ricordi più belli.
E' la mano d'un gigante
che ti strizza il cuore
e ti manca il respiro.
Rivedi la tua storia
le fortune disattese
a cui non davi alcun peso.

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Leggi poesie paludate, che si raccomandano per il nome prestigioso dell'Autore, e non senti niente.
Leggi una poesia semplice semplice, e ti si scatena un turbine disensazioni.
Come questa in lettura, ad esempio.
Perchè essa ci parla al cuore, sollevando il velo su ricordi ed emozioni che si pensavano seppelliti.
Il primo verso è il richiamo esatto di certi momenti della nostra giornata.
Un piccolo amo nel passato, ed uno ad uno riaffiorano i momenti belli e brutti della vita trascorsa.
Ad esempio, le opportunità non colte all'epoca perchè ritenute poco importanti, per fretta, disattenzione, casualità, ecc.
Epperò il rimorso ci appare così oggi: magari scelte diverse ci avrebbero condotto su chine perigliose.
Chissà, è questa la bellezza dei tuffi nel passato...
Bravo Damiano.
Quando l'ispirazione trionfa, trionfa anche la Poesia.



47 - Il sommo frigio.

E' vero filosofo, amico della saggezza, chi sappia mettere in pratica i sani principi etico-sociali verbalmente enunciati coram populo.
Naturalmente possono ucciderlo avendo osato sanzionare le cattive coscienze.
Ma non potranno mai fargli del male.
E questo vale anche per le tante persone che danno esempio di specchiata onestà morale e materiale.
Ecco la forza intellettuale e spirituale del sommo frigio Epìtteto, un Maestro ascoltato e seguito fin nei monasteri medievali.





46 - La via della virtù.

Se vuoi progredire sulla via della virtù e segnatamente della filosofia, sopporta stoicamente le opinioni altrui che ti vogliono insensato e stolto.
Non cercare di apparire sapiente: anzi, se ci sarà qualcuno che ti considera tale, diffida di lui e di te stesso.
Se ti curerai del parere degli adulatori, non avrai tempo per migliorarti interiormente.
Questo insegnava lo stoico zoppo, nostro grande Maestro.
Cari Amici autori, non ricercate il consenso facile ma dannoso dei lettori, e voi ultimi siate sinceri con loro e con voi stessi.
Certi commenti entusiastici fasulli sono piacevolissimi a leggersi per gli interessati, ma perniciosi alla loro crescita etica e letteraria.
E adesso che ho fatto il grillo parlante, spiaccicatemi pure sul muro...



45 - Casualità.                          

La vita è in gran parte casualità.
Hai un bel daffare a cercare una tua via, a piegarla alla tua volontà.
Per misteriosi motivi non ci riesci e prendi strade che nemmeno avresti sognato.
Lungo il percorso si affacciano d'improvviso scelte e opportunità laterali che intraprendi per necessità o circostanze più o meno obbligate.
E ti ci incammini pensandole del tutto provvisorie, ma che poi diventano strada maestra per tutta la vita.
Qui il libero arbitrio si rivela del tutto un'invenzione.
Talora con noi prima o poi nasce colui/coloro che decreteranno il tuo successo o la tua rovina.
Non vado in aereo ( ragionamento per eccesso... ) perchè penso che se viaggio con un passeggero disculato, a causa sua anch'io potrei essere condannato a morire.
Naturalmente anche noi siamo causa, coscienti o meno, del destino di chi ci accompagna nel tratto di strada in comune.
Prendete questo blog: mai avrei pensato di scriverci sopra e di esservi letto.
A suo tempo ebbi a ricercare anche il suicidio: ma un < pirla > me l'ha impedito.
E adesso non so perchè, malgrado l'età avanzata, mi si attardi tanto la soluzione finale.
Mentre intorno vedo cadere tante altre teste che a rigori sarebbero dovute essere più longeve.




43 - Tempi moderni.


I nostrani Poeti contemporanei  della rete , croce e delizia degli anni miei.
Sempre tra il dire e il tacere, l'accennare ed il nascondere.
Spesso cantano di dipartite, di assenze definitive per sopraggiunto limite di vita fissato dalla sorte.            .
Ma di chi?
Solitamente di una persona amata, non si sa quale.
Restringendo il campo, mi riduco mentalmente al coniuge ( ma potrebb'essere anche un collaterale, un ascendente, un discendente, ecc. ).
E qui mi espongo inevitabilmente alle critiche.
Gente famosa, gente normale, luci della ribalta, invisibilità ordinaria.
Tutti a lacrimare per la scomparsa del caro/a estinto, financo a morirne.
Ma basta.
Chi se n'è andato Altrove, va lasciato in pace.
Smettiamola coi lamenti, i pianti, i ricordi.
Certamente lui/lei versa nella beatitudine eterna, e non vale disturbarlo/la con le meschinità delle cose terrene.
Lo ripeto sempre alla mia adorata Santippe: quando me n'andrò ( la fine è vicina ), non voglio saperti in lacrime, addolorata, inconsolabile.
Secondo il sommo stoico Epìtteto ( il cui nome dal greco significa < schiavo >: lui schiavo figlio di schiava ), tutto ci viene prestato e dev'essere restituito.
E' morta tua moglie? Non disperarti, non ne eri proprietario, ti era solo stata prestata ed ora è tornata al Dominus.
Ciò premesso, non è che i sentimenti e la forma delle proposte letterarie in lettura siano da contestare.
Tutt'altro.
Solo un invito a cessare i piagnistei, filosoficamente parlando.
Conchiudendo, a me questa storia di Gesù da 2000 anni rammentato e compianto continuamente da milioni di persone non mi garba.
Ha fatto una brutta fine: lasciamolo in pace dove sta.




42 – Ancora sulla musica ( per non dimenticare ).


Josef Skvorecky ( 1924-2012 ), scrittore ceco, è autore della novella “ Il sax basso “  (1993, Adelphi editore).
Il racconto riporta alcune assurde veline del nazismo sulla musica jazz.   
Chi voleva suonare la musica «giudaico-negroide» doveva osservare le seguenti 10 regole
tassative:
1) Nel repertorio delle orchestre di musica leggera e da ballo le composizioni a ritmo di fox trot (swing) non devono superare il 20%.
2) Nel repertorio jazzistico deve essere data la preferenza a composizioni in tonalità maggiore rispetto a quelle in minore e a testi che esprimano la gioia di vivere rispetto a quelli di giudaica cupezza.
3) Anche per quel che riguarda il ritmo va data la preferenza alle composizioni veloci rispetto a quelle lente (blues), anche se il ritmo non deve ugualmente superare un certo grado di allegro commisurato al senso ariano della disciplina e della moderazione. Non si devono in alcun modo permettere gli eccessi negroidi sia per quel che riguarda il ritmo che gli assolo.
4) La cosiddetta composizione jazz può contenere un massimo del 10% di sincopi, mentre il rimanente deve essere costituito da un movimento musicale legato in maniera naturale, privo di quelle isteriche inversioni ritmiche caratteristiche della musica delle razze barbare (riff = breve frase musicale, semplice, generalmente facile da ricordare ), che risvegliano oscuri istinti estranei alla nazione tedesca.
5) Con la massima severità si proibisce l’uso di strumenti musicali estranei allo spirito tedesco (cow-bell, flex-a-tone, brushes), così come l’uso di sordine che trasformano il nobile suono degli ottoni in uno schiamazzo giudaico-massone (wa-wa, hat e simili).
6) Si proibiscono gli assolo di batteria che superino la mezza battuta a ritmo di quattro quarti (con l’eccezione delle marce militari stilizzate).
7) Nelle cosiddette composizioni jazz è permesso suonare il contrabbasso solo con l’archetto e si proibisce di pizzicare le corde. Ciò andrebbe a discapito dello strumento come pure della sensibilità musicale ariana. Se il pizzicato fosse assolutamente necessario, si faccia bene attenzione affinché la corda non batta contro la cordiera, cosa che viene proibita con decorrenza immediata. 8) Si proibisce di alzarsi platealmente in piedi nell’eseguire gli assolo.
9) Si proibisce altresì di lanciare strilli durante l’esecuzione.
10) A tutte le orchestre di musica leggera e da ballo si consiglia di limitare l’uso di sassofoni di ogni registro e di sostituirli con violoncelli o viole o con acconci strumenti nazionali.




41 - La vita felice.            

"… E quando la natura reclamerà la mia anima o la ragione la congederà,  me ne andrò dopo aver lasciato testimonianza di aver amato la buona coscienza, i buoni studi,  senza aver menomato la libertà di nessuno,  tanto meno la mia . Chi vorrà fare questo e ci proverà davvero si incamminerà verso gli dei ed anche se non conquisterà la meta sarà caduto osando una grande impresa"  (  SENECA, La vita felice ).

Seneca, Epìtteto, Marc'Aurelio, punte di diamante dello stoicismo romano, tanto combattuto dal cristianesimo.
Le difficili circostanze di questi giorni, trascinate dalla < rota volubilis > della sorte e degli eventi, tendono a far maturare attitudini riflessive, sollecitano a meditazioni morali, ispirano pillole di saggezza.
Purtroppo il fatto di leggere il < De vita beata > di un filosofo, non ci attribuisce il titolo di filosofi né tantomeno di beati.
Naturalmente parlo per me.




40 - Tempi moderni.


L’altra sera a < Piazza Pulita > hanno intervistato gli operai torinesi disoccupati, in cassa integrazione a termine, incacchiati e in protesta vociante.
Tutti ben vestiti all'ultima moda, occhialetti sofisticati, d'aspetto curato.
Uno di loro, richiesto alla telecamera, mostrava un volto ben rasato, un sottile filo di barba da una guancia all'altra, in sottogola, testa distintamente rapata a dx e sx con criniera elegante a mezzo.
Lamentava di dormire solo tre ore a notte, preoccupato che la sua bambina non avesse i soldi per comperare il regalino alla festicciola di compleanno dell'amichetta.
Un sindacalista, altrettanto azzimato, concionava dottamente come un professore della Sorbona.
Sembravano tutti della middle class impiegatizia, altro che barboni dagli occhi infossati, stremati dalla fame.
Al confronto Marchionne coi suoi striminziti maglioncini sempre uguali ci avrebbe fatto una figura di cacca.
Ahimè, quelli la Rivoluzione contro il Potere ed i corrotti non la faranno mai...




39 - La carità.

n questi tempi di stretta economica, si sono intensificate le pressioni degli extracomunitari che a domicilio chiedono un obolo o cercano di venderti la loro povera merce.
Facendo una piccola donazione in denaro ad ognuno di loro, mi sono accorto che tutti se ne andavano scontenti.
Ho allora cambiato registro: al primo che suona do l'intera somma, così vedendolo andarsene tutto contento e benedicente.
E gli altri?
Protestano, ma poi si rassegnano.Sono stato anch'io poverissimo all'epoca.
Magari avessi avuto qualcuno che si fosse accorto di me.
La solidarietà è uno dei valori fondanti dell'uomo.
Se per noi assume l'orribile nome di < carità >, altrove non è così.
Il Corano, ad esempio, prevede come precetto legale ( zakat ) altamente etico e meritorio il soccorrere il fedele con l'aiuto materiale.
Da noi l'elemosina individuale è talora aberrante.
I Missionari ( Kiremba, Missioni Oggi, ecc. ) invitano a rimettere direttamente a loro le somme in donazione.
Perchè, dicono, se passano attraverso la Diocesi, la Curia le alleggerisce dell'80% con la scusa di spese e stipendi locali.
Ho il cuore di sasso invece per le tante raccolte in liquido a fantomatici c/c in sovrimpressione TV.
Tanti pozzi di S. Patrizio, che ingoiano senza mai una certezza d'impiego o di rendicontazione.



38 - Le mie tre passioni: la letteratura, la matematica, la musica.

La musica è il dono di Dio universalmente comprensibile a tutte le genti.
Un linguaggio che ci accompagna dalla nascita alla morte.
Sperimentazioni scientifiche parlano di influsso benefico fin dalla gestazione, di gradimento evidente poi nel neonato.
Certe culture accompagnano gli ultimi momenti del moribondo col suono morbido del canto e degli strumenti per traghettarne l'anima in serenità nel nuovo mondo.
La divinità mi ha favorito col piacere della musica e con l'orecchio quasi assoluto.
Un insegnante di chitarra ebbe a dire a mio figlio discepolo: < Chi sa suonare uno strumento non si sentirà mai solo! >.
Purtroppo il mio primo impatto con la musica è stato quello scolastico, in tempo di guerra.
Nessuno ebbe la pazienza di spiegarmi il perchè delle note, del valore del pentagramma, come si leggesse, ecc.
Cioè i primi rudimenti, unitamente ad uno strumento alla portata di tutti come il flauto dolce.
Per cui l'approccio mi fu ostile.E così mi trovo ora senza saper leggere nè suonare alcunchè.
Un vero dramma, quando ai concerti spio invidioso taluni spettatori che seguono sullo spartito l'andamento musicale, ondeggiando il capo.
Vorrei rimediare adesso in tarda età: ma mi trovo sepolto in un paesino sperduto, dove non esiste un Maestro a cui ricorrere, e per giunta con un carico di impegni extra che mi sommerge.
E allora?
Allora ascolto la musica tutto il giorno, mentre scrivo, leggo, lavo i piatti...
Appare chiaro che invidio chi sa suonare uno strumento , le sue esercitazioni,, il suo piacere interiore, il suo amore per Euterpe, la somma Musa.
La musica è un inno di profonda sensibilità, un canto lirico ai momenti di trasporto mentale e spirituale quando suonando ci si libra fino alle alture della bellezza dell'animo.
I francesi usano un termine più bello ed appropriato del nostro < suonare > uno strumento.
Per essi è semplicemente < jouer >, cioè giocare con l'assoluto..




37 - La Bibbia antica.


Avviene, dice la Bibbia , che si prenda un tronco d'albero: un pezzo lo si usi per intagliare un idolo, il resto lo si bruci per riscaldarsi.
Se ti metti ad adorare l'idolo, sappi che adori sempre e solo un pezzo di legno.
Di qui il divieto di fabbricare immagini di Dio, l'impronunciabile ( YHWH, solo quattro consonanti senza vocali per impedirne l'invocazione ).
Nella recente Via Crucis pasquale ho visto Francesco ed i fedeli pregare in ginocchio ogni sorta di manufatto.
E col pensiero sono riandato agli animisti...



36 - La donna.

Battiato, ex Assessore alla Cultura Regione Siciliana, ha definito recentemente le nostre parlamentari < donnine allegre >.
Probabilmente ispirato dal suo spiritualismo mistico tanto sbandierato...
L'antica Bibbia non è da meno.
La donna come i beni materiali era considerata proprietà maschile.
< Non appropriarti dei beni e della donna altrui >, recita più o meno sovente...



35 - Lampi di conoscenza

Le meditazioni culturali, di studio, di vita, spirituali, ecc. più brillanti sovente avvengono in condizioni quotidiane eccentriche.
Teresa di Lisieux talora entrava di colpo in trance mistica mentre spadellava in cucina.
Archimede scoprì il calcolo del volume del corpo mentre faceva il bagno nella vasca di casa, gridando poi il suo < éureka > ( ερηκα ) tutto nudo per le strade di Siracusa.
Newton ebbe cognizione delle leggi di gravità mentre addossato ad un albero gli cadde una mela in testa.
Kant i concetti filosofici più brillanti li aveva d'improvviso passeggiando pensoso tra i campi ( appuntandoli subito su carta che teneva sempre in tasca, per non dimenticarli: a sessant'anni comunque dovette ritirarsi dall'Università per Alzheimer galoppante ).
Più lettori nostri sostengono che i racconti e poesie più belli li hanno scritti nelle notti insonni.
E così via.
A me i lampi di conoscenza vengono mentre lavo i piatti di casa, do da mangiare alle galline, vango, e così via, del che non mi preoccupo.
Cose normali, dunque...


34 - La luna di miele.

Adesso Francesco e la sua amata Chiesa sono in luna di miele.
Bagni di folla, impegni diocesani, modestia ai quattro venti, entusiasmi alle stelle.
Sto a guardare: IOR, baronie vescovili e cardinalizie, curie centrali e periferiche, ecc. : a quando la pulizia?
Non ce la fa, non ce la fa, noooo.
Nel mio paesino in breve tempo si sono succeduti cinque parroci, latitanti, non ne ho visto nemmeno uno girellare per i paraggi.
La chiesa-fabbricato desolatamente vuota e chiusa per la maggior parte del giorno, sbarrata la notte a difesa dei tesori custoditi.
Non ce la fa, non ce la fa...




33 - Colpo di stato.

Anni, mesi, giorni di confusione politico-economico-sociale in Italia.
Il clima ideale per un colpo di stato in piena regola.
Già abbiamo un ammiraglio alla difesa.
Teniamo gli occhi aperti: un De Lorenzo è sempre alle porte.
Il silenzio appartato delle FF.AA. non fa presagire niente di buono.
Il clima ideologico di caccia alle streghe reciproco si fa sempre più pressante ed inquietante.
Le festività lunghe ed il sabato-domenica sono i giorni ideali per loro.


32 - Allarmismo letterario.

Quando riscontro il mio pensiero eccessivamente appiattito su quello degli altri, e viceversa, entro subito in allarme.
Soprattutto quando leggo peana di apprezzamenti.
Ma non per puro spirito di contraddizione.
Non è che non facciano piacere i complimenti o riscontrare conformità d'opinioni.
Però penso sia importante leggere soprattutto la stampa avversa per verificare le proprie carenze.
Naturalmente la stampa buona e non malevola.
Su quella cattiva ho fatto un esperimento.
Ad un amico schierato politicamente, un giorno ho fatto leggere un articolo di fondo di un giornale avverso, celandone la testata ed alcuni riferimenti di riconoscimento.
Ebbe a dirsi pienamente d'accordo, pensando parlasse male del polo opposto al suo!


31 - Modestia.

L'appartamento di servizio riservato al Presidente del Consiglio Monti a Palazzo Chigi è di 300 mq e comprende:
- la Sala d'Oro e la Sala della Marina ( con tavolo a 20 posti per i pranzi ufficiali ;
- corridoio-galleria;
- tre bagni;
- sala da pranzo informale;
- spogliatoio:
- camera da letto;
- cucina.
Berlusconi nel '94 entrandovi per la prima volta disse: " Che schifo ", ordinandone la ristrutturazione, con una barca di soldi a spese di ...?



30 - Sala delle "Marine"

La Sala delle Marine è ufficialmente la sala da pranzo del Presidente. E’ qui che il Presidente riceve gli ospiti italiani e stranieri invitati a colazione.
Il salone D’oro
Il salone D’oro, che si trova al secondo piano nobile di Palazzo Chigi con affaccio all’esterno su piazza Colonna, rappresenta uno splendido esempio di arte decorativa romana del’700.
Colpisce di questo salone la preziosità e la ricchezza delle decorazioni, realizzate da una schiera di abilissimi artisti e decoratori in occasione del matrimonio del principe Sigismondo Chigi con Maria Flaminia Odescalchi.
Il Salone D’oro e l’attigua Sala delle Marine attualmente fanno parte dell’appartamento del Presidente
(wikipedia)



29 - Il biscazziere.

Da tempo lo Stato gestisce giochi di sorte su larga scala per rastrellare denaro da gettare nel pozzo della Finanziaria.

Impoverendo i già poveri, riducendoli a intossicati dipendenti dal vizio.
Ai miei tempi si studiava che lo Stato non poteva lucrare sulle immoralità dei cittadini ( v. case chiuse ), ma doveva educarli ad emendarsi.
Quando vedo nei negozi dedicati cascate di biglietti da staccare per tentare la fortuna, penso con ansia ai tanti disgraziati rovinati dall'impulso irresistibile di provarci.
E mi vergogno dei miei governanti.
Socrate ingiustamente fu messo a morte anche con l'accusa di corrompere i giovani.
Qui è lo Stato-biscazziere ( termine improprio ma che rende bene l'idea ) che dovrebbe essere messo sotto accusa per attentato alla collettività.

28 - Saggezza antica.

Ogni cosa che possiedi ti è stata data in prestito e dovrai restituirla.
E' morto tuo figlio, è morta tua moglie?
Sono stati restituiti.
Ti hanno rubato un bene? Anch'esso è stato restituito.
Di tutto hai solo il possesso, non la proprietà.
Abbine cura finchè ti sarà stato concesso di possederlo.
( n.d.r.: libero adattamento dal <Manuale > di Epitteto ).



27 - Il fumo.

In un recente check-up clinico, lo specialista m'ha detto: " Lei fumava, vero? ".
Sono rimasto fulminato!
Dopo 40 anni che ho smesso, ne riporto ancora le cicatrici.
E intanto osservo un mio vicino sessantenne, fumatore incallito, dal volto ormai incartapecorito e cinerigno, e mi meraviglio della natura che malgrado tutto lotta strenuamente per tenerlo in vita.


26 - Ectoplasma.

< E' passato a miglior vita >, ho sempre sentito dire alle veglie funebri.
Ma non riesco a capacitarmene.
Secondo la Chiesa cattolica io e forse in tanti dovremmo irrimediabilmente passare a peggior vita.
Chissà che il mio ectoplasma, svolazzando nella stanza della mia bara, abbia invano a gridare ai presenti fintamente affranti: < tutte balle, tutte balle! >.





25 - L’amore nel tempo:

a) Quand'ero giovanissimo ed ingenuo, chiesi ad una coetanea arrampicatrice sociale, di cui m'ero invaghito, se volesse fare una biciclettata con me nei dintorni.
Mi rispose: " Preferisco piangere su una Giulietta Spider! ".

b) Nell'antica Grecia i cinici erano filosofi estremisti nel vivere,
noti per la virtù del parlar franco, vestivano di stracci, con un bastone come compagno e la povertà come compagna.
Ipparchia s'era incaponita nel voler sposare Cratete, filosofo cinico povero in canna.
Non sentendo lei ragione, Cratete si spogliò completamente dei suoi stracci e tutto nudo le disse che quel corpo era tutto ciò che possedesse.
La mise cioè di fronte alla verità con scandalosa franchezza ed impudenza.
Ma dovette arrendersi.
Ipparchia non solo volle sposarlo lo stesso, ma ne condivise il tenore di vita.



c) Il film della Cavani " Portiere di notte " del 1974 fu censurato perchè Charlotte Rampling faceva l'amore stando sopra l'uomo...
Non parliamo di " Ultimo tango a Parigi " di Bertolucci ( 1972 ) , a cui in Italia seguirono distruzione della pellicola e condanne penali.





24 - Oh Papa emerito

A gran rinuncia t'aspettavo in saio
dall'eremo difeso in raccolta prece,
ben lungi dal baccan sbracato e gaio,
fin da lui travolto.

Ma in regi fasti rifugiasti invece
su bianco volo come ricco Caio
che beni strinse e meglio mai non fece.
E ne son sconvolto.
Il vecchio, con le babbucce rosse di Prada, l'ermellino, gli ori sulla persona, l'elicottero bianco della Repubblica Italiana a spese dei contribuenti, la residenza-reggia di Castel Gandolfo, non ha lasciato rimpianti.
Il nuovo Francesco, se tenterà di realizzare anche solo un decimo di quanto promesso (Chiesa povera per i poveri), non durerà fisicamente più d'un mese.
Ahimè...


23 - Virus informatico

Incuriosito e incredulo a quanto aveva detto in TV la Littizzetto, per l’addietro mi sono avventurato nei siti pornografici in web (come già detto in precedenza).
Mi sono beccato tanti di quei virus potentissimi da distruggermi il computer.
Ben ti sta, direte.
E invece no, perché ho appreso.
Malgrado uomo d’età navigato e aduso a tutte le intemperie, ancora adesso non riesco a credere ai miei occhi.
Schifezze di tal fatta non le avrei mai nemmeno immaginate.
Ci dicono a immagine e somiglianza di Dio.
Ma le bestie sono un milione di volte migliori di noi.
Ho in braccio l’adorato mio bassottino Isidoro: con le sue < intemperanze > con le cagnoline, mi fa vergognare di appartenere alla specie umana.
Mi affliggo per quelle tante povere donne indotte e sfruttate a vili servizi, e per giunta disprezzate dai maschi.
E comprendo ora delle tante violenze ed eccidi resisi possibili nel corso della storia.
NO, non andate sui siti porno: non solo per evitare l’AIDS informatico.
Battiamoci invece per farli chiudere, almeno per ragioni di dignità e di difesa delle generazioni minorenni che vi possono ora liberamente accedere.
Noi non siamo tutto questo.
E ve lo dice uno che non è mai stato un bacchettone.




22 - Le uova.

A ben vedere nella storia e nella vita le uova hanno sempre giocato un ruolo importante.
Anche adesso, nel mio piccolo, appena appena m'avventuro fuori dal seminato convenzionale, dicendo la verità, mi vedo oggetto di lanci di uova di protesta!
Indispensabili in natura, le uova sono un'ottima arma a difesa delle proprie miserie morali.


21 - Presunzione.

E' una pura follia illudersi che le nostre parole, per quanto sante, possano far breccia nella dura scorza di chi non vuol sentire ragioni.
La presunzione di sé è una mala pianta che alligna nel profondo dell’individuo.
Il quale narcisisticamente si mostra egocentrico, incapace di ascoltare il prossimo.
Ed anzi ti manda allegramente al diavolo, tutto orgoglioso del radicamento delle sue castronerie.



20 - Platone.

Platone ( 428/348 a.c.- Repubblica, cap.X ) riteneva che la repubblica ideale fosse quella governata solo dai filosofi.
Perché i filosofi sono coloro che amano la totalità del sapere,ci insegnano a vedere la luce e a liberarci dalle illusioni.
E i Poeti?
No, i Poeti vanno messi al bando, al pari di tutte le altre arti, perché usando anche della retorica creano illusioni e favole vane, corrompendo la mente della gioventù.
La poesia rappresenta la copia della realtà, ne è l’ombra e invece di avvicinarci alle idee, ce ne allontana.
Inducendo a sognare e fantasticare, è dannosa allo spirito individuale e collettivo, provocando disturbi psico-patologici con la continua esternazione della sofferenza, dolore, rabbia, risentimento e lamentazioni varie.
Tutto ciò premesso, cari lettori, non so se vi conviene proclamarvi o essere proclamati Poeti.




19 - Orwell

 Recentemente la Littizzetto in un talk show ha reso di pubblico dominio l’esistenza in web di siti pornografici ad alto contenuto erotico  di facile consultazione.
Incuriosito, mi ci sono affaccendato e soffermato.
Lo shock è stato notevole ed ora so di essere entrato anch’io nel mirino della polizia postale che spia i vizi degli italiani.
Perché è chiaro che la tolleranza da parte dello Stato di materiale pornografico così alla portata di tutti, minori compresi, si spiega solo con l’intento di tenere sotto controllo e ricatto quanta più popolazione possibile.
In caso di serial killer sessuali ed anche per molto meno, le indagini potranno adesso estendersi a tutto campo, compreso lo scrivente che quanto più cercherà di discolparsi tanto più susciterà i sospetti della polizia, convincendola di essere sulla strada giusta.
Siamo all’ultima frontiera del Grande Fratello di orwelliana memoria.


18 - Povertà nella ricchezza.


Ci sono principi e valori sbandierati come assoluti, ma che diventano subito relativi di fronte ad un tornaconto personale o collettivo.
I conclavi per l'elezione papale del 1523 e 1565 ebbero luogo nella Cappella Sistina.
In entrambe le occasioni, durante le votazioni, i cardinali videro aprirsi delle crepe gigantesche nella volta.
Malgrado il divieto assoluto di far entrare o uscire durante il conclave (locus cum clave= chiuso con chiave ), i grandi elettori spaventati a morte fecero accedere nella Cappella dei noti architetti, che però li rassicurarono sul pericolo non immediato, con ripresa dei lavori.
Quando poi religione, politica ed economia si confondono, la questione diviene addirittura paradossale.
Formigoni ed altri, come tutti i Memores Domini di C.L. di cui fanno parte, ha pronunciato voti di castità, povertà ed obbedienza.
Uno del gruppetto ha pubblicamente e candidamente sostenuto che si può essere poveri anche possedendo una o più ville in proprietà personale.
Dov'è il problema?, ha aggiunto più volte.
Ecco un altro esempio di relativismo dei principi assoluti!



17 - L’abbandono.

La ricchezza moltiplica gli amici
ma uno che non ha ricchezze, che è un povero cristo,
viene abbandonato anche dagli amici che ha.
Ma quello che più fa male è l'essere abbandonato per le proprie idee non condivise.
Se vuoi dire la verità, dilla.
Ma poi salta su un cavallo veloce e fuggi lontano.
Questo suggerisce un saggio proverbio.
La gente per la maggioranza è inchiodata alle proprie convinzioni ed è quasi impossibile schiodarla da esse.
E si rischia assai: vedansi Galilei e tanti altri.
Salvo poi credere a tante minchiate, solo perchè gliele ha dette il pirla di turno più o meno paludato.



16 - La fede.

A chi ha una fede incrollabile in Dio e nel prossimo, queste righe.
Se oggi è ampiamente percepibile la crisi politico-socio-economico-religiosa in atto, non altrettanto chiara a tutti è la perdita continua dei valori fondanti dell'uomo ( onestà, altruismo, interiorità, rispetto, solidarietà, ecc. ).
Con conseguente povertà morale, smarrimento del sè, assenza di Dio.
A questo inverno del cuore consegue l'inaridimento dell'amore fisico, dell’io, del prossimo, della verità, del trascendente.
In questo caso non c'è parola più abusata dell'amore: lo si desidera, lo si invoca, lo si tradisce.
Eppure chi crede ( bontà sua! ) invita a non disperare, anzi a ricominciare.
La fede è una stampella che evita di suicidarsi.



15 - Creatività politica

Riallacciandomi ad una recente ricerca scientifica, i Poeti hanno una capacità speciale.
Cioè quando creano a raffica le loro liriche, soprattutto in metrica rimata ( almeno per me ), riescono a riorganizzare l’attività cerebrale immergendosi completamente nello sforzo creativo. Il loro cervello va quasi in trance!
Secondo l’indagine, essi durante la composizione dei versi entrano in uno stato di fuga mentale, ovvero in una completa immersione nell'attività creativa, caratterizzata da una forte valenza emotiva e perdita di coscienza del sé.
 In effetti, mi dicono in molti, quando si scrivono versi ci si riesce ad estraniare completamente sentendo ovattati i suoni intorno a sè, effetto campana di vetro.
Quando si scrive è come se si fosse costretti a farlo. Prendiamo la notte, quando un sonno della malora cala e si vuol dormire; ma un pensiero, un verso risuonano nella mente e più passano i minuti e più il pensiero ed i versi si fanno pressanti. Così si trascinano minuti ed ore insonni, fino a quando si è costretti ad alzarsi e scrivere quella maledetta poesia. Questo è il tutto: in conclusione, la poesia è capace di non far dormire!



14 - Scandalo letterario

Taluni Autori si scandalizzano per i commenti positivi a certe proposte letterarie da loro ritenute insussistenti.
Ma vorrei sottolineare come nel disastrato universo poetico-narrativo contemporaneo ipermodernista e senza idee a volte taluni testi, seppur mediocri, necessariamente rifulgono di una propria luce travolgente...


13 - Spiegazioni.

Spesso basta motivare con un < perchè > qualsiasi per raggiungere lo scopo.
Una ricerca della solita Università americana ha evidenziato che per superare la fila ad un distributore automatico di bevande è sufficiente spiegare alle persone in attesa con la frase < perchè devo prendere un caffè ! >. E così similmente anche per casi diversi.
Il < perchè > esplicativo apre le porte più dell'astenersi dal motivare.



12 -  Gandhi.

Non parrebbe sospettabile, ma Gandhi dapprincipio fu un razzista della più bell'acqua.
Giovane avvocato in Sudafrica, venne imprigionato per le proteste contro le discriminazioni dei lavoratori indiani colà emigrati.
Ma in carcere lamentò la promiscuità con i cafri indigeni, pretendendo per gli indiani celle separate.
Perchè?
Perchè, scrisse, gli zulu erano molesti, sporchi e vivevano come bestie.
Più tardi si corresse affermando < il mio cuore era con gli zulu >...
Sostenne inoltre che le crudeltà contro di loro furono la scintilla che avviò la sua strategia della non violenza.
Meglio tardi che mai.


11 -  Dio

Se un Dio c'è, è dentro di noi.
Inutile cercarlo altrove.
Un giovane asceta abbandonò casa e famiglia per rinchiudersi in meditazione in un eremo.
E Dio sospirò: " Perchè il mio servo mi abbandona per andare in cerca di me? ".
( libero adattamento dello scrivente di una parabola del mistico Tagore ).



10 - Scienza e poesia.

La scienza come pura cognizione e la poesia-arte sembrerebbero tra loro inconciliabili.
Da troppi la poesia è considerata attività di svago, quindi inutile perché non serve a niente.
In effetti l’opera poetica rimarrebbe muta se confinata nell’ambito dell’Autore.
S’illumina invece se diviene patrimonio culturale del lettore.


9 - Statistica personale.

Come tanti, per lo Stato sono ridotto a statistica, quantità confusa tra quantità, frammento invisibile e senza voce in una società che non mi appartiene.
Sono deriso dal mondo dei furbi ed approfittatori, che non sanno di deridere in me la loro stessa condizione di esclusi e di vinti.



8 - La sindrome di internet

Taluni protestano in bacheca: dove sei, cosa fai, dove ti nascondi, perchè non commenti, ecc.
Facebook è un mostro insaziabile, al pari del < gratta e vinci >.
Il suo mercantilismo investigativo vorrebbe fagocitarci, spremerci come limoni, costringerci al p.c. 24 ore su 24, toglierci alla famiglia, alle sane letture, al ragionamento e quant'altro.
Ti tampina con < scrivi qualcosa >, < cerca amici >, < condividi >, < tagga > ed altre amenità.
Come certi sprovveduti allenatori, manager, sponsor che spremono gli atleti all'inverosimile, per poi rottamarli senza pietà.
Sotto questo aspetto internet è un pericolo sociale: lo vediamo dal 99% della spazzatura che lo intasa.
Maurizio Pollini dopo la strepitosa vittoria al Concorso Chopin di Varsavia del 1960 si fermò per due anni; lo stesso fece Zimerman.
A mio parere la presenza in web va tenuta sotto controllo.



7 - Religiosità nel mondo.

In risposta alla modernità, l'India sta seguendo il modello cinese o americano invece di quello europeo dove le chiese si stanno svuotando e sotto certi aspetti Dio sta morendo.
Il 70 % degli americani invece va a messa una volta la settimana, non dimenticando di tanto in tanto di bombardare la Terra qua e là….
E anche l'India sta diventando più religiosa,
Si pensava che la superstizione induista sarebbe scomparsa, invece non è successo.
Ivi la gente sta tornando al tempio, riscopre i pellegrinaggi di massa, inventa nuovi rituali.
E su internet c'è un'enorme vitalità religiosa.



6 - Il corteo di Messiah
( da La Vetrina – Club dei Poeti - )

Estromesso,
lontano da soste emotive
tutto ciò che mi spetta è un corteo
dove le rancide manganellate accarezzano i miei valori
mentre un casco scuro tenta di spegnerci.
Fianco a fianco balliamo la danza dello scontro
consapevoli di non aver manco uno straccio da smarrire.
Forse quell'unica bandiera
quello striscione che abbiamo fatto la scorsa notte
quello che ci incendiava dentro
tra sorsi di vino in cartone e chiacchiere compagne
tutti racchiusi in una bandiera, una speranza
una tela, una bomboletta rossa
come le ferite sorelle che riporto sulla fronte
forgiate da chi discute senza parlare.

*********************************

Figli di proletari ( come si diceva ai miei tempi ) che manganellano per pochi spiccioli altri figli di proletari.
L'incongruenza del Potere che, invece di convincere il popolo con buone azioni, si difende sfruttando la forza d'urto degli sfruttati a suon di bastonate contro altri sfruttati.
In < Pantera '90 > un tragico striscione recava: " Le Idee non si picchiano, picchia chi non ha idee “!
Cari giovani, dovete lottare in prima persona.
Nessuno si batterà per la vostra libertà ed i vostri diritti.
Noi vecchi l'abbiamo fatto a suo tempo, siamo riusciti a cambiare qualcosa, ma il MALE si rigenera ed ora tocca a voi respingerlo nuovamente.
E così di generazione in generazione.
Non abbiate paura a reagire con forza.
Il Potere è livido di rabbia, ma è un cagasotto: la Storia insegna che se vedrà la malaparata, se la darà a gambe, sgretolandosi d'incanto.
Una sola implorazione: non appena avrete vinto, non trasformatevi a vostra volta in tiranni.
Il tuo nick è foriero di accadimenti, ma non pensare di riuscire a cambiare tutto e subito, se non vuoi fare la sua stessa fine...
Splendida lirica di rivolta, dove però noto segni di rassegnazione più che di convinzione di lotta e di vittoria.



5 - I reggitori dello Stato.


I nostri governanti ( presenti, passati e futuri ) sono uno spettacolo d'indecenza.
Sentite cosa scriveva Platone ( 428-347 a.c. ) in proposito:
< Non sia loro lecito trattare e toccare oro e argento, nè di possederli, nè di metterseli addosso, nè di bere in recipienti d'argento e d'oro.
Perchè se acquistassero in proprio terra, case e denari diverrebbero gestori di ricchezze e proprietari immobiliari, anzichè reggitori dello Stato.
E odiosi padroni anzichè servitori dei cittadini, passando tutta la vita a odiare ed essere odiati, ad insidiare ed essere insidiati, temendo assai più i nemici in Patria che quelli stranieri, correndo vicinissimi alla rovina loro e della Nazione > ( libera traduzione dello scrivente da < La Repubblica >, cap. IV ).
Quanta distanza dalla Repubblica ideale di Platone e la nostra del XXI secolo!
Ricordiamoci del sommo greco Πλάτων quando tra poco andremo a votare...


4 - Propaganda elettorale.

In questi tempi di propaganda elettorale ( da Benigni al Cardinal Bagnasco ), tutti a dirci che bisogna andare a votare.
Perchè sanno che anche votando alla Indro Montanelli ( cioè turandosi il naso ) i soliti fottutissimi cialtroni verranno eletti ( da dx a sx ).
Io invece sono cocciuto: dopo aver dato ingenuamente il mio voto ogni volta ad uno schieramento diverso nella speranza di un giro di boa ( disperato l'ho dato anche a Pannella ), da vent'anni non voto più.
Almeno non mi sono dovuto più rimproverare per un suffragio sbagliato...
Cinico Cratete.



3 - L'Universo.

Taluni cosmologi concorderebbero sulla nascita dell'Universo da un Big Bang iniziale.
Altri propendono per una pluralità di Universi galleggianti nello spazio/vuoto come bolle di sapone.
Fatto sta che ad oggi solo il 4% del nostro Universo si spiegherebbe col grande botto.
Del restante 96% non sappiamo niente, brancoliamo nel buio, tanto che l'abbiamo chiamato < materia/energia oscura >.
In compenso gli sciamani del soprannaturale ci hanno detto tutto di Dio and company senza averlo mai visto, persino che è trino con prole limitata, creazionista dell'uomo a sua immagine e simiglianza ( dei marziani/venusiani/ecc. è ancora presto ), cos'è e cosa non è.
Chissà perchè non vengono consultati dagli astrofisici, a riduzione dei costi delle lunghe ricerche...
Cinico Cratete.


2 - I due mondi.

Un amico, tutto aggrondato, mi ha scritto: “Se prendi un cane che muore di fame e lo nutri amorevolmente, non ti morderà. E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo! “.
E' tipico della natura umana, maligna non c'è che dire.
Ebbene sì, la prova provata è scientifica, ripetibile da tutti e ovunque.
Più volte personalmente ho beneficato generosamente senza fini reconditi delle persone indigenti.
Ebbene, non ho mai trovato individui più rancorosi e irriconoscenti di loro.
Talora perdendone anche l'amicizia o voltandomi le spalle.
Il motivo?
L'odio per vedersi costretti ad accettare un aiuto da chi è più fortunato: una cosa imperdonabile ai loro occhi.
Berlusconi parla di invidia sociale: penso che abbia ragione, anche se solo per una volta.


1 - Homo homini lupus ( Plauto ).

In questo torno di tempo si stanno celebrando i giorni della memoria, per non dimenticare i genocidi nazisti contro talune minoranze etniche.
Parimenti abbiamo assistito con sgomento alle recenti violenze sui lungodegenti di una casa di riposo di Sanremo da parte del personale paramedico, ora assicurato alla giustizia grazie alle indagini della Guardia di Finanza ( andate a vedere su google ).
La crudeltà dell’uomo sull’uomo affonda le radici nei millenni a testimonianza della sua natura belluina ( con tutto rispetto per gli animali ).
D’altronde certa virulenza d’odio l’ho riscontrata non molto tempo fa anche in un blog intitolato < Lo specchietto delle allodole > su fb, dove un gruppetto di Erinni scatenate, impropriamente definitesi poetesse,  vomitavano rabbia e improperi su indifesi colleghi di altro sito ( Vetrina Club degli Autori ), dal quale probabilmente erano state cacciate.
Ne dovrebbero sapere qualcosa forse anche taluni lettori associati di questo blog.
Bene fa il nostro webmaster a tenere sotto controllo le proprie pagine.


9 commenti:

  1. Tanti auguri Sidd
    Cento di questi pensieri ;-)
    Sei arrivato al blog alla fine di Gennaio, e se escludiamo i giorni in cui sei stato assente per forza maggiore, direi che la media è perfetta. Cento pensieri in cento giorni.
    Io non sono incline alle celebrazioni, sono anche abbastanza schivo e non ho mai nemmeno avuto l’ardire di domandarti il nome di battesimo, ma questa volta voglio fare una eccezione e mi voglio complimentare pubblicamente, e per la costanza che hai avuto, e soprattutto per il livello mediamente sempre alto degli scritti. Allora cento di questi giorni.

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    1. Non merito tutti questi elogi: anche se nell'intimo mi fanno piacere...
      Cosa vuoi, l'individuo è fragile e malgrado l'età non sono ancora riuscito del tutto a volgermi al conforto dello spirito.
      Speriamo che il raziocinio mi assista per il tempo ancora concessomi!
      Sid

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  2. mi unisco agli elogi di Franco per porgerne altrettanti!
    grazie Sid dei 100 pensieri che ci hai proposto e io ti dico 1000 di questi giorni.
    con simpatia e sempre sincera ammirazione
    Carla

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  3. Serenella Tozzi3 giugno 2013 12:10

    Mi unisco senz'altro ai complimenti, Sid, una fervida mente la tua.

    E, senti: non mi va giù che la sig.ra ti ignori; e se si ostina a in quello che è un vero e proprio errore, cioè a farsi chiamare avvocato, tu chiamala Mario se il suo nome é Maria, o Antonio se è Antonia, e così via.

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  4. Cara Serenella, per non perdere mio figlio mi tocca abbozzare...
    Il tuo consiglio mi relegherebbe tra gli invisibili per sempre.
    Il ruolo di suoceri è fragilissimo.
    Sid

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  5. Cari Amici carissimi,
    lo so che si vorrebbe la mia presenza 24 ore su 24 su tutte le sezioni.
    Ma io viaggio sui novant'anni e ogni mattina ( per non dire ora per ora ) mi sorprendo d'essere ancora in vita.
    Il marasma senile la fa da padrone: spesso anche l'uso del p.c. mi è difficoltoso per via della memoria.
    Abbiate pazienza, e accettatemi per quello che sono...
    Però vi seguo, e lo sa il Cielo quanto vorrei partecipare con impegno costante.
    Mio figlio mi spiega ogni volta, ma poi dimentico.
    Intanto vi ringrazio per la solidarietà: quello che scrivo è frutto del mio pensiero e di quello che so. Spesso in controtendenza e me ne scuso con chi la vede diversamente.
    Con affetto, Siddharta.

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    1. Serenella Tozzi3 giugno 2013 16:30

      Non è facile adattarsi alle nuove tecnologie, occorre una forma mentis che solo le nuove generazioni sembrano possedere automaticamente e, quindi, è già encomiabile il fatto che tu le abbia accettate e ne faccia uso.
      Conosco una sola persona così capace di adattamento, Nonna Pina, che di anni ne ha 97 e che possiede una curiosità giovanile e una mente fresca da far invidia ad un ventenne.
      Ha imparato ad usare il computer a 92 anni ed anche lei qualche volta ha bisogno di aiuto per gestirlo, ma non demorde.
      Coraggio, dunque, un bellissimo esempio di vitalità il vostro.

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  6. caro Sid, per l'anagrafe avrai quasi novant'anni, non voglio far retorica ma ciò che scrivi e quindi quello che la tua mente esprime, è sinceramente motivo di invidia per molti che di anni ne hanno tanti di meno, sei una fonte inesauribile di notizie dove, le persone come me, attingono per farsi domande (e darsi delle risposte) stimolando così la propria mente.
    grazie e grazie ancora per essere a casa di Frame e fornirmi ogni giorno materiale di riflessione.

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    1. A te e Serenella qui sopra un grazie di cuore e... speriamo bene.
      Sid

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