sabato 8 giugno 2013

Siddharta (5) Pensieri...

108 - La divina proporzione.





Esistono in matematica diversi numeri notevoli e famosi, ad es. il 3,14.
Fra questi anche uno dai nomi altisonanti: 1,618033988.
Chiamato nei modi più seducenti: numero aureo, proporzione trascendentale, numero divino, divina proporzione, ecc.
Una delle sue meraviglie è l’inesauribile capacità di generare figure di grande bellezza e sconcertanti proprietà, come certi poligoni rettangoli.

Tra questi ultimi abbiamo le nostre carte di credito d’uso quotidiano.
Perché i nostri soloni hanno scelto tali forma e dimensione?
Perché il rapporto tra i due lati, cioè dividendo il lato maggiore per quello minore, dà un quoziente molto vicino a 1,618…
Cioè un numero aureo, il piacere della bellezza, rispettato anche in natura ( fiori, foglie, spirali delle conchiglie, ecc. ).
Quindi dicesi aureo un rettangolo quando la relazione tra i suoi lati è 1,618…
Fin dall’antichità la proporzione aurea è stata considerata sinonimo di armonia nell’arte e nella natura ( il Partenone, la Grande Piramide, la Gioconda, ecc. , le cui proporzioni sono auree).
In conclusione, siete superstiziosi e amanti della bellezza geometrica?

Allora quando comprate un oggetto di forma rettangolare ( un libro, un tablet, carte da gioco, ecc. ) e volete che vi porti fortuna e vi soddisfi appieno l’occhio, inconsciamente provando un sottile piacere interiore,  assicuratevi che il quoziente dei due lati sia di divina proporzione o giù di lì ( 1,618033… ).
Provare per credere.

SIDDHARTA 8.6.2013





107 - A -Il virus dell’AIDS è una corazzata geometrica.
Consta di un reticolato di 200 esagoni, con alle due estremità 12 pentagoni.
Una protezione genetica ed un mezzo d’assalto per penetrare nella cellula infettandola.


106 - B – Il pallone da calcio regolamentare non è una sfera come comunemente si  è portati a pensare.
E’ invece un icosaedro troncato, che una volta gonfiato si avvicina di molto ad una sfera.
Questo poliedro combina venti esagoni regolari e 12 pentagoni regolari.
Conta 32 facce, 90 spigoli e 60 vertici.
Malgrado i molti studi alternativi, ancor oggi questo icosaedro troncato continua ad essere la scelta ideale per il gioco del calcio.
SIDDHARTA



105 - A- Socrate.
Socrate soleva ogni giorno aggirarsi per il mercato nella piazza di Atene.
A un tale che gli chiedeva il perché dato che non comprava nulla, rispose:
< Per vedere di quante cose posso fare a meno >.
Tra l’altro camminava scalzo pure d’inverno, ritenendo superflui anche i calzari.
Oggi vengo subissato dalla réclame di un’infinità di prodotti su tutti i media in
circolazione.
L’altro giorno richiesto da mia moglie sul perché in TV mi ci soffermavo
con tanta attenzione, sono stato felice di risponderle con le parole di Socrate…

              
104 - B - La spazzatura.
Un carissimo Amico di Fb della Campania mi ha scritto:
< In famiglia siamo in tre e spendiamo 1,60 euro al giorno per il pane.
Ora mi è arrivata la bolletta dei rifiuti che, calcolando, mi costa euro 1,65 al     
giorno.
      Incredibile, spendo più di spazzatura che di pane!  >. 

 SIDDHARTA

6.6.2013


103 - Martirio.

Mansur Al-Hallaj ( 858 d.c.- 922, Iraq ) è un famoso mistico islamico dalla predicazione ed estasi travolgenti.


Le sue parole ed il largo seguito gli causarono invidia e sospetti dei confratelli e del potere temporale, tanto che lo imprigionarono per nove anni ( e forse più ) a Baghdad.
Liberato, riprese la predicazione infastidendo oltremodo i suoi nemici.
Narra la leggenda che una sera, stanco del viaggio, bussò alla porta di un                
religioso per chiedere ricovero.
Al < chi è > rispose  < io sono la Verità > ( uno dei 99 appellativi di Allah ).
Tale bestemmia lo condannò al martirio.
Recatosi danzando al patibolo ( era un Maestro sufi ), gli tagliarono mani, piedi, lingua e testa, crocifiggendolo e bruciandone il cadavere.
I resti ( testa, braccia, gambe ) furono dai fedeli trafugati e custoditi in un mausoleo, tuttora luogo di culto, pellegrinaggio e devozione.
Mansur come Gesù, martiri esaltati, folli di Dio.

SIDDHARTA
 5.6.2013

102 - La lattina antisegreti.

Portinaie, coniugi gelosi, postini infedeli, polizia sospettosa, vicini ficcanaso, ecc. finalmente accontentati.
E’ in commercio a 14,45 dollari la lattina di spray liquido ininfiammabile che consente di vedere all’interno di una busta: l’effetto dura non più di trenta secondi e non lascia alcun segno.
Se siete dei … curiosi, correte a comprarla!

Si chiama < x-ray spray >.

SIDDHARTA
4/06/2013

101 - Clelia Marchi, chi era costei?

Una contadina ( 1912 / 2006 ) non acculturata, con marito e figli, confinata nella pianura padana.
Un destino anonimo e inflessibile come per milioni di altre donne.
Rimasta vedova, una voglia irresistibile di raccontare.
La dura vita dei campi, la povertà, il dolore, l’amore, le speranze.
Non avendo carta adatta, scrisse su lenzuola del corredo appoggiate sul cuscino, col pennarello, anche di notte.
< Non potevo più consumarle col marito, e allora ho pensato di usarle per scrivere >, amava ripetere.
Il suo narrare semplice, schietto, dialettale, con errori di scrittura.
Poi l’ultranovantenne si incontrò col caso ( quando si dice… ), fu apprezzata da avveduti maggiorenti, il lenzuolo esposto in un museo toscano, premiata e pubblicata.
P.S.:  chi ha velleità diaristiche e coltivi sogni di memoria si affidi all’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano… ( v. Google ).

Lo stesso che espone e custodisce il lenzuolo.

Siddharta
 4.6.2013



100 - A) - Farmaci contraffatti.                   

Secondo una recente ricerca condotta per conto di una grande industria farmaceutica, il 90% dei medicinali è efficace soltanto in un paziente su due,
Tra i farmaci più validi figurano gli antidolorifici ( 80% di efficacia ).
Per l’OMS un farmaco ancora in brevetto o generico è contraffatto se contiene informazioni false sulla sua identità ( nome, composizione, principio attivo, dosi sbagliate, produttore, Paese d’origine e di produzione, autorizzazioni statuali, ecc. ).
E questo anche sulla confezione e l’etichetta.
Il business dei farmaci falsi copre il 10% del mercato mondiale e uccide più di un milione di persone all’anno!


B) – Amore filiale.
L’altro giorno sono andato a porgere le condoglianze ad una conoscente a cui era morta la madre novantenne, ricoverata in una casa di riposo dalla retta salata.
Notando il mio imbarazzo a trovare le parole giuste, mi è venuta in soccorso sibilando : “ Su, su, in fin dei conti non si può mica pretendere di vivere in eterno! “.

SIDDHARTA
 3.6.2013


I due lobi.

Secondo gli studiosi il nostro cervello avrebbe due lobi.
Semplificando ai nostri fini: quello di destra che presiede alle capacità/attitudini letterarie e culturali in genere, il sinistro a quelle tecno- scientifico-matematiche.
Benché innamorato sfegatato della matematica, il mio emisfero dedicato non funziona.
E chissà quanti di voi versano nella  mia stessa sfortunata condizione.
Ma adesso non dobbiamo più martirizzarci.
Secondo uno studio scientifico dell’Università di Oxford  pubblicato su < Current Biology >, si potrebbero migliorare le capacità aritmetiche con una stimolazione innocua ( shock… ) del cervello chiamata Trns.
Con soli 5 giorni di training cognitivo si otterrebbero risultati migliorativi delle abilità matematiche resistenti fino a sei mesi.
Purtroppo a me vengono in mente gli elettroshock pre-Basaglia e non vorrei…

Siddharta

31.5.2013


Avvocata.

Nel < Salve Regina > si legge l’espressione < advocata nostra >.
In proposito due riflessioni:
1) non ho ancora capito se nei miei riguardi sia avvocata della difesa o dell’accusa avanti al Padreterno;
      2) perché mia nuora insista nel farsi chiamare < avvocato > anziché < avvocatessa > o < avvocata >.
 Forse un riflesso del maschilismo tuttora imperante…

SIDDHARTA
 30.5.2013


A) - Imprenditori pescecani.

In questi tempi di crisi, ogni tanto nei talk-show televisivi compare un imprenditore di prestigio che ci spiega il perchè dovremmo piangere sulla sua spalla per la depressione economico-finanziaria che lo sta travolgendo.
Spiegando tra i singhiozzi che deve delocalizzare le sue aziende all’estero per l’eccessivo costo del lavoro.
Dimenticando di precisare però:
1)         – che i nostri lavoratori gli hanno consentito larghi profitti col loro sfruttamento in passato.
Ora che essi sono diventati dopo lunghe lotte socio-sindacali soggetti con                                  
    diritti-doveri regolamentati scopre che costano troppo;
2) -  che per mantenere sempre alti i suoi profitti persegue e prosegue lo sfruttamento su altri individui non protetti in patria da reti di salvaguardia sociale ( sindacati, retribuzioni, orario di lavoro, antinfortunistica in fabbrica, cassa integrazione, malattia, pensione, ecc. ).
Un’immoralità etico-economica  tale che non ci fa sentire la mancanza di questo tipo di classe imprenditoriale.


SIDDHARTA
30.05.2013


Le nuove frontiere comportamentali.

Le scienze cognitive moderne avrebbero per certo che determinati tratti caratteriali e comportamentali  dell’individuo non dipendono da input genetici iscritti aprioristicamente nel DNA, ma da fattori di imprinting prenatale ed infantile legati a relazioni fisio-psico-ambientali.
In altre parole taluni atteggiamenti personali abnormi risalirebbero solo ad eventi materni fin dai tre/quattro mesi di gestazione e/o della prima infanzia.
Madri sottoposte a privazioni nutrizionali ( carestie, guerre,  ecc. ) favoriscono nella prole ad esempio fenomeni di voracità ed obesità esagerati.
Massaggi sulla schiena di neonati prematuri in incubatrici ne diminuiscono la mortalità rispetto a chi non ne ha beneficiato.
Neonati ed infanti privati dell’affetto familiare possono sviluppare da adulti reazioni aggressive esagerate.
In comunità religiose pentecostali ( ad es. amish ) caratterizzate da solidarietà e condivisioni relazionali compassionevoli non esistono forme di suicidio/omicidio.
Nei kibbuz vengono associati delinquenti occasionali per la risocializzazione e reintegro nella comunità.
E così via.
Volendo soggettivare, la mia innaturale aggressività psico-socio-letteraria non dipende da geni naturali, ma dai maltrattamenti subiti nella pre-post infanzia.

Siddharta
 29.5.2013




Il boia nello Stato Pontificio.        
Per chi non sa o ricorda male, è opportuno riportare per esteso l’articolo
seguente ( ottimamente riassuntivo ), da Google:

“Il Vaticano e la pena di morte abolita 11 anni fa
di Giovanna Gabrielli | 12 febbraio 2012

Fa una certa impressione, eppure la pena di morte nella Città del Vaticano è stata definitivamente cancellata solo undici anni fa, il 12 febbraio 2001. Giuridicamente legittima fino al pontificato di Woytila, la pena capitale uscirà infatti per sempre dalle mura vaticane solo con la revisione della “Legge Fondamentale”, l’equivalente della nostra Costituzione, firmata da Giovanni Paolo II.
Pur non essendo mai stata applicata, val la pena di ricordare che la pena di morte nello Stato del Vaticano, prevista solo in caso di tentato omicidio del papa, appariva perfettamente legale dalla firma del Concordato al ’67, anno in cui, de facto, ma non de jure, Paolo VI provvedeva a renderla nulla. In ritardo di 20 anni rispetto alla legislazione italiana.
Del resto, in fatto di condanne in nome di Dio, la Chiesa aveva una solida tradizione, se si pensa che, tra impiccagioni e taglio della testa, lo Stato Pontificio, tra il 1796 e il 1870, era arrivato al record di 527 esecuzioni, un vero primato per Mastro Titta, “il boia di Roma”. Iniziate col cappio e lo squartamento di Nicola Gentilucci in quel di Foligno e finite con la decapitazione di tale Agatino Bellomo. L’ultima ghigliottina dello Stato Pontificio. “

A chi poi è di stomaco forte, consiglio di leggere le imprese del boia Mastro Titta, sempre su Google.
Comunque sono convinto che ancor oggi frange deviate laico-religiose sarebbero ben felici di ripristinare quegli strumenti < convincenti  ed educativi di massa > del passato.

SIDDHARTA

28.5.2013



Lo spione.

Lo Statuto dei lavoratori ( legge n° 300/1970 ) detta norme fondamentali sul diritto del lavoro in Italia.
A tutela della libertà, dignità e attività dei lavoratori e dei sindacati.
Ottenuto con dure lotte socio-sindacali.
Ora tutto è messo in pericolo.
Dal social network aziendale Yammer.
Se installato in qualsiasi azienda, il cloud server lo vedo come una trappola a violazione della privacy del lavoratore.
Infatti su Yammer  nel profilo di ogni impiegato vengono registrati contatti, file di lavoro attuali e precedenti, cronologia delle conversazioni, documenti condivisi, ecc.
Ma c’è di più.
Con le tecnologie di < geolocation > applicate, si saprà dov’è il dipendente e cosa sta facendo.
In altre parole dove si trovi, con chi è connesso, a quali gruppi sia iscritto ( sindacati, dopolavoro, fitness, ecc. ), su che tipo di documento lavori, quali documenti segua di altre persone, la sua posizione nella gerarchia aziendale, su che device stia lavorando, se sia seduto al desk, fermo, in ufficio, in piedi, in movimento, in fila al caffè, ecc.
Il tutto in tempo reale.
Attenzione quindi cari lettori in servizio: potreste  già esser spiati e controllati da tempo senza saperlo.
Yammer lavora con aziende d’ogni dimensione, da una ventina di dipendenti fino ai colossi come Telefonica, ecc.

SIDDHARTA
 26.5.2013


A - Novità scientifiche.
Trovato l’elisir di giovinezza che circola nelle vene dei mammiferi.
Secondo il team dell’Harvard  Stem Cell Institute di Boston ci sarebbe una nuova proteina in grado di ringiovanire il cuore.
Poche iniezioni e zac! eliminati l’insufficienza cardiaca senile, la mancanza di respiro, l’affaticamento ed altro.
Il tutto in appena quattro settimane…
Ah, dimenticavo: la proteina Gdf-11.
Correte a parlarne col vostro cardiologo di fiducia…


B - I Marò.
Due parole sui nostri … due Marò.
Ho la sgradevole sensazione che i due al tempo si siano provati a fare i Rambo alla don Chisciotte.
Sparando contro una barchetta da niente, presa come tiro a segno.
Perché abbordare e assalire una nave gigante grande e grossa come la petroliera italiana è cosa da esperti, non da poveri pescatori.
E la differenza doveva per forza notarsi.
Infine un appunto personale: l’ex Ministro Terzi è uscito dalla mia stessa scuola liceale.

Mi dispiace della sua fine ministeriale così poco eroica.


Alfabetizzazione di massa.

Papa Pio IX ( 1792 – 1878 ) nel suo < Sillabo > preconizzava  la disgrazia della cultura estesa alle masse.
Alquanto recentemente lo volevano fare Santo per mettere a tacere una volta per tutte il suo antimodernismo.
Tentativo poi respinto per la protesta del mondo intellettuale nostrano e straniero ( ma vedrete che a breve ci riproveranno… ).
Ma forse aveva ragioni da vendere.

Adesso che l’analfabetismo è stato sconfitto e tutti si son messi a scrivere, sono emersi persino degli scostumati che hanno ventilato la presunta omosessualità del nostro sommo Poeta.
Dante sodomita, in un periodo dove tale pratica pareva molto diffusa, Firenze compresa.
Ecco allora che i corrotti maligni contemporanei vedono le prove del misfatto in Brunetto Latini e Guido Cavalcanti , suoi Maestri amanti che lui però provvederà a precipitare nell’Inferno a scanso di rischi personali.
I sodomiti invece Dante li scaraventa in Purgatorio nella speranza di autoassolversi un pochetto, per poi un giorno sperare di salire in Paradiso: contro la rigida teologia del tempo per la quale costoro meritavano senz’altro l’Inferno…
< Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io >, canta il nostro, mentre non menziona mai nella sua sterminata produzione letteraria la moglie Gemma Donati, che evidentemente gli stava sui cosiddetti.
D’altra parte Dante scelse come guida nell’Inferno e Purgatorio il grande Virgilio, noto nella sua Roma del tempo col soprannome di < puella >.
Detto autore apre l’egloga seconda delle sue Bucoliche col famoso canto-schifezza < Formosum pastor Corydon ardebat Alexin > ( Il pastore Coridone ardeva per il bellissimo Alessi… ), del tutto pederastico.
E qui mi fermo, a pietà dei lettori.
Siddharta
 
P.S.: Quasi dimenticavo.
Per chi non lo sapesse, il mitico Giulio Cesare era ambidestro.
Nei trionfi, i legionari avvinazzati sfilavano cantando: < Ave Caesar, marito di tutte le mogli e moglie di tutti i mariti… >!

SIDDHARTA
 24.5.2013


Il Dio trinariciuto.
Contrariamente a quanto si possa pensare, personalmente non ho  prevenzioni di sorta nei confronti di alcun credo religioso.

Anzi son convinto che siano le religioni in genere prevenute con me.
Mi definirei un agnostico religioso, talchè spesso penso a un Dio unico per tutti gli individui.
Mi fanno orrore le religioni che a parole si vantano di essere eguali tra loro ma poi si dicono  più vere delle altre…
Comunque il mio non è quel Dio dispensatore di premi e castighi che viene per la maggiore contrabbandato, bensì clemente e misericordioso verso viventi senza alcuna colpa.
Perché giungiamo, viviamo e passiamo secondo un destino che ci trascende.
Siamo al problema del Bene e del Male.
In costante equilibrio tra loro, secondo una volontà terza da noi.
Donde i metascettici  come me, abbarbicati all’eterno dilemma di un Dio che se può e non vuole  allora è trinariciuto, ma  se vuole e non può allora è impotente.
Aiutati che il Ciel ti aiuta ( aide-toi, le Ciel t’aidera ), ed è quel che faccio anch’io da miscredente, senza chiedere né elemosina né protezione.
Spesso fregandosene altamente.

SIDDHARTA
 23.5.2013

46 commenti:

  1. trinariciuto–
    Che ha tre narici e ha pertanto caratteri non umani; appellativo polemico coniato dal giornalista e scrittore G. Guareschi (1908-1968) negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale, per indicare, mettendoli in ridicolo, i militanti del Partito Comunista Italiano, con l’intento di stigmatizzarne la presunta estraneità al mondo civile.
    (Treccani)

    Che fosse un'idea di Guareschi non lo sapevo, per il resto mi trovi quasi completamente d'accordo.


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  2. Ciao Sid, non conoscevo questo appellativo, interessanti comunque le tue osservazioni sulle religioni e grazie a Franco per aver spiegato l'origine di " trinariciuto", non si finisce mai di imparare.

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  3. concordo con il tuo pensiero, è più o meno il concetto che ho anch'io nei confronti di questo argomento, riesci sempre a dare degli imput per delle riflessioni importanti stimolando in me la voglia di farmi domande interiori,direi che non è poco!

    Delusa invece nell'apprendere l'origine del termine trinariciuto, stellina nera a Guareschi!

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  4. Nei momenti bui ho cercato la forza di andare avanti dentro di me convinta del fatto che in ognuno di noi c'è un pezzo di Dio per cui mi trovi concorde con il fatto che "aiutati che il ciel t'aiuta"

    :-))

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  5. grazie Sid, come sempre, per tutte le informazioni che quotidianamente ci proponi.
    Chi è l'autore del magnifico dipinto? ci vedo lo stile di Caravaggio, mi affascina molto.
    Ciao e buona giornata a tutti

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    1. La didascalia omessa alla foto recita:
      Dante e Virgilio nell'Inferno, dipinto di William-Adolphe Bouguereau (1850)
      Ciao anche a te

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    2. grazie Franchino, mi illumini sempre ahaha

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  6. Serenella Tozzi24 maggio 2013 11:59

    E' vero che Dante nei suoi lavori non menziona mai la moglie Gemma Donati, però da Gemma Dante ebbe tre figli riscontrati: Jacopo, Pietro e Antonia, e un possibile quarto.
    Evidentemente più fatti che parole. :-)

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  7. A propositò dei Marò.
    Aspetterei il verdetto perlomeno, prima di metterli in croce, certo le sensazioni sono quelle che tu accennavi. Se fossero due militari americani, mi viene da pensare che a quest'ora sarebbero già a casa loro. La Farnesina in questo caso sta facendo una pessima figura, comunque la si pensi.

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  8. insomma, il grande fratello anche sul lavoro, solo per la visione di pochi però.
    mamma mia, che tristezza

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  9. Il boia Mastro Titta

    ...e non solo le cosiddette frange deviate laico-religiose invocherebbero il ritorno alla legge del taglione. Occhio per occhio, dente per dente. Per quelli che sgozzano e decapitano in nome di un altro Dio invoco il perdono divino, sempre a espiazione delle nefandezze compiute nei secoli dei secoli, ma fino a quando?

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  10. Serenella Tozzi28 maggio 2013 13:24

    Mastro Titta e memorie di un carnefice: ho trovato questo libro su di una bancarella. L'ho aperto e sono rimasta colpita dalla prefazione che si rivolgeva agli estimatori di storia di quel periodo. Dovrei averlo ancora in casa.
    Se non ricordo male è stato ristampato intorno al 1970 da due giovani editori romani e si rifaceva ad analogo libro pubblicato a fine ottocento. Era stato scritto riprendendo dagli appunti riportati da mastro Titta su di una agendina e integrati da notizie riprese dai giornali dell'epoca.
    Per fortuna la pena di morte sta man mano sparendo, e speriamo possa essere abolita da tutti i vari Stati.

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  11. Tutto vero Sidd, ma hai considerato l'influenza degli astri alla nascita? Hai consultato un astrologo? Probabilmente la tua presunta aggressività è legata all'ascendente, al giorno e al mese in cui sei venuto al mondo. E il fato? La casualità? Li hai considerati?
    Mi sembra troppo semplicistica la conclusione del tuo discorso, non c'è mai una sola causa che determina il nostro carattere e ricondurre tutto all'infanzia... però, se lo dici tu, a me sta bene.

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    1. I soloni delle scienze cognitive così asseriscono...
      Ma forse, come bene-dici, una capatina astrologica forse non farebbe male!
      Non sarà certo la verità, ma l'importante è crederci...
      Sid

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    2. se parliamo di carattere ok, per quanto riguarda il comportamento ci vogliamo mettere anche l'educazione ricevuta?

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  12. a proposito di imprenditori, ho sentito parlare di recente Oscar Farinelli e Diego Della Valle che invece danno un impulso positivo sul tema del lavoro e hanno prospettato proposte tutt'altro che utopiche.
    Speriamo che se ne aggiungano altri con buone idee in modo da risollevarci almeno il morale.
    bravo Sid, leggo sempre molto volentieri i tuoi pensieri quotidiani.
    ciao e buona giornata a tutti quanti

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  13. E che ci vuoi fare? Non ci sono più gli imprenditori di una volta.
    E pensare che non avevo ancora la barba quando si andava in corteo a gridare: Agnelli - Pirelli- ladri gemelli... maronna che bei tempi.

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  14. Serenella Tozzi30 maggio 2013 18:51

    Come dovrebbe essere e come dovrebbe comportarsi un imprenditore secondo te, Sid?
    Dammi un profilo del buon imprenditore. :-)

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    1. Te lo do in negativo: Berlusconi.
      E gli auguri?
      Anch'io naturalmente, se ciò che ho letto è vero...
      Sid

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    2. Serenella Tozzi31 maggio 2013 21:02

      E vero, Sid, è vero, sono nata proprio il 30 maggio. E grazie degli auguri!

      In quanto a Berlusconi non mi risulta che abbia delocalizzato le sue aziende all’estero. :-))

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    3. Mah, ho forti dubbi sul Berlusca: qui ci vorrebbe Travaglio sempre bene informato sulla compagnia < stringhini >...
      Comunque parrebbe avere delocalizzato alquanti miliardi di denaro liquido all'estero!
      Aspettiamo le sentenze, se il tutto non si prescrive.
      Sid

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  15. Avvocato o avvocatessa? Questo sì che è un dilemma. Sai che problema?Domandarlo a tua nuora perchè preferisca il primo mi sembra la cosa più semplice da farsi. Magari è l'occasione giusta per rivolgerle la parola.

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    1. Purtroppo quando si degna di guardarmi, noto nei suoi occhi lo stupore nel vedermi ancora vivo...
      Figuriamoci a parlarle!
      Sid

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    2. Serenella Tozzi31 maggio 2013 21:07

      Il termine esatto è "avvocata", lo ha detto Dante; avvocatessa è un termine popolare, potresti farglielo trovare scritto a tua nuora. ;-)

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  16. "Avvocata". Ha ragione Sid. "Ad- voco", quindi "ad- vocatus". (eia ergo advocata nostra, appunto).
    "Avvocatessa" è di uso più recente (in fondo la professione era prevalentemente maschile fino a relativamente pochi anni fa) e direi che è più diffuso. Penso che la parola "avvocato" possa quindi essere considerata sovrabbondante al femminile. Non è sorprendente, se si pensa al numero di avvocati/e.
    Sid ha ragione quando dice di non capire perchè una donna debba essere detta "avvocato", quasi un'avvocata / avvocatessa dovesse essere meno brava del suo omologo maschile. In Germania, per legge o circolare, hanno imposto di "femminilizzare" tutti i nomi delle professioni.
    Quanto alla "avvocata dell'accusa", esiste in GB ed USA. Da noi l'accusa è rappresentata da giudici.

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    Risposte
    1. Credo che oggigiorno ci sia una bella confusione terminologica per via della raggiunta parità.
      Mi rimetto alla beata grammatica che in caso di un maschile e uno o più più femminili l'accordo va al maschile plurale.
      Spero che Lassù, quando sarà il momento, il mio P.M. non sia nè una femminista nè una comunista, altrimenti sarò spacciato...
      Sid

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  17. A proposito di questa grafomane Clelia Marchi, che tra l'altro avevo già sentito parlare, non ho capito se stai spacciando la cosa come notizia oppure, come suppongo, sotto sotto ci sia una critica ai troppi scritti diaristici che girano sul web e anche non solo.
    In genere,quando scrivo e ormai mi succede sempre più di rado, amo raccontare un sacco di balle e non mi preoccupo nemmeno di spacciarle per vere. Lascio al lettore la facoltà di decidere. Considerazione superflua la mia e certamente non richiesta. Pardon!

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  18. Franco, non ho capito nulla del tuo discorso!!!
    con chi ce l'hai?
    come si dice qua: ti stai "cimentando" da solo???????
    aahahh Franchino spiegati meglio, fammi capire le tue considerazioni al riguardo.
    ciaoooooo

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    Risposte
    1. Perchè non lo chiedi a Sidd, con chi ce l'ha?
      Il soliloquio, in ogni caso, è la seconda mia passione, non lo sapevi?
      Chiedevo lumi a Sidd sul suo pensiero cinico. Tutto qui.

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    2. Il mio P.S. sulla Clelia Marchi aveva solo carattere di notiziario per chi intendesse conservare autobiografie rilevanti presso l'Archivio toscano.
      Senza nessun intento polemico.
      D'altronde io stesso sono stato accontentato su questo blog con una mia vicenda diaristica.
      Senza le provvidenziali notizie personali di prima mano un sacco di Autori non potrebbero acconciamente essere collocati nel periodo storico con le loro opere.
      Altra cosa è scrivere quando non si ha niente da dire o argomentando su fatti di scarsa rilevanza.
      La Clelia ha rimesso ai posteri preziose notizie di vita su tempi ormai tramontati e dimenticati.
      Il suo amore per il marito non ha niente da invidiare a quello della Gaspara Stampa per il suo Collaltino tanto celebrato nelle < Rime >.
      Sid

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    3. Arriva sempre il momento in cui ci si convince che i nostri ricordi sono meritevoli e degni di essere raccontati. Esperienze comunissime a molte altre persone, vengono facilmente scambiate per vicissitudini straordinarie e irripetibili. Non è una regola, ma è quasi sempre così.

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    4. In verità le tue osservazioni sono puntuali e pertinenti.
      Epperò ho letto e leggo assai trasposizioni letterarie ( romanzi, racconti, novelle, biografie, studi, ecc. ) ricche di episodi personali scontati, comuni, forse di scarsa rilevanza.
      Ma ricercati e descritti puntigliosamente come dati preziosi e irripetibili.
      Forse la questione non sta nella sostanza, ma nella capacità di renderla interessante e coinvolgente.
      Sid

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  19. Serenella Tozzi4 giugno 2013 12:45

    La cultura va dispersa non solo con il patrimonio dei grandi, ma con quello dei piccoli, degli umili, dei molti, dice Vinicio Capossela.
    La scrittura, quale che sia il grado di confidenza con cui la si pratica, è sempre solitudine che rompe l’isolamento.
    E non è da tutti scrivere il proprio diario su di un lenzuolo.
    Sicuramente un diario scritto con cuore sincero, meritevole di essere letto.

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  20. TV - Spazzatuta

    Due argomenti in uno direi, una bella accoppiata stamattina.
    Se guardi la tv con lo spirito di Socrate, cioè per vedere di tutto ciò a cui puoi fare a meno, ricordati però che anche questo è un lusso ed ha un costo: il canone, la corrente elettrica e l'apparecchio.

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  21. si però il rovescio della medaglia è che se non si compra questa benedetta economia non gira, ci vorrebbe una via di mezzo, insomma acquisti oculati e solo se necessitano veramente.
    Bravo Sid, fai sempre riflettere su argomenti importanti, sei proprio prezioso e beato chi ha a che fare con te personalmente, sei una persona eccezionale.
    con affetto
    Carla

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    1. E da parte mia, un bacione grande grande...
      Sid

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    2. Serenella Tozzi7 giugno 2013 13:56

      Certo che bisogna comprare, del resto per alimentarsi e vestirsi bisogna pur farlo, però hai ragione Carla, in maniera oculata insegnando ai propri figli che le "firme" non contano, sono solo inganni per i più beoti, tanto ormai tutto viene fatto in Cina, o in paesi dove lo sfruttamento viene fatto alla grande.
      Io provo una grande soddisfazione quando c'è la pubblicità a spostarmi su altri canali dove questa non ci sia. Ma avete notato come si sono messi d'accordo per farla contemporaneamente su tutti i canali (salvo pochi: su Sky quelli documentaristici o filmici)?

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  22. io pensavo fosse solo un caso che girando canale trovassi nello stesso momento la pubblicità, che ingenua, mi sa che hai ragione tu Serenella, si mettono d'accordo e noi abbiamo solo l'opportunità di spegnere il televisore (cosa che faccio spesso).
    Siamo sottoposti a continui bombardamenti mentali per acquistare prodotti, io per fortuna faccio parte di una generazione poco influenzabile ma, ahimè, figli e nipoti purtroppo rimangono impigliati nella rete!
    ciao Serenella, buona giornata

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  23. E così abbiamo chiuso la serie dei pensieri cinici con un argomento metafisico, nel senso di incontro tra la realtà, la matematica e la filosofia. Mi pareva strano non avessi ancora tirato in ballo il Fibonacci con la famosa successione dei numeri e la spirale logaritmica e compagnia bella.
    Insomma abbiamo chiuso alla grande.:-)
    Un saluto franco.

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  24. bene, oggi in pratica sarà l'ultimo giorno in cui posso leggere su questo blog notizie sempre interessanti e curiose.
    allora voglio lasciare scritti i miei saluti a tutti quanti, tutti coloro che hanno contribuito, coi loro scritti, ad allietarmi con la lettura e a fornirmi informazioni di cui ero ignara.
    Un bacione particolare a Sid che lo trovo, oltre che colto, interessantissimo e simpatico per la sua pungente ironia e capacità critica costruttiva.
    a rileggervi a settembre

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    1. Essì, da oggi dovrai fare a meno dei pensieri cinici. Ma perchè non te li fai spedire a casa via email? Chi sa se Siddharta offre il servizio anche a domicilio, si potrebbe chiedere.

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    2. serenella Tozzi10 giugno 2013 15:50

      Ciao Carla. Un saluto affettuoso anche da parte mia.

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  25. non sarei in grado di tenergli testa come te, caro Franchino...
    mi "accontento" di ricevere i tuoi ahahahhh
    dai che ti faccio arrabbiare l'ultimo giorno!!!!
    ciaoooooooooooo

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    1. Ancora non ti sei accorta che questo non è l'ultimo giorno, bensì il primo? :-))))

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    2. Di quiete?
      Ciao Franchino :-)))

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