domenica 28 luglio 2013

EBOOK - L'OMBRA DEL DUBBIO - MATTEO VAJANI


L'ombra del dubbio

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Walter Merisi, carismatico protagonista del romanzo, è un editore di successo. Sposato da trent’anni con Elena, figlia di un magnate dell’industria, ha un figlio scrittore e un’amante, Sofia, poetessa affascinante e volitiva, di vent’anni più giovane. La sua vita sembra scorrere nel migliore dei modi fino a quando...

una sera, sul vialetto innevato della casa di Sofia, Walter sbanda con l’auto e la investe. Preso dal panico, l’editore scappa e si rifugia in un pub dal quale chiama i soccorsi. Angosciato dalla sorte toccata all’amante, e in preda ai rimorsi per non essersi costituito, torna sul luogo dell’incidente, ma trova solo il personale dell’ambulanza: il corpo di Sofia è scomparso senza lasciare traccia. All’inizio incredulo, Walter dovrà costringere se stesso a ripercorre le tappe del loro rapporto, scavando nella memoria e indagando su una donna che sembra non essere mai esistita. Dovrà confrontarsi con situazioni inspiegabili, infrangere il muro delle proprie convinzioni e mettere in discussione la sua stessa percezione della realtà, precipitando in un abisso senza via d’uscita. L’incipit piano e volutamente impersonale è ben riuscito, così come la descrizione del protagonista, che risulta credibile. Dopo la cena a casa di Sofia, descritta con grande sensibilità e cura stilistica, e di preciso dall’incidente in poi, il romanzo perde i suoi connotati realistici e accelera il passo. Ma il cambio di registro è solo momentaneo, perché presto viene riassorbito dal corpo del romanzo. Perciò, la sparizione del corpo di Sofia, che inizialmente creava un effetto destabilizzante, nel prosieguo del testo riesce a trovare una sua ragione d’essere. La scrittura di Matteo Vajani, puntuale e molto affilata, fa sì che l’episodio rientri nei cardini della trama e il racconto si dipani senza ostacoli, acquisendo con l’andare delle pagine una crescente omogeneità. Sia la trama che l’intreccio sono ben congegnati e perfettamente a loro agio nel telaio della struttura. Il lettore partecipa personalmente all’inferno personale di Walter, anche perché tutto il racconto ha una notevole capacità visiva; l’apparente laconicità della prosa svela in realtà una scrittura molto calibrata, che consente ai personaggi di acquisire dinamicamente la loro naturale fisionomia. Buoni anche i dialoghi, sempre verosimili, anche quando il testo mostra i suoi lati più grotteschi e surreali. “L’ombra del dubbio” è un ottimo romanzo d’appendice che rivela una certa potenza narrativa e, come detto in precedenza, un buon livello di omogeneità. Soprattutto nelle fasi finali, dall’episodio del vernissage, il testo decolla e la partecipazione emotiva del lettore si fa ancora più sentita. Sono pagine cariche di tensione che riescono a trasmettere l’affanno del protagonista e a confondere perfettamente i piani sequenza della realtà e dell’immaginazione, aprendo uno squarcio importante sul caos esistenziale che ogni essere umano, prima o poi, si trova ad affrontare. Da questo punto di vista lo smarrimento di Walter è perfettamente verosimile e il lettore arriva ad accettare l’ipotesi che almeno inizialmente sembrava impossibile, o diciamo poco verosimile, sia sul piano strutturale sia su quello narrativo, e cioè che Sofia potrebbe non essere mai esistita. Il teorema è perciò dimostrato e la scommessa di Vajani è vinta. 

Franco Luigi Melzi

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