venerdì 30 agosto 2013

Facebook in Francia ritira il manifesto di Adolph Hitler "Mein Kampf" dalla lista dei libri consigliati.


QUANDO FACEBOOK CONSIGLIA "MEIN KAMPF"


SABATO: Facebook raccomanda la lettura di Mein Kampf a un surfista appassionato di romanzi storici e “allergico all’estrema destra”Disagio!
DOMENICA: Facebook ritira il manifesto di Adolph Hitler dalla lista dei libri consigliati.


Un fan dello scrittore scozzese Philipp Kerr ha avuto la spiacevole sorpresa di ricevere sul suo account di facebook, un invito pubblicitario ad acquistare Mein Kampf. Il motivo? L’evocazione del Terzo Reich nei romanzi dello scrittore scozzese che l’internauta aveva “likè”, (termine francese per indicare che aveva cliccato su “mi piace”). Il manifesto nazista di Adolph Hitler era arrivato all’utente di Belfort (Francia) insieme a L’idiota di Dostoevskij e due fumetti.

Tra censura e cattivo gusto
Questa non è la prima volta che Facebook si trova coinvolto in storie “sensibili”. Pochi mesi fa, infatti, il social network aveva brutalmente censurato la pagina del museo Jeu de Paume a causa di una fotografia di nudo dell'artista Laure Albin Guillot. La domanda è lecita: La propaganda nazista, sì , l'arte, no?
In Francia , la vendita del manifesto nazista non è vietata , ma un monito per il lettore deve essere posizionato sulla prima pagina . Con questa raccomandazione Facebook non ha commesso nulla di illegale, ma la notizia in internet ha suscitato scalpore.  Inoltre va ricordato che i diritti d’autore di Meinf Kampf, attualmente detenuti dalla regione della Baviera, scadranno nel 2016. Nel frattempo, il libro di Adolf Hitler è ancora al centro di molte discussioni e polemiche. (Le Pays. France -  26/08/2013)

Facebook ritira il manifesto di Adolph Hitler dalla lista dei libri consigliati.
Il social network più famoso al mondo non ama le polemiche, data la natura del Mein Kampf, il direttore Pierre Frémaux, responsabile di Babelio ha assicurato di aver preso misure per garantire che la lettura non possa più essere consigliata ai suoi membri. Per il momento il provvedimento riguarda solo la Francia e senza fornire altre spiegazioni.

Una questione di algoritmi
Senza scendere in particolari tecnici, è chiaro che le statistiche di vendita si basano sulle analisi delle tendenze e dei gusti degli acquirenti, ma per essere espliciti possiamo riassumere la faccenda in questi termini: " Hai letto Philip Kerr? Quindi prova anche Hitler! " Perché no? L'intelligenza artificiale è tutta lì.

Vendere o comprare Mein Kampf, è illegale?
In Italia assolutamente no. L’edizione qui a lato distribuita da Ibs porta questa descrizione:

«Questa riedizione del Mein Kampf ha un triplice significato. Il rifiuto etico-intellettuale di ogni tabù e di qualunque forma di censura. La storicizzazione di un testo la cui lettura deve rappresentare un imperituro monito.”

Anche in Francia , la vendita di Mein Kampf non è illegale . E' consentito per una decisione della Corte d'Appello di Parigi nel 1979 . Da allora, il libro di Adolf Hitler è stato classificato come " opera storica " . Il libro può essere letto, comprato, venduto, ma a determinate condizioni.
In primo luogo, deve essere venduto nella sua versione originale francese e non può essere ristampato. Poi Mein Kampf deve essere accompagnato da un testo di otto pagine che mettono in guardia il lettore circa le osservazioni odiose e razziste fatte e ricordando i crimini del regime nazista.

Molti siti web offrono quindi la sua vendita. Il libro dovrebbe cadere in pubblico dominio nel 2016 . Per ora, è lo stato regionale della Baviera che detiene i diritti di Mein Kampf, scritto da Hitler durante un soggiorno in carcere nel 1924 , dopo un tentativo di colpo di stato.
Esso ha finora impedito la ristampa totale o parziale per prevenire possibili sfruttamenti del testo da parte di gruppi neonazisti .

Eppure, il dibattito sulla commercializzazione del libro di Adolf Hitler è ancora aperto. Alcuni sostengono che il Mein Kampf sia la glorificazione di omicidio di massa, e così il libro non può nascondersi dietro il principio della libertà di espressione , mentre altri chiamano il dovere di ricordare la necessità di studiare per capire e ricordare la storia, perché non si ripetano in futuro tragedie di questo genere. (lexpress france 27.08.2013)

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5 commenti:

  1. serenella Tozzi30 agosto 2013 01:18

    Santo cielo, sappiamo tutti da che mente è uscito quel libro.
    C'è bisogno di fare tante storie per un libro come Mein Kampf, noto per la sua esaltazione malata, e che altro non dovrebbe ricordare che le nefandezze commesse in suo nome?
    Di che ha paura Facebook, che qualche esaltato lo inneggi? E allora? Mi pare che le menti sane e ragionevoli attualmente prevalgano largamente sulle malsane.

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  2. Di questo passo si dovrebbe vietare anche la lettura della Bibbia, quantomento ai minori.
    Tralasciando un Dio d'amore perennemente incacchiato e violento, basta a dare la misura l'episodio di una strage che nulla ha da invidiare i genocidi di Assad di Siria.
    Mical, la figlia minore di re Saul s'era invaghita di Davide.
    Saul allora mandò i cortigiani a dirgli: " ... il re non chiede la dote, ma desidera solo cento prepuzi di Filistei, per vendicarsi dei suoi nemici ".
    A Davide piacque la proposta di diventare genero del re, < Anzi prima che fossero compiuti i giorni, si levò, partì con i suoi uomini, uccise duecento Filistei, portò i loro prepuzi in numero esatto al re, per diventare suo genero. Allora Saul gli dette in moglie la propria figlia Mical >.
    Per non parlare poi di Salomone che si fece mille donne tra mogli ( 700 ) e concubine ( 300 ): al suo confronto il nostro eroe nazionale ci fa una figuraccia miseranda...
    E mi fermo qui per carità letteraria.
    Siddharta

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    1. Errata corrige: < quantomeno >, < da invidiare ai genocidi >.
      Sid

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    2. Serenella Tozzi1 settembre 2013 14:10

      Ah, Sid, non dimentichiamoci dell'episodio di Davide e Betsabea... e del povero Uria.
      E quale fu la punizione di Jahvé? Fece morire il figlio di Davide e Betsabea (povera creatura innocente) e mandò una grave siccità su Israele...

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  3. A me quel Dio lì non è mai piaciuto.
    Tantomeno quell'Altro nel cui nome in duemila anni sono state effettuate guerre, stragi e torture, inflitte sofferenze atroci,consentite ricchezze abnormi, compiuti soprusi.
    E qui mi fermo, chè non basterebbe ad elencare l'intero web.
    Sid

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