domenica 25 agosto 2013

Siddharta (8) Il virus dell'ignoranza e della presunzione contagiano anche il clero e non risparmiano Siddharta - Il Ramadan e " La dieta del digiuno " di Umberto Veronesi



I virus.

Basta girellare per internet, segnatamente sui social network, per beccarsi potenti virus che distruggono noi stessi e il prossimo.
Personalmente ne ho due micidiali, che ho ereditato dalla nascita, e che da sempre fanno sfracelli ovunque e su chiunque, me compreso malgrado ogni mia strenua resistenza.
Sono i virus dell'ignoranza e della presunzione, che leggo sovrani nei fratelli umani e in me stesso.
Attaccano soprattutto i < sapientini >.
Io ci ho un parente prete, laureato con 110 e lode e in filosofia per giunta, attempato e malandato, che mi ha confidato più volte che sta redigendo testamento.
Che cosa abbia da lasciare ed a chi non lo so.
Ho comunque per certo, da sue insistenze verbali, che crede che la sua dipartita sarà una gran perdita per il mondo, per sempre compianta.
Alla faccia della modestia del clero, che dovrebbe insegnarcela...
Siddharta
25.8.2013

Il Ramadan.

Esso impone il digiuno ai fedeli dall’alba al tramonto, ininterrottamente per un mese.
Invece il popolo ebreo, beato lui, aveva ai tempi ricevuto una dieta direttamente da Dio.
Dopo l'esodo dall'Egitto, i semiti restarono fermi nel deserto per quarant'anni, prima d'incamminarsi verso la terra promessa.
Lamentandosi di morire di fame.
Allora Dio li soccorse con la manna, ordinando a Mosè che se ne raccogliesse < solo la quantità necessaria per ogni giorno >, mangiandola la mattina, mentre la sera cuocessero pure le carni degli animali domestici al seguito.
Quindi carboidrati e proteine assicurati...
Oggi ci viene in aiuto l'oncologo vegetariano Umberto Veronesi, con il suo libro " La dieta del digiuno " recentemente pubblicato.
Secondo lui mangiare di meno per sempre, per vivere meglio e più a lungo!
Oltretutto la riduzione del cibo agli occidentali consentirebbe di combattere la fame di oltre un miliardo di umani nel mondo.
Sarà...
Siddharta.

23.8.2013

4 commenti:

  1. Serenella Tozzi26 agosto 2013 01:24

    Per quanto riguarda il digiuno, con l'aumento della popolazione, in crescita continua, non sarebbe male cominciare ad abituarsi.
    Ho notato che già da un po' di tempo appaiono sempre più spesso previsioni e suggerimenti sui futuri cibi: dal consumo delle alghe a quello degli insetti. E tutti a dire che saranno quanto mai nutrienti e saporiti.
    Per farceli accettare scommetto che tireranno pure fuori che sono di moda. Prepariamoci gente! :-))

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  2. Mi sto divertendo a creare titoli per i tuoi pensieri cinici sempre più lunghi, alla Lina Wertumuller per intenderci. Dicono gli esperti di telematica che così i motori di ricerca individuano facilmente le parole chiave. Del resto, la maggioranza dei lettori in genere, e non solo qui, non va molto oltre ai titoli di testa. Gli basta sapere chi c'è, chi non c'è e perchè e come mai, quindi perchè perdere del tempo a discutere quando non sono in palio le stelline?

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    1. Questo però è un blog spiccatamente letterario.
      E nessuno ha interesse ad evidenziarsi se non per la profondità ed originalità di pensiero.
      Lodevole il tuo impegno a captare in primis l'attenzione dei lettori con titoli editoriali: servono per condensare il contenuto.
      Sono certo che ogni proposta susciti il dovuto interesse.
      Siamo ancora in tempo feriale, e non si può pretendere.
      Sid

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    2. Per carità, la mia era una battuta :-)
      A me i commenti piacciono come a tutti del resto, ma sinceramente, quando non arrivano io sono preoccupato per l'autore, non per me. Io ho altri mezzi (Google Analytic per esempio) per verificare l'interesse intorno a una pagina o analizzare l'andamento generale. Non solo aridi numeri ma indicazioni utili. Come il tempo medio di permanenza su una pagina, per esempio. Poi sai, io sono appassionato di statistiche e non dimentico il classico caso del pollo di Trilussa.

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