domenica 25 agosto 2013

Voglia di settembre




ESTATE...

Tornerà un altro inverno,
cadranno mille pètali di rose,
la neve coprirà tutte le cose
e il cuore un pò di pace troverà.

Odio l’estate,
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore,
l’estate che ha creato il nostro amore

per farmi poi morire di dolor.




IMPRESSIONI DI SETTEMBRE

Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,





I PASTORI

Settembre, andiamo. E' tempo di migrare.
Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all'Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.

Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d'acqua natía
rimanga ne' cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d'avellano.

E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!

Ora lungh'esso il litoral cammina
la greggia. Senza mutamento è l'aria.
il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquío, calpestío, dolci romori.

Ah perché non son io cò miei pastori?

Gabriele D'Annunzio
Alcyone - Sogni di terre lontane


4 commenti:

  1. Bruno Martino: Estate - YouTube

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  2. Con questo tempo sembra già settembre, almeno per me è cosi.
    Accostare Mogol al divino D'Annunzio?... che sacrilegio. Però in fondo sia la poesia che la canzone, anche se su due piani differenti, fanno parte del passato ed occupano lo stesso spazio nei miei ricordi.

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  3. Serenella Tozzi26 agosto 2013 01:07

    Con questa pagina suggestiva ci fai apprezzare settembre.
    Davvero una bella presentazione.

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