domenica 13 ottobre 2013

Buona domenica...


Buona domenica a tutti da parte mia e da Serenella  con una poesia di Rossella Fiorillo

10 commenti:

  1. Ecco fatto, così abbiamo fatto la conoscenza di Rossella.
    Certo il video dovrebbe essere sempre accompagnato dal testo, soprattutto per i duri di comprendonio come me che hanno bisogno di molto più tempo per mettere a fuoco una poesia. Il primo impatto però è gradevole.
    Ciao

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    1. ROSSO
      di Rossella Fiorillo

      L'affanno dei giorni
      il respiro ch'è un soffio
      anche il passo non ci segue
      va bene ci si abitua
      ma avere paura
      del domani
      come in un uragano che
      incombe
      senza via di fuga
      e avere lottato per niente
      quando le bandiere non
      erano
      scampoli di stoffa
      e seminare
      voleva dire
      avere grano
      a fasci
      Questo non vi
      perdono
      Noi papaveri senza più zolla
      dentro crepe di
      muri
      o sull'asfalto
      fioriremo ancora
      in rosso
      **********************
      Poesia dal taglio ideologico.
      Anche al peggio ci si abitua.
      La mala stagione socio-economica locale ed europea ( forse mondiale ) ci ha bruscamente risvegliato alla dura realtà.
      Cicli e ricicli del Vico, filosoficamente parlando.
      Ma non era certo pensabile che i decenni dell'oro durassero in eterno.
      Le nuove generazioni non vogliono impegnarsi direttamente nella lotta di riconquista, incolpando le vecchie generazioni.
      Pensando, illusi, che altri possano combattere per loro come mercenari al soldo di chi non si sa chi.
      Noi vecchi abbiamo fatto la nostra parte all'epoca, col lavoro, le fatiche, le battaglie, talora a prezzo del sangue.
      E non vogliamo essere incolpati di alcunchè da chicchessia.
      E non solo la sinistra politica, come parrebbe evincersi dal testo in lettura.
      Noi vecchi siamo riusciti a cambiare molto, per chi non ha la memoria corta.
      Adesso tocca ai giovani, che mi sembra stiano invece alla finestra.
      Abbioccati dal benessere ereditato, a cui non sanno rinunciare.
      Vanga e forconi, cari amici: al bando la faciloneria dell'apparire, del divertimento, delle chiacchiere.
      Noi del passato ci siamo cotti gli ammennicoli cogli altiforni, in vista di un avvenire migliore.
      Chi dovrà fiorire < in rosso > sono i nostri figli e nipoti, con ben ficcato in testa che i colori ideologici sono ormai confusi e corrotti.
      Siddharta

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    2. Eh...eh... Interessante la tua interpretazione del testo.

      ps:Oscar Byströmè non si trova su Youtube, peccato

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    3. Ho richiamato lo svedese anche perc hè portava il mio nome, < la lancia di Dio >...
      Sid

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  2. Buona sera a tutti. Sono Rossella Fiorillo, autrice della poesia che grazie a Serenella ha avuto la fortuna di approdare qui, in casa di Frame. Non posso che ringraziare entrambi per il lodevole gesto, ringrazio Siddharta per l'analisi della composizione e per aver addirittura riportato il testo scritto, come suggerito da Frame.
    Che dire, cari? Ha dell'incredibile, è successo tutto così in fretta ma è davvero magnifico trovarmi tra persone così belle. A causa di problemi di salute ho chiuso due blog senza salvare niente, neanche una poesia. Forse per non avere rimpianti...chissà. Fatto sta che se dovessi postare qualche poesia ora dovrei comporla. Magari gironzolando per il web troverò qualcosa e mi sentirò onorata se vorrete ospitarmi ancora.

    * Siddhartha, sai che hai ragione in tutto quello che dici? Sai che man mano che leggevo mi sentivo più leggera come se fossi stata assolta da colpe che credevo di avere e non ho? Ha avuto diversi commenti questa poesia ma un esame così lucido, spietato ma appassionato nessuno l'aveva mai fatto.Te ne sono davvero grata.

    * grazie ancora, Frame, per avermi accolta in questo spazio

    *grazie Serenella per il bellissimo gesto. Ti conosco da molto e solo per questo non ne resto stupita

    Un abbraccio collettivo
    Rossella

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    1. Oddio come ti capisco Rossella,
      Tutti noi che affidiamo al web il frutto del nostro "ingegno", (tra virgolette solo per eccesso di modestia), dovremmo prendere precauzioni, perché il pericolo di svegliarsi una mattina e non trovare più nulla esiste ed è reale. Ma io sono uno sciagurato, la costanza di salvare periodicamente il materiale su una chiavetta, non ce l'ho ed invece sarebbe un'operazione semplicissima da farsi.
      Mamma mia, l'hanno scorso si è rotto il pc e sono stato in ansia per il recupero della memoria. Come ti capisco.
      Comunque sei la benvenuta, mi casa es tu casa.

      franco

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    2. Vieni con noi, Rossella.
      Ti sentirai come a casa.
      Affettuosa/mente.
      Sid

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    3. Certo Franco, la chiavetta con una buona memoria.
      Dormirai/dormiremo più tranquilli.
      Sid

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  3. Serenella Tozzi13 ottobre 2013 22:52

    Salve, sono in ritardo, io sono nottambula, ma sono qui anch'io a dare il benvenuto alla mia cara amica Rossella, e sono sicura che con noi si troverà bene, perché qui non c'è costrizione.
    Se ti andrà di commentare, commenterai, se non sentirai la spinta a farlo nessuno si adombrerà, e sono sicura che potremo leggere le tue composizioni quanto prima.
    Intanto, se permetti, aggiungo io una tua poesia che per fortuna si è salvata sul c.d.p.

    Rimedi

    Non diamogli troppo addosso 

    a questo autunno



    E' vero che notte dura più che giorno

    ma abbiamo pupille addestrate

    a sole e luna



    pelle dura se fianco sbatte a spigolo

    procedendo a tentoni



    Sarà che passato settembre

    la mente smuove onde più scure



    ma siamo ancora noi al timone 


    C'è isola di sempreverdi a poche miglia

    che foschia copre



    con finta di non sentire amaro in bocca

    prendiamo abbrivio?

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  4. GRAZIEEEEEE!!!!!!!!!!!! Non mi è possibile scriverlo più grande....

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