giovedì 10 ottobre 2013

Masterpiece: scrittori esordienti a confronto sulla Rai.


Masterpiece: I nomi dei tre giudici e Massimo Coppola presentatore nella veste di coach
Ho già avuto modo di parlare di Masterpiece, il programma che andrà in onda a novembre sulla Rai. Era estate quando la notizia, appena battuta dalle agenzie, aveva fatto subito aveva il giro tra le riviste e i siti che non si occupano soltanto di gossip e programmi televisivi, ma anche di letteratura.


Non sono stato due mesi in ansia alla finestra ad aspettare che arrivasse la bella Gigogin, anzi a dire il vero l’avevo proprio dimenticato, ma adesso che si conoscono i volti dei tre giudici, che alla maniera di Maionchi, Morgan e la Ventura o se volete un altro tris, eccolo, De Filippi, Zerbi, Scotti, decreteranno il vincitore del talent show, e la “cosa” comincia a prendere una certa fisionomia, l’interesse generale pare che sia cresciuto e tutti si domandano come sarà questo nuovo talent show. Soprattutto a incuriosire, anche quelli del settore, sono le modalità della sfida. Con quali armi, su quale campo e soprattutto come e a chi spetterà il difficile incarico di decretare il vincitore, che come è noto si guadagnerà la pubblicazione del romanzo inedito, oltre una buona dose di popolarità?
La Rai in effetti non è nuova a queste trovate.  “Poeti in gara 1989” Era una sfida fra sedici dei maggiori poeti italiani, impegnati a leggere le loro più belle poesie, votate dal pubblico da casa. La seconda edizione del 1990 vedeva invece il confronto di dodici partecipanti, con una nuova formula: ogni poeta presentava e leggeva un autore del passato.


Le trasmissioni erano un po’ squallida a dire il vero, lontane anni luce dal ritmo e dalle atmosfere dei nuovi talent show come “Amici” e “XFactor”. Il compito di far salire a livelli accettabili lo share è affidato a tre nomi eccellenti: Giancarlo De Cataldo, Andrea De Carlo e Taiye Selasi. Il primo scrive per la televisione, è soprattutto sceneggiatore di diversi programmi televisivi (Onora il padre, Romanzo popolare) ed è uno che di televisione ne capisce, ma come personaggio televisivo non è molto conosciuto. Stessa cosa dicasi per De Carlo, uno scrittore molto prolifico ma sempre lontano dai riflettori. Per me resterà sempre il giovane scrittore milanese degli anni ottanta legato alla sua opera più conosciuta, Uccelli di gabbia e da voliera, e sono curioso di vederlo sulla scena. L’ultima, la bella Telasi, forse la meno nota ma certamente la più bella. Di lei si dicono cose meravigliose: “Scrittrice e fotografa, nata a Londra, padre ghanese e madre nigeriana, ma cresciuta in Massachusetts (da qui l'etichetta di afropolitan). Uscita or ora per i Supercoralli di Einaudi con il romanzo La bellezza delle cose fragili, è senz'altro una di quelle autrici "osservate speciali", e il suo posto nella giuria di Masterpiece servirà senz'altro a farla conoscere di più dal pubblico italiano.”
La trasmissione non avrà un presentatore classico, ma un «coach». Il personaggio a metà tra l’editoria e la tv, una sorta di mentore per gli aspiranti scrittori che si sfideranno in varie prove narrative è Massimo Coppola, giovane editore (guida la Isbn), nonché documentarista e autore televisivo.
La sfida vera di questo talent letterario sarà forse questa: raccontare la meta-letteratura. Ossia, il racconto del racconto del racconto. Con le leggi televisive, ma anche con la personalità dei giurati, con le «buone maniere» di De Carlo, l’umorismo di De Cataldo e la simpatia epidermica di Selasi. Coppola fa notare: «Si parlerà soprattutto di scrittura, la letteratura verrà fuori con la pubblicazione del romanzo inedito. E il romanzo deve essere giudicato con i parametri narrativi».
Quest’ultima dichiarazione mi fa pensare piuttoto che si parlerà di tutto e di più, come si conveniene a uno spettacolo televisivo dove è soltanto lo share a decretare il successo di un’iniziativa, inoltre per il vincitore sono pronte 100.000 copie del romanzo vincente, ma c’è da scommettere che anche gli altri concorrenti non avranno difficoltà a raccattare un editore.


4 commenti:

  1. Ci ho i miei dubbi.
    Ma se son rose fioriranno...
    Intanto, grazie per la segnalazione ( non ne sapevo niente... ).
    Siddharta

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  2. Serenella Tozzi12 ottobre 2013 11:35

    Si, mi ricordo quando quest'estate ne avevi dato puntualmente la notizia; si sanno anche i nomi dei partecipanti, o almeno il numero delle adesioni?
    Probabilmente si sapranno nella prima parte del programma previsto in autunno, mentre ho letto che il vincitore sarà proclamato nella trasmissione prevista a febbraio 2014.
    Sarà interessante vederne le conclusioni.

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    Risposte
    1. Masterpiece: 5mila candidati per il talent letterario di Rai3

      In Italia si legge poco ma si scrive tanto.

      Qualora non bastassero i numeri ufficiali, come quelli del primo Rapporto sulla promozione della lettura promosso dall'Associazione Forum del Libro, basterebbe la notizia che "Masterpiece", il talent dedicato agli scrittori esordienti che debutterà a novembre su Rai3, ha ricevuto oltre 5mila manoscritti di altrettanti aspiranti autori, per un totale di 1 miliardo e 270 milioni di battute e 4,27 GB di file (i testi dovevano essere rigorosamente in digitale e inediti).

      I candidati sono per due terzi uomini e un terzo donne, per lo più tra i 30 e 40 anni, con una forbice che va dai 14 anni ai 91. I generi più trattati sono il fantasy e il romanzo sentimentale, seguiti da autobiografie, gialli, romanzi (drammatici, di formazioni, storici, sociali e psicologici), thriller, fantascienza e avventura. I romanzi non devono essere inferiori alle 150.000 battute né superiori alle 800.000. Ogni candidato ha inviato insieme al proprio manoscritto anche un curriculum vitae, una foto in primo piano e a figura intera (con l'opzione di realizzare anche una videopresentazione dell'opera).



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    2. Mi convinco sempre più che l'individuo sia un narcisista temerario...
      Sid

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