martedì 8 ottobre 2013

Omaggio a Caccini Giulio (8 October 1551 – 10 December 1618)




Giulio Caccini, detto Romano (Tivoli, 1550 circa – Firenze, 1618), è stato un compositore, arpista e cantore italiano.
Secondo il nostro Sid, sempre molto ben informato sulla musica classica, oggi dovrebbe essere il compleanno di Giulio Caccini, ed anche se la data di nascita non è certissima non abbiamo nessuna difficoltà ad accendere le candeline per questo compositore italiano, noto agli esperti per i suoi madrigali, ma reso celebre postumo per una Ave Maria erroneamente attribuita a lui.
Sino a non molti anni or sono, infatti, veniva attribuita a Caccini anche una Ave Maria, che viene anche oggi eseguita con una certa frequenza. Si tratta in realtà di un falso storico: il brano è del liutista russo Vladimir Fëdorovič Vavilov, che lo registrò per la prima volta nel 1972 attribuendolo ad un Anonimo; la falsa attribuzione a Caccini avvenne probabilmente dopo la morte di Vavilov. Non si offendano gli estimatori di Caccini se inserisco questo brano, molto più orecchiabile e moderno di quelli del compositore italiano. Del resto tutte le occasioni sono buone per ascoltare bella musica, e se volete togliervi lo sfizio di sentire Caccini non avete che andare su You Tube e troverete un’ampia offerta.

12 commenti:

  1. Oh... ma che bella questa Ave Maria Di Vavilov. Bravo frame

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  2. Ma non si potrebbe sentire una versione completa?

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  3. Come no, la cantata o fischiata? Ci sono versioni con tutti gli strmenti si va dal trombone alla fisarmonica passando dal triangolo alla grancassa, Domani ne scelgo una.

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    1. Ma no... sentiamo quella col trombone

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    2. E va bene, va bene, vada per quella col trombone ;-)

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  4. digerito male? oppure soliloquio notturno dovuto ad insonnia ?
    te se un bel tipo valà

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  5. Serenella Tozzi10 ottobre 2013 13:00

    Ahahah! Oggi proprio sei in vena.
    Sai che Giulio Caccini romano, come si firmava lui, aveva cominciato come cantante prima di passare a scrivere opere? Pare che Torquato Tasso abbia affermato "certamente il più famoso dei cantori a solo del tempo".
    Giulio Caccini fra l'altro partecipava alle riunioni della camerata fiorentina (nota anche come camerata de' Bardi, che con le discussioni espresse nel suo ambito ha portato poi alla nascita del melodramma).

    A Roma, c'è una celebre battuta “Ao', ma che sei? Cacini?”, (con una sola c, che nel parlato non si nota), ma non fa riferimento a lui, bensì ad un attore di teatro, un certo Gustavo Cacini, tanto guitto quanto pronto con la risposta al pubblico sbeffeggiante.

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  6. Serenella Tozzi11 ottobre 2013 13:19

    Mi piace molto la versione col trombone.

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    1. Ma in questo caso la voce umana è lo strumento musicale insuperabile.
      You Tube ne da vari esempi.
      Sid

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    2. Corrige: < dà >...
      Sid

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