giovedì 17 ottobre 2013

Spigolando qua e là - Salvo Scollo


TANTO RUMORE PER NULLA!

I concerti in piazza sempre più frequenti, col pubblico che batte le mani o le innalza al cielo, mentre migliaia di decibel fracassano i timpani, e non solo dei presenti, ma anche di chi ha la sfortuna di abitare nelle vicinanze.


Nelle sfilate di Carnevale, laddove ancora furoreggiano, ogni carro ha il proprio impianto stereo al massimo, e la musica sovrasta ogni decenza.
In sovrappiù, all’inizio del corteo il nutrito gruppo di majorette accorda i movimenti con la fanfara che lo segue.

I botti di Capodanno (belli a vedersi, per carità) che illuminano il cielo, intontiscono le orecchie, spaventano i cani che non la finiscono di abbaiare, fanno scattare l’allarme in tante tante automobili.

Gli infiocchettati cortei nuziali che strombazzano per le vie cittadine (unico modo, a quanto pare, di trasmettere la propria gioia per il fausto evento) fanno il paio con quelli dei tifosi la cui squadra di calcio è tornata ad occupare un posto nella massima divisione.

MAI NESSUNO CHE DICA BASTA, CHE CHIAMI LA FORZA PUBBLICA, LE CITTA’ PREDE INERMI DEI FRACASSONI.

Di fronte a questi eclatanti esempi, come fanno a lamentarsi i miei vicini di casa che chiamano la Polizia e i Carabinieri insieme (e perché non anche la Guardia di finanza?), solo perché ho picchiato la mia convivente (urlante come la stessi scannando) che non riesce mai a cuocere al punto giusto la pasta?
Lei dovrebbe baciarmi le mani, visto che le ho permesso d’avere un tetto sopra la testa senza badare ch’era priva del permesso di soggiorno.


Per rispetto della delicatezza dei loro timpani dovrei starmene buono e continuare a subire vessazioni? Suvvia, cerchiamo d’essere seri! 

4 commenti:

  1. Sei sempre forte , non ti smentisci mai. Per una volta che ti avevo attribuito un discorso serioso, mi hai fregato un'altra volta. Basta non ci casco più. ah hah ha ha h ;-)

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  2. Serenella Tozzi18 ottobre 2013 12:18

    Ahahah! Hai ragione Salvo, la gente non si fa mai gli affari suoi!
    Però, quante volte ho chiamato i vigili urbani per l'alto volume delle discoteche all'aperto che, fra l'altro, hanno anche il bel vezzo di aumentare il volume verso le 2 di notte (a quell'ora i timpani dei discotecari si sono già bell'ossidati. E sai quando si presentavano, se si presentavano?
    Verso l'orario di chiusura: come a dire che il loro dovere lo avevano fatto. Una bella presa in giro.

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  3. Il raccontino? Uno sfogo...
    Ai tempi un collega mi disse < Fortunato chi avrà una casa in campagna! >.
    L'ho ascoltato, emigrando dalla città.
    Ora sono immerso nel silenzio delle vette e delle nevi.
    Sulla convivente, ancorchè straniera: attenzione agli estremi di istigazione a delinquere...
    Siddharta

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  4. eh eh eh... finale a sorpresa ben costruito sul paradosso ed inserito in racconto assai efficacemente calibrato.

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