giovedì 14 novembre 2013

Siddharta (22) - Pensieri cinici quotidiani

L’importanza di chiamarsi Andrea.
La Suprema Corte di Cassazione con pronuncia n° 20385 del novembre 2012 ha sentenziato che è possibile chiamare una neonata col nome Andrea, avanti non consentito perchè ritenuto in Italia esclusivamente maschile.
Cioè d’ora in poi Andrea è un nome unisex, come avviene dappertutto, specialmente nei Paesi di lingua tedesca ( ove peraltro al maschile fa Andreas) .
Restano comunque vietati i nomi ridicoli e vergognosi: d’altra parte anche altri Stati hanno regole precise sui nomi di battesimo.
Richiamo poi la Nuova Zelanda, ove i giudici hanno pubblicato una lista di nomi proibiti, tra i quali i titoli aristocratici ( Maestà, Principe, Principessa, ecc. ), Lucifero, Giustizia, il punto fermo ( . ), l’asterisco ( * ), ecc.
Ammesso invece il nome < Violence > ( Violenza )…
Vietati i numeri romani come nomi.
Infine evidenzio il libro < Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei > del prof. Enzo Caffarelli dell’Università di Roma Tor Vergata ( ed. Laterza ).
Dalle scoperte esilaranti sulla storia, diffusione temporale e locale dei nomi e cognomi italiani.
E tante altre curiosità.
Alcuni cognomi derivano dalla liturgia e devozione: Amen, Chirieleison, Sicuteri, Santificetur, Paternoster, Deograzias,
ecc…

SIDDHARTA

18.11.2013



A)- Primo muratore.
La mia vicina cinquantenne, sposata, piacente, insoddisfatta.
Un’estate lavorava da me un’impresa edile con un bel muratore sulla trentina.
Sapeva anche cantare bene e con la sua voce aveva stregato la dirimpettaia.
La quale verso le dieci del mattino si affacciava al balcone e lusingava il bel muratore.
< Venga su a prendere il caffè da me > gli diceva, quando non c’era il marito.
E così lui l’accontentava e dopo un paio d’ore scendeva soddisfatto fischiettando.
Ora lei è morta di tumore da anni, ma quando ci ripenso credo abbia fatto bene a togliersi quegli sfizietti ancora in tempo…

B) - Secondo muratore.
Tra i muratori che hanno lavorato a casa mia ce n’era uno giovane, atletico e palestrato.
A metà mattina si pasticcava ingurgitando miscele misteriose per evidenziare e mantenere l’esagerata muscolatura.
Un giorno arrivò un carico di autobloccanti da posare del peso di 15-20 chili cadauno.
E noi tutti a mirare lo spettacolo di quello che il nerboruto sarebbe riuscito a fare nello scarico dei blocchi.
Purtroppo al primo massello il palestrato piegò le ginocchia e cadde sotto il peso del manufatto…
Thus passes the glory of the world!

SIDDHARTA

16.11.2013


A)        - Ignoranza.
Internet e l’ambiente digitalizzato in genere non sono solo spazi virtuali, ma occasione d’arricchimento della realtà.
Consentendo anche uno sviluppo della collettività perché generativa di nuove opportunità economico—socio—culturali.
Per cui ci si deve adeguare ai tempi.
E’ inconcepibile che oggi un anziano di media età ( 60 anni circa ) non sia a giorno con l’informatica e/o conosca solo la lingua madre, restandogli quindi impedito di comunicare coi concittadini/compaesani immigrati plurilingue e acculturati.
Dovrà fare la piega e tornare sui banchi di scuola… 
P.S.: La gente di colore che mi circonda conosce bene l’inglese e il francese, e adesso sta imparando anche l’italiano.
I miei Ministri  invece fanno pena quando arrancano fuori dalla nostra lingua…
***************************************

B) - Urbanizzazione.
La metà urbana dell’umanità produce l’80% della ricchezza globale, ma consuma l’80% dell’energia.
Le megalopoli ( Shangai, Il Cairo, San Paulo, ecc. )  diventeranno sempre più addensate e le campagne sempre più vuote.
Per contrastarne l’andamento,  mi sono cautelato segregandomi tra le montagne del nord…

SIDDHARTA

15.11.2013


A) - Responsabilità.
Un bel mattino ci si risvegliò in caserma con un militare morto.
Subito iniziò la grande cavalcata dei superiori gerarchici a caccia delle responsabilità.
Io ero addetto in fureria ai piani di addestramento ginnico-logistici dei reparti.
Il Generale guardò interrogativamente il Colonnello, questi il Capitano, questi il Tenente, questi il Maresciallo.
Il quale terrorizzato guardò me.
Proprio in quel momento si affacciò per caso alla porta dell’ufficio un A.U.C.
< E’ stato lui > dissi all’impronta indicandolo, tra lo sconcerto generale…
E la cosa finì lì.
Niente di cambiato rispetto ai tempi di Cadorna che vigliaccamente addossò la colpa della sconfitta di Caporetto alla codardia e viltà dei soldati mandati allo sbaraglio.

B) - I matti.
Da quando ho ascoltato su YouTube lo stimmatizzato vivente Bongiovanni Giorgio che afferma di aver parlato in 24 anni più di 1.000 volte con Gesù e la Madonna ricevendone importanti messaggi per l’umanità, dormo sonni più tranquilli.
Ora so di non essere l’unico matto in circolazione…
P.S.: Tra l’altro parrebbe che a breve Gesù Cristo sbarcherà sulla Terra da astronavi aliene, alla testa di truppe extraterrestri.
E saranno guai per tutti!

SIDDHARTA

14.11.2013  


A) - Le galline.

Una soluzione per ridurre i rifiuti alimentari: una gallina in casa
Un compost a due gambe!
Sono sempre di più i Comuni in Francia che hanno deciso di offrire ai loro residenti galline o installare dei pollai collettivi in modo da ridurre il volume dei rifiuti alimentari. La gallina urbana è sia un vantaggio ecologico che pedagogico.
*    Le galline mangiando riciclano i rifiuti producendo uova.
Una gallina mangia tra i 150 e i 200 kg di rifiuti all’anno e delle buone galline sono in grado di produrre fino a 250 uova.
La gallina è la nuova tendenza in fatto di animali per il cittadino ecologico.
Le sperimentazioni

300 galline sono state adottate da 150 famiglie della Comunità dei Comuni del Canton Podensac.
France Bleu immagini
Questo doppio vantaggio ha dato alla luce all’operazione “Delle Galline per i miei rifiuti”  (che è in qualche modo simile in ciascun comune partecipante al progetto): due galline per due euro, con un contratto che preveda:
prendersi cura degli animali
mantenerle per almeno due anni (la vita media di una gallina)
non prendere galli per il rispetto dei vicini di casa
non citare la comunità in caso di malattia o morte dell’animale

La città belga di Mouscron distribuisce delle galline alle persone che lo desiderano per 6 anni. Il successo è alto, tanto che  alcune persone affermano di aver ridotto del 50% il volume dei loro rifiuti alimentari.
Così la Francia ha seguito l’esempio: il progetto della Comunità dei Comuni Podensac (Gironde), ha offerto ai suoi abitanti quasi 1.000 galline  nel 2012! Un risparmio di 150 tonnellate di rifiuti e di € 15.000 per l’incenerimento.
Pochi mesi dopo, è Pincé (Sarthe), Mandres-les-Roses (Val-de-Marne) e l’agglomerato di Besançon (Doubs) che lanciano questi esperimenti delle galline per i rifiuti alimentari.
Invece vicino a Tours, hanno attuato un’originale iniziativa: le galline sono state installate  nel cortile di una scuola elementare. Sono state alimentate  dagli studenti che distribuivano loro gli avanzi della mensa.
Tutti i mercoledì e nei fine settimana, sono i dipendenti comunali che si  prendono questo compito mentre durante le vacanze scolastiche lo fanno i bambini dei  campi estivi. Per quanto riguarda le uova, esse vengono raccolte dai docenti o dal  personale comunale.
Il principio della gallina composteuse  è senza dubbio un passo avanti per rispettare i requisiti del primo Grenelle Environnement. Nel 2014, la tassa dei rifiuti per le famiglie cambierà, introducendo degli incentivi: l‘importo sarà calcolato in base alla quantità di rifiuti prodotti da ogni famiglia (chi inquina paga).
( fonte: Google )

B) – Perfidi ebrei
Per decenni il venerdi di Pasqua mi avevano fatto pregare per i < perfidi giudei >, rei di aver crocifisso Gesù.
Poi da Giovanni XXIII in poi si  ebbe a stabilire la cessazione della perfidia , con sollievo di tutti i benpensanti ragionevoli.
Evidentemente già a quei tempi Israele era un avamposto troppo importante ed utile per contrastare le mire espansionistiche del comunismo e degli infedeli afro-orientali.
Sebbene non ebreo, io però non ho dimenticato la violenza di quella preghiera e me la sono legata al dito…


SIDDHARTA
13.11.2013


A) - Nuvola digitale.
SoundCloud è un sito web che consente ai musicisti e cantanti emergenti o aspiranti tali di collaborare, promuovere e distribuire direttamente la loro musica.
Cioè di condividere i propri brani musicali con altre persone accreditando il loro account su altri siti ( Facebook, Twitter, You Tube, ecc.).
Ed inoltre ( se ho capito bene da mio figlio… ), uno anche se ha una voce da capra ma si ritiene un talento può incidersi su una base musicale già inserita ( ad  es. Cocciante ) per mettersi in evidenza tutt’intorno...
Ed altro ancora.
L’accesso alla musica è libero.
C’è al riguardo una proliferazione di app software ( Flipboard, Geotunes, l’italiana MusiXmatch, Deezer, ecc. ).
Sound Cloud conta oggi 250 milioni di ascoltatori mensili contro i 230 milioni di Twitter.
Oltre 1.000 città nel mondo vantano piccole community locali organizzate: da noi Bologna, Roma, Milano, Napoli.
Se vi registrate gratuitamente al sito su Facebook ne saprete di più.
Attesa la mia età sorvolate su eventuali imprecisioni, sempre in attesa di maggiori delucidazione dai nostri attenti lettori.
( Fonti: Google ed altri )

B) - Magia.
Se per magia artificiale la ricerca scientifica ci rendesse la vita lunghissima, avverrebbe uno stravolgimento sociale.
L’ attuale piramide della popolazione con alla base piccini e giovani, ed al vertice gli anziani, si rovescerebbe in breve.
Bisognerebbe allora ripensare il mercato del lavoro, dei beni, della finanza, il tempo libero, ecc.
Forse è meglio lasciar stare le cose come sono…

SIDDHARTA

12.11.2013


A) - La coscienza.
I genetisti, i neuroscienziati, i cognitivi, ecc. si stanno dando un gran daffare per cercare dove in concreto s’annidi la coscienza, o anima, o  o spirito, o io, o sé che dir si voglia .
Per loro dovrebbe esistere nell’area nobile del corpo, specie cardio-cerebrale.
Ma non ne sono ancora venuti a capo malgrado le sperimentazioni più raffinate.
Personalmente non mi sembra che la questione della sede sia molto importante.
Anche perché trovo sempre la coscienza nel mio profondo quando lo voglio.
Miracoloso invece è il fatto che mi parli ed entri in dialogo con lei.
In fin dei conti potrebb’essere semplicemente che  io colloqui col mio cervello.
E non con un dio o altra entità soprannaturale.
Un sogno comunque proibito ce l’avrei: che la Margherita Hack mi svelasse il mistero.
Ma forse anche lei è svanita nel nulla…

B) -Ping-pong.
Il nuovo gioco social al semaforo…nell’attesa del verde.
L'attesa del verde è decisamente noiosa, così due studenti dell'Università di HAWK di Hildesheim in Germania hanno avuto un'ingegnosa intuizione trasformando il tempo di fermo al semaforo in tempo di gioco e possibilità di fare nuove amicizie. Il caro vecchio ping-pong in versione semaforica.
Giunti in prossimità dell'attraversamento pedonale ci si trova davanti un pannello touchscreen che indica i secondi rimanenti allo scatto del verde, intanto si può sfidare a ping-pong chi attente dall'altra parte dell'incrocio. Vince chi fa più goal prima del verde.
( fonte: Google)
SIDDHARTA
10.11.2013



A) - La Madonna.
Con riguardo all’assunzione della Madonna in cielo, secondo il logico-matematico Piergiorgio Odifreddi pur viaggiando alla velocità della luce essa dopo 2.000 anni si aggirerebbe ancora sopra le nostre teste…
Attesa l’immensità dell’infinito.

B) - Il diaframma corporeo.
Secondo gli antichi latini i valori e le virtù si situavano nella parte nobile del corpo, cioè sopra il diaframma.
Le passioni volgari al di sotto di esso.
Mi sa che oggigiorno l’uomo abbia il diaframma una spanna sopra la testa…

C) - Astrologia.

Un’Amica di Facebook ha confessato coram populo < Ho avuto sempre la passione per l’astrologia >.
Ma verità e passione non vanno a braccetto.
Si dice che le immagini della battaglia di Canne o di Zama stiano ancora viaggiando nello spazio a velocità maggiore della luce, ma chissà quando gli alieni di altri mondi potranno vederle…
D’altra parte l’infinito è tale che anche noi vediamo assetti stellari che son già mutati nel tempo da miliardi e miliardi di anni, e quindi non più veritieri alla vista.
Astrologia come < I Ching > che a suo tempo comprai fidando nella saggezza orientale, ma rivelatisi del tutto aleatori…

SIDDHARTA

9.11.2013 

26 commenti:

  1. L'amico Odifreddi, detto tra di noi e senza polemica, farebbe meglio a ripassare le tabelline invece di sfruculiare Santi e Madonne... intanto ha avuto la faccia tosta di domandare al finto Papa Francesco una prefazione per il suo nuovo libro. Certa gente pur di vendere una copia in più è disposta anche a convertirsi e subito dopo a rivendersi l'anima al diavolo. Che figuraccia!

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    1. Se così, come assodato, la burla atroce ci sta tutta.
      Comunque dato per scontato che l'Odifreddi conti panzane scientifiche, a voler sottilizzare non saprei quale dei due le racconti più grosse...
      Rispetto ai nostri politici, poi, il logico matematico ne esce alla grande!
      Sid

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  2. Serenella Tozzi9 novembre 2013 19:46

    Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità, tutto è vanità.
    (Ecclesiaste 1, 2; 12, 8)

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  3. Non riesco proprio ad accostare la Madonna ad un asteroide o un satellite , isomma perche' mai uno debba per forza sfriculiare, mi dico, non credi? Pace.

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    1. Essendo stata assunta per dogma negli spazi siderei in spirito e corpo, anch'io stento a pensare che vi sia un asteroide umano che viaggi nell'infinito degl'infiniti, per andare dove non si sa...
      Sid

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  4. Lo dicevo io che sotto quella dura scorza c'è una coscienza che rode... ;-)

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  5. Su SoundCloud.
    Una conferma che l'individuo non si rassegna all'anonimato, ad esser un < signor Nessuno >.
    Facendo carte false pur di introdursi nel mondo dell'apparire.
    Sid

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  6. Serenella Tozzi13 novembre 2013 13:33

    Che bell'idea quella francese delle galline; una volta Roma aveva le oche, ora potrebbe essere il turno delle galline.
    Ma come si fa a non farle andare a razzolare in giro, fuori della portata privata? Non certo in gabbie, spero, e per riconoscerle bisognerà marchiarle sulle piume con vari colori, come si faceva, e forse si fa ancora, in campagna?

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    1. Qualche anno fa, abitando a ridosso delle montagne e sulle sponde di un fiume, avevo il problema delle vipere e di altri serpentelli ( si fa per dire: uno di mt 1,5 s'era ficcato in testa di abitare con me... ), per cui pensai di dotarmi di animali da cortile.
      Scartato l'ideale tacchino perchè non sarebbe sopravvissuto al rigido inverno ( 5-10 sottozero ), ho optato per un paio di galline ovaiole.
      Magnifiche, razzolando tutto il giorno instancabili più nemmeno l'ombra di rettili.
      Le ricompenso con ogni sorta di leccornie: al mattino pane bagnato nel latte, granturco e frumento, ecc.
      L'umido di cucina quindi a loro non interessa, con tutto il ben di dio di verde attorno...
      Mi fanno anche due uova al giorno, infaticabili.
      Le difendo dalla volpe e dalla faina, che per l'addietro me ne avevano fatta sparire una.
      Inutile dire che da me muoiono di vecchiaia!
      Noi contadini le nostre galline le riconosciamo a vista: inutile marcarle...
      Sid

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    2. Trovo simpatica l'idea di una gallina in famiglia peccato non sia attuabile.

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  7. Ho molto rispetto per le galline e un po' di meno per quelli che stilano tabelle e disegnano grafici stando dietro le comode scrivanie.
    L'iniziativa è folcloristica, educativa, ma impraticabile. Le galline ruspanti fanno le uova con il sedere e in estate fa troppo caldo e in inverno troppo freddo, con gli avanzi della cucina si leccano i baffi e ci fanno lo spuntino, se non gli dai una razione di almeno 100gr. di cereali al giorno fanno sciopero e in quanto agli escrementi puzzano e pretendere che producano compost nei luoghi abitati... credimi,nessuno vuole questi pennuti sotto casa. Tutto questo in Italia, forse in Francia le galline profumano e non hanno nemmeno le piume, sono vestite solo di Chanell n°5.
    In ogni caso riesci sempre a trovare delle notizie interessanti e sulla faccenda degli ebrei concordo pienamente, anche se devo ammettere che questi fanno di tutto per rendersi antipatici. Perchè non si parla mai di altri genocidi? Quello dei Kurdi per esempio, oppure degli Armeni e perchè non si ricordano i milioni di morti nei lager di Stalin? Va be' fai conto che non ho detto nulla, va bene così.

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    1. Gli ebrei stanno nel loro brodo e io non ho nulla contro di loro.
      Intanto da due mesi Gino Bartali è < Giusto tra le Nazioni >.
      Lo ha dichiartato l'Ente Nazionale per la memoria della Shoah.
      Mi fa molto piacere che un ciclista sia ricordato non perchè si droga...
      I turchi sono oltre 100 milioni e premono per entrare in Europa. Un importante baluardo per l' occidente, per cui è meglio non ricordare certe storie.
      Saddam ha pagato con la vita l'eccidio curdo, secondo regolare processo in patria.
      Stalin? Finchè saranno ancora vivi i nostri che prendevano i soldi dal KGB non c'è speranza...
      Sid

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  8. La scenetta militare sembra uno sketch televisivo o teatrale. I tempi e le battute sembrano studiate a tavolino.e del resto esiste anche il teatro "all'impronta". I latinisti e non solo, ti sono grati per queste chicche linguistiche.

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    1. Purtroppo, caro Franco, è pura verità che ho sperimentato sulla mia pelle.
      Di tanto in tanto inserisco queste < chicche > della mia vita: quando la realtà supera la fantasia.
      Sperando che non abbiano a ripetersi per altri sfortunati, anche se ci credo poco...
      Sid

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    2. Serenella Tozzi14 novembre 2013 15:52

      Ma come è finita per quel povero disgraziato? O per un colpo di fortuna avevi realmente individuato il colpevole?

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    3. Il Colonnello medico non aveva individuato una grave anomalia cardiaca all'allievo.
      Morto a seguito dello sforzo negli addestramenti militari.
      Non seppi mai come poi andò a finire la storia.
      Top secret dell'Alto Comando.
      Come sempre.
      Sid

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  9. Ignoranza e analfabetismo di ritorno.
    In Italia sette persone su dieci hanno difficoltà a comprendere il senso di un testo, anche di media difficoltà e permane un cinque per cento che proprio non sa leggere... e tu ti stai a preoccupare se parlano inglese o francese?

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  10. Ma sai che proprio in questi giorni sto andando a lezioni di inglese: un corso breve per rinnovare la memoria. Gli anni cominciano ad essere tanti e poi ho deciso che bisogna tenersi sempre pronti e aggiornati. Piu' in la' pensero' al francese e non ti nascondo che la vera lingua che vorrei capire oltre all'italiano -colpa di una politica dal linguaggio assurdo- e' l'arabo.

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    1. Loretta mi conforti.
      Non so quanto darei per imparare l'arabo.
      C'era dalle mie parti una studentessa che voleva insegnarlo ai locali, ma poi è emigrata all'Università dedicata di Napoli.
      Intanto l'unica cosa che so leggere e pronunciare è Allahu Akbar ( Allah è il più grande ).
      Dei 99 appellativi di Allah mi piacciono soprattutto Il Clemente e Il Misericordioso.
      Aggettivazioni dimenticate dal cristianesimo dell'oggi.
      Siddharta

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    2. Qualche anno fa sull'intonaco di un fabbricato di fronte casa mia comparvero all'improvviso delle scritte sconosciute, un insieme di segni a dir poco arabeschi che d'occidentale o di una qualunque lingua nota, avevano ben poco.
      ''Chi ha stenografato col pennello? '' Chiesi divertita ad un inquilino dello stabile mentre usciva dal portone.Mi rispose un esauriente ''bohh '' con la voce insieme ad un '' anvedi questa '' col solo pensiero.
      ''E' arabo '' mi illumino' lo spazzino laureato mentre scopava il marciapiede
      ''E' una preghiera a Dio per la famiglia...'' Invidiabile usanza -pensai- loro scrivono grosso la preghiera e noi non portiamo piu' nemmeno un crocefisso al collo. Per parecchi giorni a seguire la candida scritta accompagno' ogni mio risveglio finche' qualcuno non la copri' con vernice nuova.
      ''Cosa diceva la preghiera '' chiesi allo spazzino laureato che nel frattempo era diventato giardiniere
      ''Allah e' il piu' grande'':-) chissa' che mi ero immaginata!

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    3. A proposito di lingua, sentite questa direttamente da Il Giornale.it

      In futuro «l'inglese non sarà la lingua mondiale».
      Lo ha detto, presentando a Firenze l'edizione 2013 di Piazza delle lingue, la presidentessa dell'Accademia della Crusca Nicoletta Maraschio. «Anche se l'inglese è il linguaggio predominante... è il multilinguismo l'orizzonte in cui ci stiamo muovendo, gli Stati nazionali stanno investendo molto nella tutela e nella promozione delle loro lingue. Per questo la battaglia di chi crede che l'inglese sarà l'unica lingua è perdente già adesso».

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    4. الله أكبر الله اكبر
      قولوا معي الويل للمستعمر
      وﷲ فوق الغادر المتجبر
      الله أكبر يا بلادي كبري
      وخذي بناصية المغير ودمري
      قولوا معي قولوا معي
      الله الله الله أكبر
      الله فوق المعتدي


      Dio è Grande Dio è Grande
      Dice insieme a me che porta guai al nemico:
      Dio è al di sopra di ogni invasore egoista,
      Dio è il Più Grande e il Mio Paese dice con me:
      E davanti la teppaglia di nemici li distruggerò
      Ditelo con me, dicono con me:
      Dio, Dio, Dio è il più grande
      Dio è al di sopra di ogni nemico!
      ***********************
      Un gioiellino la tua mini-short-story, che insegna come all'interno di un commento si possano integrare fatti biografici d'impatto narrativo.
      Ed anche d'interesse etico-sociologico.
      Perchè son convinto che l'istruzione di massa abbia reso la laurea un obiettivo di comune portata.
      Assolutamente non disdicevole all'esercizio anche di attività elementari.
      Contrariamente al vecchio sogno dei genitori che v'intravvedevano ragioni di liberazione da mansioni manuali, il diploma non è una inutilità per certi lavori: anzi libera la mente dall'ignoranza del passato ed aiuta a svolgere al meglio i propri compiti qualsiasi essi siano.
      E qui consentimi una breve digressione personale.
      Io sono partito, con la laurea in tasca lavorando, da responsabilità di livello zero per salire via via in quindici livelli a quelle di vertice.
      Ebbene ho sempre riscontrato a mio favore un'enorme differenza tra la mia posizione finale e quella di laureati novellini subito immessi nella dirigenza.
      Questi ultimi del tutto a digiuno del lavoro delle maestranze ed insensibili alle qualità dei sottoposti.
      Come già detto altrove, darei ragione al vecchio Mao, che con la rivoluzione culturale ebbe a spedire nei campi, nelle miniere e nelle fabbriche una intellighentia corrotta dal nullismo e dal distacco dalle masse lavoratrici.
      Affinchè si rieducasse ridimensionandosi.
      Sid

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    5. Su quanto scritto da Franco.
      Dalle mie parti la Lega ha imposto nei cartelli stradali il doppio nome delle località in italiano e in dialetto del posto.
      Con impatto miserevole.
      Ci aveva provato anche la Francia col suo protezionismo linguistico a oltranza ( es. < ordinateur > al posto di computer ), poi travolto dall'aggressione della tecnologia terminologica.
      Vero è che l'inglese classico si sta trasformando in tanti inglesi nazionli corrotti.
      La nostra Presidentessa fa semplicemente una difesa di bottega ( un rigurgito di quando in quando... ), come d'altronde è giusto che sia: sennò cosa ci starebbe a fare in quel posto?
      Sid

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  11. A proposito di cognomi curiosi, ricordo quella volta che sul Corriere della Sera, apparvero in ordine alfabetico tutti i cognomi italiani conosciuti che in qualche modo potevano considerarsi particolari e curiosi, alcuni erano davvero orrendi. Rimasi stupito e se non sbaglio attualmente è in vigore una legge che permette di modificare il proprio cognome. Famoso era diventato il cognome Culetto, che abbinato a Rosa di nome creava un certo effetto ilare.
    Ricordo che da bambino avevo un amichetto che si chiamava Peccati Innocente, era diventato lo zimbello di tutti. Sul nome Andrea avrei un aneddoto ma troppo lungo da scrivere qui.

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  12. Serenella Tozzi20 novembre 2013 23:26

    L’importanza di chiamarsi Andrea.
    Una volta se una donna avesse avuto questo nome avrebbe corso il rischio di ricevere la cartolina-precetto per il servizio militare.

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