mercoledì 20 novembre 2013

Versi diversi... di Lola Falena


Follia
Io e te
21.11.2013
etichetta: la stanza di Lola


Follia

Oh felpatino
tra un po’ ti lascio
per il vuoto delle vetrinette e
cristalli rubati.

Tra piatti e vassoi
non mi ci raccapezzo,
quanto potranno valere quei pezzi?

Come lo illumineremo il buio
se tutte le parole cadranno?:
‘si, no, sì, hai ragione tu’.

Muriamo l’aria
con i nostri inganni.



Io e te

Io vengo dal sud
ma non vengo dal sud,
tu vieni dal nord
ma non vieni dal nord.
Ci passiamo accanto
in un altro accanto,
non ci guardiamo
ci sogguardiamo
con la coda dell’occhio, 
la coda che abbiamo.
Siamo due che s’accoppiano
ma non ci accoppiamo.

16 commenti:

  1. Buonasera Lola,

    la prima poesia mi suggerisce un “ritratto di famiglia in un interno”,
    Si parla di un conflitto con il figlio che cresce (il felpatino si è fatto troppo stretto). La mamma lo vede ancora bambino anche se dalle discussioni e dai botta e risposta si percepisce che è diventato grandicello e vuole camminare con le proprie gambe. I versi finali mi confermano che forse la mia ricostruzione non è troppo fantasiosa. In caso contrario, cara Lola Falena chiunque tu sia, porta pazienza e incassa i primi complimenti di questa casa… “piccola e modesta, ma onesta” (cit. Troisi).
    La seconda è godereccia e non abbisogna di commenti. Simpatica

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  2. Serenella Tozzi20 novembre 2013 23:21

    Benvenuta Lola fra noi. E' bello quando in casa si presentano nuovi ospiti, si instaura un'aria di eccitata allegria.
    Molto suggestive queste tue frammentazioni di vita. Si, così mi sembrano, piccoli attimi fuggenti intrisi del corso dei pensieri.

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  3. Versi di-versi nel senso di insoliti, oppure trattasi di rumorini con la penna?
    Bella la presentazione, è roba tua di certo, il padrone di casa è troppo grezzo per inventarsi una finezza del genere. (Vuoi vedere che adesso mi cancella?!)
    Veniamo al dunque…
    Io non ce l’ho mai avuto un felpatino, ai miei tempi mi mettevano il pagliaccetto, sarà per questo che non afferro il senso.
    Io vengo dal centro sud e lei viene dal centro nord, facciamo pochi chilometri e ci accoppiamo senza problemi. Per noi è sempre una questione di-stanze ;-)
    Salue Lola

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  4. benvenuto/a Lola
    confesso la mia poca dimistichezza con la poesia tanto più quando è così fantasiosa.
    cercherò di individuarne il significato, intanto ben venga un ospite nuovo che sicuramente ci farà buona compagnia.
    buona giornata a tutti

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  5. Appena aperto il blog ho incontrato te, la tua poesia e mi son sentita leggera, ho cominciato a volare per la stanza con i tuoi versi che mi ronzavano ancora nella mente

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  6. oh grazie, grazie a tutti, e al padrone di casa per la gentilissima ospitalità,
    ciao da lola falena

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  7. Mi gustano assai queste poesie, uno stile il tuo molto particolare, complimenti

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  8. Su < Io e te >.
    Mi ha molto intrigato l'ultimo verso del distico finale.
    < ... accoppiamo > letto nel senso di accopparsi.
    Nell'eterno guardarsi in cagnesco tra nord e sud, ben fomentato da certa politica, ci starebbe tutto.
    Interessante il gioco di parole dell'intera poesia, che svela significati apparentemente antitetici ma profondi e costruttivi.
    Attenta/mente.
    Siddharta

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  9. Su < Follia >.
    Altro che muro di Berlino, qui siamo alla muraglia cinese.
    Pare dire l'Autrice.
    Sì, perchè ormai noi non facciamo che erigere muri reciproci, non solo per difenderci ma anche per rinchiuderci volontariamente in sdegnato isolamento.
    Quand'ero giovane, pieno di entusiasmo e convinto di poter finalmente cambiare il mondo, mi aprivo fiducioso al prossimo.
    Poi a forza di morsi velenosi, mi sono convinto a serrarmi dentro e fuori, a sigillarmi.
    Il mondo m'aveva cambiato...
    Non solo ora non credo più alla solidarietà sociale, ma nemmeno all'uno/a che m'avvicini per qualsiasi motivo.
    Di questo dobbiamo ringraziare il massimo Fattore ( per chi ci crede ) che ha inteso privilegiare il male sul bene.
    La poesia in lettura va avvicinata più che dal lato formale da quello del messaggio, chiaramente illuminante.
    Chiara/mente.
    Siddharta.

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  10. Grazie a tutti, siete gentili.
    Lola

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  11. Buongiorno a tutti. Vedo che sono cambiate molte cose qui dall'ultima volta. Gente che va e gente che viene.
    Il sole non è stato fermato da Giosuè, allora, ma ha continuato a girare.
    Interessante, interessante.
    Mi sembra un posto più da intellettuali.
    Però, che barba, sempre queste menate di poesie.
    Queste di Lola Falena ad esempio, ma che vogliono dire? Hanno un significato? Lo volete spiegare a me iggnnorante che non ci capisco niente? Felpatino chi è e che c'entrano i piatti e come si lega tutto questo alle parole non dette? Boh!
    Io e te l'ho capita, aaaahhhh! Uno vede una o viceversa e subito pensa a quello. Mah!
    Belle però le immagini, quelle si.
    Insomma. La prima immagine, la seconda mi sembra un po' sfocata.
    Bye, bye baby.

    Maya

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    1. Ah...ecco! E' tornata l'ape Maya... ma quanto ronZi :-) Ma tu in inverno non dovresti stare in letargo?

      Troppe poesie dici? A me non sembra, però...
      Però sulla foto sfocata hai ragione, provvederò a cambiarla... ma che forse forse sei gelosa della "falena" ahaha hahaha

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    2. Ahi, quel Giosuè che ha bendato la Chiesa per decine di secoli...
      La quale, pur guardando astronomicamente il cielo senza costrutto e senza esservi mai stata, ha saputo dire e continua a dire per filo e per segno chi e cosa vi sia o non vi sia!
      Siddharta

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  12. Ciao Maya, lo sai? Le cose spesso non sono quello che appaiono :-)) grazie per il commento e colgo l'occasione per dire a Vitesse che le immagini sono del padrone di casa.
    Ma anche tu Franco, che barba co' ste poesie, e basta!!
    Ciao dalla Lola. :-))

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  13. AH non toccate la poesia !! ma chi lo dice che debba per forza essere chiara la barbuta musa? Giri giro tondo... e no! andiamo ad immaginare con il poeta , cerchiamo il suo cuore , centriamolo col sentimento che in noi il suo narrare crea.
    Follia è pensare di poter restare a vita al sicuro nel felpato, bisognerà far bella mostra di noi prima o poi, e quanto potremmo allora valere.
    Un incontro uni-versale che tarla , tarla come un tarlo di inspiegabile ragione...perché qualche rischio c'è di incontrarsi veramente.
    Una poesia molto ermetica ma che ha una sua leggerezza .

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  14. Brava Lola, all'allegria mista di disincanto di 'io e te', celebri con efficacia e grande tensione poetica la follia e personalmente mi tengo stretta questi versi : come lo illumineremo il buio se tutte le parole cadranno?. Bellissimi! A presto

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