giovedì 12 dicembre 2013

Siddharta (24) - Pensieri cinici quotidiani





A) -Avevo scritto la canonica letterina a S. Lucia
che mi portasse quella bella mantellina impermeabile rossa col cappuccio, tanto sognata.
Ma lei, certo sbagliandosi, m’aveva regalato un paio di scarpette con la suola di caucciù: s’era in temo di guerra, solo cose utili, ma io non potevo saperlo.
I miei pianti strappacuore indussero mio padre a promettermi che a Natale il Bambin Gesù avrebbe rimediato ( non esisteva ancora Babbo Natale dalle mie parti… ).
Allora altra letterina, dicendo dello sbaglio di S. Lucia.
Ma ecco che a Natale la sorpresa fu di trovare una scatola grande con 12 matite colorate Giotto.
Con un biglietto di scuse per il regalo sospirato non trovato.
La giustificazione consolò un poco la bambina di sette anni…
( da memorie di Santippe in Siddharta ).   

B) -Scienze matematiche.
La giovane matematica Buffa Annalisa, 37 anni, milanese, ingegnere, brillante ricercatrice e più giovane dirigente del CNR di Pavia, ha vinto il premio Ghisleri 2013 per le scienze matematiche.
Nel 2008 aveva vinto lo Start Indipendent Research Grant, con una dotazione di un milione di dollari.
Premi non di cordata, ma riconoscimenti alla sua profondità di studi e genialità speculativa.
Ah la matematica, questa sconosciuta ai più…  

C) - ET.
In Sardegna, a 30 km da Cagliari, il 30.9.2013 è stato inaugurato il più grande radiotelescopio europeo, il secondo al mondo.
Si chiama SRT: Sardinia Radio Telescope.
Una mastodontica antenna di 64 metri di diametro, alta come un palazzo di 20 piani.
15.000 tonnellate di ferro, diecimila saldature per studiare le sorgenti sonore celesti, forse anche per scovare gli extraterrestri…

SIDDHARTA

19.12.2013


A) -Cambiamenti.

Secondo una ricerca dell’Università di Harvard, in genere le persone sono convinte di esser di molto cambiate rispetto al decennio precedente, mentre per quello successivo pensano di non subire variazioni.
Questo nella percezione che ormai le loro qualità si siano assestate definitivamente.
Un’illusione curiosa, perché una volta trascorso il decennio successivo tornano a considerarsi notevolmente cambiate…
( fonte: rivista Science )

B) -La corteccia.
Dopo aver  dato un calcio a tutte le religioni e loro sciamani, come già detto altrove mi
sento più libero.
Una mistica indiana, appollaiata su un albero, invitava a disfarsi di miti e di libri, per concentrarsi unicamente nel profondo del proprio io o coscienza.
Laddove pare si possa dialogare con un dio in ascolto.
Adesso però leggo che secondo autorevoli scienziati cognitivi l’autocoscienza umana risiederebbe nella corteccia prefrontale dell’individuo.
Cioè in essa si formano i concetti di buono, vero, bello ed altri valori.
Quelli che ci fanno pensare alle persone come fossimo noi, applicando il principio egoistico, solidaristico e salvifico di fare agli altri quello che vorremmo fosse fatto a noi.
A questo punto, stante la suggestiva conclusione scientifica, non credo più a niente e a nessuno, neppure a me stesso.
E avanti con la scontata eterna solitudine!

C) –  Dispiacere.

Il 21.4.2013 è morta a 83 anni l’indiana Shakuntala Devi, definita la < donna computer >.
Stupì il mondo fin da bambina per le sue prodigiose memoria e capacità matematiche.
Batteva in velocità di calcolo persino il computer.
Me ne dispiaccio, perché s’è perso un tratto della genialità vivente, con impoverimento intellettuale dell’umanità tutta.

SIDDHARTA

17.12.2013


A) - Per non dimenticare…
Ai tempi di guerra, soleva suonare alla mia porta un accattone di nome Zanella.
Un giorno gli regalai un paio di vecchi pantaloni di mio padre, che indossò subito ma al rovescio.
Al mio perché rispose ( naturalmente in dialetto,  che traduco ) < per poter meglio scuotermi di dosso i pidocchi che altrimenti si attaccherebbero alla cuciture >!
( memorie di Santippe in Siddharta ). 


B) - La < Nuova 500 >.
Le era  morto il marito, rimasta sola con due figli piccini.
In ufficio per anni ci demmo da fare per raccogliere offerte di solidarietà, all’arrivo dello stipendio mensile.
Poi un giorno la vedemmo arrivare con una fiammante Fiat 500, tutta raggiante.
Ammutolimmo: molti di noi non si potevano permettere un tale < sfoggio di benessere >.
Erano ancora tempi duri per le famiglie dall’economia all’osso.
Va da sè che la liberalità cessò di colpo…
Oggi, all’arrivo della tredicesima, è tutto un fiorire di raccolte sociali per i più disagiati.
Senza sapere mai che fine poi abbiano fatto.
Di qui certi ricordi sospettosi…

C) -  A proposito di fumo.
Con sorpresa ho letto che la cannabis sarebbe un sollievo per gli spastici, gli affetti da Parkinson, Alzheimer, ecc.
Quella terapeutica sarebbe già da tempo in vendita nelle farmacie galeniche. Anche mescolabile in bevande.
La marijuana è stata legalizzata in Uruguay.
Per sicurezza, informarsi bene (Google, medici specializzati, ecc. )…

D) - Giocare in matematica.
Se la somma dei primi << n > > numeri dispari ( a partire da 1 ) è uguale al quadrato di << n > >, allora anche la somma dei primi < < n >> numeri
è << n ( n+1 ):2 >>?

Soluzioni
A -
 1,3,5,7… = 16

N° 4 posizioni percorse in successione =  4 alla seconda = 16

B –
 La somma di un gruppo di numeri in sequenza a partire dall’1 è uguale a  n (n+1 ) :2

Infatti: 1,2,3,4,5... = 15

- numero delle posizioni percorse in successione: n = 5;

- allora 5 ( 5+1 ) : 2 = ( 25 + 5 ) : 2 = 30 : 2 = 15


Ecco allora 15 = 15!

SIDDHARTA
15.12.2013





A) – Cadere
<< La gloria più grande nella vita non risiede nel non cadere mai, ma nel rialzarsi ogni volta che si cade >> ( Nelson Mandela ).
La mistica spagnola Teresa d’Avila a sua volta scrisse < in tanti mi hanno aiutato a cadere, ma nessuno a
rialzarmi  >.
In queste due massime a futura memoria s’annida una grande verità esistenziale.


B) - La Bibbia.

<  Bibleworld è la nuova app di Edizioni San Paolo che propone un modo interattivo per accostarsi al Nuovo e all’Antico testamento e fornisce al lettore strumenti originali come l’atlante, le gallerie di immagini, gli indici animati e il testo scorrevole, la cronologia 3D e la chiesa virtuale.
Il lettore che sfoglierà le pagine della Bibbia con Bibleworld avrà la possibilità di immergersi nella Parola, utilizzando gli strumenti che più si avvicinano alle sue necessità per approfondire il testo, i protagonisti delle pagine che si stanno leggendo, gli avvenimenti che si sono svolti in un luogo e in un certo periodo > ( fonte
Google ).
L’app, acquistabile a 9.99 euro, è tradotta in quattro lingue ed è disponibile per i tablet.
Peccato che anche la cultura religiosa sia a pagamento, mentre a mio giudizio dovrebbe essere in offerta gratuita: quindi chi non ha soldi, niente conoscenza di Dio!

C) - Giocare in matematica.
Se la somma dei primi << n > > numeri dispari ( a partire da 1 ) è uguale al quadrato di << n > >, allora anche la somma dei primi < < n >> numeri
è << n ( n+1 ):2 >>?

SIDDHARTA
14.12.2013



A) - Cannibalismo quotidiano.
Il grande ospedale civile della mia città inalbera una ciminiera di oltre una cinquantina di metri.
Passando ieri nei paraggi, osservai il bel fumo denso e bianco che usciva dal fumaiolo sperdendosi in cielo.
Domandandomi cosa mai bruciasse, ho pensato a certi rifiuti speciali ospedalieri ( organi e parti anatomiche )…
Magari non è vero, ma mi è piaciuto in quel momento confermarmi che noi viventi locali stavamo respirando parti dei concittadini passati per il nosocomio.
Cosicché se mi soffermo sugli inceneritori dei crematori, pire indiane, ceneri sparse nelle acque, ecc. , mi vedo bellamente e inconsciamente < cannibale > dei miei consimili.
Fino a quando non verrà anche il mio turno a sostentare i conterranei superstiti.

B) – La mistica Hillesum lamentava di aver sempre trovato difficile far andare d’accordo Dio con le spinte del suo basso ventre.
E’ infatti incredibile il tempo che si perde nel soddisfare gli istinti sessuali e quindi quanto difficile praticare la via della virtù.
Se esistesse un alto Fattore, mi piacerebbe chiedergli le ragioni di sì dura lotta e del perché poi ( secondo i soliti soloni dello spirito ) si dispiaccia tanto dei bassi piaceri da lui stesso voluti per ragioni generative.
Se invece avesse calcato maggiormente sulla spiritualità più che sulla sensualità forse saremmo meno infelici.
Resta comunque evidente il fatto che alla fine ce ne andiamo sempre di mezzo noi meschini, sotto tutti i punti di vista.

C) – Community curiose.
* jamyourself è un portale di musica per artisti emergenti.
** Conlegra è un’app per una prima consulenza legale.
Per saperne di più andate su google…

SIDDHARTA

12.13.2013



A) - In Questura.
Un mattino degli anni ’70, periodo invero socialmente violento per la mia città, mi recai in Questura per esigenze d’ufficio.
Salendo lo scalone del palazzo antico, m’imbattei in due poliziotti che menavano a calci e spintoni un malcapitato in un androne-finestra.
Al mio evidente stupore, i questurini mi apostrofarono < vede, piange e grida anche senza toccarlo >.
Capita l’antifona, ritenni più salutare far finta di niente e defilarmi.
Quelli erano tempi duri per tutti, poliziotti, contestatori e comuni cittadini.

B) – La bomba.
Sempre nella mia città, un attivista non ricordo se di sx o di dx estrema (ma forse quest’ultima ) saltò in aria per via di una bomba rudimentale trasportata in scooter mentre percorreva una via del centro storico.
S’era sempre negli anni caldi della contestazione politica.
Per caso il mattino seguente ebbi a percorrere quel tratto di strada.
Sul muro, al lato dei negozi, vidi chiare tracce di sangue e di poltiglia umana.
Era morto un giovane in nome di un suo credo ideale.
Non importa quale.

SIDDHARTA

11.12.2013


A) - Area zero.
Dato un rettangolo, se si allunga la base accorciando i lati dell’altezza fino ad azzerarli, si otterrà un rettangolo di area zero.
Realizzando quindi un < non rettangolo >.
Un caso di assurdo matematico…

B) - Delitto sacro.
Ifigenia era figlia di Agamennone, comandante in capo delle truppe greche contro Troia.
Costui ebbe la malasorte di uccidere una cerva sacra ad Artemide ( Diana, per i romani ), la quale se la legò al dito.
Poiché la flotta da lui comandata non riusciva ad uscire dal porto di Aulide in Beozia a causa di continue tempeste, Agamennone interrogò l’indovino Calcante per sapere il perché.
Il < vates > sentenziò che per placare l’ira della dea, il re doveva sacrificare la più bella delle figlie, Ifigenia appunto.
Detto fatto la fanciulla fu immolata sull’ara sacra malgrado le sue suppliche al padre di risparmiarla.
Bellissimo il verso di Lucrezio a chiusura ( A tanto male potè spingere la religione > ( Tantum religio potuit suadere malorum ).
Comunque anche fuori dal mitologico religioso, soggetti psichicamente aberranti ne abbiamo avuti anche noi di questi tempi.
Mussolini che ebbe a sacrificare in guerra il figlio Bruno, il cavaliere che ha mandato in rovina l’Italia al grido < muoia Sansone con tutti i Filistei >.

Ecc. ecc.

SIDDHARTHA
9.12.2013 


A) - I ladri.
         Quel mattino alle 10 squillò il telefono dell’ufficio.
          Era la mia adorata Santippe, tutta agitata.
          < Vieni presto. Hanno rubato tutto in casa… c’è qui la Polizia! >.
          Mi precipitai, entrai e vidi due poliziotti spaparanzati sul divano in salotto che si
  bevevano serenamente un drink con pasticcini.
  < Ma non andate a inseguire i ladri? >, dissi.
          E loro < Eeh, a quest’ora chissà dove sono, chi li piglia più! >.
 Quindi finito di bere, se ne andarono salutando amichevolmente…


B) - Prima e dopo Lucrezio .
        Io non mi capacito.
        In tanti si addolorano sospettando che dopo la morte non ci sarà più niente, che si svanirà nel nulla.
Ma tale pensiero è del tutto infondato.       
        Prima e dopo Lucrezio, scienziati compresi, si è dato per certo che nulla si crea perché tutto è già creato ( non è pensabile un dio che di volta in volta crei qualcosa di cui s’era dimenticato… ), che nulla dell’esistente si distrugge ma tutto si trasforma.
Un ceppo di legna quando brucia non si distrugge ma si trasforma in cenere e in gas volatili, che a loro volta si combinano con altri elementi naturali trasformandosi in qualcos’altro. E così via.
        Quindi non periremo mai…
Ci trasformeremo in polvere, in humus, in rocce, piante, animali, ecc.
Vivendo in eterno, sotto altra specie.
L’anima, l’Aldilà, lo spirito ed altre fesserie non c’entrano per niente, a meno che abbiano un’esistenza naturale.
Mi sembra già un gran conforto…
Adesso sto ascoltando, come sempre, musica classica: chissà che in quelle vibrazioni non ci siano i miei antenati!
E che quando verrà il mio turno, io sia in voi senza che ve ne rendiate conto ( avendomi mangiato per interposte esistenze… ) o presso di voi o… non con voi.

SIDDHARTA

8.12.2013

A) -  Mungitura.
        Il contadino che mi è accanto di casa  va in stalla a < regolare > ( cioè a governare )
e mungere le mucche tutti i giorni alle 4 del mattino.
Un giorno d’estate gli chiesi  perché adesso ci andasse invece alle 5 del mattino.
Mi rispose < perché le vacche non conoscono l’ora legale >.
Ed io ammutolii…

B) - La commessa.
Mentre parlavo con un montanaro del posto, vidi scendere faticosamente da un erto pendio
poco distante una donna anziana sovrastata da un grosso carico di fieno sulle spalle.
Indicandola,  gli dissi < perchè non vai a darle una mano? >.
E lui < ma è mia moglie >.
Di fronte alla mia espressione stupefatta, aggiunse < che farmene di una commessa! >.

C) - Le lanterne.
Una generazione fa ( quella di mio padre, per intenderci ), prima che albeggiasse
il fondovalle e le pendici montane del paese erano illuminati da una processione
di lanterne ad acetilene e/o a petrolio che andava qua e là, su e giù per i sentieri. 
Erano i contadini che si recavano alle stalle a < regolare > le mucche.
Oggi tutto è scomparso, l’aria e le acque ammorbate dai veleni di scarico delle fabbriche.
Allora i contadini rubicondi, adesso gli operai pallidi e smunti…

SIDDHARTA

6.12.2013


A) - Assurdo logico.
Anch’io vorrei pubblicare un mio romanzo rimasto nel cassetto.
Che però non ho mai scritto.
E che non avendolo mai scritto non posso pubblicare.
Eppoi son sicuro che non vi sarà mai taluno che lo scriverà per me.
E che quindi non lo pubblicherà mai…


B) - Emozioni.
Sono sempre rimasto sbalordito e quasi incredulo nel  constatare  come sia stato possibile far nascere da 21 lettere dell’alfabeto italiano ( 16 consonanti + 5 vocali )
un intero vocabolario di oltre 335.000 voci,  370.000 significati, ecc.
Per descrivere la terra,  < il sol e l’altre stelle > .
Eppure io sento tutta la povertà del dizionario quando devo esprimere le tante emozioni interiori in me ancora seppellite.


C) - Rimasto solo.
Da quando ho dato una pedata all’oscurantismo religioso ho visto la luce.
La stessa che fa smettere di piangere un bambino impaurito dal buio.
Ma l’uomo nell’arco della sua esistenza sarà mai rimasto solo qualche tempo, finalmente senza un dio?

SIDDHARTA

4.12.2013



Oggi un po’ d’elettronica di consumo.

1) – La linea curvy.
 Adesso gli schermi diverranno arcuati: Tv, smartphone, tablet, phablet…
Che consentiranno maggiore superficie visiva rispetto alla < linea recta brevissima > degli ultrapiatti, di seguire meglio il profilo del viso, di aumentare la superficie di proiezione a perimetro intatto.
Intanto ( e ti pareva… ) c’è già chi pensa alla forma convessa (la Mela ).

2) – Il riflessometro.
Si chiama Arws Riflessometro.
Applicato al telefonino, testa i riflessi prima di mettersi alla guida.
In grado cioè di rilevare illico et immediate alterazioni psicofisiche per abuso di alcol, droghe, colpi di sonno, stress, stanchezza, ecc.
Per evitare incidenti stradali.
L’app è già stata scaricata da 500 mila persone in Italia.
E voi cosa aspettate ad applicarlo al vostro cellulare?...
( E tu allora, tanto saccente? Io non posso più farlo perché la Commissione medica ha detto stop, non rinnovandomi la patente.
Che avesse ragione?... ).

3) – Google Glass.
In uscita nel 2014, siamo ormai alle porte del Google Glass di massa ( v. precedente pensiero cinico ).
Una delle prime applicazioni al riguardo si è avuta al Museo Egizio di Torino.
Dall’11 novembre c.a. i visitatori sordi possono indossare gli occhiali Google  < leggendo >  le didascalie delle opere grazie alla  < traduzione simultanea >  nella lingua dei segni.
Si dice che l’effetto  < realtà  aumentata > dia l’impressione di guardare un 25 pollici!
Attenzione però, l’audio è a conduzione ossea: facciamo gli scongiuri a che non si scatenino tumori…
Comunque i Glass sono in grado di produrre informazioni, scattare foto e caricare app.
Eccezionale!

4) – Ma non è finita…
* Zebra Localizer è un’applicazione che aiuta ad attraversare le strisce pedonali col telefonino o altro smartphone.
< Indispensabile >  ai non vedenti, che vengono guidati nell’allineamento con le strisce da un Voice Over.
** Ariadne GPS è un’app sempre per smartphone che consente di muoversi in città per cercare indirizzi abitativi ed altri punti d’interesse: per i non vedenti anche con Voice Over.

SIDDHARTA
3.12.2013




A) - La mappa dei migliori ospedali italiani.
E’ nato il portale www.doveecomemicuro.it, per scoprire la struttura sanitaria migliore per curare la propria malattia.
Offre una vera e propria mappa degli ospedali top d’Italia, patologia per patologia.


B) - Il cadreghino.
Ogni tanto si viene a giorno di mistici anche laici, viventi o meno, stigmatizzati e/o con poteri soprannaturali ( Giorgio Bongiovanni,  Eugenio Siragusa, ecc. ).
La cosa singolare è che i loro nemici più giurati sono proprio i religiosi.
I quali dovrebbero esserne invece i più felici.
Ma si sa, non vogliono pericolosi concorrenti al loro grasso cadreghino…


C) - Natura canina.
Quando gli capita l’occasione, al mio bassottino nano Isidoro non par vero di rotolarsi estasiato in certa erba dall’odore intenso e ripugnante, rimanendone impregnato a lungo.
Ora leggo che tale comportamento è ancestrale e istintivo, proprio della razza canina, per mimetizzarsi nella caccia o non essere cacciata.
Tanto tempo fa un etologo televisivo aveva spiegato anche perché i cani amino estrarre dalla ciotola il cibo per mangiarlo su tappeti e stuoie.
Le motivazioni mi apparvero allora convincenti, ma le ho dimenticate nel tempo.
Se qualcuno m’aiutasse a ricordare….
Intanto Isidoro continua a rosicchiare i suoi ossi ben in carne sul tappetino d’entrata e io non ho il coraggio di sgridarlo perché m’avevano spiegato le ragioni che più non so!

SIDDHARTA

1.12.2013

35 commenti:

  1. A) Grazie per la segnalazione Decano, oltre alla mappa per arrivare ai migliori ospedali italiani ci vorrebbe anche una mappa per uscirne. Mi spiego meglio: qualche tempo fa, una giovane si era letteralmente persa dentro l'ospedale regionale di Torrette di Ancona, la poverina essendo daltonica non seppe distinguere le strisce colorate che da sempre portano ai vari reparti.Corre voce che la trovarono in patologia armata di tronchesi.

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  2. B) in realtà sia nel Vecchio che nel Nuovo testamento ci sono molti passi contro la stregoneria e le varie forme di esoterismo, occultismo ecc. Mi vengono in mente le disfide di Mosè contro i maghi della corte egizia, il comando "tu non lascerai che una strega viva" (Esodo 22), la parabola di Lazzaro e del ricco Epulone ("tra noi - i morti - e voi - i vivi - c'è un confine che si può oltrepassare") ecc. Insomma, non è certo una novità introdotta dalle chiese organizzate. In realtà, dietro c'è anche un'esigenza teologica ben precisa: ammettere la presenza di spiriti e spiritelli, dare loro importanza ecc scalfisce il rigido monoteismo ebraico. Negarli era un modo per distinguersi e contrapporsi alle religioni pagane praticate dai popoli in cui - a volte forzatamente - gli Ebrei erano costretti a vivere. Per difesa della propria identità gli Ebrei degradarono queste entità a demoni (di solito malvagi) e i loro sacerdoti a maghi (i magi non sono maghi). Il fenomeno è una costante dello spirito umano (la demonizzazione e svalutazione del nemico). In epoca cristiana pensiamo alle divinità pagane tramutate in demoni (primo tra tutti la confusione, quanto all'aspetto, tra Pan e Satana in persona, mentre lo Shaytan biblico è uno spirito che non va confuso con il Serpente o il Drago - raffigurazioni risalenti ad epoche diverse e con significati differenti).
    A dire il vero, quanto penso ai disastri combinati da maghi e cartomanti moderni, ed al fatto che, se fanno la fattura, non la fanno fiscale (e quindi le loro tasse devo pagarle io), un po' veterotestamentario lo divento pure io...

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    1. Limpida disamina in punto di cultura, quest'ultima tanto latitante in certi social network.
      Mi autorizzi a postarla a commento sulla mia bacheca in facebook?
      Grazie, Sid.

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    2. Certo, autorizzato. Grazie a te.

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  3. Allora i contadini rubicondi, adesso gli operai pallidi e smunti…

    Rubicondi? I contadini rubicondi?
    La memoria, i ricordi... che inganni :-)

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    1. In verità sì, dalle mie parti.
      Per l'aria frizzante che dilata i pori e le venuzze delle guance, per il buon vino di cantina ingollato a catinelle, adusti dal vento e dal sole.
      Ce ne sono ancora in giro, i superstiti: inconfondibili nella loro solitudine.
      Da me c'è ancora un novantenne che si lava e fa il bagno nudo (!) nelle acque gelide del fiume.
      Adesso i giovani disertano boschi e sentieri, a favore di discoteche, cocktail e divertimenti di massa.
      Sid

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    2. Proprio adesso la mia adorata Santippe mi riprende, dicendomi che il Remigio ( quello nudo nel fiume: l'ho visto coi miei occhi dal belvedere l'estate scorsa insaponarsi e lavarsi nell'acqua fredda ) ha 96 anni e si dice mangi minestra, polenta, pane raffermo e di tanto in tanto un uovo delle sue galline.
      Anch'io ormai sono vegetariano e sto benone: speriamo bene...
      Sid

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  4. Questi tuoi inserimenti Decano, sono ossigeno per i miei polmoni da anni abituati all'aria satura del mio laboratorio. Tengo sempre aperta la porta anche in pieno inverno ma dalla via , oltre all'odore di stracotti e bolliture di cucina del ristorante adiacente , non giunge altro . Dove l'odore agreste di un tempo!? A volte mi chiedo. Hanno cementato tutto, perfino le tane dei ricci e l'argine stagnante del Musone.
    Condivido la dieta vegetariana e lo " speriamo bene..."
    Loretta

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. A) FORSE DELL'ORDINE. A me è capitata questa: undici del mattino. Mentre le signore sono a fare la spesa arrivano i ladri che "si fanno"sette appartamenti del condominio (l'ottavo no perchè non riescono a scassinare la porta). Di fronte alle tracce dell'effrazione, la signora chiama le Forze dell'Ordine e le attende fuori dall'uscio con una vicina. Arrivata la Forza Pubblica, questa si rivolge le due e, vista la porta socchiusa fa "andate avanti voi...".

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    1. Quanto da me raccontato risale al 1970, periodo socialmente assai turbolento.
      Questura e carabinieri oggi ci assicurano al meglio, compatibilmente alle risorse loro assegnate.
      Non posso dimenticare che ogni giorno rischiano la vita a nostra difesa.
      Il mio ricordo dunque è del tutto isolato, con valore episodico.
      Sid









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    2. Il fatto che ho riferito io è recente, ma sono assolutamente d'accordo con te che CC e Polizia (e anche gli altri corpi) facciano il possibile e alle volte forse anche l'impossibile - le famose auto senza benzina.

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  7. Su < B) - Delitto sacro >.
    Forse è meglio < muoia Sansone con tutti i Filistei >.
    Sid

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  8. Assurdo matematico
    Perchè, il triangolo no?

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    1. Mah, ci vorrebbe un matematico, per saperne di più.
      Restiamo in attesa...
      Sid

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  9. Quella degli anni settanta era una protesta cruenta e molto più ideologica, insomma una mezza rivoluzione di testa, la prossima sarà tutta di pancia. Si respira un'aria pesante, non mi piace per niente la situazione attuale. Brrrrrrrrr

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    1. Io sono favorevole ai forconi.
      L'unico mezzo per far rinsavire una politica devastante e corrotta.
      Forse Renzi è il salvagente al momento giusto.
      Se fallirà, la rivolta sarà pesante per loro, non per noi.
      Sid

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  10. il bello di quando leggo Sid è che a volte (ehm... il più delle volte) quello che leggo sembra scritto apposta per contraddire quello che dico io. Sembra, ma non lo è, perchè ognuno è in buona fede convinto di quanto asserisce.
    Sui "forconi" (rispetto ai quali, se non si fosse capito, sono assai più incline a condividere le opinioni del padrone di casa, stamattina ho assisisto ad un bell'esempio di come "non" si deve fare un'intervista.
    Titolo "Cosa vogliono i forconi?".
    Alla fin fine s'è capito (oddio... forse) che vogliono le elezioni.
    Se uno vuole le elezioni le vuole per votare (i ragazzi per non andare a scuola, ma i ragazzi non votano)..
    Ergo, il forcone vuole andare alle elezioni per votare
    ergo, o sa chi votare o non lo sa
    se lo sa, o lo dice o non lo dice
    se lo dice, è un movimento politico o comunque ha un movimento politico di riferimento (foss'anche il suo proprio)
    se non lo dice, è una società segreta e queste mi piacciono pochino.
    - per la cronaca, non lo ha detto... ma è vero che nessuno glie lo ha chiesto (in tempi in cui si parla di liste di proscrizione per i giornalisti, un po' lo posso anche capire, il giornalista)
    l

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    1. Serenella Tozzi11 dicembre 2013 21:41

      Lo scontento è tangibile e generalizzato, solo talune classi, quelle tutelate da rappresentanze sindacali molti forti, o dalla pubblica amministrazione, sembrano escluse.
      Tutti i commercianti, tutti i produttori che dipendono dal mercato, invece, imbracciano questa protesta che vogliono apartitica e pacifica. Certo le strumentalizzazioni sono dietro l'angolo, ma la base di partenza era questa e speriamo non rimanga inascoltata.

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    2. La < revoluzione >, ogni rivoluzione, è sempre ricca di contraddizioni interne.
      Solo alla fine si può dichiarare se è stata buona o meno, se è servita a qualche cosa.
      Ho l'impressione che si tenda a pensare che la rivolta debba farla sempre il vicino...
      I giovani, i disoccupati, gli sfiniti, ecc. devono metterci la loro faccia.
      Non credo che le elezioni possano risolvere alcunchè.
      Io sono per la violenza, quando più nessuna ragione vale.
      Sid

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  11. eh... anche io "di pancia" sarei felice se mettessero a ferro e fuoco le sedi di Equitalia, dell'Agenzia delle Entrate, dell'INPS (niente più pensioni, niente più debito pubblico e i pensionati si arrangino).
    Oggi una ipotetica rivoluzione dovrebbe essere, per essere efficace, una rivoluzione 2.0.
    Azzerare le banche dati. Eliminare l'anagrafe tributaria. Distruggere i dati dei contribuenti. Impedire la riscossione dei contributi previdenziali... sembra bellissimo - e senza dubbio è seducente.
    Lo Stato e la società crollerebbero in poco tempo.
    Però ... però...


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    1. Una bomba sotto Equitalia sì, Ma come sarebbe a dire senza pensione?
      Forse per le nuove generazioni, però lo stato dovrebbe smettere di trattenere i contributi per la vecchiaia.
      Una pensione sociale uguale per tutti no?

      Una pensione sociale uguale per tutti sarebbe più giusto.

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    2. Ovviamente si sta parlando in linea teorica e paradossale: comunque - teoricamente - il punto centrale del sistema è là dove (in Umbria mi pare) si trovano i computer.
      Beh, la spesa maggiore dello Stato è quella previdenziale (in realtà anche perchè l'INPS ha assorbito l'INPDAP, ma non entriamo nei dettagli).
      Azzerata quella, addio o quasi debito pubblico.
      Detto questo, a parte un eventuale discorso su sistema retributivo e contributivo (adottato troppo tardi) - discorso che non c'è tempo di fare, se lo stato smettesse di chiedermi i contributi previdenziali non è che scoppierei in lacrime...
      Quanto alla pensione sociale, sapendo che, sia che versi, sia che non versi, mi attende un minimo garantito, non vedo perchè dovrei lavorare o risparmiare.
      E i soldi della sociale, poi, dove li prenderesti? dai cittadini? e se non li danno? come li riscuoti? - abbiamo dato per ipotizzato che Equitalia non c'è più.
      Ed ipotizziamo un sistema fiscale senza Equitalia (o, in generale, un sistema di riscossione coattiva). La gente pagherebbe imposte e contributi solo se volesse pagarli (ehmmmm...).
      E se nessuno riscuote, come paghi le strutture sanitarie, assistenziali, strade, energia, ecc ecc...(l'elenco è lunghissimo).
      Insomma, il mio era un paradosso per dimostrare come le rivoluzioni siano il brodo di coltura della tirannia, del predominio del più forte, della legge della giungla.
      No no... sic semper tirannis.



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    3. Serenella Tozzi13 dicembre 2013 22:08

      Chissà, forse basterebbe ricostruire uno Stato su basi più eque.

      A quanto credo di aver capito la protesta è nata contro lo strangolamento perpetrato dalle tasse e contro l'improvvida spesa pubblica (Equitalia caso mai è condannata per lo strozzinaggio che attua, così come le pensioni d'oro che vengono condannate per la loro sproporzione).

      Però devo dire che anche a me "delenda Equitalia" piace molto.

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    4. Come si riscuotono i soldi per il sociale?
      Come sempre, con le tasse e non sta a me suggerire come e in che misura..
      Diversamente che facciamo per gli anziani che non sono in grado di provvedere al loro sostentamento e per tutte quelle persone che per cause varie si trovano in situazioni estremamente critiche? Che ne facciamo di queste persone? Le lasciamo morire di fame e di stenti su un'isola deserta? Sarebbe una soluzione.

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  12. Come dire che al cimitero si respira l'aria dei trapassati? In fondo ci può stare, ma senza sentirsi cannibali.

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  13. Serenella Tozzi15 dicembre 2013 12:47

    Giocare in matematica. E' una regola vera, Sid, ho provato; solo dovresti mettere le virgolette e non il segno di maggiore-minore, che può creare confusione.

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    1. Se condivide, ci penserà semmai il nostro Wm: io non ci posso fare più niente.
      Basterebbe rettificare così: << ... >>.
      Sono soddisfatto che la provocazione matematica non sia caduta nel nulla.
      Mi dai spirito per continuare.
      Intelligente/mente, Sid.

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  14. Scusa
    la somma dei primi??? Che cosa sono i primi?
    Forse intendevi dire: Se la somma dei numeri primi "n" ecc...

    C'ho provato, ma non funziona.

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    1. I < numeri primi > in matematica sono un'altra cosa ( 2-3-5-7-11-13-17-19-, ecc. ).
      Qui si parla invece di < numeri dispari > a partire dall'1.
      Serenella ci è arrivata...
      Ancora uno sforzo, dai!
      Sid

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    2. La differenza tra i numeri primi e quelli dispari la conosce anche mio nipote che fa le medie.
      Il problemino invece non sono riuscito a risolverlo :-(

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    3. Comunque aspettiamo ancora qualche giorno per vedere se altri ci arrivano.
      Poi diamo la soluzione.
      Pensa che questi due < misteri > matematici erano conosciuti già al tempo degli antichi greci...
      I due quesiti non sono legati fra loro.
      Cerco di rendere più chiara la descrizione del secondo:
      la somma di un gruppo di numeri in sequenza a partire dall'1 è data dall'espressione n( n+1 ):2; laddove << n >> indica il numero delle posizioni percorse.
      Sid

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  15. Corteccia: è famoso il caso di un operaio di cui non rammento il nome. Costui fu colpito in testa da una sbarra di ferro che, scagliata via da un'esplosione, gli trapassò il cranio. Da quel momento, l'uomo, prima cittadino esemplare, sviluppò istinti asociali, divenne violento, rissoso, attaccabrighe. Fu l'inizio della moderna neurologia.

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  16. Si chiamava Phineas Gage.
    Capo cantiere per la linea ferroviaria Rutland-Burlington nel Vermont.
    L'incidente accadde il 13.9.1848.
    Sid

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  17. La letterina.
    Anche attraverso le tue parole traspare una leggerezza del pensiero. Avevo notato la differenza ancora prima di leggere la firma. Non poteva essere tuo. :-)

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