lunedì 20 gennaio 2014

Giochi di società di Dorothy Parker - Un libro sul comodino di... Salvo Scollo


Seppure scritti in massima parte negli anni Venti del secolo scorso, ancora oggi i racconti riescono a pungere, nel mettere alla berlina le manie della società borghese di New York.
Ce n’è per tutti: per i Mr e le Mrs, e per i loro figli, quando questi compaiono sulla scena.
Danno senso alla loro vita gli incontri settimanali con gli amici, le vacanze in luoghi ameni, le bizzarrie comportamentali, gli aneddoti di una banalità sconcertante, l’acquisto di vestiti alla moda, la partecipazione agli eventi mondani, le insofferenze dichiarate per i poveri comprimari, mai all’altezza delle legittime aspettative.
I pettegolezzi dominano sovrani, sale necessario per vivificare l’esistenza.
Il mondo dei poveri è escluso dai loro sguardi, presi tutti a rimirarsi metaforicamente allo specchio.
Le descrizioni dei loro tic sono pungenti e seppure siano espresse con fine ironia e apparente distacco, si avverte il disprezzo dell’Autrice per una fetta di società che vive solo per se stessa e che mai concepirebbe un modo più costruttivo di stare al mondo.
Non è difficile per il lettore verificare come certi comportamenti e la smodata voglia di apparire, più che di essere, non siano tanto cambiati nel mondo d’oggi.

E un campanello d’allarme suona nella sua testa, a ricordargli che è un delitto sprecare le proprie energie nel perseguire valori effimeri come quelli descritti in queste storie.

3 commenti:

  1. Mai letto nulla di questa scrittrice.
    Ma dal momento che sono racconti, non è escluso che prima o poi anche lei finisca nel mio carrello.

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    1. Se ti piacciono i racconti graffianti, con punte di sarcasmo avvelenato, non rimarrai deluso :-))

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    2. Allora tu mi stuzzichi ;-)
      Che ti devo dire, ne ho comprati due solo la settimana scorsa, ne ho un'altro sul ereader che è lungo come Guerra e Pace e non so se mai lo finirò, inoltre di preferenza scelgo autori di lingua. Sono un irrecuperabile sciovinista, ma in questo caso farò volentieri una eccezione.

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