mercoledì 26 febbraio 2014

WEB SPAM - SPAM - SPAMMING - SPAMMER - di frame

Premessa
Il DOMINIO nel web - Cambia l'indirizzo del blog, tanto per fare un esempioè un post di carattere informativo senza pretese pubblicato su queste pagine nel mese di agosto del 2013, ma che con mia grande sorpresa si è rivelato col tempo, oggetto di numerose visite, tanto da risultare tra i post più visitati di sempre. La stessa sorte è capitata ad altri post che usciti in sordina, hanno poi ottenuto un’attenzione nel web superiore alle attese.
Questo dimostra ancora una volta che il destino di un post lanciato nella rete, è legato alle parole chiave inserite nel titolo prima e solo in seconda analisi alla qualità del testo. Talvolta questi post vengono agganciati da motori di ricerca internazionali, diventando il bersaglio di annunci pubblicitari di ogni tipo.


Esempio di SPAM
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il DOMINIO nel web - Cambia l'indirizzo del blog -...":
Simply wish to say your article is as amazing. The clarity
in your post is just great and i can assume you are
an expert on this subject. Well with your permission let me to grab your RSS feed to keep up to date
with forthcoming post. Thanks a million and please keep up the rewarding work.
Also visit my web blog;
viewdetails

Postato da Anonimo in blog di lettura e scrittura alle 26 febbraio 2014 09:08

Il tuo articolo è stupefacente, il tuo post è semplicemente fantastico!
Iniziano pressappoco sempre così questi messaggi che arrivano a raffica nella posta del blog, (senza lasciare traccia nei commenti) e si concludono invariabilmente allo stesso modo: “Bene, bravo, bis… però adesso visita il mio blog!”.
Sì, perché uno degli obbiettivi del messaggio, e in molti casi anche l’unico, è quello di ottenere un click in risposta.

SPAMMING
Il principale scopo dello spamming è la pubblicità, il cui oggetto può andare dalle più comuni offerte commerciali a proposte di vendita di materiale pornografico o illegale, come software pirata e farmaci senza prescrizione medica, da discutibili progetti finanziari a veri e propri tentativi di truffa. Uno spammer, cioè l'individuo autore dei messaggi spam, invia messaggi identici (o con qualche personalizzazione) a migliaia di indirizzi e-mail. Questi indirizzi sono spesso raccolti in maniera automatica dalla rete (articoli di Usenet, pagine web) mediante spambot ed appositi programmi, ottenuti da database o semplicemente indovinati usando liste di nomi comuni.
Per definizione lo spam viene inviato senza il permesso del destinatario ed è un comportamento ampiamente considerato inaccettabile dagli Internet Service Provider (ISP) e dalla maggior parte degli utenti di Internet. Mentre questi ultimi trovano lo spam fastidioso e con contenuti spesso offensivi, gli ISP vi si oppongono anche per i costi del traffico generato dall'invio indiscriminato.
I mittenti di e-mail pubblicitarie affermano che ciò che fanno non è spamming. Quale tipo di attività costituisca spamming è materia di dibattiti, e le definizioni divergono in base allo scopo per il quale è definito, oltre che dalle diverse legislazioni. Lo spamming è considerato un reato in vari paesi e in Italia l'invio di messaggi non sollecitati è soggetto a sanzioni.

SPAMMER – SPAMMARE
Attenzione però, qualunque tecnica volta a fuorviare i motori di ricerca circa i contenuti di un sito, la sua attinenza ad alcuni temi specifici o la sua popolarità sul web, rientra nello Spamming.
 SPAM è anche il termine che generalmente viene utilizzato per indicare la posta indesiderata che affolla le caselle postali, pertanto bisogna fare attenzione a non far confusione con i due diversi significati.
SPAMMER è colui che adotta tali tecniche, in italiano viene anche usato il (brutto) neologismo, “SPAMMARE”, che indica l'azione dello spammer.
Usare titoli ammiccanti e fuorvianti, pratica in uso anche dalla carta stampata, allo scopo di aumentare le visualizzazioni di un post, in modo da trarne attraverso la pubblicità un ritorno economico, ebbene anche questa operazione viene considerata SPAMMING.

SPAM
Origine del termine

Ci sono varie linee di pensiero su quale sia l’origine del termine spam. Una di queste linee sostiene che il termine spam trarrebbe origine da un divertente sketch del Monty Python's Flying Circus ambientato in un locale nel quale ogni pietanza proposta dalla cameriera era a base di Spam (un tipo di carne in scatola). Man mano che lo sketch avanza, l'insistenza della cameriera nel proporre piatti con "spam" ("uova e spam, uova pancetta e spam, salsicce e spam" e così via) si contrappone alla riluttanza dell'avventore per lo "spam", il tutto in un crescendo di un coro inneggiante allo "spam" da parte di alcuni Vichinghi seduti nel locale.


















1 commento:

  1. io li odio con tutto il mio cuore.
    soprattutto se ho tre soggetti che mi stanno chiedendo tre cose diverse ciascuno davanti la scrivania, il telefono che squilla nelle due linee e mentre cerco di sedare il primo mostro che ho davanti, tento di rispondere ad una richiesta inviando della roba per mail, accedo e (mi capita soprattutto in libero), mi si apre roba senza che io abbia cliccato alcunchè, oppure la mail inviata mi rimbalza in faccia perchè ho dieci messaggi di Maria che mi vuol spiegare come perdere 10 kg in un minuto, tre dalle poste italiane che mi dicono che ho il conto bloccato (mai avuto un conto alle poste italiane) e sette-otto proposte di finanziamento rapido, veloce e indolore. A quel punto raggiungo livelli di aggressività potentissimi. Gli anni trascorsi nel tentativo di trasformarmi in un bonzo vanno a farsi fottere nel concetto sic et simpliciter di tempo perso. La ciliegina è il campanello della porta, che fa contatto (il mio capo ha risparmiato anche sull'elettricista che in realtà nella vita vera fa il fontaniere) e produce un urlo da sirena che almeno mi spazza via i tre cristi da davanti la scrivania. Per il tempo di secondi 5. Perchè poi entra il quarto. Ma nel frattempo, almeno, ho liberato la posta, ho chiuso tutte quelle stronze pubblicità su cui non ho cliccato ma che si sono aperte lo stesso e ho inviato la mail. Ecco perchè odio le spam

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