domenica 6 aprile 2014

SIDDHARTA (32) . Pensieri cinici quotidiani




A) – Presuntuosi.
Papa Bergoglio ha strigliato i Ministri della sua Chiesa poco ortodossi.
In una sua recente omelia nella cappella della Casa Santa Marta ha così tuonato:

“Noi siamo unti dallo Spirito e quando un sacerdote si allontana da Gesù Cristo può perdere l’unzione. Da unto finisce per essere untuoso e quanto male fanno alla Chiesa i preti untuosi! Quelli che mettono la loro forza nelle cose artificiali, nelle vanità, in un atteggiamento, in un linguaggio lezioso, quante volte si sente dire con dolore  < Ma, questo è un prete-farfalla! >, perché sempre è nelle vanità … Questo non ha il rapporto con Gesù Cristo! Ha perso l’unzione: è un untuoso”.

Le parole sono dure, ma ce la farà? No, non ce la fa, non ce la fa…

B) – Cantico delle Creature.
Recentemente il mio Parroco, persona peraltro squisita, in una cena conviviale ci ha esaltato il piacere della caccia.
Dalle quattro alle dieci del mattino a sparare dal capanno agli incauti augelletti.
Alle nostre rimostranze, ha sostenuto la piena compatibilità dell’arte venatoria con i dettami di San Francesco.
In passato ho conosciuto altri due sacerdoti guerrieri delle mie parti.
Uno aveva un roccolo personale al passo ( proibito varcarne i confini ), l’altro con due segugi in caccia vagante: quest’ultimo poi venne spianato definitivamente da una macchina mentre in città attraversava la strada fuori dalle strisce pedonali…

C) – Terra dei fuochi e dintorni.
E’ stato scritto: < Una volta l’uomo sapeva morire per un pezzo di terra, oggi la terra muore per mano dell’uomo >.

SIDDHARTA

7.4.2014  


A) – I grandi numeri.
Gli antichi mica avevano tante cose da contare, per cui non andavano oltre le migliaia.
La parola < un milione >, cifra astronomica anche per il Signor Bonaventura del Corriere dei piccoli, deriva dal latino col significato di mille volte mille o grande migliaio: troppo anche per Catullo che si limitava a contare in piccolo i baci della sua Lesbia ( da mi basia mille, deinde centum… ).
Comunque quando si voleva esagerare una certa quantità, si diceva < superiore al numero delle stelle >.
Poi nel medioevo, con l’aumento dei traffici mercantili e la conta nel cielo notturno da parte degli astrologi, il < milione > fece la sua comparsa: ma non si sapeva ancora niente del bilione e trilione (  che anch’io per la verità ho una certa difficoltà a scrivere in cifre ).

B) – Non c’è pace.
Con   << Chi l’ha visto? >>  non c’è pace.
Uno non può nemmeno andarsene per i fatti suoi, che tosto l’inseguono a livello planetario.
Non è nemmeno possibile suicidarsi in pace, che subito t’inventano numeri verdi ed associazioni per impedirtelo.

C) – Aforismi indecenti.
* Se te lo mettono in quel posto, non agitarti: faresti il loro gioco.
* Certi nostri politici di successo sono come le scimmie: più salgono in alto più mostrano il sedere.
* Il concetto di percezione: se ti infilano un manico di scopa, tu ben sai del modesto legno, ma lo percepisci come una trave.

SIDDHARTA

5.4.2014


A) – E-mail.
<< Nella vita chi si è appartato dal mondo, stabilendosi lontano dalla città e dalla società, la posta ha la sua importanza.
Per quanto tu possa cercare ed amare solitudine e raccoglimento, infatti, la vita non si lascia defraudare di nulla, e le persone che di cui volentieri avresti scansato visite e pretese si presentano da te ogni mattina, appunto, in veste di scriventi, portando un briciolo di quotidianità, ma anche un briciolo di vita e di realtà nella tua casa e nell’aria che respiri, affinché quest’ultima non risulti troppo
rarefatta. >> ( Hermann Hesse, 1877- 1962, premio Nobèl per la letteratura ).
Naturalmente riferendosi alla corrispondenza tradizionale corrente ai tempi.
E gli è andata bene.
Perché oggi si viene letteralmente bombardati dalle e-mail, contro cui non v’è sbarramento che tenga.
O comunque dalla pubblicità invadente e petulante, ovunque ci si muova nel web.

B) – Filatelia.
Nel periodo 1943-1944 vennero emessi francobolli con l’effigie di Vittorio Emanuele III e la sovrastampa < Repubblica Sociale Italiana >.
Incredibile: un re repubblicano!
L’ossimoro venne poi rimediato in ristampa eliminando il Re mignon…

C) – Da non credersi.
Con i bisognosi, gli onesti, i semplici per innata tendenza sono sempre stato generoso.
E per una misteriosa compensazione, in ampio termine ho sempre ricevuto il doppio di quel che ho donato.

SIDDHARTA

3.4.2014


A) – Il mandorlo.

Quand’ero piccina, in primavera mi piaceva moltissimo salire sul mandorlo fiorito in giardino.
Mi affacciavo dai rami vestiti a festa, coi raggi del sole che filtrando sembravano danzare tra i mille petali come in un mondo fatato.
Chiudendo e aprendo gli occhi ne rimanevo abbacinata.
Ma i miei genitori mi sgridavano per paura che cadessi…
( da < Le mie memorie > di Santippe ).

B) – L’asticella.
Secondo la rivista < Nature > i progressi della medicina hanno alzato fino a 100 anni l’aspettativa di vita individuale.
Questo nei Paesi industrializzati.
Mannaggia.
Proprio adesso che a causa della crisi economica internazionale le fabbriche italiane stanno chiudendo a migliaia…
Non vorrei che l’asticella della salute tornasse ad abbassarsi.
Egoisticamente parlando…

C) – La nobile arte.

Come boxeur me la cavavo benino in gioventù.
Tutto filava liscio fin quando le suonavo.
Poi una sera sul ring uno mi mollò uno sganassone da farmi rintronare per un paio di minuti.
Da lì capii che non ero un incassatore e lasciai perdere la < nobile arte >…

SIDDHARTA

2.4.2014


A) – I due Papi.

Benedetto XVI, Bush e l’Iraq (2OO8)
La finestra all’alto piano
dei tuoi accenti ancor risuona
sull’Amor per la persona
di quel Figlio d’artigiano.
Poi t’aggiri non più solo
nei giardini vaticani,
le tue mani nelle mani
d’un vil Capo bombarolo…

Così cantavo nel 2008.
Non per far polemica, ma Papa Francesco si ripete, nulla e cambiato nel 2014.
S’incontra e scambia doni con il Presidente Obama in Vaticano.
Ma Obama non è quello che s’impegna ad esportare la democrazia nel mondo a suon di bombe ( Afghanistan, Libia, ecc. ) e commercia armi di guerra anche con l’Italia ( F16, ecc. )?
Mah, io questi capi religiosi proprio non li capisco!

B) – La casa popolare.
L’Autorità Suprema un giorno mi telefonò: < Dia una casa popolare alla famiglia XY >.
< Certamente >, risposi, < mi mandi l’ordine scritto e subito provvederò! >.
E Lui < Burocrate! >, sbattendo giù il telefono.
E così la casa non fu assegnata…

C) – Detti rivisitati.
Non è possibile credere in qualcosa in nessun modo verificabile ( L. Wittgenstein ).

SIDDHARTA

31.3.2014


A) – Il medico.
Io, ventenne, nel pieno rigoglio della gioventù, atletico, mt. 1,80, occhi azzurri, biondo.
Lei trentacinquenne, mora, belloccia, navigata.
Mi portò nell’archivio della torre cinquecentesca del palazzo governativo ove lavoravamo, con la scusa di una ricerca documentale.
Quando scendemmo verso mezzogiorno, venne a prenderla in ufficio il fidanzato, medico affermato.
Se ne andarono a braccetto, lei come se nulla fosse…

B) – Mennea in sedicesimo.
Quell’anno vinsi il campionato provinciale studentesco di corsa campestre sui 2.500 metri.
Ma lui, mio compagno di scuola, alto mt. 1,60 non riuscii mai a batterlo sui 100 e 200 piani.
Quando correva, sembrava una lepre…

C) – Dolenza.
Più si arricchisce il bagaglio della conoscenza, più si fa profondo il pozzo dell’ignoranza.
Quindi invece di inorgoglirci del nostro sapere, dovremmo dolerci della nostra incultura.

SIDDHARTA

29.3.2014


A) – Circoncisione.
Sul prepuzio di Gesù consiglierei una capatina < delucidativa > in Google.
Follia e superstizione, storia e amenità.
Dei diciotto esemplari in circolazione nel tempo, uno era posseduto da Caterina da Siena che se lo portava infilato all’anulare a testimonianza del suo fidanzamento mistico con Cristo…
Diffusi sono tuttora scheletri e mummificazioni venerati come santi, macabramente ingioiellati…


B) – La Curia dei veleni.
Al precedente Papa Benedetto XVI° avevano minacciato < entro un mese farai una brutta fine >.
E lui li ha anticipati dimettendosi alla veloce.
Al Cardinal Bergoglio gli argentini avevano consigliato < portati dietro un cane. Se ti eleggono Papa per sicurezza fagli mangiare sempre un pezzo della tua bistecca: eviterai di morire avvelenato >.
Ma lui, furbo, ha scelto di dormire e mangiare < fuori sede >, anzi, dicono i vaticanisti pettegoli sempre bene informati, siede sempre a tavola in posti diversi ed in compagnia: solo di recente pare mangi allo stesso posto.
Mi viene in mente Mitridate, re del Ponto.
Temendo d’essere avvelenato dalla corte infida, assumeva ogni giorno piccole dosi di veleno per immunizzarsi.
La cosa gli riuscì tanto bene che quando le cose volsero al peggio e volle suicidarsi per davvero avvelenandosi, la cosa non gli riuscì.
Dovette risolversi con una morte diversa, cioè col ferro.

C) – Quasi putta.
Bellezze Ursini, già vedova quand’era ancora < quasi putta >, per sfamare i figli faceva la serva in quel di Monterotondo, alternando di quando in quando attività di guaritrice.
Siamo nel 1527/28.
Apriti cielo, venne processata per stregoneria, torturata e condannata al rogo.
Che evitò suicidandosi in carcere conficcandosi più volte un chiodo nella strozza: a nulla valse una sua confessione autografa in otto paginette per evitare il supplizio.
Per saperne di più, inorridire e non dimenticare, potete compulsare Google.

SIDDHARTA
27.3.2014


A) - L’AK – 47.

L’Automat Kalashnikov è il figlio di Mikhail Timofeyevich, scomparso a 94 anni il 23.12. 2013.
Ingegnere meccanico e inventore del famoso fucile d’assalto russo progettato nel 1947.
Il suo mitra, venduto nel mondo intero, funziona sempre: non si rompe, non s’inceppa, non si surriscalda, sopporta sabbia e fango.
Quattro kg. di acciaio e legno multistrato.
Lui, il tenente generale per meriti inventivi, non è diventato ricco ed è vissuto con una modesta pensione.
Malgrado il lancio di una vodka che porta il suo nome e con la forma dell’AK-47, diffusa anche in Europa.
Perché la citazione?
Perché quand’ero militare usavo un decrepito Garand ed un mitra ( il vecchio FAL ) che spesso e volentieri s’inceppava.
Ah, poveri noi…

B) – Il futuro.
Fino al 1989 ( caduta degli stati socialisti del blocco orientale ) il mondo si reggeva sull’antagonismo capitalismo-comunismo, schierando le masse ideologicamente.
Poi lo spazio vuoto creatosi è stato riempito dalle religioni, spartendosi la torta.
Oggi i popoli, privi di un pensiero forte e abbrutiti dal tambureggiare dei media, si sono assestati sull’effimero progresso consumistico, nell’illusione di un benessere individuale e sociale imperituro.
Non più cittadini ma consumatori, invidiati dalle aree sottosviluppate ed emarginate.
Con le conseguenze del caso (  crisi economica internazionale, ecc. ).
Il futuro si presenta drammatico se non si saprà individuare nuovamente una bussola comportamentale sociale chiara e fondante.

C) – Che fare?

Lenin all’epoca scrisse il rivoluzionario < Che fare? >, un libretto di studio per i comunisti degli anni a venire.
A me è capitato un fatto inusuale.
Un sacerdote docente dell’Università Cattolica, teologo, animatore del Centro diocesano per la preghiera, professore al Seminario locale, autore di testi spirituali, ecc.  ecc. mi ha chiesto espressamente di entrare in corrispondenza, tenendo, dice lui, particolarmente al mio pensiero.
Sono esterrefatto.
Che fare?

SIDDHARTA

25.3.2014

27 commenti:

  1. 1) credo che in effetti in più di un'occasione gli americani abbiano dovuto ammettere, a denti stretti, la superiorità del Kalashnikov rispetto all'M16 (quello di Rambo, per capirci...). Il Garand? si usava ancora negli anni '60. Ora però abbiamo (forse) gli F35...

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  2. Serenella Tozzi26 marzo 2014 19:13

    C) – Che fare?
    Gli è che per combattere il "nemico" bisogna conoscerlo, Sid. :-))
    Seriamente: penso che il tuo pensiero lo stimoli, caro Sid, da qui l'interesse.

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  3. Il futuro: devo ammettere mio malgrado che il pessimismo di fondo di questo pezzo non sia purtroppo ingiustificato, anzi. - Che fare? Sono sicura che non ti manchino le parole nè i mezzi per sostenere il confronto, non conosco il tuo pensiero in fatto di fede ma è dalla diversità che nascono i dialoghi più stimolanti e magari ripensamenti, perchè no :-) fiduciosa/mente

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  4. C) secondo me è una domanda retorica. Ti interessa troppo l'argomento per non raccogliere l'invito.Sarebbe interessante leggere stralci del dibattito, ma dovresti farti dare la liberatoria dall'altro.
    Nel frattempo, lascio, a tutti e due, questo scambio di battute:
    "Crederò a Dio quando lei me ne dimostrerà scientificamente l'esistenza"
    "Crederò all'atomo quando lei me ne dimostrerà teologicamente l'esistenza".

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    1. Il mio dubbio è sincero: non riesco ad immaginare quale comunanza dialettica ed intellettuale ci possa unire.
      Io lo ritengo un soggetto socialmente pericoloso ( Scientology docet, ed altri che per carità di patria ed opportunità non cito ), anche alla luce dei pregressi storici.
      D'altra parte non ho voglia di perdere tempo in inutili, fantasiose ed assurde diatribe.
      Mi sa che lascerò perdere...
      Sid

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  5. mah... secondo me è proprio quello il punto - e per questo avevo citato quello scambio di battute - cioè ci si muove su piani epistemologici diversi e l'errore è credere che invece il piano sia lo stesso, ossia la ricerca della verità.
    Non può essere così perchè appunto i linguaggi sono differenti, gli strumenti differenti ecc.
    Invece, secondo me, il piano deve essere il mero diaologo, la comunicazione.
    Del resto se così non fosse, tutti i post in cui parli di religione sarebbero inutili. A te per primo.

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    1. Al di là delle arrampicate intellettuali, penso che tra me e gli avatar religiosi regni sovrano un dialogo fra sordi.
      Per entrambi è meglio non perder tempo...
      Sid

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  6. con me, parli...eheheh (religioso non nel senso di appartenente al clero, beninteso, ma credente).

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  7. A Bellezze Ursini è attribuito anche l’uso dell’aggettivo “scrauso”, ancora oggi utilizzato per intendere un italiano parlato in modo poco corretto. La “roba” tagliata male nel gergo malavitoso, soprattutto a Roma e tra i giovani viene definita “scrausa.” , tanto per fare un esempio.
    Non si conosce l’origine di questa parola, ma se ne intuisce il significato interpretando appunto una frase della confessione della strega Bellezze:
    «non poi intrare in questa arte si sì scrausa, senza stuteza e bona parlatura»
    Avevo trovato la notizia su Sole24ore e l’avevo messa da parte per un articolo sui “Quasi colti”, tribù italiota della quale mi onoro di fare parte. La lingua in uso tra questa popolazione è il punto d’incontro tra i letterati che abbassano un poco il naso per farsi intendere e gli illetterati che si mettono sulla punta dei piedi per arrivare a quella altezza. La posizione più scomoda penalizza i secondi e i risultati ne risentono. Da qui il termine, “scritto con i piedi” per le opere meno riuscite. Più o meno, questo è quello che avrei voluto dire, niente di che.

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  8. Serenella Tozzi28 marzo 2014 18:14

    In effetti a Roma il termine "scrauso" è molto usato dai giovani di ogni ceto e, anzi, sta prendendo sempre più piede a significare cosa di poco conto, di scarso valore.
    Chissà com' è rispuntato fuori da quel lontano 1527?

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  9. Da credente poco convinta quale sono la prima cosa che ho pensato di Papa Francesco è stata: 'A questo lo fanno fuori'..speriamo si sia immunizzato anche lui!

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  10. A leggerti s'impara sempre qualcosa. Non sapevo dell'amore del nuovo Papa per il desco in trasferta perenne. Interessante spunto,tra le altre cose ( narrativo intendo)

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  11. c) Dolenza: ho sempre sostenuto entrando in libreria che le librerie sono tra le forme d'infinito in terra più crudeli che esistano...Concordo con te Sid, più si sa più si ha coscienza di non sapere. Che dolenza!

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  12. Hai ragione, Sara.
    Campassi cent'anni ( e a me manca poco... ), non saprò mai e poi mai quanto sta scritto in tutti quei volumi.
    Una vera sofferenza interiore ed intellettuale.
    Chissà se nell'Aldilà potranno essermi ancora di qualche interesse...
    Curiosa/mente, Sid.

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  13. B)-MENNEA IN SEDICESIMO:
    Caro Sid...non sapevo dei tuoi passati in atletica leggera. Quando dici del piccoletto di 1,60 non credo che ti riferisca al Mennea Nazionale, non coincide con l'età.
    Comunque, per conoscenza, anch'io non ero poi tanto male in atletica, pensa che su 200 ragazzi dai 18 ai 20 anni nella scuola allievi finanzieri, ero 1* nei 200 metri e 2* nei cento. Ma allora ragazzo del sud non sapevo cosa fosse l'atletica e nessuno si accorse del sottoscritto.
    SUL CHE FARE...credo che avendo il dialogo non caveresti un ragno dal buco, poiché ognuno avrebbe la sua ragione di credere e di restare sulla propria posizione.
    Amichevolmente...Pietro.

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    1. < Mennea in sedicesimo > è un modo di dire per indicare uno sportivo dalle buone qualità ma certamente non paragonabile ai recordman.
      Anche i miei tempi non erano ancora pronti per l'attività agonistica: le nicchie esistenti non si aprivano alla massa il cui primo obiettivo era sfamarsi in qualche modo.
      Ho praticato molti sport: schettinaggio, scherma, pugilato ( ! ), calcio, pallacanestro, atletica leggera, ecc..
      Ma < purtroppo > dovetti impegnarmi a studiare al liceo ed all'Università, e non se ne fece niente.
      Ma la passione è rimasta, come certamente anche per te.
      Un salutone, Sid.

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    2. Si...la passione dello sport mi è rimasta; in questo momento pratico quello del sonno e del riposo...e fra non molto quello ETERNO!!!!!
      Ridanciana/mente Pietro

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  14. B) come un pendolo, oscilliamo tra deregulation e overruling; come un pendolo, non trovando mai pace perchè la chiavetta del buon senso, che potrebbe regolare l'oscillazione, pare non averla nessuno - o non usarla. Avrà avuto diritto, davvero, la famiglia XY, alla casa? Mistero. Io poi tendo a pensar male, ma mi contengo.

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    1. Certamente no, che non aveva diritto.
      Le case di edilizia residenziale pubblica vengono assegnate quassù da noi previa graduatoria della Commissione competente.
      Con valutazione obiettiva delle condizioni dei nuclei familiari.
      L'Autorità Suprema voleva fare il furbo a mie spese ( abuso d'ufficio )...
      Attenta/mente, Sid.

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  15. Eh... temevo che ci fosse stata una pressione indebita per conseguire un certo risultato. Per fortuna, o meglio, per onestà, stavolta il risultato non è stato ottenuto.

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    1. La pressione indebita c'è stata, eccome.
      La fortuna è che io non abbia ceduto all'illegittimità o peggio all'illiceità...
      Sid

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  16. Aspettativa di vita: "tutti si preoccupano di allungare la vita, quando invece si dovrebbe allargarla" (cit. da L. De Crescenzo).
    Ovviamente non si riferisce alla vita intorno alla quale si mette la cintura.

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  17. B) - francobolli - chissà il prezzo di quell'ossimoro (mi vengono in mente, per analogia, le famose lire d'argento raffiguranti i velieri con le vele al contrario rispetto al moto dell'imbarcazione)

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  18. Da non credersi: prima o poi tutto torna Sid, nel bene e nel male, e il discorso vale anche verso noi stessi. Io ho poca generosità nei confronti di me stessa sia fisicamente perchè fumo oltre un pacchetto di sigarette al giorno, sia mentalmente perchè munita di un superio castigante in tutto e per tutto e ne pago per ora le conseguenze morali, in futuro sicuramente anche le fisiche se non mi darò una calmata...ansiosamente

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  19. I grandi numeri ) Gli antichi erano di certo più poetici (quel 'più delle stelle' per rappresentare grandi numeri è bellissimo) e più equilibrati, i grandi numeri si sa danno alla testa e noi combattiamo a proposito di contare con disturbi ossessivi compulsivi che loro forse neanche si sognavano...Non c'è pace ) Hai proprio ragione Sid e mi hai regalato un bel sorriso, grande :-)

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  20. I grandi numeri: in effetti in passato non si aveva a che fare con grandezze quali quelle che la modernità ci impone. Fammi menzionare, però, i fantastilioni di Zio Paperone...

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  21. Presuntuosi) Non sopporto gli untuosi o presuntuosi che dir si voglia, che siano religiosi o atei non importa, credo che la presunzione sia un vizio tra i più pericolosi del tessuto umano perchè mina un confronto equilibrato, tra i più ingovernabili perchè si poggia sulla monarchia dell'io. Ciao Sid

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