giovedì 10 aprile 2014

POPPE AL VENTO - di Siddharta - Primavera di poesie - (11)


di SIDDHARTA

Arroganti e in su puntute,
maramalde, al cor mirate
d’un che troppo tempo ha speso.
Dal piacer il volto acceso,
le pupille mie estasiate
tesson lodi, pur se mute.

13 commenti:

  1. Premetto che per te Sid nutro una stima e una simpatia che vanno aldilà di ogni confine, e per gli stimoli che produci e per i sorrisi che mi procuri. Detto questo rompo il ghiaccio osservando che è impossibile rimanere indifferenti a pupille che parlano, a patto di non troncare le parole però...gli ultimi 3 versi sono quelli che più ho apprezzato, perchè ripeto l'immagine costruita è uno dei miei obiettivi quotidiani, trovare uno sguardo acceso...che bellezza! Simpatica/mente

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    1. Le tronche in metrica: un escamotage per guadagnare spazio narrativo.
      < La porti un bacione a Firenze... > cantava O. Spadaro: io dalla mia solitudine montanara ne mando uno a te, anche per le immeritate attestazioni di stima.
      Sid

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  2. Serenella Tozzi10 aprile 2014 15:34

    Mi sono sempre domandata se i ricordi siano un bene o un male, Sid. :-)
    Però, se tanto mi dà tanto, uno sguardo macho a suo tempo avrà tessuto successi.
    Gagliarda/mente.

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    1. Per la verità me le sono trovate sotto il naso di recente, in metropolitana.
      Ma attesa l'età, guardare e non toccare...
      Sid

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    2. Sei unico Sid ...che ridere mi fai :-)

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  3. Sembra uno di quegli schizzi che Toulouse lasciava sui tovaglioli di carta delle trattorie. Uno schizzo fantastico. Le vedo, quelle tette erette e arroganti.
    Io non avrei resistito! :)

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  4. Una recente situazione che ha destato antica poesia. ''Antica '' nel senso piu' nobile della parola. Ah! Avercele ancora cosi' prepotenti e puntute! Faccio ginnastica a proposito:
    unisco le palme delle mani davanti al petto,come per pregare, poi spingo forte con le braccia. Si mettono cosi' in moto I muscoli pettorali che aiutano a mantenere alto e seducente il seno.:-)
    Caro Sid, mi piacerebbe rileggere una tua poesia che parlava di scogliere e viaggi per mare come la metafora della vita, Non ricordo il titolo e benche' l'avessi salvata si e' dissolta insieme ad alcuni dati del compiuter.:-)

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  5. Simpaticissima, allegra, scanzonata e, se così si può dire, pervasa da una malizia innocente :-))

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  6. Quando l’ho ricevuta ho pensato a uno scherzo, poi mi sono ricordato del tuo debole per le poppe e mi sono ricreduto. Però diciamo la verità, hai voluto fare il buontempone e non potevi lasciarti sfuggire un’occasione ghiotta come questa.
    “Chissà cosa si aspettano da Sid?” Ti sei detto, “Aspetta, aspetta, aspetta che adesso li sistemo io questi poetazzi piagnucolosi”. Ve la do io la poesia del cuore! Vi mando un paio di poppe, che notoriamente sono posizionate proprio da quelle parti.
    Sei una sagoma Sid, dimostri di avere molto spirito, e tutto sommato sdrammatizzare la situazione offrendo un break di buonumore è stata una bella idea.
    Però la poesia fa un po' pena, lasciatelo dire. :-)

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    1. Carissimo Franco, gli è che quando fisso delle poppe abbondanti penso ad una cosa sola e non mi vengono ispirazioni elevate...
      Dai sorridiamo, suvvia, che in questo mondo già ci uccidono troppe preoccupazioni fasulle.
      Un saluto affettuoso, Sid.

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    2. POPPE AL VENTO DI SIDHHARTA: Attento Sid...adesso ci sono le "poppe al silicone" costruite ad arte! Se le fissi troppo possono scoppiare, stai alla larga...non sono più da...toccare!!!!
      Amichevol/mente....Pietro Zurlo.

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    3. In verità le ho fissate in punta di spillo e non è successo niente...
      Roba buona, don Pietro, roba buona!
      Sid

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  7. Buongustaio.....

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