lunedì 25 maggio 2015

POESIE SCARTATE - Salvatore Scollo

reblog

Le mie poesie, figlie legittime
con nome e padre certi
non andate però spose
a premi letterari
gli manca nobiltà d’origini …
Lo stesso risultato esibendole
sui siti di poeti e prosatori
niente ammiccamenti
segnali d’intesa, palpeggiamenti …
Forse perché bruttine? Ma per il genitore …


Soffocare le proprie creature
toglierle dalla circolazione
anche se filiformi e deformi
suscita un che d’imbarazzo.
Ma se voglio che la progenie
cresca sana e si rinforzi
via ai rimorsi alle querimonie.
La compagnia delle sopravvissute
basterà per mantenermi forte

dimenticare il poesicidio.


Grazie Salvo 

3 commenti:


  1. E' una poesia che mi aveva inviato tempo fa e che non ho fatto in tempo a pubblicare.
    Lo faccio ora perchè mi pare il modo migliore per ricordarlo.
    Per il momento non mi sento di dire altro che grazie,
    grazie a lui e mandare un abbraccio affettuoso alla amata Erandoro.
    Franco

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  2. L'amputazione dolorosa che rafforza. Grazie Franco per averlo ricordato con una poesia che non conoscevo. Un poeta non muore mai . Loretta

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  3. Rileggere Salvo per me è come ritrovare un amico, uno di famiglia; me lo fa rivedere col suo sorriso bonario e la sua simpatica facezia che sempre lo distingueva sia negli scritti che nei rapporti umani.

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