venerdì 25 luglio 2014

Considerazioni sul tempo - Serenella Tozzi


Ei fu...
Così mi sentivo. Però dovrei corregge in "ella fu", sono una donna io.
Però, quel "fu", quanto è azzeccato.
Non ho lasciato nessuno e non sono stata lasciata da nessuno. Tutto scorre placido nel tempo.
Nel tempo: definire il tempo è certo troppo complicato, penso.
I dizionari lo riportano come la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi.
- Allora, se nulla cambia negli eventi, significa che il tempo per me si è fermato - penso.
- Magari! Io invece sto invecchiando -.
Ecco l'"ei fu".

Non penso che il problema sia solo femminile, il problema è dell'uomo, ossia della sua conoscenza.
Se l'uomo non sapesse che invecchiando va incontro alla morte vivrebbe molto più tranquillo, così come fanno gli animali.
Gli animali non conoscono la morte e il motivo della nascita.
L'uomo si è evoluto, ed ora sa.

Giacomo Leopardi diceva: "L'uomo già sapeva abbastanza per natura, cioè per opera propria, immediata e primitiva di Dio, tutto ciò che gli conveniva sapere. La colpa dell'uomo fu volerlo sapere per opera sua, cioè non più per natura, ma per ragione, e, conseguentemente saper più di quello che gli conveniva, cioè entrare colle sue proprie facoltà nei campi dello scibile, e quindi non dipendendo più dalle leggi della sua natura nella cognizione, scoprir quello che alle leggi della sua natura, era contrario che si scoprisse. Questo e non altro fu il peccato di superbia che gli scrittori sacri rimproverano ai nostri primi padri; peccato di superbia nell'aver voluto sapere quello che non dovevano, e impiegare alla cognizione, un mezzo e un'opera propria, cioè la ragione, in luogo dell'istinto, ch'era un mezzo e un'azione immediata di Dio: peccato di superbia che a me pare che sia rinnovato precisamente da chi sostiene la perfettibilità dell'uomo....".

Insomma, il mondo umano, volendo manipolare la natura, è arrivato ad un punto di quasi non ritorno?
Da quanto tempo gli scienziati hanno iniziato a lanciare grida d'allarme sugli effetti del surriscaldamento?
Secondo la teoria del surriscaldamento globale, l'attuale riscaldamento del clima terrestre ha sia una parte naturale dovuta alle normali variazioni climatiche, sia una parte artificiale dovuta all'azione umana: ma la parte artificiale è aumentata eccessivamente, specie per l'aumento della popolazione mondiale, e solo ora che le conseguenze sono tangibili i governi cominciano a parlare di prendere provvedimenti.

Ho letto che nel 1835 la popolazione sulla terra, dopo due milioni di anni di presenza umana, era di 1 miliardo di abitanti; 100 anni dopo, cioè nel 1935, era di 2 miliardi.
Si stima che al 31 ottobre 2011, quindi dopo neanche 100 anni, la popolazione mondiale abbia raggiunto la soglia dei sette miliardi di abitanti.
A questo ritmo basteranno le risorse a disposizione? Però è anche vero che si presume che a partire dal 2040 una raggiunta denatalità dovrebbe riportare a 7,5 miliardi il numero degli abitanti.
Però per arrivare al 2040 mancano poco meno di 30 anni...
Mah! Se penso che nel 1999 eravamo quasi 6 miliardi (5,978 per l'esattezza) e che, quindi, in 13 anni siamo cresciuti di un miliardo... mi si affacciano un po' di pensieri.
Qualcuno sta tenendo conto di queste cifre?

Vengo interrotta.

"Nonna, giochiamo a nascondino?"
"Certo! Anzi, sai che ti dico? dopo usciamo e andiamo a prenderci un bel gelato".


Carpe diem! Cogli l'attimo!

4 commenti:

  1. Oh mamma mia Serenella, hai messo talmente tanta carne sul fuoco che non si sa da che parte cominciare. I problemi connessi al "tempo" e alla sovrappopolazione del pianeta sono molteplici.
    Va be', ne dico una, la prima che mi viene in mente, poi casomai ci ritorniamo sul problema. Se il numero della popolazione mondiale invece di crescere in modo così esponenziale diminuisse, non credi che se ne parlerebbe con gli stessi toni allarmistici? Insomma questi esperti che si preoccupano di ogni cambiamento non sempre mi danno fiducia. Non potrò mai dimenticare il 1973, l'anno dell'austerity, dove ci costringevano ad andare a piedi per risparmiare carburante. Esperti di tutto il mondo giuravano che le scorte di petrolio erano esaurite. Baggianate... anche quella teoria dell'ozono, ho letto da qualche parte, e del relativo buco nefasto incomincia a fare acqua. Insomma io sono fiducioso, ci stringeremo un po' ma ci stiamo tutti su questa terra e per quanto riguarda le risorse ci inventeremo qualcosa, magari ricominceremo a risparmiare, a non sprecare, che ne dici?

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  2. Se la vita è sventura perché da noi si dura? Così faceva cantare a un pastore errante il povero ragazzo, che la natura a lui è stata matrigna.
    Stiamo vivendo un periodo fosco, causato indubbiamente dalle strafalcionerie dell'uomo.
    Sono aumentate le malattie provocate dai raggi solari, che colpa ha mai il sole?E' solo la fascia protettiva chiamata ozono che si è assottigliata, L'uomo non riesce a fermarsi verso la catastrofe, piuttosto non la vede, o vive per se stesso nell'ignoranza più crassa. Stanno saccheggiando i mari, confondono la vita della fauna marina con le varie sonde o sonar. i tonni che mangiamo sono al mercurio.
    Esiste un'isola galleggiante solo di immondizie più grande del nostro continente, io proporrei una soluzione: I popoli che vivono con i proventi del lagT titicata (salmastro) fanno delle isole di canne palustri e poi, spargono terra e sterco e seminano i loro orti...La chiamano estate questa che stiamo passando, tre giorni a quaranta gradi e poi due giorni a venti gradi sotto mezzi tornado, anche il cambiamento delle stagioni è da imputare all'uomo. Ovvio che di questo passo non sappiamo dove si andrà a finire.
    Rubo a Serenella il cogli l'attimo perché devo andare di corsa in cantina a spazzare fuori l'acqua. Buona giornata alla compagnia
    Mi scuso se ho pasticciato, ma scrivere d'impulso a volte succede.
    Elisa

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  3. Le tue considerazioni sul tempo e sull'aumento della popolazione mondiale sono giustissime e inducono alla meditazione. Ma alla fine fai bene a ridestarti e a pensare al quotidiano perchè, comunque vada, non saremo certo noi a modificare il destino del mondo.
    Alex

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  4. Ci mancano quelle benedette guerre che contribuivano alla riduzione della popolazione mondiale...
    Allora, benedetta Ebola!
    Siddharta

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