martedì 8 luglio 2014

Enhanced eBook


Ecco che cosa si intente per: 
"Ebook Avanzato"




La parola enhanced letteralmente vuol dire "accresciuto", "migliorato", "intensificato", quindi un lettore di questi book dovrebbe ricavarne un'esperienza diversa ed emozionante.

Li chiamano eBook amplificati, altri eBook multimediali, la dicitura ufficiale recita "enhanced eBook" (eBook arricchiti). Io preferisco chiamarli eBook guarda e leggi. Il futuro, le potenzialità, e perché no anche il successo dei testi digitali passa inevitabilmente da questa via.

Di cosa si tratti esattamente lo potete vedere nei video. Prendete un eBook , attualmente una semplice trasposizione da cartaceo a digitale. Aggiungete filmati, musica, elementi multimediali e interattivi, giochi, chi più ne ha più ne metta. Mischiate il tutto con una manciata di sapiente editing grafico ... e l'eBook del futuro è servito.





Per ora vediamo grandi prospettive di sviluppo dell'editoria digitale legata al mondo della saggistica e della scolastica, ma è solo una questione di tempo, Molto presto questa nuova forma di lettura si allargherà a tutti i generi.





10 commenti:

  1. Ecco, uno dei vantaggi del libro tradizionale, è, si dice, la materialità della carta. Secondo me è vero, nel senso che la sensazione tattile del libro non può essere soppiantata, per definizione, da un libro elettronico. E' vero che è anche una questione di abitudine e le abitudini si acquisiscono e si perdono. E' vero, soprattutto, che il contenuto di un libro prescinde o dovrebbe prescindere dal suo aspetto fisico. Non è un caso che - come si legge - siano editoria scolastica e saggistica, dove il contenuto è largamente predominante sull'aspetto estetico, ad essere soprattutto interessati dal fenomeno della digitalizzazione. L'articolo si segnala perchè suggerisce due considerazioni: la prima, di carattere più generale, per la quale l'ebook acquista, con questi contenuti aggiuntivi, una materialità di cui era sinora privo; la seconda, di carattere più specifico, che potrebbe rappresentare un vero e proprio asso della manica per l'ebook divulgativo: pensiamo ad un libro dove un esperimento viene non solo spiegato, ma illustrato con un video. Quanto a contenuti ed aspetti più ludici, penso che video "puri" come quelli che circolano in rete o tv o cinema continueranno, per un po' a soppiantare l'ebook con video. Per un po'. Poi si vedrà.

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    1. Intanto che i vecchi barbogi discutono di cartaceo sì cartaceo no, l'e-book avanza vertiginosamente.
      Come preconizzatto...
      Sid

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    2. Corrige: preconizzato...

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  2. Il fenomeno della realtà aumentata sta facendosi largo da tempo anche in altri settori.
    I google glass per esempio ( contrastati per la violenza sulla privacy ), l'elettronica al servizio dei musei, i giornali che si avvalgono degli smart per ridurre spazi e cartaceo, ecc.
    Sid

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  3. Stavo pensando che da molti anni i libri cartacei spesso sono venduti assieme a CD e DVD; non solo nelle scuole, ma anche per narrativa o saggistica. Dunque, mi smebra un'evoluzione naturale; ammetto che io leggo solo libri di carta, però non ho preclusioni...

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  4. Serenella Tozzi12 luglio 2014 12:54

    Ebook Avanzato: quale sarà la via del futuro? I ragazzi di oggi apprendono non tramite la lettura, ma con l'immagine e il suono: leggono le immagini.
    Noi di altra generazione abbiamo bisogno della parola scritta, loro no.
    Il cartaceo, secondo me, rimarrà per alcune circostanze in cui si rivelasse indispensabile e come fenomeno culturale: quanti rinuncerebbero ad una "cinquecentina", ad una "aldina" che avessero ereditato dal nonno?
    In fondo la scrittura è nata come strumento di comunicazione; se gli assiro-babilonesi e gli egizi avessero avuto a disposizione gli attuali mezzi di comunicazione e archiviazione, forse la scrittura non sarebbe mai nata.

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    1. Serenella Tozzi12 luglio 2014 14:07

      :-) Bè, dire che non sarebbe mai nata è forse un po' esagerato, ma che sarebbe molto più limitata, penso proprio di si.

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  5. Interessante il punto di vista di Gian Arturo Ferrari, ex guru del gruppo Mondadori, nel saggio di recentissima uscita dal titolo molto eloquente, LIBRO della Bollati Boringhieri
    “Un primo e fondamentale aspetto che differenzia l’avvento della stampa da quello dell’ebook è che la stampa era una tecnologia specifica del libro, mentre l’ebook è l’applicazione al libro di una tecnologia di dimensioni e ambizioni molto più vaste. I libri sono solo una parte, e probabilmente la parte minore, della cosiddetta rivoluzione digitale. In altri termini, la stampa era al servizio del libro, mentre la tecnologia è qualcosa che comprende e incorpora il libro, quando non tende addirittura a sostituirlo. Vi è insomma, latente e inespressa ma efficace, l’idea di un superamento del libro…”
    In chiusura "Libro" apre alla speranza: "E' possibile, probabile, quasi certo che quell’entità ibrida e guizzante che chiamiamo libro riesca in un modo o nell’altro a divincolarsi e a sgusciare dalla stretta, a mascherarsi, a travestirsi, a trasformarsi. Alla fine a sopravvivere. Come la più umana delle cose umane".

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    1. Siamo alla marcia funebre del cartaceo: inutile disperarsi...
      Sid

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  6. Sono anni che leggo libri, e francamente non saprei immaginare la mia esistenza senza un buon libro da leggere. E da anni mi ritrovo a compiere gli stessi gesti: sfogliare il libro ( di notte senza far rumore per non disturbare ), leggere finchè se ne ha voglia e poi rimettere il libro a posto non prima di aver lasciato il mio cartoncino come segnalibro per ricordarmi del punto in cui sono arrivato nella lettura. Anche questo tipo di gestualità appartiene alla mia concezione di lettura: perchè dovrei rinunciarvi? Rebrus, nel suo intervento, afferma che le abitudini si acquisiscono e si perdono. E' vero. Io non sono pregiudizialmente contrario ad un ebook, ma tenere in mano un libro, sfogliarlo e magari sentire l'odore della carta, beh...è tutta un'altra cosa. Un cordiale saluto a tutti.
    Alex

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