domenica 21 settembre 2014

Leonard Cohen - Buon compleanno


Leonard Norman Cohen (Montréal, 21 settembre 1934) è un cantautore, poeta, scrittore e compositore canadese. È uno dei cantautori più celebri, influenti e stimati della storia della musica.





 SUZANNE
[...] Ora Susanna ti prende la mano
E ti conduce al fiume
Lei veste stracci e piume
Provenienti dalle casse dell'Esercito della Salvezza
Ed il sole cola come miele
Sulla nostra signora del porto
E lei ti mostra dove guardare
Tra la spazzatura e i fiori
Ci sono eroi tra le alghe marine
Ci sono bambini nella mattina
si sporgono in cerca d'amore
si sporgeranno cosi per sempre
Mentre Susanna tiene lo specchio
E tu vuoi viaggiar con lei
E vuoi viaggiare ciecamente
E sai che puoi crederle
Perche lei ha toccato il tuo corpo perfetto con la mente.




Leonard Cohen sulla Poesia – da un’intervista rilasciata ad Arthur Kurzweil per The Jewish Book News Interview
“Nella sua forma più pura, la poesia è come il polline delle api. Ecco la mia idea della poesia. Il miele della poesia è dappertutto. E’ negli scritti del National Geographic, quando un concetto è assolutamente chiaro e bello; è nei film; è dappertutto, perché ciò che noi chiamiamo ‘poesia’ ha un significato davvero universale. Poesia è quando qualcosa suona in maniera particolare. Forse non sempre possiamo definirla poesia, ma quel che sperimentiamo in determinati momenti è poesia. E’ qualcosa che ha a che fare con la verità e il ritmo e la fede e la musica. Da ragazzino ero completamente affascinato da questa materia. Me ne innamorai nel momento stesso in cui ne feci la conoscenza. Quando m’imbattevo in qualcosa che era espressa in modo particolare, mi sentivo capace di abbracciare il cosmo intero. Non soltanto il mio cuore: ogni cuore ne veniva coinvolto, e la solitudine svaniva e mi sembrava di essere l’unica creatura triste nell’universo. E questo dolore era… giusto! Non solo era giusto, ma mi permetteva di raggiungere il sole e la luna. Più tardi mi dedicai alla musica pop perché capii che in quella sfera meglio avrei potuto manifestare tali sensazioni. Scrivere non mi bastava più: io la poesia volevo viverla.”




Come la nebbia non lascia cicatrici
sul verde cupo della collina,
così non ne lascia il mio corpo su di te, né mai ne lascerà.
Quando il vento e il falco s'incontrano,
che cosa rimane di duraturo?
Allo stesso modo ci incontriamo,
io e te,
per poi rigirarci e dormire
Come tante notti resistono
senza la luna né una stella,
così anche noi resisteremo,
quando uno di noi sarà via, lontano.


As the mist leaves no scar
On the dark green hill,
So my body leaves no scar
On you, nor ever will.

When wind and hawk encounter,
What remains to keep?
So you and I encounter,
Then turn, then fall to sleep.

As many nights endure
Without a moon or star,
So will we endure
When one is gone and far.




1 commento:

  1. Che i miei auguri gli arrivino sulle ali della poesia.
    Un grande!
    Elisa Sala

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