domenica 26 ottobre 2014

Poesie nella rete - Donne al quadrato - Antonia Storace


“Donne al quadrato”

Ci sono le donne….
e poi ci sono le donne donne
E quelle non devi provare a capirle,
sarebbe una battaglia persa in partenza.
Le devi prendere e basta.
Devi prenderle e baciarle,
e non dare loro il tempo di pensare.
Devi spezzare via,
con un abbraccio che toglie il fiato,
quelle paure che ti sapranno confidare
una volta soltanto,
a bassa bassissima voce.
Perché si vergognano delle proprie debolezze e,
dopo avertele raccontate, si tormenteranno
– in un agonia lenta e silenziosa-
al pensiero che scoprendo il fianco e mostrandosi umane
e facili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo,
vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi allontanarsi.
Perciò prendile e amale.
Amale vestite, e senza trucco
che a spogliarsi sono brave tutte.
Amale indifese e senza trucco,
perché non sai quanto gli occhi
di una donna possono trovare scudo
dietro un velo di mascara.
Amale addormentate, un po’ ammaccate
quando il sonno le stropiccia.
Amale sapendo che non ne hanno bisogno,
sanno bastare a se stesse.
Ma appunto per questo,
sapranno amare te come
nessuna prima di loro.

(Antonia Storace)



9 commenti:

  1. Per questa poesia ho rispolverato la rubrica di Poesie nella rete. Era nata per dare spazio alle poesie spontanee, cioè le composizioni di autori poco noti e non ancora famosi. Pensate che questa poesia era stata in un primo momento attribuita nientemeno che a Alda Merini. Dell’autrice non so nulla. Conosco soltanto il blog interamente dedicato alla poesia.
    La parte centrale è quella più significativa, ma qui il verso lascia il passo al periodo e diventa prosa, ho provato a leggerla senza:

    Perché si vergognano delle proprie debolezze e,
    dopo avertele raccontate, si tormenteranno
    – in un agonia lenta e silenziosa-
    al pensiero che scoprendo il fianco e mostrandosi umane
    e facili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo,
    vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi allontanarsi.


    E funziona lo stesso, non perde forza, anzi secondo me ne guadagna. In ogni caso una poesia convincente, che dice molto, poi si può essere più o meno d’accordo con l’autrice, ma questo è un altro discorso.
    A me piace un sacco.

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  2. Che bella! mi commuove, proprio come quando ascolto "La fata" di Bennato (se qualcuno non la conosce lo invito caldamente ad andarla a cercare in rete. Mi sa che sono un "femminista" istintivo e convinto... :-)
    Un saluto Franco.

    Franco Pale

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  3. << Una serie di luoghi comuni raccolti a piene mani un pò dappertutto.
    Comunque tutte queste virtù assommate non le ho mai riscontrate nel corso della mia lunga vita...
    Mi sembra un'autocelebrazione di genere facile facile.
    Magari le donne fossero così!
    I miei ricordi parlano di una megera delinquente che mi ha rovinato infanzia e giovinezza.
    Che sia per sempre maledetta là dove si trova.
    Siddharta >>

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    1. Serenella Tozzi29 ottobre 2014 14:52

      Dai, Sid! Quella megera potrebbe essere stata l'eccezione che conferma la regola.
      Io mi ci riconosco in questo ritratto di donna... non sono intervenuta per modestia, per tema di autoincensarmi. :-)))

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    2. In risposta a Serenella su < Donne al quadrato > di Antonia Storace:

      Comunque ribadisco la mia sfortuna: in vita ho avuto a che fare con centinaia di donne ( una mi ha anche maledetto a piena voce, perché pretendevo di farla lavorare! )
      Non una con tutte quelle qualità.
      Tu, Serenella, sei una rara avis!

      Sid

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  4. Antonia Storace7 gennaio 2015 14:22

    Infinite grazie per questo post dedicato alla mia poesia.
    Vi lascio un grandissimo sorriso e tanti auguri di buon inizio anno. Che sia un 2015 di Luce.

    Antonia Storace.

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  5. Beh, in effetti, la lirica dice delle cose vere, essenziali in un amore sincero, senza artefici, senza trucco, così al naturale, affinché, quando lo stesso va tutto via, non rimani deluso e non potrai mai dire...ah! Ma io credevo che...Ci sono donne e donne!!!
    Siddharta ha certamente le sue ragioni, ma non solo lui!!! Ai nostri tempi andare d'accordo con una donna è molto...molto difficile!

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  6. bellissima "poesia",spontanea descrive un tipo di donna che non stento a credere esista, forte ma anche fragile, autonoma ma anche capace di condividere, capace di una amore unico ed esclusivo ...
    Credo di poter dire che donne così esistono, e fanno parte di quel mondo meraviglioso che è il mondo femminile.

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