mercoledì 19 novembre 2014

SIDDHARTA (45) - Pensieri cinici quotidiani



A) – Problema.
In età avanzata come la mia, si dorme poco e si pensa molto.
Il problema è: come evitare di esternare minchiate…?

B) – Causa ed effetto.
Come noto alla causa segue l’effetto.
Ma può l’effetto precedere la sua causa?
In battuta ironica sì: il medico che segue il funerale del suo paziente…
Comunque se qualche lettore riuscisse a darne una dimostrazione scientifica valida, passerebbe negli annali dei geni!

C) – Il T.I.R.

Suor Faustina Kowalska ( 1905-1938 ) è una mistica polacca che ha scritto il diario  << La misericordia divina della mia anima >>.
Un tomo di oltre 400 pagine ove racconta in sei quaderni fitti fitti le sue esperienze metafisiche fin dall’età di sette anni.
Vi invito a leggerlo per intero ( sempre che non tramortiate prima… ) nella sua versione gratuita postata in internet.
Ebbene, alla luce della moderna psicanalisi, uno psichiatra non avrebbe difficoltà a riconoscervi le preoccupanti coordinate di una irreversibile alterazione mentale sottoforma di sconvolgenti visioni partecipative, violente e drammatiche.
La Chiesa cattolica, dopo varie titubanze nel tempo, s’è risolta alla fine a riconoscerne il valore spirituale, canonizzandola nel 2000.
Invece a me la Commissione Provinciale ad hoc mi ha tolto la patente per una leggera patologia ansiogena curata con mezza pastiglietta di Xanax di tanto in tanto.
Sono convinto che se avessi denunciato visioni chiaramente disturbate come quelle della Beata sopra riferite, la Commissione esaminatrice mi avrebbe autorizzato la guida di un T.I.R. !

SIDDHARTA
18.11.2014




A) – Punti di vista.
Storie vere!
Il rotondetto missionario alla pecorella indigena smarrita: < Smettila di prostituirti o morrai di AIDS! >.
Risposta: < O morrò fra qualche tempo di AIDS o muoio adesso di fame… >.


B) – Analfabetismo.

Nel mondo gli adulti che non sanno né leggere né scrivere sono circa 781 milioni.
In Italia si pone il problema dell’analfabetismo di ritorno: una quindicina di milioni e forse più le persone difficoltate in ortografia, grammatica, sintassi, lessico, ecc.
Conferma che mi viene anche dai social network dedicati alla nostra narrativa e soprattutto alla poesia infuturata...




C) – Ricetta di un folle.
I consumi sono depressi.
Bisogna tornare a produrre all’impazzata come in passato, si buccina ovunque.
Non facendo così quello là resta disoccupato!
Ma se non sappiamo più dove buttare la roba accumulata…
Bene, siccome anche il disoccupato è pieno di ogni ben di Dio fino ai capelli, si fermi e vada a spasso.
Quando tutti noi avremo consumato il superfluo, si tornerà a lavorare!

SIDDHARTA

15.11.2014


A) - L’Inferno.

Lunghetto l’elenco dei mistici cristiani che l’hanno intravisto o addirittura sono stati all’Inferno: Teresa d’Avila, Anna Caterina Emmerick, Lucia di Fatima ( o addirittura tutti e tre i pastorelli ), Josefa Menendéz, Maria Serafina Micheli, Giovanni Bosco, Maria di S. Cecilia Romana ( Dina Belanger ), Veronica Giuliani, Faustina Kowalska.
Quest’ultima: < Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell’Inferno… >>!
Comunque c’è anche chi ha scritto una lettera dall’Inferno, come Annetta ( subito dopo morta in un incidente stradale nel 1937 ) all’amica Clara:
<< Clara, non pregare per me! Sono dannata >>.
 Se te lo comunico e te ne riferisco piuttosto lungamente, non credere che ciò avvenga a titolo di amicizia: noi qui non amiamo più nessuno.
Lo faccio come costretta. Lo faccio come “ parte di quella potenza che sempre vuole il male e opera il bene”.
In verità vorrei vedere anche te approdare a questo stato, dove io ormai ho gettato l’ancora per sempre.
Non stizzirti di questa intenzione. Qui, noi pensiamo tutti così. La nostra volontà è impietrita nel male in ciò che voi appunto chiamate “male”. Anche quando noi facciamo qualche cosa di “bene”, come io ora spalancandoti gli occhi sull’Inferno, questo non avviene con buona intenzione… ».
( da Google )
Quasi quasi opto per l’ebraismo o l’islamismo, che non prevedono né il Purgatorio né l’Inferno…


B) – La new age dei canalizzatori ( channeller ).

E’ noto come esistano personalità psicofisiche disturbate in perenne stato depressivo che per guarire si affidano alle pratiche di medium, occultisti, spiritisti, magonzoli, ecc., dopo aver fallito coi lettini psicoterapeutici.
Questi operatori, per superare la vecchia cattiva fama esoterica nei contatti metafisici, si autodefiniscono < canalizzatori > di prestigiosi spiriti guida che si prenderebbero cura dei difficoltati psichici, guarendoli…
Con un centinaio di euro all’ora affiderebbero il paziente alla benevola attenzione di angeli ed altre entità di luce, anche con terapie di gruppo!
Persino lo Spirito Santo è venduto un tanto all’ora, con guadagni esorbitanti per gli intermediari a danno dei poveri pirla che ci cascano…

C) – Aforisma.
< Intuire poeticamente vuol dire pensare a lunga durata > ( Bergson ).
Certo che a leggere tante indigeribili composizioni dell’oggi non parrebbe proprio…

SIDDHARTA

12.11.2014

A) – I romanzi deperibili.
Oggi tutti i libri sono a corta conservazione: scadono subito…
Secondo Alberto Arbasino < Ora i romanzi devono essere solidali ed economicamente sostenibili >!
( fonte: Paginette- < L’epoca del romanzo sostenibile > di Paola Mastrocola ).

B) – Antico sofisma: la donna e il coccodrillo.
Un coccodrillo aveva azzannato un bambino.
< Ti prego, ridammelo >, supplicò la madre disperata.
E il coccodrillo: < Te lo ridarò se mi dici cosa sto per fare! >.
La madre < Lo mangerai! Ridammelo perché ho indovinato cosa farai >.
E lui < Non posso, perché se te lo rendessi non avresti detto la verità >.
E zac, se lo mangiò!

C) – In-decisione.
< Coi tuoi antichi sono stato un Dio duro, severo, vendicativo, punitivo.
Adesso basta, ho deciso di essere misericordioso con voi! >.
( dal Diario spirituale di santa Faustina Kowalska – 1905/1938 ).
Ma si può?

SIDDHARTA

11.11.2014


A) – La donna Bisodie.
Un "mix" di latino e incomprensione popolare hanno generato personaggi umoristici come la  Donna Bisodie.
Quando le preghiere in chiesa si recitavano in latino, molte fedeli non ne capivano il significato. 
Equivocando sul “Pater noster” pregavano così:
“Panem nostrum quotidianum donna Bisodie”, anziché “Panem nostrum quotidianum dona nobis hodie”.
Il mio curato di gioventù, Don Giuseppe Frascadoro, mi raccontava che ad una paesana che gli chiedeva  < Ma insomma, chi è questa donna Bisodie? >,
ebbe a rispondere  < Sito, sito, che l’è la moèr del Diaol!  ( zitta, zitta, che è la moglie del Diavolo )>.
Però su Google ho scoperto poi che la storiella non era originale: mi aveva fregato, avvalendosi dei circuiti culturali interni tra sacerdoti…
In soldoni, come a dire che più si tiene il popolo nell’ignoranza ( che bisogno c’è oggigiorno di pregare ancora in latino… ) più si è certi di prosperare a spese dei creduloni…
Val poi la pena di citare il Parini ( 1729-1799 ) che fa tradurre al giovin Signore < esercito distrutto > con exercitus lardi >, meritando il premio…

B) – Il Rosario.

La nascita della preghiera devozionale mariana risale ufficialmente alla battaglia di Lepanto del 7.10.1571.
Infatti si celebra il Rosario con la vittoria della Lega Santa sull’Impero ottomano.
Benchè inferiori di forze, i cristiani imputarono il merito del successo alla speciale protezione della Madonna, pregata con insistenza prima dello scontro navale.
Da allora ogni 7 ottobre dell’anno la Chiesa ricorda l’evento.
Però, dico io, Maria che tifava per la Lega, anziché impedire le stragi dei campi opposti: ma si può?
Comunque singolare la partigianeria di Maria nel far pendere il corso degli eventi…



C) -  E-book in streaming.
Negli U.S.A. gli ebook sono offerti in streaming: con 9,9 dollari è possibile leggere fino a dieci ebook al mese ( appena un dollaro ciascuno! ).
Ci ha pensato Amazon lanciando < Kindle Unlimited >.
Per saperne di più andate in Google sull’ottimo articolo < Anche l’ebook va in streaming > di Fabio Di Giammarco ( esperto in tecnologie digitali ).

SIDDHARTA

7.11.2014


A) - C.P.S.
Qualche tempo fa, già avanti cogli anni, ebbi a chiedere il rinnovo della patente di guida.
L’apposita Commissione provinciale esaminatrice, esterrefatta, mi prescrisse allora per punizione una urgente visita medica al più vicino Centro Psichiatrico Ospedaliero!
Però mica me la son presa in sinistro verso…
Tanto a breve entreranno in circolazione automobili completamente automatizzate e siederò alla guida senza patente comodamente leggendo il giornale…

 B) – Teorie.

Quando leggo le follie e gli anatemi dei creazionisti, mi penso felice di discendere dalle scimmie, giusta la teoria evoluzionista di Darwin.
A proposito, anche il Papa s’è convertito recentemente a quest’ultima, dicendola secondo natura e quindi non in contrasto con la volontà di Dio…

C) – Supremazia spirituale di genere.
A leggere i vari diari, testamenti, annotazioni delle mistiche cristiane ( segnatamente cattoliche ) si notano due aspetti essenziali:
- il timore di uscire dal seminato dell’ortodossia religiosa, per evitare pericolose derive eretiche sanzionabili;
- la passiva subordinazione al clero maschile, ritenuto unico interprete del mondo spirituale millenario: le consacrate che non sono d’accordo ed alzano la voce, riduzione allo stato laicale e fuori dalle balle!
Un fiancheggiamento omertoso allevato e difeso con cura dai sacerdoti, a perpetuazione di una ingiustificata e per certi versi violenta prevaricazione di un genere sull’altro.

SIDDHARTA

5.11.2014

17 commenti:

  1. creazionisti) addirittura negli USA si è arrivati a costruire dei "creation park" sovvenzionati da lobbies ultraconservatrici in nome di un malinteso diritto alla espressione delle opinioni personali. In realtà io continuo a pensare che anche alla libertà di espressione ci debba essere un limite: non si può ammantare di scientificità opere di vera e propria disinformazione. Almeno, sul punto (e anche sul big bang) la chiesa cattolica è un passetto più avanti.

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  2. Dimenticavo - in ogni caso Darwin non ha mai detto che l'uomo discende dalla scimmia - semplificazione, spesso capziosa, operata dai suoi avversari, ma che uomo e grandi primati hanno un antenato comune. Oggi ad una visione "ad albero" dell'evoluzione si tende a preferire una visione "a cespuglio", più caotica e meno "finalizzata" ma probabilmente più corrispondente al vero. Per approfondimenti - a mio parere interessanti - v. qui http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/Tattersall.shtml

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  3. Per semplificare, Rubrus...
    Amo pensare d'esser disceso dagli alberi, dove beatamente mangiavo banane e non m'ero ancora inventato un dio trinariciuto...
    Non sarà certo il mio albero o quello biblico a dividerci...
    Andando più indietro, la panspermia delle comete mi affascina oltremodo: chissà che non veniamo da mondi ancor più lontani!
    Siddharta

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  4. ahahha... beh anche io credo che il mio lontano antenato stesse su un qualche albero (spero senza spine, ahi). La panspermia mi appaga poco perchè sposta l'origine del problema da Laetoli - Olduvai Gorge al pianeta X (e da lì a quello Y a quello Z?) ma non lo risolve (ho persino scritto un racconto di SF dove l'"Eden" è un pianeta alieno) . Però se venisse scientificamente dimostrata, ci crederei. Insomma, fantasia e fantascienza e religione sono una cosa, scienza un'altra.

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  5. Serenella Tozzi6 novembre 2014 16:24

    Mah! C'è un sonetto del Belli che si chiude con un "...e venissimo a sapé che so' misteri."
    Pensare alle impronte lasciate a Laetoli mi lascia sempre un senso di commozione.

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  6. Caro SID...vado per i 73 anni, fin quando pensi che mi faranno guidare?

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  7. Mah, don Pietro.
    Bisogna fare i conti con gli anni, i propri riflessi, il senso di responsabilità.
    Infine la salute. In età avanzata possono intervenire incidenti fisici sempre in agguato dietro l'angolo della guida: un infarto, un mancamento, un disorientamento, ecc.
    Meglio andarsene a piedi...
    Sid

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  8. Ho capito...devo cominciare a rassegnarmi di camminare a piedi ma cambieranno molte cose!!! Purtroppo.

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  9. a) La faccenda 'fraintedimenti' mi ha fatto venire in mente una storiella che ho vissuto in prima persona. Un amico di mio padre, tenutario e cacciatore, aveva avuto due figlie in tarda età, da seconde nozze. L''uomo in questione, al momento della storia, era un settantenne colto e amante del buon vino, della buona tavola e delle compagnie goliardiche. Amava perciò le lunghe tavolate, dopo la mattina passata in valle, tavolate cui le mogli dei fattori e i fattori prendevano parte. Per molti di loro la lingua dell'intimità cameratesca era ancora il dialetto, sebbene spurio, e il tenutario, che in questo senso era bilingue, li assecondava. Così seduto a tavola insieme agli altri uomini, era solito gridare verso la cucina:
    Alaùra! A magnem! (= allora! si mangia).
    Alaùra andem? (= allora andiamo?)
    La figlia più piccola, una bimba sveglia e con immensi occhi nocciola, tutte le volte che lui apriva bocca per dire una frase in dialetto, guardava perplessa in direzione della cucina.
    Un bel giorno, all'ennesimo 'alaùra', abbandonò il proprio posto a tavola e raggiunto il padre prese a tirarlo per la manica,
    -Babbo, disse, ma mi vuoi dire una buona volta chi è questa Laura?
    Che lei sapesse, e ci aveva pensato tanto, c'era una Rina, una Teresa e una Clara.
    Nessuna, proprio nessuna Laura di là in cucina :)

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  10. Mio padre, quando la messa era in latino, sentiva recitare così l'Ave Maria: "... ora pro nobi nun catinora..." e chiese a mia nonna: "dì, ma'... ma chi cu j'entra e' cadèn?". [trad. "dì, mamma, ma cosa c'entra il catino?"]

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  11. B) credo che si chiami tecnicamente "vulpecula", ma non ne sono certo.
    Comunque si basa sull'antinomia che è dato rinvenire in molte proposizioni che contengono il loro contrario.
    L'esempio più famoso è quello di Epimenide cretese. Un altro, altrettanto famoso, racconta che un avvocato, promise ad un allievo molto dotato che lo avrebbe istruito, ma si sarebbe fatto pagare solo se l'allievo avesse vinto la prima causa che avesse promosso. Come prima causa, l'allievo citò in giudizio l'avvocato chiedendo che il giudice accertasse e dichiarasse che lo stesso avvocato non doveva essere pagato.

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  12. Sui romanzi deperibili.
    Stavo pensando: "A quando i romanzi commestibili?"

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  13. Chissà, magari a breve potremo leggere racconti su focacce e sfogliate, prima di mangiarle.
    Intanto, più velocemente, si potrebbe pensare alla carta igienica: l'inconveniente sarebbe di indugiare troppo per la curiosità di leggere tutto fino alla fine, con lunghe file in attesa...
    Siddharta

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  14. L'idea del libro commestibile non è affatto male, quando hai finito di leggerlo te lo mangi. In questo caso, dopo l'intelletto, gratifichi anche la panza.

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  15. Non ricordo più il nome, come e quando, ma qualcuno disse a ragione che all'inferno, dopotutto, si va in giro nudi... e potrebbe sempre succedere qualcosa. Non si sa mai!

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  16. B) in meccanica quantistica la causa e l'effetto possono avere un rapporto del tutto inverso rispetto a quello che accade in meccanica newtoniana. E' una scoperta che risale agli anni '20 del secolo scorso (per un primo approfondimento v. qui http://www.marconi-galletti.it/progetti/sito_scienza_900-5LA/meccquantistica/Intro.htm) e che ha indotto a ritenere inesistente, a livello quantistico, il principio di causalità). Il punto è che i quanti e le particelle subatomiche (o, secondo le ultime teorie, le c.d. "stringhe") sono la base della realtà e quindi ci si chiede (ma se lo chiedeva già Einstein andando alla ricerca della teoria unificante) come e a che punto salti fuori il principio di causalità come noi lo intendiamo comunemente.

    C) ma non risulta che San Faustina avesse la patente... tu mi pare che esageri a pretendere di avere le visioni E la patente... ;-)

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  17. Bellissime risposte Roberto, peccato che il nostro Sid abbia ancora problemi a commentare. Pare proprio che Google non ne voglia sapere del suo account.
    Forse dovremmo tornare al vecchio modo commentare, chi lo sa, forse funziona.

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