lunedì 10 novembre 2014

Letteratura on line - Siti web - (Blogroll di casaframe)








 Sito letterario per la pubblicazione gratuita di poesie, racconti, aforismi, favole e pure barzellette. E’ sul web dal 2006 e la prima impressione è che abbia visto giorni migliori. Attualmente le poesie pubblicate in un mese sono soltanto una quindicina e i racconti non più di tre o quattro. Un posticino per pochi intimi dall’aspetto severo. Non lasciatevi trarre in inganno dalle numerose etichette, l’archivio in quasi dieci anni di attività non è vastissimo. Attualmente le iscrizioni sono chiuse. Molto probabilmente per volontà del gestore che non ha interesse ad allargare il giro. Mi è impossibile dare una valutazione delle opere pubblicate, so soltanto che i racconti sono brevissimi, proprio taglio web, anche meno.




 Il sito, lo dice il titolo stesso, accetta articoli, aforismi, racconti, ma il piatto forte sono le poesie. Nella sezione racconti si trova un po’ di tutto, anche poesie, pensieri, dediche, eccetera… La narrativa è quasi assente. In compenso c’è anche una sezione riservata ai video/audio di poesie. Il sito è ben fatto, semplice da utilizzare, e ben frequentato. L’ambiente a prima vista sembra sereno e in piena attività.
Gli iscritti al sito vengono suddivisi in cinque categorie.
Registrato
Utente
Autore
Sostenitore
Socio sostenitore
I passaggi da una categoria all’altra non sono automatici, ma avvengono sempre a discrezione dell’amministrazione. L’Autore ha facoltà di gestire personalmente le proprie pubblicazioni (anche più opere al giorno) senza attendere l’approvazione della direzione. Si diventa sostenitori con un piccolo contributo e con qualcosa in più diventi pure socio. Attualmente i soci sostenitori sono 25, compreso l’Admin.
In ogni caso si fa carriera solo se ti comporti bene e sei attivo, mi sembra più che giusto. Qui le opere in vetrina vengono commentate, in modo molto stringato per la verità, e anche votate con il sistema delle stellette, da una a cinque credo. Pochi i commenti, non se si considera il numero elevato di pubblicazioni rispetto al numero degli iscritti. Macchie blu in giro non se ne vedono. Le iscrizioni sono aperte.



Oggi scrivo è un piccolo sito di letteratura, molto carino e tranquillo, “dedicato a chi ama scrivere poesie, racconti, aforismi e desidera comunicare agli altri le proprie emozioni o competere piacevolmente in esercizi di scrittura creativa.”
I settori dove inserire le opere (non più di una opera al giorno per autore regolarmente iscritto) sono quattro e precisamente: Poesia – Aforismi – Racconti - Scrittura creativa

Fondato nel 2009 da un gruppo di amici scrittori e poeti, registra una buona frequenza con parecchi inserimenti giornalieri in vetrina. Particolarmente attiva, come quasi ovunque nel web, è la sezione della poesia. I racconti invece sono meno numerosi, non li ho contati, ma credo che la media sia quasi di un racconto al giorno.
Particolarmente interessante è la parte dedicata alla scrittura creativa. La redazione mensilmente propone un tema diverso fornendo le opportune istruzioni. La composizione che ottiene la migliore valutazione, ha diritto di restare in vetrina per l’intero mese successivo. A votare non c'è nessuna giuria, sono gli iscritti con i loro giudizi a decretare il vincitore.

Il numero dei commenti in generale non è elevato e dipende molto dalla popolarità dell’autore, ma difficilmente un’opera passa inosservata. Insomma, un’anima buona che vi lasci due parole e vi conceda un po’ d’attenzione, la trovate di sicuro.  Al commento scritto è possibile aggiungere una valutazione anonima dell’opera stessa, con un giudizio che va dal discreto a eccellente, passando dal buono e il molto buono.
Nel testo del commento è vietato, vivaddio, fare uso di abbreviativi del tipo, ke – xke eccetera, e non sono ammessi caratteri in grassetto. Per contro c’è un uso sconsiderato di faccette di tutti i tipi, cuoricini, boccacce, linguacce, eccetera eccetera, che a mio avviso invece di rallegrare l’ambiente lo ridicolizzano un poco.

Il sito, per ammissione della stessa redazione, non ha grosse mire letterarie, se non quello di creare un ambiente in cui ci si possa confrontare con serenità ed amicizia.
Salvo qualche piccola scaramuccia, subito sedata dalla redazione molto attenta e presente, nel sito al momento si respira un clima sereno e di cordialità. Anche nel settore della scrittura creativa, dove ogni mese si premia il miglior scritto, il clima è rilassato, insomma si gareggia senza particolare accanimento. Almeno questa è stata la mia prima impressione.
Navigare all’interno del sito non è affatto difficile, tuttavia la grafica non è delle migliori e il carattere dei testi, su fondo scuro, risulta troppo piccolo e poco nitido. Esiste un servizio interno email, un archivio personale dove conservare tutte le opere pubblicate e la sensazione generale è che l’attività del sito sia regolata da una redazione molto presente e scrupolosa. Non esprimo giudizi sul livello generale delle opere pubblicate, tuttavia ho la vaga impressione che il livello della prosa sia superiore a quello della poesia. Gli aforismi?, no grazie, non li ho letti.

(frame di novembre 2014)



15 commenti:

  1. Ne ho altri nel mirino, questo è soltanto il primo sito di questa mini rassegna. Sarei grato a chiunque mi segnalasse siti di letteratura di questo genere da visionare.Ce ne sono di interessanti e per tutti i gusti.

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  2. Oddio, io ho l'impressione che siano più o meno tutti uguali. L'illusione - io credo - è che cambiando sito cambi chissà che, ma mi pare (rubando a Manzoni il paragone) che sia come credere che, cambiando letto, si guarisca dalla malattia o ci si ammali. Penso che non possa accadere perchè credo che le dinamiche legate alla composizione letteraria siano, gira e rigira, sempre le stesse perchè gli esseri umani sono, gira e rigira, sempre gli stessi e poeti e prosatori non fanno eccezione. Possono cambiare gli accidenti della composizione (e, in questo, la tecnologia un po' incide), ma non la sostanza. Mi viene da aggiungere un "per fortuna".
    Quanto poi alla letteratura via web (al di là della polemica giustificata sull'Iva al 22 o al 4% sugli ebook, che però c'entra poco perchè mi riferisco, con il termine, un po' generoso, di "letteratura via web" ai testi che vengono pubblicati sui siti) ho qualche dubbio che sia - e soprattutto che possa essere "la nuova" letteratura. Credo che abbia limiti intrinseci formali e strutturali insuperabili che la confinano all'interno di limiti dai quali non può uscire (in barba alla supposta "libertà assoluta" che regnerebbe nella rete).
    Lo studio sui siti di letteratura, insomma, ha secondo rilevo più antropologico che letterario.
    Naturalmente son pronto ad essere smentito.

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    1. L'intenzione è quella di fare una rassegna dei siti cosiddetti letterari, e la faccenda non ha nessuno scopo letterario. Semmai rientra nelle curiosità, se non la vuoi chiamare informazione, così, giusto per scoprire come vanno le cose in casa d'altri. Poi è vero che i siti di letteratura online, si assomigliano un po' tutti, anche perchè la fauna che ci gravita intorno è della stessa razza. Insomma è un po' come fare zapping sulla rete.
      Parlare di "letteratura sul web" ? No, grazie. Non è questo lo scopo dell'articolo.

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    2. Fare "zapping" sulla rete... mi piace. Bravo continua così.
      ZAPPING: cambio frenetico dei canali televisivi effettuato col telecomando, alla ricerca del programma più interessante...
      Ecco un caso in cui un termine straniero può essere sicuramente adottato in quanto manca un corrispondente termine italiano altrettanto sintetico nel descrivere l'azione. :-)

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  3. Nella mia ignoranza e ingenuità web, un tempo pensavo ad una specie di gara letteraria tra siti dedicati.
    Poi con mio < solo > dispiacere ho scoperto che medesimi Autori sono presenti contemporaneamente con gli stessi inserimenti in una miriade di blog et similia in elemosina di questo o quel commento striminzito di lettori < sempre quelli >.
    Piena libertà, s'intende, ma un pò di dignità non guasterebbe...
    Siddharta

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  4. Non ci trovo nulla di scandaloso e di indecente nel frequentare contemporaneamente più siti letterari. E' pratica comune, talvolta con lo stesso nick e anche con nomi diversi.

    C'è chi si accontenta del giudizio interessato dell'amico di turno e chi invece cerca conferme lontano dalla cuccia.E' un modo come un altro per allargare la platea, ambizione più che lecita per chi scrive.

    E che dire piuttosto di quelli che approfittano dell'amicizia su fb per farti sorbire la stessa poesia, lo stesso libro, le stesse medaglie in tutte le le salse e a ogni ora?
    Ecco qui sì che invocherei un po' più di dignità.

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  5. Anche io penso che non ci sia nulla di male nel diffondere lo stesso testo in più siti, blog ecc.
    Non credo neanche che dietro ci sia necessariamente dell'esibizionismo.
    Sentire più pareri provenienti da ambienti diversi può essere anzi utile.
    Andare a caccia del numero - in quanto tale - di letture e commenti a prescindere da quel che dicono mi sembra un po' insulso, ma in fondo, non c'è nulla di grave (o almeno non ce lo vedo).
    Ecco, quello che mi darebbe fastidio è frequentare lo stesso posto (sito o blog) con identità diverse. Ma questo è un altro discorso.

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  6. Elisa Sala Rispondo: Io amo scrivere e anche a far leggere le mie cose. Sono ancora iscritta al club dei poeti, ma dopo un ammutinamento interno avvenuto molto tempo fa mi disamorai e quindi... tutto passa. Mi dicono che sono diventati baruffanti, a parte che mi annoia anche la pagina che è obsoleta e arida.
    Mi sono veramente divertita con Net editor. Ora lo frequento poco, anzi per nulla.
    Cazzeggio su Fb perché mi rilassa. Posto quello che mi va, cerco di usare sempre il mio nome e non cambio i titoli delle mie cose, a volte mi tocca farlo per correggere dei miei svarioni.
    Altri siti? Incredibile il numero, m anche la scarsa frequenza. Forse sopravvive la poesia...

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  7. Dimenticavo: un sito interessante, ma anche da collaborare sul serio è
    Writer's Dream.
    Cercatelo!

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  8. Non saprei...frequentare più siti letterari. Una volta l'ho fatto ed ho postato qualcosa che avevo già postato altrove credendo di stare da un'altra parte. Invece stavo nello stesso posto perchè la platea, come diceva qualcuno, è sempre la stessa. Tanto più che io non amo apparire troppo e volentieri farei a meno anche di postare perchè mi piace osservare più che essere osservato. Mi rendo conto però che bisogna anche dare il proprio contributo. Ma frequentare più siti ritengo sia dispersivo, culturalmente parlando, oltre che impegnativo e faticoso.

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  9. Writer's Dream?

    Lo conosco, anzi, sono pure iscritto. Arriveremo anche a lui. Anche lì ci sono personaggi conosciuti.

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  10. Non vorrei che questa mia rassegna di siti letterari venisse interpretata come un invito a traslocare, a cercare nuove cucce, nuove parrocchie. Io non ho interessi di nessun genere e non ho sposato nessuna causa. Lo faccio semplicemente perché gli elenchi che ho trovato finora nel web sono asettici, non aggiornati, molte volte fasulli e riportano a malapena l’indirizzo email senza altre indicazioni Del resto, piaccia o meno, quello è il mondo dei webwriter e siccome il blog non si occupa della raccolta di patate, penso che nel web questo post possa trovare lettori interessati.
    La gente in genere si affeziona, guarda sempre lo stesso tg, compra lo stesso giornale, legge lo stesso genere di libri, frequenta le stesse persone, fa il tifo per la stessa squadra per tutta la vita… alla fine sente sempre la stessa campana ed è contenta così, fedele al motto chi lascia la strada vecchia per la nuova… eccetera eccetera.
    Non tutti però, c’è anche chi della stessa pietanza si stanca e vuole cambiare ogni tanto. Io sono uno di quelli, incostante, mutevole, infedele per natura, curioso e parecchio bislacco. Pazienza.

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  11. Sto con Eugenio.
    Se in un posto mi trovo bene, raramente cambio.
    Sid

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  12. Sono iscritto nel Club POetico. Posso dirvi che è ben strutturato. All'interno c'è una chat per cuminicare tra gli iscritti e una messaggeria interna, tutto gratis. Inoltre è cresciuto sia in autori sia in commenti. Concorsi interni con giuria e pubblicazioni libere. Esiste un bel regolamento che descrive il funzionamento del sito.

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    1. Mi vien da sorridere, perchè a ben indagare ci si ritrovano più o meno sempre le stesse facce.
      Magari con nick diversi, ma sempre loro...
      Sid

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