mercoledì 17 dicembre 2014

IO STO CON I CATTIVI - Rubrus - Racconto

Per la miseria Bill, te lo volevo dire, te lo volevo proprio dire. Il fatto è che mi hai battuto sul tempo. Mi hai sempre battuto, questo è il problema.
Comunque te lo volevo raccontare il giorno dopo, ma tu arrivi e, come niente fosse, mi fai “Mi faccio prete”.
Avevo capito che razza di scherzo ti avevo combinato, con la fissa che avevi della religione e tutto il resto, ma mica potevo immaginare che cosa ne sarebbe venuto fuori... diavolo, nessuno, credo, avrebbe potuto immaginarlo.

lunedì 15 dicembre 2014

Il futuro delle biblioteche nell'era digitale - post critica - attualità - arte e varie


Il concetto di copia in prestito è stato stravolto; non esiste più distinzione tra trasmissione e duplicazione. Trasmettere qualcosa di digitale equivale a duplicare.
Anche il significato della parola restituzione, non ha più senso nel web. Una volta trasmesso un link questo diventa di dominio pubblico.

domenica 14 dicembre 2014

SUL PODIO - Serenella Tozzi - Poesia


Peccato il digiuno ora che
mi rendo conto
non ho mangiato
abbastanza da saziarmi.
Troppe cose non ho visto,
visioni mai immaginate
perse sulle orme del tracciato
denso del vissuto
o solo nell' illusione del riflesso?
Sentori, pregiudizi, freni e passioni
capovolgimenti, ribellioni, affrancamenti.

La vita, un canto incerto
tra trilli, gorgheggi e vocalizzi.
E' tardi ormai, le luci sono rare.

(Serenella Dicembre 2014)

venerdì 12 dicembre 2014

UNO SGUARDO DALLA COLLINA - frame - racconto

Quella mattina la montagna aveva tutta l’aria di volersi scrollare di dosso le case aggrappate alle sue pendici. Imponente e nitida nell’aria tersa del mattino, era una costante minaccia per Giovanni che abitava in cima alla collina e alle spalle aveva solo il mare.
Con l’animo inquieto e un brivido nella schiena, anche per l’aria fredda che scendeva a valle e sollevava la pula dai campi d'orzo, si diresse verso il portico.
La stalla dei conigli era avvolta nella penombra del primo mattino, ma Giovanni non tardò ad accorgersi che una femmina gravida, una di quelle che a giorni avrebbe dovuto partorire, era scomparsa dalla gabbia! Si guardò intorno sconsolato, poi infilò la mano dentro il nido per sincerarsi che fosse vuoto.

giovedì 11 dicembre 2014

La capote anglaise - da < Il principe dei gigli > di Hans Tuzzi (Bollati Boringhieri)


Ebbene sì, lo ammetto, questo romanzo mi ha un po’ deluso! Lo dico da semplice lettore senza pretese quale sono, però se siete interessati al genere noir o vi colpisce particolarmente la copertina, prima di rinunciare all’acquisto, informatevi meglio. Io non sono affidabile e inoltre non voglio problemi con l’editore, né tanto meno dispiacere un autore che stimo moltissimo.
Il libro in questione l’avevo acquistato a Natale dello scorso anno, sapevo che non era una lettura facile, in quanto HansTuzzi, prima di essere un giallista è uno scrittore raffinato, colto, lontano dal minimalismo di certi suoi colleghi molto più famosi, ma l’approccio si era rivelato più ostico del previsto. Solo dopo alcuni tentativi andati a vuoto, nell’arco di questi ultimi mesi, stanco di averlo intorno, mi sono deciso a finirlo... 


domenica 7 dicembre 2014

Pappagalli e Anaconda Alfa – da La costola di Adamo di Antonio Manzini - Sellerio

Questo noir di Antonio Manzini è uscito l’anno scorso. Non avevo mai letto nulla di suo e soltanto la settimana scorsa mi sono deciso a caricarlo sul Kobo. Ci sono volute soltanto due notti per leggerlo, segno che un po’ mi è piaciuto e che soprattutto non è un romanzo molto lungo. Però tranquilli, recensioni non ne faccio, dico soltanto che gli amanti del genere possono leggerlo senza particolari scompesi, ma non aspettatevi qualcosa di veramente nuovo e originale: è  un romanzo a metà strada tra il giallo e la commedia italiana. Non a caso lo scrittore è anche un bravo attore di tv e cinema.

giovedì 4 dicembre 2014

Rapino Remo - Galleria di Poeti Contemporanei - ovvero - Poeti del XXI° secolo dall' A alla Zeta


Remo Rapino è nato a Casalanguida il 22 agosto 1951 è residente a lanciano e docente di filosofia e storia al liceo classico. Ha pubblicato:"Dissintonie", poesie, L'autore libri, Firenze, 1993; "Carlo Michelstaedter":l'asintoto il peso e l'assoluto impossibile, E. Troilo Ed., Bompa(CH), 1995;"La cerchia antica":sei poeti e una città, antologia, E. Troilo Ed., Bompa(CH), 1995;"La vita buona", poesie, antologia Premio Letterario Polis Poiesis già Citta' di Ceprano, 1996;"Anxanavis", all'antico mercato saraceno, treviso, 1998;"Caffetteria", Mobydik, Faenza, 1998;"Terre rosse Terre nere", Noubus Ed., Chieti, 1999;Altri scritti su riviste e antologie.

mercoledì 3 dicembre 2014

Ci rimasi secco! - da Novecento - Alessandro Baricco - Monologo


Per la legge di Murphy una fetta di pane cade sempre dallo stesso lato, quello del burro e della marmellata. Non è una formula matematica e nemmeno magia nera, semplicemente è la solita sfiga che ha cambiato nome.  La domanda di Baricco in Novecento è simile alla prima, quando cade un quadro?, e la risposta non può che essere una, quando meno te lo aspetti e pertanto, per la nota legge di Murphy, sempre nel momento sbagliato.
L’ho presa alla lontana questa volta, ma è stato leggendo qualcosa sulla legge di M. che mi sono ricordato del chiodo e del quadro di Novecento. Anche se si tratta di un brano arcinoto e riprodotto in tutte le salse, mi premeva averlo in archivio.

martedì 2 dicembre 2014

La resurrezione della carne - da Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi - Narrativa

Il Pontefice insiste sulla verità fattuale della resurrezione della carne, negata da certi teologi. «I nostri corpi saranno trasfigurati in corpi gloriosi.

Esattamente un anno fa, durante l'udienza generale Papa Francesco affermava quanto segue:
 «Credo la risurrezione della carne». Si tratta di una verità non semplice e tutt’altro che ovvia, perché, vivendo immersi in questo mondo, non è facile comprendere le realtà future. Ma il Vangelo ci illumina: la nostra risurrezione è strettamente legata alla risurrezione di Gesù; il fatto che Egli è risorto è la prova che esiste la risurrezione dei morti. Vorrei allora presentare alcuni aspetti che riguardano il rapporto tra la risurrezione di Cristo e la nostra risurrezione.
Nonostante ciò quello della resurrezione della carne resta un problema per molti credenti, anche Pereira, che si riteneva un buon cattolico, a riguardo era molto scettico, inoltre aveva un problema in più da risolvere: quello della ciccia. 
Nell'anima sì, certo perché era sicuro di avere un'anima; ma tutta la sua carne, quella ciccia che circondava la sua anima, ebbene, quella no, quella non sarebbe tornata a risorgere, e poi perché?, si chiedeva Pereira. Tutto quel lardo che lo accompagnava quotidianamente, il sudore, l'affanno a salire le scale, perché dovevano risorgere?

SIDDHARTA (46) - Pensieri cinici quotidiani