lunedì 26 gennaio 2015

AFTER - di Anna Todd - la fanfiction e wattpad

AFTER - DOPO
Il fenomeno editoriale più grande nella storia della rete, con oltre un miliardo di lettura on-line. Una serie 'fan-fiction' scritto da una giovane donna di 25 anni e grazie alla piattaforma Wattpad spazia in tutto il mondo

Tra i nativi digitali, questa è una non notizia, oppure già troppo vecchia. Infatti in Italia sono già più di un milione gli utenti di Wattpad e nel mondo raggiungono i 40 milioni. La stragrande maggioranza ragazze dai venti anni in giù. Tutta gente abituata a scrivere e a leggere con i tablet e gli smart. Per noi vecchietti che sfruculiamo il pc, come fosse la Olivetti lettera 24 e guardiamo il mondo virtuale attraverso pertugi e lenti d’ingrandimento, queste cose risultano mostruose e persino incomprensibili.



Io parlo per me naturalmente e non si offenda nessuno. In ogni caso, ho scoperto da poco cosa sia una fanfiction. Potete cliccare (qui) per una spiegazione più esauriente, oppure accontentarvi...

La fanfiction non è altro una storia costruita su un personaggio molto noto al pubblico (non necessariamente) scritta da un fanatico/a ammirat-rice/ore.

Mentre Wattpad è la piattaforma sulla quale scrivere queste storie.
La community è nata nel 2006 e riunisce oltre 2 milioni di lettori/scrittori che producono oltre 100mila testi al giorno. Il tutto per essere letti da 40 milioni di persone. Si tratta di piccoli testi, 1000/2000 parole, che le persone leggono a stralci e che poi commentano.

Cos'è "After"?
Una storia d'amore romantica tra una ragazza, Tessa, e un bel tenebroso, Harry Styles degli One Direction nella versione on line, che diventa poi Hardin in quella cartacea. Si tratta di una comminstione tra il romanzo rosa e il "mommy porn" (ovvero scene erotiche più o meno esplicite sulla scia dello stile di "Cinquanta sfumature di grigio"): lei è bionda, intelligente e vergine, lui è un musicista tatuato, alcolizzato e maledetto. Lei scopre il sesso e lui i problemi che gli impediscono di essere felice. Whatever.
In Francia e Spagna, il libro è già in vendita, in Italia i diritti sono stati acquistati dalla Sperlig-Kupper, che lo metterà in commercio nelle prossime settimane. Brrrrrr, non vedo l’ora J


Anna Todd, è questa simpaticona che vive in Texas, ha 25 anni, è spostata, e ha scritto questo libro che è stato letto oltre un miliardo di volte on line, che è già un romanzo seriale, e che forse diventerà un film.

Non sapete chi è Harry Styles e nemmeno avete idea di chi siano gli One Direction? Eh vabbe’, ma allora siete proprio incorreggibili. Andate su You tube e ascoltateli, almeno una volta, giusto per restare informati sui gusti dei nostri nipoti.



(frame di Gennaio 2015)

3 commenti:

  1. Duunque... cosa fosse una fanfiction già lo sapevo, strano ma vero (ho scritto persino io un racconto che potrebbe - occhio ai diritti d'autore! - essere una FF). Cosa fosse watpad, no, ma non cambia molto.
    Per il resto, non sono sorpreso, dato che il fenomeno mi sembra essere conferma di più tendenze.
    1. le donne leggono e scrivono più degli uomini
    2. ad attrarre il fruitore è spesso il "brand" più o meno patinato che la storia. Se il tizio si fosse chiamato Giacomazzi Evaristo e avesse suonato nel complesso "I belli dentro" ma per tutto il resto il racconto fosse stato uguale, non se lo sarebbe filato nessuno. Non è un fenomeno vecchio, è la forma attuale del divismo.
    3. l'atteggiamento da parte del "divo" è "bene o male di me purchè se ne parli". Se il mio alter ego deve essere concupito da una tardona, pazienza. Anche qui, nulla di nuovo, a parte le apparenze.
    4. l'eros attira sempre. Devo ripetere anche qui che non c'è nulla di nuovo?.
    5. l'opera sfrutta, come tematica, le "sfumature". Sono solo mode che si susseguono. Dopo la moda danbrownesca, questa. Come dice la Settimana Enigmistica "innumerevoli tentativi di imitazione" sono il crisma del successo.
    6. è un po' triste che gli editori continuino, più o meno apertamente, a considerare le lettrici come destinatarie di sole storie d'amore, più o meno piccanti. Certo è che la Todd costerà meno dell'autrice delle "sfumature". A proposito... hai scritto "spostata" invece che "sposata". Lapsus freudiano?

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  2. E' triste sì, ma già il Boccaccio conosceva il mondo femminile, e nulla è cambiato da allora. Il buon uomo scrisse il Decamerone proprio per le donne, considerandole di serie B, e fece bene, perché proprio da loro si diffuse la lingua italiana!!!! Altro che il Petrarca e il Dante.
    Pensate che le lettrici del tempo copiavano a mano il testo per regalarlo agli amici, e qualcuna aggiungeva di suo qualche racconto più boccaccesco...Ci sono le prove!
    ciao ragazzi!

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  3. Non ne sapevo niente.
    Ottima informazione.
    Siddharta

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