martedì 20 gennaio 2015

PCQ *** Nihil novi - Domanda - Corsi e ricorsi.


A) – Nihil novi.
Interpolando opportunamente:
<< Certi poeti contemporanei, che si credono degli dei, considerano un vero capolavoro inserire quattro o cinque parolette esotiche o arcaiche o inventate per rendere oscuri i loro testi, perchè chi capisce diventi sempre più pieno di sè e chi non capisce quanto meno capisce più ammiri.
Chi poi dei lettori è particolarmente presuntuoso apprezza e applaude anche lui e come l'asino move le orecchie, perchè agli altri sembri che capisca alla perfezione >>.
( da < Elogio della follia > di Erasmo da Rotterdam, 1466-1536 ).
Come si vede, malgrado i secoli nihil novi sub sole...


B) – Domanda.
Certi intellettuali, specie se scienziati e filosofi…, di solito sono sfortunati con la progenie.
Marc’Aurelio, pur bravo imperatore, s’ebbe un figlio degenere come Commodo, il grande Cicerone ebbe un figlio deficitario, il saggio Socrate generò tre figli ( uno a settant’anni… ) senza cervello più simili ( dicono i maligni ) alla madre che al padre, e così via.
Perché la maggior parte degli sciocchi genera figli intelligenti e viceversa?
La domanda non è oziosa e conduce a conclusioni aberranti.
Poiché tutti si ritengono degli egotici superintelligenti, ne consegue che i loro genitori e figli sarebbero degli emeriti imbecilli…  

C) – Corsi e ricorsi.
Il trobar clus ( poetare in modo difficile, oscuro, chiuso ), un indirizzo letterario venuto alla luce nel XII° secolo scomparve poi nel 1200 per la sua incomprensibilità.
Nutro quindi fiducia che anche l’attuale ipermodernismo sperimentale letterario indicibile abbia a chiudersi a breve tra la disperazione dei molti affezionati cultori…

SIDDHARTA

19.1.2014

1 commento:

  1. A) – Nihil novi.
    Faucault scriveva che per Erasmo "la follia non è generalmente
    legata al mondo e alle forme sotterranee, ma piuttosto all'uomo, alle sue debolezze, ai suoi sogni e alle sue illusioni."
    In sostanza basta un pizzico di illusione per condire al meglio la vita.
    Lasciamoglielo credere che sono dei geni... e, poi, ai matti non si dà sempre ragione?

    B) – Domanda.
    Che sia la rivincita della natura sull'uomo? Una maniera per mantenerlo umile e senza certezze?

    C) – Corsi e ricorsi.
    Certamente anche se si chiuderà, sparirà per riapparire... (anche perché man mano sarà sempre più difficile mostrare originalità - ecco allora il poetare oscuro che viene in soccorso), il che dimostra che mentre la tecnica va avanti all'uomo resta difficile cambiare nello spirito.
    D'altronde, che nulla sia cambiato nella sua estrinsecazione mentale lo dimostrano le barbarie che ancora vengono commesse.

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