domenica 22 marzo 2015

Blog roll di casaframe - da Poesia e Scrittura di G. Barreca

JEAN ECHENOZ, ’14, Adelphi 2014

La Prima guerra mondiale fu un evento che ebbe cause storiche e politiche, nonché uno svolgimento analizzato, oltre che dagli storici, dai militari. Ma, come spesso accade, sono gli scrittori, gli artisti, coloro i quali hanno saputo raccontare meglio di altri le vicende di quell’inferno durato quattro anni e tre mesi. Tra i tanti scritti contemporanei, mi piace parlare del racconto pubblicato nel 2012 dallo scrittore francese Jean Echenoz, tradotto quest’anno da Adelphi in italiano e intitolato, semplicemente, ’14.  L’autore parla di quella guerra lontana in modo delicato, sensibile, raccontando la vicenda immaginaria di due fratelli chiamati al fronte nell’agosto 1914. (per continuare a leggere)

2 commenti:

  1. Fa venire la voglia di leggerlo :-)

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  2. Grazie... lo si legge in un giorno. Mi piace questa visione "minimalista" della guerra. In fondo ogni soldato era un essere umano cone le sue quotidianità...

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