mercoledì 18 marzo 2015

Letteratura di genere e letteratura NON di genere?


Romanzo di letteratura 
Se la narrativa può essere suddivisa in tutte queste categorie, tenuto conto che l'elenco poteva essere ampliato con l'aggiunta di numerosi sottogeneri, solo il romanzo di letteratura propriamente detto resta senza definizione. Io perlomeno non ne ho trovata una convincente. Volgiamo trovarla insieme?
D'accordo, la letteratura con la elle maiuscola rifiuta ogni etichetta, ma volendo giocare, siamo sicuri che non sia possibile appiccicare una etichetta anche ai grandi capolavori?
I promessi sposi, per esempio, non lo si potrebbe definire un "Romanzo a sfondo sociale" e perfino un "Romanzo gotico"?
E senza scomodare Manzoni, il capolavoro di Umberto Eco, mi riferisco al campione d'incassi, Il nome della rosa è stato definito un thriller e tutto sommato non a torto. 

Romanzo di avventura
quando le azioni e le vicende prevalgono sopra ogni altro aspetto del contenuto.

Romanzo picaresco
in cui l'eroe di bassa estrazione si fa strada in un mondo ostile.


Romanzo psicologico
quando emerge in primo piano l'individuo, con i suoi conflitti interiori e, in generale, le sue emozioni e sentimenti, passioni e sensazioni.

Romanzo a sfondo sociale
se si tratteggia la vita dei ceti sociali economicamente svantaggiati o si denunciano situazioni di sopruso e pregiudizio.

Romanzo di ambiente e di costume
se si descrivono comportamenti di gruppi sociali e di individui che li rappresentano.

Romanzo storico
se la vicenda si svolge in un periodo storico ben definito e importante per lo svolgimento dei fatti.

Romanzo comico-umoristico
quando è condotto con un taglio che sottolinea lo stravolgimento delle situazioni normali e muove il riso.

Romanzo giallo (o detective story)
se la trama si fonda sulla dinamica delitto-investigazione e suoi ruoli di vittima-assassino-investigatore.

Romanzo fantastico
(o fantasy) se la trama prevede l'interazione con mondi o caratteri che vanno oltre il reale, spesso fondati in una dimensione a-storica e mitica.

Romanzo gotico,
se l'ambientazione è generalmente situata in epoca medioevale e i personaggi sono cupi e tormentati, vittime di un destino oscuro che li sovrasta e ne determina la tragica fine o il triste fallimento.

Romanzo di fantascienza,
quando la storia è ambientata in un futuro più o meno prossimo, in cui viene proiettato nella società l'impatto di innovazioni scientifiche e tecnologiche.

Romanzo dell'orrore (o horror)
se la storia narra di eventi sovrannaturali che coinvolgono i personaggi in eventi e situazioni angoscianti e terribili, volte a creare paura nel lettore.

Romanzo di fantapolitica
se il tema è l'ipotetica organizzazione di uno stato o le conseguenze di ideologie, con una trasposizione in chiave fantastica, oppure proiettando elementi storici in un ipotetico futuro, o ancora descrivendo una storia alternativa a quella conosciuta (ucronia).

Romanzo di spionaggio (spy-story)
quando dominano sulla scena i conflitti tra agenti segreti di servizi di vari paesi (spesso CIA e KGB durante la guerra fredda).

Romanzo rosa
se è orientato al sentimentalismo.

Romanzo storico sentimentale
quando le vicende sentimentali e romantiche dei personaggi sono collocate in un rigoroso e preciso quadro storico e di costume.

Romanzo nero (o noir)
se è orientato alla violenza.

Romanzo epistolare
quando le vicende dei personaggi sono trasmesse con l'espediente del carteggio epistolare.

Romanzo in forma di diario
quando le vicende dei personaggi sono trasmesse con l'espediente del diario.

Romanzo didattico,
quando il romanzo è un pretesto per impartire insegnamenti.

Romanzo di formazione, 
quando l'attenzione è rivolta alla evoluzione del personaggio verso la maturità e l'età adulta.

Romanzo filosofico
quando il romanzo è un pretesto per trasmettere dei concetti filosofici.

Romanzo d'appendice,
così chiamato perché pubblicato una volta "in appendice", a puntate, sui quotidiani e che dovendo sollecitare la curiosità del lettore fino al numero successivo, presenta una trama ricca di colpi di scena e di episodi ad effetto.

Romanzo fiume
se affronta, all'interno dello stesso testo, storie lunghissime di intere famiglie o gruppi sociali.

Romanzo ciclico
se appartiene a un gruppo di romanzi diversi, ciascuno a sé stante, ma legato agli altri dall'ambiente e dai personaggi.

Romanzo feuilleton,
in origine romanzo pubblicato a puntate su di un quotidiano, spesso basato su forti sentimenti, casi sfortunati e intricate vicende.

Nouveau Roman,
grosso modo tra gli anni cinquanta e settanta del Novecento.

Romanzo d'analisi
che mette in mostra tutte le sfaccettature del sentimento e le pulsioni dell'inconscio.

Romanzo naturalista e verista,
una descrizione oggettiva e quasi fotografica della realtà.

Romanzo thriller,
caratterizzato da una forte tensione e colpi di scena, può manifestare contemporaneamente peculiarità proprie a più generi quali: azione, giallo, intrigo spy-story e fantapolitica.

Iperromanzo,
quando l'obiettivo è superare i normali limiti del romanzo, ad esempio realizzando la contemporaneità delle azioni, oppure fornendo al lettore la possibilità di effettuare delle scelte.

Romanzo ipertestuale,
romanzo realizzato tramite ipertesto o comunque non vincolando la lettura alla sequenzialità delle pagine.

Graphic novel, romanzo a fumetti.

Metaromanzo

Romanzo breve.

Romanzo western,
quando la storia è ambientata intorno alla metà dell'Ottocento nell'Ovest americano, il cosiddetto Far West, e quando si tratta di nordisti e sudisti, indiani, cowboy, pistoleros e persino peones messicani.

5 commenti:

  1. ...e tutti questi generi possono distinguersi nel logorroico-uggevole genere di insopportabilità.
    Insomma, l'importante è scrivere bene destando interesse.

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  2. Premessa. Non è che i generi non esistono, esistono - se non altro per dare una giustificazione all'esistenza delle suocere.

    Ciò detto, non mi pronuncio sulla distinzione tra "letteratura" e "genere" - se e nella misura in cui con ciò si vuol dire che quella di genere non sarebbe letteratura perché non ho parole. Solo parolacce.

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  3. PS. E' evidente che i criteri utilizzati nel proporre queste distinzioni sono differenti: alcuni sono basati sul contenuto, altri sulla forma, altri sul periodo in cui l'opera è stata pubblicata, altre sul modo in cui è stata pubblicata ecc.
    Comunque a me a scuola avevano detto che i Promessi Sposi era un romanzo storico.
    Ah... manca il fantasy.

    PS2 Cos'è il "genere?".

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  4. Mi sembrano definizioni calzanti: precise ma non assolute, ossia aperte e modificabili. Penso sia connaturato all'essere umano il bisogno di orientarsi in molti campi, compreso quelle letterario...

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  5. Ho letto di una nuova etichetta:
    << Narrativa migrante >>, a proposito delle opere di scrittori italofoni.
    Definizione di Filippo La Porta ( saggista, giornalista e critico letterario ).
    Mi piace molto!
    Siddharta

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