domenica 1 marzo 2015

PCQ*** - Il popolo pidocchioso - Divieti pubblici - I grandi numeri


A) – Il popolo pidocchioso.
Celeberrima la lettera del 10.12.1513 che Machiavelli scrisse all’amico Francesco Vettori, ambasciatore a Firenze presso la corte papale.
Ove racconta le sue giornate d’ozio forzato in esilio.

Di giorno si mescola al popolo occupandosi di cose volgari e quotidiane, e cioè:  "Cosí, rinvolto in tra questi pidocchi, traggo el cervello di muffa, e sfogo questa malignità di questa mia sorta, sendo contento mi calpesti per questa via, per vedere se la se ne vergognassi.”
Ma al tramonto getta gli abiti frusti e si dedica alla sua unica vera passione, la lettura dei classici antichi, così esprimendosi:  << Venuta la sera, mi ritorno a casa ed entro nel mio scrittoio; e in sull'uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango e di loto, e mi metto panni reali e curiali; e rivestito condecentemente, entro nelle antique corti delli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui… >>.
Machiavelli discute coi testi, medita e si concentra sulle loro pagine:  << ... dove io non mi vergogno parlare con loro e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro humanità mi rispondono; e non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte: tutto mi transferisco in loro >>.
Mi approprio delle parole di questo Grande e vivo in lui come un copia-incolla…
Riempiendo in egual modo le mie giornate di riposo necessitato da vecchio pensionato.

B) – Divieti pubblici.
Il sindaco leghista di Padova Massimo Bitonci nel settembre 2014 ha emanato un’ordinanza con 32 divieti nel capoluogo veneto. 
Tra i quali:

- “ E’ vietato utilizzare in modo improprio le panchine".  Quindi basta ai vagabondi di sdraiarsi e dormire sulle panchine.
- “ E’ vietato stendere i panni alle finestre ”.  
- “ È vietato soddisfare le esigenze fisiologiche fuori dai luoghi destinati allo scopo".
- “ È vietato bagnarsi o nuotare fuori dai luoghi destinati allo scopo". Quindi basta fare il bagno nelle fontane pubbliche.
- “ È vietato fissare o appoggiare bici o motorini agli arredi urbani, agli alberi, ai pali, ai monumenti e a altri manufatti pubblici non destinati allo
     scopo ”.
- “ I proprietari di fabbricati o di costruzioni disabitate devono porre in atto le misure necessarie ad impedire ogni forma di invasioni o di
     occupazione ”.
- “ È vietato il trasporto, senza giustificato motivo, di mercanzia in grandi sacchi di plastica, borsoni o con altri analoghi contenitori ”.
- “ È vietato mostrarsi in pubblico in abiti che offendono il comune senso del pudore ”.
- “ Tutte le attività, anche domestiche, devono essere svolte senza creare disturbo al vicinato ”.
- “ E’ vietato affiggere papiri di laurea e ogni altro materiale ai muri e  tronchi degli alberi, nonché il lancio di uova e farina ” ( una tradizione vecchia         fin dal 1600 ).
Mbeh, una città da sogni?

C) – I grandi numeri. 
Io penso che i pericoli per l’Europa non vengano dall’Africa e/o dal Medio Oriente.
Bene o male c’è sempre il mare che ci difende.
Le future invasioni verranno via terra dagli oltre due miliardi di cinesi e indiani ( a breve questi ultimi supereranno numericamente i < gialli > ).
Se si muovono sono guai.
Le proporzioni enormi ci sono date dai grandi numeri.
In Cina vi sono fabbriche con oltre un milione di operai.
Ad ogni turno si avvicendano in trecentomila in uscita e in entrata.
E producono, producono, producono soppiantando le nostre fabbriche decotte.
C’è da rimanere basiti.

SIDDHARTA

27.2.2015

3 commenti:

  1. "vivo in lui come un copia-incolla" e' una frase geniale.
    Nient'altro da dire per far passare il concetto. vorrei averla pensata io :)

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  2. Davvero efficace questo "copia-incolla", Sid, hai usato un linguaggio letterario molto contemporaneo.
    E poi parli male dei poeti moderni!
    Scherzo, naturalmente.

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  3. Pietro Zurlo1 marzo 2015 14:03

    L'invasione gialla è già iniziata... purtroppo, con ore di lavoro da schiavi e senza sindacati e stanno acquisendo i vari negozi che da noi non si riesce più a tenere aperti!!!

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