mercoledì 25 marzo 2015

PCQ***** Quesito - Altri tempi - Dove sta Zazà - Il sapere - Non è vero niente


A) – Quesito.
Se cinque macchine ci mettono cinque minuti per fare 5 caffettiere, quanto tempo ci mettono 100 macchine per fare 100 caffettiere?


B) – Altri tempi.
Oggi con la calcolatrice riesco a fare velocemente operazioni aritmetiche anche complesse. Con grande risparmio di tempo.
Ai miei tempi invece ero io a pensare…

C) – Dove sta Zazà…
<< Si racconta che nel 1947, quando Alcide De Gasperi andò a incontrare il presidente Usa Harry Truman, sceso all'aeroporto di Washington, la banda militare americana lo accolse intonando  “Dove sta Zazà ”, chissà per quale equivoco. L'inno di Mameli ancora non era stato ufficializzato come inno nazionale, e forse le note di quel refrain per i nostri alleati identificavano provvisoriamente l'idea di italianità. >>
( font: Google ).

D) – Il sapere.
Il sapere dev’essere di pubblico dominio per la pubblica utilità.
Basta coi copyright, le gelosie d’ingegno, le riproduzioni riservate ed altre diavolerie restrittive.
Chi ne sa di più per le ragioni più varie, rimetta a tutti le sue conoscenze.
Il progresso civile, scientifico e quant’altro passa attraverso ciascuno di noi.

E) – Non è vero niente…
Posseggo una Bibbia ( Antico Testamento ) del 1958 con l’imprimatur della Curia Episcopalis Albanenses.
Nella mia ingenuità religiosa pensavo la traduzione esatta dei testi originali antichi.
Senonchè col tempo venni a sapere che di codici biblici ne esistono un fottìo, ciascuno modificato, integrato, espunto, manipolato, inventato a seconda delle varie scuole metafisiche.
Tanto che nemmeno si conosce o si possiede la scrittura primiera del testo originale.
Le Bibbie semitiche erano scritte solo con le consonanti e nel tempo per poterle leggere ciascuno ha pensato di integrale con puntini e trattini vocalici
a proprio piacimento. 
Con i conseguenti risultati interpretativi del caso.
In soldoni: non è vero niente di quello che ci viene contrabbandato perché ogni credo ha tirato l’acqua al suo mulino…

SIDDHARTA

24.3.2015

6 commenti:

  1. Prima metti insieme cento fornelli e poi ne parliamo :-)

    Stai sereno Sid,
    Hai ragione, la Bibbia non dice il vero, sono tutte baggianate. Stai tranquillo che non c'è l'inferno, nemmeno per i miscredenti come te. Stai su con la vita, non ti angustiare, vedrai che andrà tutto bene.

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  2. Zazà]. Mi hai appena ri - dimostrato di quanto il web sia inaffidabile (ma non ce n'era bisogno, lo sapevo già). Gira la stessa storia su un altro presidente della Repubblica (non ricordo chi) che, recatosi in visita ufficiale in Marocco, venne accolto al suono di "Volare" ritenuto l'inno italiano.
    Due volte lo stesso errore o errori simili? improbabile. Più probabile che siano tutte e due baggianate. Affermare è una facile fesseria. Voglio le prove.

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  3. Caro Rubrus, quando compulso Google, cerco sempre di aver conferma da più fonti.
    Nella fattispecie l'aneddoto è riportato da Il Sole 24Ore di cui solitamente mi fido.
    Perchè non superficiale e avrebbe molto da perdere.
    Poi certo, i furbini sono dappertutto...
    SIDDHARTA

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  4. Sulle caffettiere...
    Franco, oh Franco, cerchi di svicolare eh!
    Cinque minuti, sempre cinque minuti...
    SIDDHARTA

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  5. A proposito degli inni della nostra Italia, mi risulta, per averlo letto in passato, ma che purtroppo non posso confutarlo con la fonte che l'ha emanato, che ad una partita di Calcio Internazionale, i musicanti, non trovandosi tra gli spartiti l'Inno Nazionale Italiano hanno pensato bene di suonare "O Sole Mio".-

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  6. Quella di "O sole mio" l'ho sentita pure io.
    Ci sono un po' troppi svarioni per crederci. Ovviamente "il sole 24h" è quotidiano rispettabile. Io però continuo ad essere scettico.
    Mi viene in mente l'accoglienza riservata a Fantozzi in Alto Adige: "tu preco italiano spachetti e mantolino folere cantare "o sole mio?" "

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