martedì 28 aprile 2015

Buh - breve carrellata sui mostri e sulle loro maschere - (Rubrus)


BUH!

(breve carrellata sui mostri e sulle loro maschere)


Se permettete, inizio da un'esperienza personale. Quasi tutti i lettori di un testo che ho scritto – anche se, statisticamente, non rappresentano un gruppo significativo – sono stati colpiti, più che dalla figura del protagonista, da quella dell'antagonista. 
Sintetizzando, penso di poter dire che il personaggio di maggior successo è stato il “mostro”.
Per “mostro” intendo, nell'accezione più ristretta, ma anche più comune, un essere di origine soprannaturale, terrificante e malvagio.
Ebbene: che aspetto ha il “mostro”?.
Né ad altri fuorché alla credula infanzia, 
è lecito lo spaventarsi di demoni dipinti (W. Shakespeare, Macbheth).

domenica 26 aprile 2015

PCQ*** Tanto per non dimenticare - Presidenziali - Fellini


A) – Tanto per non dimenticare… 
I consumi energetici attuali sono insostenibili:
- gli autoveicoli in circolazione nel mondo sono 750 milioni, cioè uno ogni dieci persone;
- in Italia abbiamo 35 milioni di veicoli su gomma, uno ogni 2 abitanti;
- nella nostra vita spendiamo 300.000 euro a testa per automobile;
- passiamo 7 anni della nostra vita al volante; 
- per trasferire il nostro corpo da un luogo all'altro consumiamo il 13% di energia del sottosuolo, mentre l’87% se ne va sprecato per movimentare i 1.500 chili di ferraglia su cui siamo seduti;
- nei trasporti urbani la velocità degli automezzi è di 6 km orari: come andare a piedi, meno che in bicicletta;
- il carbone ancora abbondante sotterra (seconda fonte energetica) sarà però improponibile per l’inquinamento. In Pensilvania una miniera a cielo aperto s’è incendiata nel 1961 e brucia ancora, con quanta contaminazione ambientale è facile intuire;
- il gas, terza fonte energetica terrestre, si esaurirà fra 60/70 anni;
- fino al 1800 le curve dell’offerta e della domanda di petrolio (prima fonte di approvvigionamento energetico) erano in pratica delle rette parallele.
Col suo consumo forsennato, ora si prevede che la curva delle energie non rinnovabili e quella dei consumi energetici si intersecheranno nel 2017: cioè le riserve di petrolio e gas naturale andranno fatalmente esaurendosi.
- l’energia del futuro sarà necessariamente quella solare: ogni giorno la nostra stella produce energia pari a 10.000 volte il consumo necessario alla terra.
- la stranezza è che i pannelli solari sono largamente utilizzati nei Paesi del nord ed in Italia nel Trentino-Alto Adige, e non anche nel sud dove ci si aspetterebbe un maggiore ricorso alla tecnologia solare…

giovedì 23 aprile 2015

PageRank addio !?

Il PageRank, sarà bene ricordarlo, è quel numerino in scala da zero a dieci che indica lo stato di salute del sito web o della pagina che state consultando. Per poterlo visualizzare si deve applicare la Toolbar di Internet Explorer, altrimenti resta invisibile. Più elevato è il numero che la lineetta verde indica e più alto è il “gradimento” del sito web con il quale siete collegati. Tanto per intenderci: Face Book rappresenta il massimo con 9, il blog di Grillo sta a 6, il Club dei poeti a 4, acasadiframe a 2 e via di seguito.

mercoledì 22 aprile 2015

Poesie nella rete : Io di parole sono a dieta stretta

Io di parole sono a dieta stretta
Scritto da © roberto caterina - Mer, 22/04/2015 - 07:54
clicca qui:  Rosso Venexiano


Io di parole sono a dieta stretta
Sillabe poche, verbi non conditi
Un’insalata di tempi ritriti
E per dessert sospir di paroletta

Muto di giorno pria ch’io ben connetta
Un sì un no di notte dal sen fuggiti
Sanno tener a bada gli occhi arditi
Servir padroni e pia donzelletta

Ma cerco quella più dolce parola
Ch’al Vostro cor esprima meraviglia
A mente mia legando il tempo andato

Amor che a noi destina il verbo amato
Sa che stupir si può una volta sola
E a me in silenzio di tacer consiglia

domenica 19 aprile 2015

PCQ *** - Bagni turchi - Durante di Alighiero degli Alighieri - Le nuvole

A) – Bagni turchi.
Francesco Gabrieli, grande arabista ( 1904-1996 ), nel suo < Storici arabi delle crociate >, narra quanto segue.
Il bagnino Salim conduceva un bagno turco.
Entrò nel locale un cavaliere dei Franchi ( i crociati erano grandi frequentatori di questi luoghi , ove facevano il bagno nudi ) il quale strappa il panno cinto ai fianchi del bagnino.
<< Così mi vide che da poco mi ero rasata la zona del pube.
Salim!, chiamò.
Allora mi avvicinai a lui ed egli tesa la mano disse: Salim, magnifico! Affè mia , fai anche a me questo servizio; e si stese supino sul dorso.
Aveva in quel posto un vello lungo come la sua barba.
Lo rasai ed egli, passatavi sopra la mano, lo trovò bello liscio.
E riprese: Salim, affè mia, fai lo stesso alla mia dama  >>.
Chiamata la “ dame ”, cioè sua moglie, venne rasata anche lei, ed il bagnino compensato lautamente dal cavaliere contentissimo…

sabato 18 aprile 2015

Il Post - it di Rubrus - breve spot divulgativo.

Un suggerimento relativo ad un testo di divulgazione - ovviamente per i non addetti ai lavori (sennò che divulgazione sarebbe?).
Si tratta di "Sette lezioni di fisica" di C. Rovelli.
Personalmente, l'ho trovato comprensibile, tranne forse in un punto. 
Se ci si ferma un attimo a riflettere si comprende bene come siano fallaci i nostri sensi e come tutto sommato ci regoliamo, nella vita di tutti i giorni, come se la fisica fosse ancora quella di Newton se non addirittura di Aristotele.
Solo un esempio. Tutti siamo convinti che sia necessario che un corpo caldo scaldi uno freddo. In realtà non è così. E' solo una questione di altissima probabilità. Cioè è molto, molto, molto molto probabile che un atomo di un corpo caldo, muovendosi, urti contro un atomo di un corpo freddo trasmettendogli energia - quindi calore. Invece è poco, poco, poco probabile che sia un atomo freddo, che si muove poco, ad urtare uno caldo. Però non è impossibile. 

Blog roll di casaframe - Il commissario Ambrosio di Renato Olivieri da Torinoir


Riletture: la Milano anni ottanta di Renato Olivieri

Renato Olivieri non è mai stato uno scrittore “star”. Uno di quelli che vanno di moda da una ventina d’anni a questa parte, che bazzicano le televisioni, scrivono editoriali sui giornali e discettano dei problemi del mondo dall’alto della loro cattedra innalzata sulle copie vendute e sulle amicizie altolocate. Renato Olivieri, il “papà” del commissario Ambrosio, portato sul grande schermo nel 1988 da Ugo Tognazzi, ha sempre preferito parlare con i suoi libri. Una quindicina di gialli di taglio piuttosto classico, ambientati della Milano a cavallo fra i violenti e arrabbiati anni Settanta e i rampanti anni Ottanta. Romanzi scomparsi a lungo dalle librerie e che ora Mondadori, molto opportunamente, ripropone tra gli Oscar nella collana «I gialli di Milano»....

martedì 14 aprile 2015

Salotto di Marzo/Aprile 2015


BESTSELLERISTI
In Italia, tra novità e ristampe, mediamente si pubblicano 60-65mila titoli all'anno. Otto su dieci non arrivano neppure in libreria, e i due rimanenti - se non hanno la fortuna di essere firmati da bestselleristi televisivi, quindi non più di una trentina a stagione - stanno sui banconi massimo 15 giorni (le vetrine sono appannaggio dei suddetti bestselleristi, più qualche «caso» editoriale del momento). E dopo? Dopo c'è l'oblio.
(font:varie dal web) 

PCQ**** Perplessità - I panni - Elevazione - Tempo di sconti - Mariti


A) – Perplessità.
Io non ho mai capito perché occorra pregare Dio.
Tanto se esistesse e tale fosse, saprebbe tutto quello che vorremmo dire prima ancora di aprir bocca…

sabato 11 aprile 2015

PCQ*** La statua - Calembour matematico - Banalità


A) – La statua.
Com’è noto nel 1600 Giordano Bruno fu abbruciato in Campo de’ Fiori a Roma: prima di trascinarlo al patibolo gli misero una mordacchia perché non potesse arringare la folla convincendola dell’orrore dell’Inquisizione.
Il 9.6.1889 una manifestazione pubblica gli eresse l’attuale monumento nella stessa piazza, con fondi racimolati anche all’estero.
Ma la Chiesa non se ne dette per vinta.
Papa Leone XIII, tramite il suo Segretario di Stato del tempo card. Rampolla, cercò di seminare il panico rappresentando possibili disordini in città.
Arrivando ad offrire biglietti ferroviari gratis a chi avesse voluto allontanarsi dall’Urbe per ragioni di sicurezza…
Non contento, il 30 giugno, in un’allocuzione al Concistoro, definì Bruno < doppiamente apostata, convinto eretico, ribelle fino alla morte all’autorità della Chiesa >.
Tentarono anche di piegare Mussolini in sede di Concordato 13.5.1929, buccinando che avesse promesso alla Chiesa di abbattere il monumento.
Per fortuna resistette, dichiarando pubblicamente nel discorso di ratifica che la statua stava bene dov’era…

giovedì 9 aprile 2015

Blog roll di casaframe - I versi - Vittorio Sereni - su Poesia e Scrittura di Giuseppe Barreca



I versi

Se ne scrivono ancora.
Si pensa ad essi mentendo
ai trepidi occhi che ti fanno gli auguri
l’ultima sera dell’anno.
Se ne scrivono solo in negativo
dentro un nero di anni
come pagando un fastidioso debito
che era vecchio di anni.
No, non era più felice l’esercizio.
Ridono alcuni: tu scrivevi per l’arte.
Nemmeno io volevo questo che volevo ben altro.
Si fanno versi per scrollare un peso
e passare al seguente. Ma c’è sempre
qualche peso di troppo, non c’è mai
alcun verso che basti
se domani tu stesso te ne scordi.

Da: “Gli strumenti umani” 1965

 In quel libro poeticamente eccelso che è Gli strumenti umani (1965) di Vittorio Sereni (1913-1983), spicca una poesia, I versi, che io reputo una delle più significative della poesia italiana del ‘900. Si tratta di un componimento che rappresenta, probabilmente, l’optimum per ogni poeta, ovvero un componimento nel quale la scrittura, breve ed essenziale, si sposa a una ricchezza di contenuto sorprendente e a una tensione poetica avvolgente...
(per continuare a leggere) 

mercoledì 8 aprile 2015

Magia di Roma - Serenella Tozzi - racconto


Finalmente era arrivata!
Claudia, lasciate le valigie in albergo, indossò un paio di scarpe comode e si mise a girare per Roma.
Era una bella giornata di sole e i monumenti risaltavano contro lo splendido cielo azzurro.
Era ancora presto e la città cominciava a risvegliarsi.

lunedì 6 aprile 2015

PCQ*** Scultura e poesia - La biblioteca - Le nostre idee - Comprensione -


A) – Scultura e poesia.
Per Michelangelo si trattava solo di estrarre la statua dal blocco di marmo grezzo: perché essa esisteva già, non metteva crearla.
Così la Poesia.
Che esiste da sempre nella testa del Poeta.
Necessitano solo l’occasione e la vis compulsiva di fermarla sulla carta.

mercoledì 1 aprile 2015

PCQ*** Le due branche - Discriminazione di gender - Questione di nascita - I sopravvissuti


A) – Le due branche.
Matematica e letteratura strettamente connesse…
Le proporzioni si possono estendere alle struttura semantiche.
Sia data la proporzione verbale  x : albero = rosa : y;
quale coppia dei seguenti termini la completa logicamente:
x = fiume; y = scatola; x = pero;  x = libro;  y = carta;  y = spine 

Riflessi - Racconto - Rubrus


«Ci si domanda dove si può arrivare, vero?»
Carlo guardò il proprio riflesso nello specchio che aveva davanti. E, appena dietro, solo un poco scostata, un'altra immagine di sé, generata dallo specchio alle sue spalle. E, dietro, un'altra ancora, un po' più scostata e un po' più piccola, e poi un'altra, e un'altra e un'altra ancora, all'infinito.