mercoledì 1 aprile 2015

PCQ*** Le due branche - Discriminazione di gender - Questione di nascita - I sopravvissuti


A) – Le due branche.
Matematica e letteratura strettamente connesse…
Le proporzioni si possono estendere alle struttura semantiche.
Sia data la proporzione verbale  x : albero = rosa : y;
quale coppia dei seguenti termini la completa logicamente:
x = fiume; y = scatola; x = pero;  x = libro;  y = carta;  y = spine 


B) – Discriminazione di gender.
Nella recente visita pastorale a Napoli ( 21.3.2015 ), Papa Francesco ha incontrato in Duomo alcune suore di clausura in libera uscita per l’occasione.
Su autorizzazione ad uscire del Cardinale Sepe.
La subordinazione di genere appare evidente: un Cardinale con il potere di liberare delle donne dalla segregazione ancorchè volontaria.
E benché discriminate dalla Chiesa, ancora ne condividono la misoginia.

C) – Questione di nascita.
< Facchini e poeti si nasce >…, dal film “ Profumo di donna ” di Dino Risi, 1975 .

D) – I sopravvissuti.
Mio figlio ha comperato uno smartphone di ultima generazione dalle cento app.
E una domenica, dopo avermelo mostrato tutto trionfante, si è messo a smanettare tutto il sacro giorno.
Alla mia domanda a chi telefonasse e con chi compulsasse così sfrenatamente, mi ha risposto < con gli amici, i colleghi di lavoro, ecc. >.
Penso che io non saprei proprio che farmene di un telefonino intelligente: coloro coi quali ho salito e sceso le scale della vita sono tutti pressochè morti.
E non saprei a chi telefonare…
Mah, e gli altri conviventi sopravvissuti dintorno?
Mi scrutano negli occhi, interrogandosi su quanto possa ancora durare…


SIDDHARTA
1.4.2015

4 commenti:

  1. I sopravvissuti

    Sai che dice tuo figlio al telefono di te? Dice che ha un padre novantenne che passa tutti i giorni comprese le domeniche, davanti al computer :-)

    PS: Quando io avrò la tua età, mio figlio sarà vecchio quanto me adesso.
    Chissà cosa farà lui tutte le domeniche? Io invece lo so, starò pubblicando, l'ennesima edizione dei Pensieri Cinici Quotidiani... sai lo spasso :-)))))

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  2. Direi che la carta sta a un albero come una rosa sta a un libro.
    Tra l'altro è stata fatta una interessante serie di esperimenti circa le possibili associazioni tra parole e si è scoperto che non sono esattamente identiche tra le varie culture; un europeo associa tra loro i concetti in modo leggermente diverso da un americano e in modo diverso da un cinese. Sembra una astrusità, ma questo spiega perchè esistono pubblicità diverse dello stesso prodotto a seconda del pubblico cui sono dirette: dipende dal contesto culturale (NB: non biologico, culturale). Per saperne di più v. l seguente libro. http://www.recensionifilosofiche.it/crono/2008-05/nisbett.htm)

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  3. I soloni propendono per:
    pero:albero = rosa : spine
    Ma le varianti potrebbero esse infinite a seconda delle incognite e della sensibilità del lettore.
    Concordo su tutto il resto.
    Sid

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  4. Non mi convince la proporzione "solonica":
    pero ed albero stanno come species et genus, spine e rosa no.
    Alla fine ho preferito la mia perchè
    tutti i libri sono fatti di carta e le rose, seppure non alberi, sono fatte di carta.
    Però si possono dare tante letture, verissimo.

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