sabato 11 aprile 2015

PCQ*** La statua - Calembour matematico - Banalità


A) – La statua.
Com’è noto nel 1600 Giordano Bruno fu abbruciato in Campo de’ Fiori a Roma: prima di trascinarlo al patibolo gli misero una mordacchia perché non potesse arringare la folla convincendola dell’orrore dell’Inquisizione.
Il 9.6.1889 una manifestazione pubblica gli eresse l’attuale monumento nella stessa piazza, con fondi racimolati anche all’estero.
Ma la Chiesa non se ne dette per vinta.
Papa Leone XIII, tramite il suo Segretario di Stato del tempo card. Rampolla, cercò di seminare il panico rappresentando possibili disordini in città.
Arrivando ad offrire biglietti ferroviari gratis a chi avesse voluto allontanarsi dall’Urbe per ragioni di sicurezza…
Non contento, il 30 giugno, in un’allocuzione al Concistoro, definì Bruno < doppiamente apostata, convinto eretico, ribelle fino alla morte all’autorità della Chiesa >.
Tentarono anche di piegare Mussolini in sede di Concordato 13.5.1929, buccinando che avesse promesso alla Chiesa di abbattere il monumento.
Per fortuna resistette, dichiarando pubblicamente nel discorso di ratifica che la statua stava bene dov’era…


B) – Calembour matematico.
Un carovaniere del deserto morendo lasciò 11 cammelli ai suoi tre figli.
Stabilendo che la metà spettava al primogenito, un terzo al secondogenito ed 1/12 all’ultimo.
Poiché gli eredi non riuscirono ad accordarsi nella divisione, chiesero aiuto ad un beduino dell’oasi.
Il quale, dopo aver prestato un suo cammello alla fraterna, assegnò gli animali secondo testamento: 6 cammelli al primo, quattro al secondo e 1 al terzo.
Totale: 11 cammelli.
Quindi tutto soddisfatto e tra i ringraziamenti dei fratelli, si riprese il suo cammello e se ne andò…

C) – Banalità.
““  Se si vive bene e anche male con dei figli, si vive altrettanto male e anche bene senza  ””!
( Aldo Busi )

SIDDHARTA

9.4.2015

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