domenica 26 aprile 2015

PCQ*** Tanto per non dimenticare - Presidenziali - Fellini


A) – Tanto per non dimenticare… 
I consumi energetici attuali sono insostenibili:
- gli autoveicoli in circolazione nel mondo sono 750 milioni, cioè uno ogni dieci persone;
- in Italia abbiamo 35 milioni di veicoli su gomma, uno ogni 2 abitanti;
- nella nostra vita spendiamo 300.000 euro a testa per automobile;
- passiamo 7 anni della nostra vita al volante; 
- per trasferire il nostro corpo da un luogo all'altro consumiamo il 13% di energia del sottosuolo, mentre l’87% se ne va sprecato per movimentare i 1.500 chili di ferraglia su cui siamo seduti;
- nei trasporti urbani la velocità degli automezzi è di 6 km orari: come andare a piedi, meno che in bicicletta;
- il carbone ancora abbondante sotterra (seconda fonte energetica) sarà però improponibile per l’inquinamento. In Pensilvania una miniera a cielo aperto s’è incendiata nel 1961 e brucia ancora, con quanta contaminazione ambientale è facile intuire;
- il gas, terza fonte energetica terrestre, si esaurirà fra 60/70 anni;
- fino al 1800 le curve dell’offerta e della domanda di petrolio (prima fonte di approvvigionamento energetico) erano in pratica delle rette parallele.
Col suo consumo forsennato, ora si prevede che la curva delle energie non rinnovabili e quella dei consumi energetici si intersecheranno nel 2017: cioè le riserve di petrolio e gas naturale andranno fatalmente esaurendosi.
- l’energia del futuro sarà necessariamente quella solare: ogni giorno la nostra stella produce energia pari a 10.000 volte il consumo necessario alla terra.
- la stranezza è che i pannelli solari sono largamente utilizzati nei Paesi del nord ed in Italia nel Trentino-Alto Adige, e non anche nel sud dove ci si aspetterebbe un maggiore ricorso alla tecnologia solare…


B) – Presidenziali.
Io penso che anche l’aver dato un paio di voti a Greggio e Iacchetti sia indicativo del degrado delle nostre istituzioni parlamentari.

C) – Fellini.
< Prova d’orchestra > a mio parere continua a stupire per attualità.
La bomba dell’immigrazione africana, con l’ISIS alle calcagna, sarà in grado di far ammutolire la canèa dei nostri rappresentanti politico-sociali, spingendoli a remigare all’unisono nell’interesse e per la salvezza della Nazione.

SIDDHARTA

26.4.2015

3 commenti:

  1. Per merito tuo ieri sera ho voluto rivedere il film di Fellini. Lo ricordavo troppo bene e non poteva stupirmi di nuovo, ma mi ha fatto un certo effetto rivedere certi atteggiamenti tipici di quel periodo e risentire il linguaggio anni settanta: il sindacalese. Le analogie sull’attuale situazione sociale e politica si potrebbero anche trovare, ma non bisogna dimenticare che più o meno consciamente questo film nasce da un fatto straordinario, e cioè l’uccisione di Aldo Moro. Il film nasce da quella angoscia, da quello stato d’animo scosso che ci faceva disegnare per il futuro scenari catastrofici. Gli anni ottanta cancelleranno con un colpo di spugna tutte queste paure, e sappiamo bene come sono andate poi le cose.
    Tuttavia, la domanda insita in quella sfera d’acciaio che incombe sulla società, nei periodi di crisi, è sempre la stessa: “Ma di questo passo, dove stiamo andando?”.
    Il finale ha due significati sibillini contrapposti. L’orchestra che riprende le prove, nonostante il crollo del muro, è visto come un segno positivo di speranza, mentre il maestro di musica che finisce per parlare in un tedesco sempre più autoritario, faceva immaginare scenari politici autoritari. Ma anche Fellini non poteva immaginare che il muro di Berlino sarebbe crollato e con esso anche tutte le ideologie.
    Curioso il fatto che la domanda più felliniana arrivi in fondo dall’unica vittima: “Ma dove va la musica quando smetti di suonare?”

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  2. 1] Sid. Eccellente disamina - e non riesco a capacitarmi di come il costo del petrolio per ora non si sia impennato; malgrado il fracking ed altre tecniche estrattive possano aver reso accessibili e sfruttabili. giacimenti che prima non lo erano, questo non sembra giustificare la diminuzione del costo. Un mio timore è che una mattina ci si svegli e che si scopra che "ghe n'è minga".

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  3. A - Ormai solo gli alieni potranno salvarci. :-)
    C - Fellini: è risaputo che gli artisti riescono a vedere là dove l'uomo comune ancora non vede. :-)

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