venerdì 25 settembre 2015

LE PIROETTE DEL CUORE - Teresa Frasca



Quando il cuore entra in inverno,
non patisce più l’inferno.
Quando il cuore,
più non vive l’umano amore,
non più conosce alcun dolore.
Il cuore, così congelando,
ogni sentimento in lui
va congedando.
Di ogni lusinga,
il cuore guardingo diffida
e della solitudine,
sua vera amica, solo si fida.
Immune, ormai, da ogni sorte di dolore,
piroetta i suoi pensieri
nei ricordi delle trascorse ore.  
Non  più ansia o affanno arrecano al suo cuore
perché, così infreddolito,
non si accorge che, man mano,
sempre più si è intirizzito.
Il cuore, con gran sorpresa,
si ritrova, allora, rinsecchito
e si domanda come potè,
un giorno, esser così arricchito.
In gioventù,
sogni ed illusioni
la facevan da padroni;
nella vecchiaia, che sfrontata avanza,
la realtà e la razionalità,
la fan da predoni.
I sentimenti,
sotto l’influsso
di questa anestesia,
percorrono 
l’unica possibile corsia.
Il cuore, ritrovata così
la sua leggerezza,
ritorna a vivere

con più saggezza.

6 commenti:

  1. In gioventù,
    sogni ed illusioni
    la facevan da padroni;
    nella vecchiaia, che sfrontata avanza,
    la realtà e la razionalità,
    la fan da predoni.

    La chiamano saggezza, però che palle... che tristezza...
    Un po' di piroette sul letto no? Ah già, gli acciacchi, i sentimenti buoni, la buona creanza che avanza. Sì, sì... meglio una bella flebo anestetica e ritorna la saggezza.

    A me rincuora il fatto che ci sia ancora qualcuno che in poesia affronta tali temi con soave leggerezza. Io sono più cinico, dopo tre anni di Siddharta ho fatto la pellaccia.
    Ti invidio un po', cara Teresa lo ammetto. Anche se... quando scriviamo queste poesie, chissà se siamo proprio convinti di quel che diciamo. Ma?

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  2. Nella vita vissuta, l' attività di "poetessa" è stata una passione secondaria ma preponderante,( il lavoro reale è stato molto più prosaico), soprattutto per fermare sulla carta quel carpe diem emozionale. Un momento fugace e irripetibile, poi, seguiti da altri, ma diversi... Cosicchè a distanza di tempo, rileggendo i propri scritti, una persona può domandare a se stessa se quei particolari versi e, specialmente quella specifica sensazione, l'ha davvero provata.

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  3. Scherzo poetico di tipo mnemonico.
    Dove amore viaggia alla grande con cuore, dolore e molto altro ancora.
    Dopo tanto ermetismo si ritorna all'abc comunicativo.
    Una sorta di rivalsa, quasi a dire che l'animo umano non è poi così complicato...
    Il cuore non più pompa corporea ma sede antica di sentimenti autentici.
    Più che allo stile riduttivo, baderei al messaggio di fraternità universale.
    SIDDHARTA

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    1. Mah, il tono è scherzoso-ironico, ma l'esperienza del vissuto, ahimè, è autentico.
      Sono dell'idea che si possa, scrivere e descrivere, certe situazioni in maniera esaustiva, solo vivendole personalmente. Per dirla alla Lucio Battisti: "Lo scopriremo, vivendo".

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  4. Molto bella la foto autunnale che ben accompagna i sentimenti espressi nella poesia, a dimostrazione che immagini e parole possono rinvigorirsi nella combinazione.

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  5. La bella fotografia autunnale, per amore di verità, è stata scelta dal nostro squisito e discreto ospite di casa.

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