lunedì 14 settembre 2015

Pensieri cinici quotidiani - Siddharta


A - Confronti.
Nel settembre 2015 il noto giallista siciliano Camilleri è stato festeggiato pubblicamente dalla RAI in occasione del suo 90° compleanno.
A Roma, a braccetto della Presidente Maggioni.
Non ricordo di eguale riconoscimento a Dario Fo all’epoca del prestigioso Nobèl assegnatogli.
Come al solito figli e figliastri…



B - La valigetta 24ore.
Verso i sessant’anni alle mie fans diedi a bere che negli incontri amorosi viaggiavo sempre con al piede una valigetta colma dell’armamentario sex per la loro piena soddisfazione erotica.
Ebbene, notavo sempre nei loro occhi e nelle domande un grande interesse per il mio sex-shop più che per il mio ragguardevole priapo.
E questo soprattutto tra le sposate ( sai mio marito non ha molta fantasia… ).
Ancora adesso penso che l’immaginazione erotica delle donne sia più per la meccanizzazione che per la fisiologia naturale…

C - La megapoesia.
< Mèga biblìon, mèga kakòn>, tuonava Callimaco ai suoi tempi ( = grande libro, grande male ).
L’epigramma mi sollecita tutte le volte che leggo i tanti testi sproporzionati della poetica modernista, ove gli Autori si diffondono alla grande quasi a voler creare un monumento letterario al loro ego straripante.
Quando invece rileggo < Rio Bo > di Palazzeschi mi rincuoro per la semplicità e brevità comunicative.

SIDDHARTA

14.09.2915

10 commenti:

  1. Sì però a me la Maggioni mi piace, mi piace assai. Anche adesso che si è fatta un po' chiattona. Quello che dice non mi interessa, non ho mai pensato potesse fare una sì brillante carriera. E a proposito del mio concittadino Dario Fo, te lo raccomando. Un'altro che ha fatto una carriera insperata. Se meritata o meno non lo so. Non sono all'altezza di giudicare certo è che un Nobel non si butta mai via. E per quanto riguarda Camilleri meglio non parlare. Sembra che in Italia sappia scrivere solo lui.

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    1. Ciao Fabrizio, ma un altro nome non ce l'avevi? Meno male che ho riconosciuto il Cochi... Guarda che ti chiamo, questa settimana è facile che ci vediamo.
      Comunque, mi fa piacere, trovarti da queste parti. :-)

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  2. C) la parola magica è "sproporzionati". Se hai da dire tante cose, puoi anche scrivere tanto. Ma devono essere tante cose, mica sempre la stessa contrabbandata in modi diversi. E quanto all'ego, si sa che il "parliamo tanto di me" è una tentazione cui si cede sempre volentieri.
    B) Camilleri è stato baciato dalla notorietà in tarda età e credo che da questo si possa dedurre che di gavetta ne abbia fatta. A lui riconosco il merito di aver creato una lingua parasiciliana comprensibile anche da me settentrionale - cosa che non posso dire del grammelot. Ovviamente il successo in tv avrà contribuito alla premiazione, ma, insomma, per me avere successo di pubblico non è un demerito, anzi... (per contro, tanti Nobel contemporanei sono degli illustri sconosciuti al grande pubblico e - domanda un po' impertinente - se ti leggono quattro gatti come fai a dire di aver influito sulla storia della letteratura?). Lieto della riapertura del blog.

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  3. In questo periodo storico, è molto "in", per dirla in maniera forbita, è politically correct, proporre ed eleggere ceo appartenenti al sesso femminile ai vertici delle varie società economiche e non. Speriamo non sia la solita moda passeggera.

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  4. Non ho letto Camilleri, mi accontento di apprezzarlo attraverso gli sceneggiati televisivi che trovo molto piacevoli da guardare, in particolare per l'interpretazione degli attori, che giudico molto bravi, compresi quelli che interpretano ruoli quasi di comparsa. Tutti ben scelti nelle loro caratterizzazioni.

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  5. muhahahahahha anch'io sarei stata attratta dal contenuto della valigiaaaa :)

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    1. Oggi basta posizionarsi sul porn di internet e lì c'è tutto il campionario delle schifezze...
      Naturalmente ho inteso la tua sana ironia...
      Siddharta

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  6. Bentrovati a tutti e complimenti a Franco per la bellissima visione delle collina, inserita in apertura di pagina della home.

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  7. Naturalmente non intendevo formalizzarmi sui personaggi citati.
    Volevo solo sottolineare il maltrattamento politico di Fo e della Rame solo perchè erano su posizioni ideologiche opposte al regime.
    Per me i geni non hanno Patria nè colore: e i due coniugi hanno innovato assai la letteratura teatrale e non solo.
    Tanto semplici, ingenui, fidenti da essere stati truffati di tutto da un finto commercialista fetente.
    E si sa che i guitti non arricchiscono mai...
    Siddharta

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