mercoledì 30 settembre 2015

Pensieri cinici quotidiani - Siddharta


A – Tracker.
Un terzo del mio tempo al computer lo spreco a cancellare pubblicità non richiesta, noiosa e petulante.
Ora pare che anche taluni colossi della rete si stiano convincendo che la pubblicità genera traffico inutile, appesantisce le pagine, fa lavorare i processori e consuma più rapidamente le batterie, oltre a raccogliere abusivamente informazioni dettagliate e riservate sugli utenti stessi.
Consentendo a questi ultimi di filtrare i tracker ( server a cui ogni cliente della rete deve necessariamente connettersi ).
 
B – L’altra metà del cielo.
L’individuo è irrimediabilmente condannato al narcisismo.
In forza di quell’ < io > che domina tutta la sua esistenza, compiacendolo di essere al centro del mondo.
In ciò illuso da quell’unica consonante che lo distanzia dalla parola < dio >.
Non ha ancora capito di essere solo una tessera della natura, che lo vuole mortale per consentire alle nuove generazioni di avvicendarsi.
Ma penso che la sorte peggiore sia toccata alle donne.
Le quali non possono nemmeno contare sull’io, in quanto condannate a generare per l’economia della natura.
Private quindi di qualsivoglia volontà decisionale autonoma, alla mercè dell’istinto materno per l’allevamento della prole.

C – La leva.
La storia si ripete.
Quando a forza di guerreggiare ebbe penuria di soldati, Hitler fece la leva dei minorenni.
Anche Roma, dopo la strage di Cannes ( 50.000/ 70.000 morti ), si vide costretta ad arruolare contro Annibale persino i sedicenni.
A proposito, pur viaggiando alla velocità della luce, le immagini della battaglia di Cannes starebbero ancora viaggiando nello spazio poco più in là delle nostre teste...

SIDDHARTA

1.10.2015

8 commenti:

  1. Tracker
    E' la prima volta che sento questo termine.
    Wikipedia mi dice che tracker è il termine generico per indicare una classe di software che serve a sequenziare musica. Sei più avanti di wikipedia.

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  2. Ci ho una biblioteca di 25 volumi sul conoscere e utilizzare al meglio i media digitali, i software e la rete. Ciò non toglie che abbia a perdermi in un bicchier d'acqua quando debba applicare una funzione...
    Ci ho sempre creduto nel pc, fin da quando comprai a mio figlio il mitico Commodore 64.
    Ho fatto anche un corso di programmatore ma senza costrutto da quando m'accorsi che un corsista ignorante mi batteva regolarmente nella tecnica applicativa.
    Sid

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  3. Ah... ma allora sei riuscito a commentare!!!
    Speriamo non sia soltanto un caso.
    Che tu non sia uno sprovveduto in materia lo si capisce anche dalla terminologia che usi con disinvoltura. Hai proprio ragione, poi ci perdiamo in un bicchiere d'acqua, ma perchè non ci siamo cresciuti con questa mentalità. Per molto tempo, quando sentivo parlare del sistema binario, pensavo a qualcosa che riguardasse le ferrovie o il tram, pensa un po' te.
    Comunque, molti di noi hanno cominciato con il mitico Commodor 64.

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  4. A proposito.
    A mio disdoro ma soprattutto a quello dei miei insegnanti di liceo, lo sai che sono venuto a giorno del sistema binario e confratelli solo a vent'anni: pensavo che esistesse solo il sistema decimale...
    Non parliamo poi della storia dello zero ed amici vari...
    Sid

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  5. eugenio gambardella1 ottobre 2015 11:57

    Leggendo i Pensieri cinici quotidiani di Siddharta mi sono soffermato su "L'altra metà del cielo" riscontrando delle verità assolute. Come quella che la natura ci ha voluti mortali per consentire alle nuove generazioni di rinnovarsi. E' triste ma è così. Lo si comincia ad avvertire specie ora che ci si avvia, spero molto lentamente, verso la senescenza, e si percepisce l'incalzare del nuovo che ti chiede strada e ti fa capire, senza dirlo apertamente, che ti devi fare da parte. In fondo siamo degli ex. Presto lo saranno anche coloro che oggi "incalzano", ma loro non lo sanno, intenti come sono a godersi quella sensazione di immortalità che è la grande illusione della giovinezza.

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  6. Ciao Eugenio,
    lieto di trovarti su queste pagine. Il tuo un commento sul quale è difficile non concordare, anzi, se mi consenti la rima direi che è da incorniciare. Poi, si meravigliano perché vado orgoglioso di questo blog...

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  7. eugenio gambardella1 ottobre 2015 18:19

    Grazie Franco per il tuo apprezzamento di cui sono particolarmente soddisfatto. A presto.

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  8. Beh, preferivo il metodo che si usava prima, per commentare; avevo sott'occhio il brano al quale rimandarmi. Ora lo devo ricordare a memoria...e scrivere un pensierino.
    Naturalmente, essendo donna, mi ha colpito il "pensiero cinico" L'altra metà del cielo. Possiamo attuare molte scelte: avere figli, abortire,usare un contraccettivo, donare ovuli; l'essere infeconde, invece, è ancora dominio di madre natura. Poi, per quanto riguarda l'istinto materno, quest'ultimo non è connaturato al mettere al mondo dei figli, anzi...possono essere diametralmente all'opposto e, mi pare d'aver compreso, caro Sid, che tu abbia ribadito il concetto, con il tuo personale vissuto, in un'altra sede.

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