venerdì 16 ottobre 2015

The world in a glass, the corks in the world - NADIA RIZZARDI - (testo di Ignoto Uno)

Castello di Caerlaverok (Scozia)2014 – acrilico 120x90
The world in a glass...

Tanto ma tanto tempo fa, quando nelle poesie i gabbiani volavano felici, e le donzellette con il fascio d’erba in mano non avevano ancora imparato a farsi le canne, e le bollette della luce erano meno care perché potevi illuminarti d’immenso quando volevi, sul fondo di una coppa di cristallo sorgeva un bel castello. E dentro la torre più alta viveva la principessa Calicina. In tutta la cristalleria del creato lei era la più bella: alta, slanciata, con un gambo lungo e sottile, e un bel paio di… insomma era una favola. E cosa sennò, direte voi. Peccato che la fanciulla fosse di natura fragile e molto triste.



Se da una parte ringraziava il cielo per essere nata dentro una campana di vetro, dall’altra viveva col terrore che questa si riempisse da un giorno all’altro di acqua; il che sarebbe stata già una grande sventura, ma la cosa che non la faceva dormire, era il timore che dal cielo piovesse vino a catinelle. Fosse vero, si augurava re Caraffa, quattro gocce di Sauvignon del Friuli ogni tanto non sarebbero male, anche una pioggerella di Bianco di Pitigliano Doc gioverebbe allo spirito mio e a quello di tutti i miei sudditi, che non ne possono più di questa principesca lagna. L’estrema destra, cioè la parte più conservatrice del Bicchiareame, minacciava infatti di indire un referendum per mandare la rompipalle in esilio. Figlia mia, le disse un giorno il Sovrano, piantala di menare gramo, se non la smetti di frignare, con tutte queste lacrime, qui dentro, rischiamo di affogare… Non costringermi a rinchiuderti in un bicchiere di clausura... (segue) (segue)

6 commenti:

  1. Se il buon dì si vede dal mattino, la cosa si fa interessante...
    Curiosità anche per il seguito.
    Sid

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  2. WOW... chi se lo sarebbe mai aspettato che la nostra Ganimede, fosse anche una così brava pittrice?
    Be' io sì, ma l’ho scoperto da poco e allora ho insistito per farlo sapere anche agli amici del blog. Anche Ignoto Uno è stata una mia idea e me ne assumo ahimè la responsabilità. L’autrice non se ne abbia a male, l’autore è demenziale di suo, ma completamente innocuo, glielo assicuro.
    Comunque, quel "segue" significa che non è finita qui, e meno male. Così avremo modo di vedere altre tue opere su queste pagine. Ma gari per il testo, se l’autore peggiora provvederemo a sostituirlo con qualcosa di più sobrio e consono al valore delle opere.
    ps: Per tutte le note tecniche dei dipinti e le informazioni, rivolgetevi direttamente alla pittrice, visto che abbiamo la fortuna di averla qui con noi.

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  3. Belli i dipinti di Nadia, alias Ganimede, li trovo decisamente particolari e piacevoli coi loro dettagli così curati.
    La favola, poi, è simpaticamente bergonzoniana, come dice Claudia.
    Bene così.

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  4. Grazie mille, che carini...
    So che siete tutti molto attivi sul blog e sicuramente mi prenderò il tempo di passare presto anche nelle altre sezioni; ringrazio moltissimo Franco per l'attenzione che mi sta dedicando e ad Ignoto Uno che posso dire... che sono onorata della sua decisione di affiancare la sua arte letteraria alle mie creaturine inoltre, lo esorto a non risparmiarsi perché, quanto a demenzialitá (uso il termine di Franco in senso buono eh!) non può che trovare in me ettari di terreno fertile, anzi, mi sto già irrreversibilmente immedesimando nella principessa Calicina e aspetto un bel principe Moët & Chandon che venga a salvarmi, un tipo frizzante che si fa veder a volte ad un orario compreso tra le diciotto e le venti, titolo dell'episodio: "La mantide religiosa",non so se mi spiego.... :-)))

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  5. Eh... ma lo avevamo capito che sei una persona di spirito, altrimenti non ci saremmo permessi.
    Comunque ho ricevuto offerte di collaborazione da tutte le parti, ci sono altri "Ignoti" che vogliono partecipare al festino, qui hanno tutti la penna facile ed è difficile tenerli a freno. In ogni caso, la fine, il capitolo conclusivo, lo scriverai TU.
    Ti aspetta di diritto.
    Embè, te l'ho detto pubblicamente, così non ti puoi rifiutare. ah... ah... ah...

    Però rilassati abbiamo tempo.

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