giovedì 19 novembre 2015

il Salotto - LE FIGARO - Livres / Libros El Paìs








Le Figaro- livres 

Papà Mamma e Gender di Michela Marzano

Ecco qua un altro scrittore italiano, questa volta si tratta di una ice che siede in parlamento nelle fila del PD, che ha trovato spazio e un po’ di notorietà sulle bancarelle dei libri all'estero. Non mi risulta che questo libro sia stato censurato in Italia....

E del sindaco leghista di Padova che ha impedito la presentazione del libro nella sua città non ne sapevo niente. Questo non significa che non sia successo ma in ogni caso è il termine “gender” ad aver attirato la mia attenzione. Riconosco di avere un'idea molto vaga sul suo significato, e questo mi ha spinto ad andare sul web a caccia di informazioni. E dove sennò?! Le altre notizie non ho avuto tempo e voglia di verificarle, nel caso di errori clamorosi fatelo voi e avvisatemi.
Vi propongo la definizione della chiesa. Perché proprio la chiesa?, si domanderà qualcuno di voi, semplicemente perché tra le varie risposte trovate, questa mi sembrava la più chiara e comprensibile, se sia condivisibile o meno lo devo ancora decidere.

DIACONI (Diocesi di Roma)
La teoria del gender è una idea che sostiene la non-esistenza di una differenza biologica tra uomini e donne determinata da fattori scritti nel corpo, ma che gli uomini e le donne sono uguali da ogni punto di vista; c'è quella differenza morfologica, ma non conta niente. Invece la differenza maschile/ femminile è una differenza esclusivamente culturale, cioè gli uomini sono uomini perché sono educati da uomini, le donne sono donne perché sono educate da donne.
Se non ci fossero queste costruzioni culturali non ci sarebbero differenze tra donne e uomini e il genere umano sarebbe fatto di persone uguali. In tal modo la sessualità viene dissociata dalla personalità, non viene naturalmente connessa con la costruzione di una persona. (per continuare a leggere)

Un americano en el ‘calcio’

foto de la noticia
'El milagro de Castel di Sangro' cuenta el periplo de un modesto en la Serie A




No, grazie!
Ogni tanto mi capita di sfogliare le pagine culturali dei quotidiani stranieri. Internet è una grande opportunità in questo senso. Più che altro lo faccio con la speranza di trovare qualche pezzo che parli di un autore nostrano, ma se si escludono i soliti Camilleri, Eco, Fallaci, Moravia, Pavese e pochi altri ancora non è facile trovare un connazionale che abbia trovato fortuna all’estero in questo campo. Però se vi capita di incocciare un articolo che riguarda il nostro paese, state pur certi che l’argomento è mafia, camorra, e corruzione a tutti i livelli. Adesso ci si è messo anche il Vaticano a tenere desta l’attenzione mondiale sulla nostra bistrattata nazione...



Va be’, forse ce lo meritiamo, ma torniamo a Libros El Paìs, (qui), che dopo due articoli sulla salute e il pensiero del sempreverde Camilleri, propone al popolo spagnolo “Il miracolo del Castel di Sangro” che in Italia uscì per merito di Kaos addirittura nel 2001…
Visto che ci sono spenderò due parole per parlare di questo americano che all' alba dei sessant' anni, senza capire nulla di calcio, ai Mondiali di Usa ' 94. si innamorò del codino e delle magie di Roberto Baggio.
Fu così che Joe McGinniss, famoso autore di best sellers?!, nel ’96 si trasferì nel piccolo paese abruzzese di soli 5 mila abitanti, Castel di Sangro dove intendeva seguire passo passo il campionato 1996-97 della squadra locale che, reduce da un’impresa salutata come un miracolo era approdata in serie B.  Poi anche quelli che non si occupano di calcio sanno come è andata a finire e in questo romanzo si raccontano i retroscena di ogni genere: affarismi, scandali, ambiguità, drammi, e italiche furbizie che portarono la squadra alla retrocessione e al fallimento di un sogno.
Non ho letto le recensioni, non sono in grado di dire quante copie abbia venduto ai suoi tempi in Italia, e mi auguro che in Spagna sia un successo, tuttavia mi domandavo, se la vicenda raccontata riguardasse un paesello sperduto della Sierra Madre, e se le vicende scandalistiche vecchie di vent’anni parlassero del calcio di serie B iberico, quanti lettori si troverebbero in Italia disposti a spendere tot euro, per leggere questo romanzo? Non lo so, e non lo voglio sapere, ma io credo proprio pochini.



10 commenti:

  1. Curiosa questa notizia, curiosa e anche piacente.
    Ma dove li vai a pescare questi cammei stimolanti e gustosi come un cannolo alla crema!?

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  2. Be'... ho i miei informatori che mi tengono aggiornato. Una intera redazione lavora ventiquattrore soltanto per me, le cavolate che i blog seri rifiutano sono tutte mie, non me ne scappa una. Grazie.

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  3. Gender? Glielo dò in testa io, il gender, se mia figlia a quindici anni mi tornasse a casa incinta!
    Et voilà la difference. ;-)

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  4. Spero di aver reso monosemico l'oggetto del mio discorso -;) In parole povere sono contro il metodo gendre: la diversità fra uomo e donna esiste, e come! Il negarlo mi sembra un'astrusità mentale che non si possa imporre. Non si può negare l'evidenza, la natura ci ha voluti diversi e caso mai è l'omossessualità l'anomalia, che si può considerare come un'aberrazione naturale del comportamento umano (come il quadrifoglio, o le sei dita di Anna Bolena, o gli animali bicefali...). Esiste in natura, è innegabile, e quindi si deve accettare, ma è pur sempre una diversità.

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  5. Peccato la mancanza di Sid, avrei voluto sentire il suo parere. Spero che legga al suo ritorno. Naturalmente faccio anch'io tutti i miei auguri a Sid per un felice e rapido rientro fra noi.

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  6. Il SID ritornerà presto ad illuminarci con i suoi "pensieri Cinici" ...non dimenticate che anche un automezzo è costretto a revisionarsi quando è il momento.

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  7. L'omosessualità, o come cavolo si chiama.
    Le statistiche parlano di un terzo dell'umanità.
    Cioè se siamo in tre, uno ne fa parte...
    Non so più cosa pensare.
    Certo che chi vi si riconosce probabilmente vive malamente, checchè ne dicano.
    Comunque non sopporto la cosa, maschio o femmina che sia, anche se non muoverei un dito contro il diverso mentalmente e fisicamente da me.
    Sid

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  8. Ciao Zio fa, un saluto di benvenuto su Wikipedia, l'enciclopedia a contenuto libero!
    Oppure: Zio Fa in Fb...

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